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NOTIZIARIO XINHUA

Cina: Deep Sea No.1, giacimento gas ora produce con controllo remoto

Pechino, 11 apr 11:06 – (Xinhua) – Il primo giacimento cinese di gas in acque ultra profonde, sviluppato e costruito in modo indipendente, Shenhai Yihao, o Deep Sea No.1, è stato aggiornato per una produzione con controllo remoto, e può ora garantire una produzione sicura e stabile durante i tifoni, ha dichiarato oggi la China National Offshore Oil Corporation (CNOOC). La maggiore sfida che affrontano i giacimenti di gas in acque ultra profonde è la frequenza dei tifoni nelle stagioni estive e autunnali, ma le attrezzature di produzione del Deep Sea No.1 ad oggi si trovano in condizioni operative ottimali, ha affermato Liu Xiaogang, direttore generale della filiale di Hainan della CNOOC. Il Deep Sea No.1, situato a 150 chilometri dalla città di Sanya, nella provincia insulare meridionale cinese di Hainan, in grado di operare a una profondità massima di oltre 1.500 metri in mare, ha fornito più di 4,5 miliardi di metri cubi di gas da quando è stato messo in funzione, nel giugno 2021. Le operazioni del giacimento di gas dimostrano le capacità del Paese di perforazione per l’estrazione di petrolio e gas in acque ultra profonde, e sono estremamente significative per garantire la sicurezza energetica nazionale, ottimizzare la struttura energetica del Paese e promuovere lo sviluppo economico regionale. (Xin) © Xinhua

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NOTIZIARIO XINHUA

Cina: cerimonia di apertura della China Int’l Consumer Products Expo

Haikou, 11 apr 09:57 – (Xinhua) – Questa foto, scattata il 10 aprile 2023, mostra la cerimonia di apertura della terza edizione della China International Consumer Products Expo (CICPE) a Haikou, capoluogo della provincia meridionale cinese di Hainan. Oltre 3.300 marchi di alta qualità provenienti dal Paese e dall’estero si sono riuniti alla terza edizione di questa fiera, che ha preso il via oggi a Haikou, capoluogo della provincia meridionale cinese di Hainan. A tema “Condividere le opportunità di apertura e creare insieme una vita migliore”, la fiera mira a stimolare la ripresa e il potenziamento dei consumi, per offrire alle aziende di tutto il mondo le opportunità per condividere il mercato cinese. (Xin) © Xinhua

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Cronaca

Veggente di Trevignano… in vacanza

La “veggente” custode della statua di una Madonna di Trevignano sospende gli incontri. “momentaneamente sospesi con data da destinarsi” è quanto si legge sul sito dedicato alle presunte apparizioni della Madonna di Trevignano, La Regina del Rosario. Gisella Cardia sembra abbia lasciato la località laziale per raggiungere in Romania il marito. Tranne quelle lasciate sui social, non emergono notizie dal suo staff: “Chi crede alla stampa dimostra di non aver capito nulla. Spegnete la tv! Stanno raccontando solo menzogne e diffamazioni. Grazie a tutti per il vostro affetto e per la vostra vicinanza! Vi vogliamo bene”.

Veggente nel mirino della procura di Civitavecchia

La vicenda è da qualche giorno all’attenzione della procura di Civitavecchia. Per ora non ci sono ipotesi di reato, ma c’è chi ha presentato esposti in merito ad alcune donazioni e soprattutto al “sangue” uscito dalle lacrime della Madonna. Potrebbero essere tracce ematiche di maiale. I carabinieri della compagnia di Bracciano hanno raccolto un esposto e lo hanno girato in procura. Al lavoro anche la commissione diocesana che deve riferire al vescovo Marco Salvi, al quale spetta una eventuale pronuncia.

