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Cronaca

Tivoli. Litiga con un uomo in stazione, attraversa i binari: 48enne ucciso da un treno

Lite finisce in tragedia alla stazione Bagni di Tivoli.

Un uomo di 48 anni è morto nel pomeriggio di ieri investito

da un treno della linea Roma -Tivoli in entrata nella stazione. 

SEMBRA CHE L’UOMO STESSE LITIGANDO CON UN ALTRO UOMO

È intervenuta la polizia ferroviaria e dai primi accertamenti sembra

che l’uomo stesse litigando con un altro uomo e per fuggire il 48enne ha attraversato i binari mentre stava arrivando il treno.

Sono intervenuti anche gli agenti del Commissariato di Tivoli.

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Politica

Caro affitti, Gualtieri ‘il governo rifinanzi i fondi’

 “Ho proposto alla Regione di lavorare insieme sia sul Pnrr sia

sui contributi agli affitti ma ho reiterato l’esigenza che il Governo rifinanzi il contributo agli affitti e il fondo per la morosità

incolpevole: risorse importantissime per rendere efficaci le politiche”.

“RISORSE ANCHE PER IL FONDO DELLA MOROSITA’ INCOLPEVOLE”

Cosi a margine del Forum Pa il sindaco di Roma Roberto Gualtieri

in merito al tavolo di stamattina sul caro-affitti.

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NEWS

Trovata tartaruga azzannatrice a Capena

Una tartaruga azzannatrice è stata catturata a Capena, non lontano

da Roma. A trovarla, si legge sul Messaggero, è stato un uomo: l’esemplare di quasi due anni, che sarà portato in un centro di recupero, era fuori dalla sua abitazione.

La specie, il cui nome scientifico è Chelydra serpentina, è originaria

del Nord America ed è considerata pericolosa per l’uomo e per la salute pubblica.

TROVATA DA UN UOMO FUORI DALLA SUA ABITAZIONE A CAPENA

L’esemplare, trovato in buona salute, ha un carapace di 27 centimetri. Per catturarlo sono intervenuti i militari della centrale operativa di Monterotondo e della Forestale, insieme all’esperto zoofilo Andrea Lunerti.

Il consiglio è di “non tentare di catturarla” con le mani – in questo caso è stata bloccata con un secchio – ma chiamare il 112 e inviare la foto. “Facciamo attenzione ai bambini che non le tocchino e cerchiamo di non perderla di vista in attesa che arrivino le autorità”, ha spiegato Lunerti.

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Cultura

Almanacco. 18 maggio 1924: Inaugurazione a Roma del Parco della Rimembranza a Villa Glori

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 18 maggio 1924:

Inaugurazione del Parco della Rimembranza a Villa Glori.
Nel 1923 il terreno già di proprietà Glori fu destinato a parco

pubblico per commemorare i caduti della Grande guerra e

chiamato (come in molte altre città) “Parco della Rimembranza”.

LA PROGETTAZIONE FU AFFIDATA ALL’ARCHITETTO RAFFAELE DE VICO

La progettazione fu affidata all’architetto Raffaele De Vico,

e consistette principalmente – oltre che nella realizzazione del piazzale centrale e di un tessuto di viali – nella messa a dimora di oltre 6.000

tra alberi e arbusti.
L’inaugurazione avvenne nel 1924.
Nel 1929 furono realizzati, alla sommità della collina, tre padiglioni intitolati ad Ettore Marchiafava, destinati a dispensario e

colonia estiva per i ragazzini poveri e a rischio di tubercolosi.

Con le stesse finalità qualche anno dopo vi fu costruita accanto

una scuola, a fianco del vecchio casale.
In prosecuzione di questa tradizione igienico-assistenziale, dal 1988

le vecchie strutture, in parte ristrutturate, sono state affidate alla

Caritas romana che vi ha installato una casa-famiglia che ospita

persone malate di Aids.

NEL 1997 E’ NATO ALL’INTERNO UN PERCORSO DI SCULTURA CONTEMPORANEA

Nel 1997 è nato all’interno un percorso di scultura contemporanea

su idea della critica d’arte italiana Daniela Fonti.
il Comune di Roma ha promosso la costituzione di un parco di

scultura contemporanea con un’iniziativa di esposizione permanente intitolata Varcare la soglia, che voleva suggerire la possibilità di sperimentare l’integrazione tra arte e natura, tra luogo della

sofferenza e luogo della ricreazione e del riposo.

Sono state così collocate opere di Dompè (Meditazione),

Mattiacci (Ordine), Mochetti (Arco-laser), Caruso (Portale mediterraneo), Castagna (Monadi), Kounellis (Installazione), Nunzio (Linea),

Staccioli (Installazione), che si inseriscono tra i pini e gli spazi aperti della villa, fino a condurre il visitatore a varcare la soglia ed entrare

nel “recinto” della struttura di assistenza.
Il nucleo originario è stato ulteriormente ampliato nel 2000 con

la realizzazione di due nuovi interventi, la Porta del Sole di

Giuseppe Uncini e l’Uomo-erba di Paolo Canevari.

