Arriva l’approvazione in Aula da parte del Sindaco e della Giunta riguardo l’assegnazione per gli spazi “Casa delle idee e delle culture”, un traguardo importante per la promozione e la divulgazione di attività culturali e sociali essenziali per rendere la comunità uno spazio sempre più solido.
Nonostante gli sviluppi per la realizzazione del progetto, la vicepresidente della Commissione Politiche Sociali Tiziana Biolghini esprime sgomento verso il centrodestra per non aver votato a favore della proposta. “Un luogo fisico che mette in comunione e raccordo le varie anime della nostra città al termine di un serrato percorso di confronto che ha portato le varie associazioni di cittadini stranieri ed enti religiosi a palesare la mancanza di un luogo dove incontrarsi e far conoscere le proprie culture. Oggi nell’area metropolitana sono 680mila i cittadini provenienti da altre nazioni, con flussi migratori che si differenziano ogni cinque anni.” L’importanza di questo luogo, chiarisce Biolghini, si dimostra attraverso la necessità di unire più etnie e culture presenti sul territorio, al fine di ricostruire una comunità più consapevole.
La Casa delle Idee e della Cultura, grazie il sostegno del Comune di Roma, nasce dall’idea di rendere le comunità luoghi più accessibili a tutti i cittadini di diversa cultura e religione, fornendo gli strumenti necessari per contrastare discriminazione e disuguaglianze. La consolidazione del progetto si basa su proposte ed attività pluraliste, dove ogni cittadino avrà la possibilità di interagire con Associazioni, Università ed Enti Territoriali.
La collaborazione attraverso le istituzioni pubbliche sarà necessaria al fine di creare attività creative e laboratoriali, spazi di ascolto, sportelli per l’assistenza sanitaria e legale. Tali possibilità consentiranno di far scegliere al cittadino i servizi, pubblici o privati, all’interno della propria comunità attraverso un orientamento completo.
“Un percorso avviato da tempo che oggi, da prima firmataria della mozione, vede il suo traguardo insieme alle colleghe Carla Fermariello e Michela Cicculli che con me hanno condiviso questa proposta” conclude Biolghini.
Nives Nocito