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Spettacolo

Dado e le Pastine in Brothers al Teatro Golden

Dado e le Pastine in Brothers, dal 18 al 30 aprile, presso il Teatro Golden di Roma. Si riunirà dopo trent’anni la storica formazione, entrata anche nel Guinness dei primati con la canzone più lunga del mondo, della durata di ben 25 ore. Di nuovo insieme in un esilarante show musicale dal titolo “L’amore è…”. Uno spettacolo-concerto che si basa ancora una volta sull’energia dei brani originali scritti e diretti da un comico versatile e originale come Gabriele Pellegrini, in arte Dado, a metà tra il teatro canzone e la musica pop. “L’amore è…” sarà un divertente viaggio nei ricordi, dalla prima canzone (Mi son rotto una gamba ma che te ridi?) fino a gli ultimi successi.

Dado racconta

«Riunire una band dopo quasi 30 anni è in emozione infinita» racconta Gabriele Pellegrini. «Il repertorio di allora è ancora attuale forse perché la felicità con la quale cantavamo è riaffiorata prova dopo prova. Posso garantire grandissimo divertimento e tante emozioni. Non so se con loro sono stati i migliori anni della nostra vita, ma sicuramente i più divertenti».

I membri storici della band

Sul palco del Teatro Golden il pubblico ritroverà tutti i membri storici della band: oltre a Dado (voce), ci saranno anche Mauro Pulvirenti (chitarra), Massimo Lella (basso), Gianluca Terenzi (batteria), Cristiana Polegri (sax), Chiara Rossini (clarinetto), Loredana Marcone (trombone), Fabiana Sardo (voce-coro), a cui si unirà a partire da questo nuovo spettacolo Erika Provinzano (voce coro). Insieme a loro, anche Alice Pellegrini, figlia diciottenne di Dado, che interpreterà uno dei brani più amati della formazione, Mi fa male. Non mancheranno chiaramente i pezzi più celebri e verrà previsto uno spazio aperto per gli ospiti a sorpresa che verranno invitati di sera in sera.

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Cronaca

Incidente mortale sulla Pontina

Incidente mortale sulla Pontina. Temporaneamente interdetto un tratto della strada statale, in direzione Roma, all’altezza del km 75,000 in provincia di Latina. Il provvedimento si è reso necessario a causa dell’investimento di un pedone che è deceduto. Sul posto sono presenti le squadre del 118, l’Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.

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NEWS

Il Vintage Market torna all’Ex Deposito Atac

Il Vintage Market torna all’Ex Deposito Atac di Piazza Ragusa il 22 e 23 aprile con un altro evento imperdibile. 190 espositori, 6 mila metri quadrati (condivisi con il Farmer’s Market) e il consueto assortimento di espositori: Artigianato, Artisti e Illustratori, Vintage, Handmade, Home Decor, Design e Stilisti, Vinili e Libri, Abbigliamento, Giochi e libri per bambini, Cosmesi Bio, Piante e Fiori, Upcycling, Furniture e infine Collezionismo. E poi tante special activities fra cui il Corner Arcade Videogames, set fotografici, laboratori per bambini, live musicali e un’ampia area food & beverage.

I live di Vintage Market

A impreziosire ogni momento al Vintage Market, ci saranno i live di realtà emergenti musicali a cura di Indiepanchine e un minifestival a cura di Radar Concerti. La musica è una delle grandi protagoniste del Vintage Market che ha sempre scommesso sulle realtà emergenti consapevole che non può esistere un market che non preveda una colonna sonora. La musica è arte, magia, creatività e Vintage market vuole dare “spazio” e voce a realtà giovanili e intraprendenti che fanno buona musica e stanno cercando di trovare una propria dimensione.

Nato a Roma nel 2008

Questo è uno degli eventi più longevi di Roma, nato nel 2008. Come sempre, lo spirito dell’evento è nel segno della sostenibilità, del riciclo e del riutilizzo. Gli espositori cercano di ridurre al minimo l’uso della plastica dando buste in carta, cartone o carta riciclata. L’area vintage & seconda mano favorisce il riciclo e il riutilizzo degli abiti a vantaggio dell’ambiente.