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Salute

Radio Roma Capitale media partner di “Padel e salute”

Venerdì 9 e sabato 10 giugno al centro Sapienza Sport di Tor di Quinto torna l’importante appuntamento con “Padel e salute”.

Protagonista della manifestazione la salute, con visite gratuite.

Radio Roma Capitale, Rete Sport e Radio Sei sono media partner dell’iniziativa.

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Spettacolo

Velvet Motel al Teatro Lo Spazio, il 26 e il 27 maggio

Velvet Motel sul palcoscenico del Teatro Lo Spazio, il 26 e il 27 maggio, il musical diretto da Giuseppe Brancato con le coreografie di Mark Biocca. Velvet Motel nasce dall’idea di portare il musical “in faccia” al pubblico in un modo totalmente nuovo: coinvolgendolo 5 strambi personaggi, residenti fissi del Velvet, che interagiscono con gli ospiti della serata per risolvere un omicidio, co citazioni dai maggiori Musical del West End, completamente tradotti in Italiano e adattati per lo spettacolo.

Brancato su Velvet Motel

«Un mix fra una cena con delitto, un escape Room e un Musical di Broadway, era la pazza sfida che io insieme al coreografo Mark Biocca , alla mia assistente Mara Callini e tutto il cast abbiamo cercato di portare in vita.. e credo che ci siamo riusciti!», annota il regista Giuseppe Brancato. Si affrontano con massima comicità temi serissimi quali l’ omosessualità, la solitudine, la violenza di genere .. il “be your self” (essere se stessi) apparentemente scontato e che tutti ricerchiamo.

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Spettacolo

Fantastic Negrito domani al Crossroads Live Club

Fantastic Negrito domani al Crossroads Live Club. A pochi giorni dalla conclusione del suo minitour italiano, che l’ha portato on the road per cinque date, in gran parte esaurite in prevendita, da Nord a Sud dello Stivale per presentare il suo lungometraggio White Jesus Black Problems, Fantastic Negrito annuncia tre nuovi appuntamenti, stavolta insieme alla sua band, in aggiunta allo show in apertura alla tappa ferrarese di Bruce Springsteen and the E Street Band.

Grandfather Courage ultimo album di Fantastic Negrito

Fantastic Negrito ha di recente pubblicato Grandfather Courage, versione acustica dell’acclamato quarto album in studio White Jesus Black Problems (Storefront Records, 2022) che gli ha fatto ottenere una nuova nomination ai Grammy Awards 2023 nella categoria Best American Roots Performance per il singolo Oh Betty. In parte storia d’amore, in parte lezione di storia, lo straordinario White Jesus Black Problems è una trascinante ode alla forza della famiglia e alla persistente resilienza del genere umano.

Storia d’amore interraziale

Ispirati alla storia d’amore interrazziale, e illegale, dei suoi antenati, una serva bianca e uno schiavo di colore nella Virginia del 1750, i brani dell’album sono audaci e stimolanti nell’affrontare temi come razzismo, capitalismo e il vero significato della libertà, senza mai perdere d’occhio il desiderio e la determinazione alla base della narrazione. Ogni traccia può riassumere da sola il significato dell’intero album, ma analizzare nel complesso il disco e il relativo film conduce a un’esperienza molto più trascendente, che sfida le conoscenze sulla nostra identità, da dove veniamo e dove siamo diretti.

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Sport

Ora giochiamo insieme a Villa Pamphilj

Ora giochiamo insieme il 27 e 28 maggio a Roma, nello splendido parco di Villa Pamphilj. Ecco il via all’evento di promozione dello sport organizzato dalle Federazioni italiane del Cricket, del Football Americano e della Palla Tamburello. Sarà il primo di quattro weekend, uno al mese (27-28 maggio, 24-25 giugno, 23-24 settembre e 28-29 ottobre), di lanci, ricezioni, tiri e battute. Tutto all’insegna del gioco e del divertimento, dedicato a grandi e piccini che avranno la possibilità di cimentarsi con le tre discipline in un contesto davvero straordinario come il parco di una delle ville storiche più belle di Roma.

Ora giochiamo insieme, progetto di sport lanciato lo scorso gennaio

Le Federazioni italiane del Cricket, del Football Americano e della Palla Tamburello continuano così a perseguire l’obiettivo del progetto Ora Giochiamo Insieme lanciato a gennaio 2023 con il sostegno di Sport e Salute, ovvero quello di diffondere il gioco e i valori dello sport nelle scuole e sul territorio avvicinando giovani e giovanissimi alle tre discipline. Il progetto Ora Giochiamo Insieme nasce infatti dalla consapevolezza che l’attività sportiva rappresenti la base motoria ideale per le diverse fasce di età degli studenti della scuola primaria e secondaria e che, attraverso l’apprendimento di attività multidisciplinari e multilaterali, che prevedono l’utilizzo di attrezzi diversi, è possibile favorire in modo appropriato tutte le capacità coordinative generali e speciali, nonché l’uso di codici espressivi e il miglioramento del linguaggio corporeo.