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Spettacolo

Marco Simeoli al Teatro Arcobaleno con Epidicus

Marco Simeoli, storico allievo del maestro Gigi Proietti con il quale ha stretto, negli anni, un’intensa e proficua collaborazione, è il coinvolgente protagonista, dal 14 al 23 aprile al Teatro Arcobaleno, di Epidicus, una delle ultime commedie scritte da Plauto, che racchiude tutti gli ingredienti del suo Teatro.

Marco Simeoli è Epidico

Protagonista è Epidico, appunto, servus callidus, abile e astuto servitore, che ordisce trame continue per favorire gli incontri amorosi del suo giovane padrone. Questo susseguirsi d’inganni e situazioni paradossali, è il meccanismo che svela la trama, fatta, come è solito nella commedia, di innamoramenti e ripensamenti, di raggiri a danno del padrone e spiritose invenzioni a beneficio del servo. Il pretesto è un doppio innamoramento: Stratippocle, giovane padrone, ama una fanciulla e con l’aiuto di Epidico inganna il vecchio padre affinché la riscatti; peccato che, partito per la guerra, Stratippocle torna innamorato di un’altra fanciulla.

Serie di tranelli e imbrogli

E serve un altro inganno, e un altro ancora, e ancora, in un susseguirsi di tranelli e imbrogli. Per tutto lo sviluppo della vicenda, Epidico si trova nella condizione di essere giudicato colpevole per le sue malefatte e conseguentemente punito. La commedia plautina si ingarbuglia, in un susseguirsi di situazioni comiche, in una carrellata di personaggi tipici (il soldato, la suonatrice, il vecchio, ecc.) resa attraverso la rotazione di attori per più personaggi, attorno a un “perno” di personaggi fissi, tra cui lo stesso Epidico. Una giostra esilarante, paradigma del mondo plautino in cui alla vivacità dei personaggi si somma il paradosso delle situazioni. Con una conclusione, anche questa, tipica in Plauto e non solo, in cui il servo riuscirà a farla franca, a conquistare la libertà con annesso banchetto.

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Cronaca

Rapinava coetanei: 19enne romano in manette

Rapinava coetanei: 19enne romano in manette. I Carabinieri della Stazione di Roma Appia hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica, che dispone la misura della custodia cautelare in carcere per il 19enne, gravemente indiziato di una pluralità di rapine aggravate, in concorso con altre persone.

Rapinava i coetanei armato

In particolare, le indagini svolte dai Carabinieri sotto la direzione della Procura di Roma hanno consentito di raccogliere una serie di gravi elementi indiziari a carico dell’indagato in ordine al compimento di otto rapine, aggravate dall’uso delle armi, commesse, tra il novembre 2022 ed il febbraio 2023, ai danni di coetanei. In particolare le vittime erano avvicinate, circondate in prossimità delle fermate di autobus e metropolitane, e sotto minaccia di un coltello o un martello erano costrette a consegnare soldi contanti, smartphone o orologi di valore.

Azione investigativa

L’azione investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, ha consentito di identificare il giovane grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza ed al successivo riconoscimento da parte delle vittime. L’indagato da giorni si era allontanato dall’abitazione dove viveva con la famiglia. I militari lo hanno localizzato nel Comune di Fonte Nuova (RM), per arrestarlo e condurlo in carcere.

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Spettacolo

Uno spettacolo di fantascienza al Teatro India

Uno spettacolo di fantascienza. Quante ne sanno i trichechi, in scena dal 18 al 23 aprile al Teatro India. In bilico tra realtà e illusione, Liv Ferracchiati, giovane drammaturgo e talento registico tra i più apprezzati della sua generazione, conduce il pubblico sul terreno delle forme identitarie e degli schemi che ingabbiano nella norma sesso-genere.

Pièce di ispirazione cechoviana

Una pièce di ispirazione cechoviana ambientata su una nave diretta al Polo Sud nel tentativo di salvare la Terra da un cataclisma imminente attraverso tre protagonisti, interpretati da Andrea Cosentino, Petra Valentini e Ferracchiati, che vivono lo sgretolarsi di un altro mondo, quello delle convenzioni del linguaggio e delle regole del patriarcato. Nonostante la catastrofe imminente, l’attenzione dei tre personaggi (un uomo, una donna e un’altra dall’identità indefinita), si concentra su quanto stia svanendo: oltre al pack antartico causato dai cambiamenti climatici, sono soprattutto i principi e i valori dell’identità a collassare, emblematici di un universo che li costringerà a ridefinire il loro modo di essere e le loro convinzioni.

Uno spettacolo di fantascienza: l’idea

L’idea del testo di Uno spettacolo di fantascienza, pur avendo avuto diverse riscritture, nasce dal progetto École des Maîtres, nell’edizione speciale 2020 e 2021 dedicata ai drammaturghi europei, condotto da Davide Carnevali, in cui Liv Ferracchiati è stato selezionato a partecipare come autore. Così commenta: «Ho iniziato a scrivere questo testo in occasione dell’École des Maîtres, ovvero per un’occasione di studio. Capita raramente di potersi dedicare alla sperimentazione, alla ricerca, senza l’ansia di ottenere un risultato. Per questo ho azzardato un tema complesso: la rappresentazione identitaria.

Appunto rubato a Čechov

La prima immagine viene da un appunto di tanti anni fa rubato a Čechov: in una lettera scriveva di voler dar vita a un dramma ambientato su una nave diretta al polo Nord. A bordo ci sarebbero stati due uomini, rispettivamente marito e amante della stessa donna, che sarebbe morta durante la traversata – continua Liv Ferracchiati, autore e regista dello spettacolo – lo spettacolo poggia le sue fondamenta su una suggestione di Čechov, purtroppo mai venuta alla luce. La fine del mondo che ho tentato di raccontare è data da uno spostamento di punto di vista e, sicuramente, nasce dai miei approfondimenti sulla costruzione e scomposizione dell’identità di genere, ma si amplia a più livelli. Per comunicare scegliamo, più o meno coscientemente, delle rappresentazioni di noi.

La scelta delle convenzioni

Detto in altro modo, ci scegliamo delle forme, quindi delle convenzioni. Queste convenzioni a volte determinano il nostro modo di apparire, altre, ad esempio, quello di concepire il sistema spazio-tempo. Credo che questo spettacolo provi a riportare la sensazione di sgomento di quando ho intuito che niente di quanto pensavo potesse rappresentarmi era “autentico”. Io, come l’uomo in completo di fronte a me ora in treno, abbiamo pensato che fosse naturale indossare una giacca e dei pantaloni, ma solo ora, all’altezza di Terontola, ci accorgiamo che quella giacca è un segno che qualcun altro ha scelto per noi, prima di noi. Possiamo ridere della ripetizione e convenzione del gesto, della sua prevedibilità».

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Cronaca

Furto di Pasqua a Fonte Laurentina

Furto di Pasqua a Fonte Laurentina, nel IX Municipio. Probabilmente ben informati sugli spostamenti degli inquilini, i ladri hanno visitato una palazzina del quartiere mettendo a segno quattro furti. Misfatto scoperto solamente al rientro dal week end pasquale, con una serie di chiamate al commissariato di zona. Cinque gli appartamenti di via Luigi De Marchi 8 danneggiati: in uno i ladri hanno trovato difficoltà ad entrare e hanno lasciato perdere. La prima telefonata al 112 nella notte fra Pasqua e Pasquetta, per un “Furto consumato”. Poi le altre a cascata. Per gli investigatori, i ladri avrebbero agito tra l’una e le tre della notte di Pasqua.