Villa Pamphilj luogo prestigioso

«Essere presenti in uno dei luoghi più prestigiosi e di enorme passaggio di Roma come i giardini di Villa Pamphilj – commentano le Federazioni italiane di Football Americano, Cricket e Palla Tamburello – ci permetterà di raggiungere un alto numero di ragazzi, mostrando a tutti quanto i nostri sport esprimano i valori di tradizione e modernità. Ma non solo. Avvicinando i giovani alle nostre tre discipline avremo la possibilità di trasmettere etica e valori quali il fair play, il rispetto dell’avversario, l’inclusione e la valorizzazione delle diversità. Valori imprescindibili alla base di una vita sociale all’insegna dell’impegno e del rispetto».

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Cultura

A un passo dalle stelle fino al 13 luglio alla galleria SpazioCima

A un passo dalle stelle, l’installazione site specific di Pamela Ferri, visitabile fino al 13 luglio presso la galleria SpazioCima di Roma. Protagonisti dell’appuntamento, organizzato da Roberta Cima e curato da Roberta Cima e Anna Baldini, saranno i temi da cui scaturisce tutta la produzione dell’artista romana: la geometria, lo spazio e l’universo, nonché la complessità degli stessi e la ricchezza di interconnessioni tra loro.

Alla base di A un passo dalle stelle

Alla base di tutto c’è una matrice, MatriceMater, leit motiv della sua produzione artistica e concepita come una costellazione che lei percepisce nell’universo e che si concretizza sulla Terra. Il processo di creazione, generato da un procedimento tecnico definito, materializza entità geometriche che costituiscono l’opera allo stesso modo di come le miriadi di stelle formano le galassie. «È un procedimento tecnico che parte da un “codice base simile ad una Stella a cinque punte aperta in rotazione antioraria lungo una curva a spirale – spiega l’artista Pamela Ferri – ma non è tutto, perché le sue dimensioni tendono all’infinito grazie alla sua capacità di poter replicare il codice iniziale in diverse scale di grandezza che ricordano quelle della geometria frattale».

Opere vive e pulsanti

Le opere di Pamela Ferri sono vive e pulsanti e generano sensazioni diverse di volta in volta che si entra in contatto con loro. Sensazioni che poi, quando accompagnate dalla riflessione, riescono a diventare parole, espressioni, realtà. «Paradossalmente è come se il percorso creativo che genera l’opera, si trasferisse nelle opere stesse e loro lo trasmettessero a chi le osserva, attraverso il dinamismo e la molteplicità di sfaccettature che contengono – spiega la curatrice Anna Baldini – e così anche il percorso di scrittura solo se diventa un percorso creativo che si compone di diversi momenti di osservazione e restituzione di una successione di visioni, riesce a dare l’idea della produzione artistica di Pamela Ferri».

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Scienza

Statuina del neolitico ritrovata a Poggio Nativo

Statuina del neolitico ritrovata a Poggio Nativo. Una donna, una divinità, una bambola? Chi raffigura la statuina d’argilla rinvenuta negli scavi che la Sapienza sta conducendo dal 2021 in una grotta a Poggio Nativo in Sabina? Questo eccezionale ritrovamento è avvenuto durante l’ultima campagna di scavo. Si tratta di una figurina in argilla risalente a circa 7000 anni fa, cioè a un periodo, il Neolitico, in cui la penisola era abitata dalle prime comunità agricole.

Statuina molto rara in Italia

Oggetti di questo tipo sono molto rari in Italia e pressoché assenti nelle regioni del versante tirrenico. La grotta di Battifratta si apre su un costone di travertino, lungo la valle di un piccolo affluente del fiume Farfa. L’attuale ingresso della grotta corrisponde allo sbocco di una antica sorgente, probabilmente a regime stagionale, che costituiva un punto di attrazione per le comunità umane del passato. La statuina è attualmente oggetto di uno studio multidisciplinare, coordinato dal Dipartimento di Scienze dell’antichità della Sapienza, sugli aspetti tecnologici e stilistici per conoscere le modalità di realizzazione del manufatto e per capire se rispecchia modelli iconografici riconducibili a tradizioni culturali precise. I tratti del volto sono accennati in modo schematico, ma maggiore cura pare sia stata posta nella rappresentazione dell’acconciatura e delle decorazioni del corpo.

Prezioso reperto preistorico

Questo prezioso reperto aggiungerà molte nuove informazioni su quello che si sta rivelando essere un sito chiave nella preistoria del Lazio e dell’Italia centrale. «La presenza di ceramica industria litica, reperti faunistici e botanici su più livelli stratificati – spiega Cecilia Conati della Sapienza – rivela l’utilizzo della sorgente e della grotta non soltanto per l’approvvigionamento di acqua, ma anche per scopi sepolcrali e rituali, come testimoniano i resti scheletrici umani rinvenuti e la statuina in argilla». Le ricerche alla Grotta di Battifratta sono condotte nell’ambito di un più ampio progetto di ricerca sul popolamento preistorico della valle del Farfa e territori limitrofi finanziato dal fondo Grandi Scavi Sapienza. Lo scavo si svolge su concessione del Ministero della Cultura, Soprintendenza ABAP Roma metropolitana e provincia di Rieti.