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Cronaca

Rapinano e picchiano turisti tedeschi nel Viterbese, due arresti

Due giovani turisti tedeschi sono stati picchiati e rapinati nella notte

tra il 26 e il 27 marzo scorsi nel Viterbese.

Avevano pattuito di farsi portare da Viterbo al vicino paese di Vitorchiano pagando 20 euro.

Ma i due che si erano offerti di dare loro un passaggio una volta

arrivati a destinazione, si sono fermati a un distributore e li hanno aggrediti con schiaffi e pugni, per poi farsi consegnare 200 euro in contanti.

AVEVANO CHIESTO UN PASSAGGIO PER 20 EURO POI SCHIAFFI E PUGNI

 Le indagini dei carabinieri hanno permesso in poco tempo, anche grazie alle telecamere del distributore, di individuare i due responsabili e due complici che però non hanno partecipato all’aggressione.
Per questo un cuoco di 25 anni originario di Roma ma residente da tempo a Viterbo e un giovane di 18 anni anch’esso residente nel capoluogo ma di origini ucraine sono stati posti ai domiciliari.

Dopo ulteriori accertamenti è emerso che uno dei due era già ai domiciliari ed è stato così trasferito al carcere Mammagialla di Viterbo. 

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Economia

Confcommercio, nel Lazio formazione e destagionalizzazione

“Formazione, turismo, destagionalizzazione, sostegno alle imprese

ed economia del mare, una delle grandi ricchezze del nostro territorio.

Con il Presidente Francesco Rocca, abbiamo condiviso la necessità

di avviare una collaborazione sinergica tra Regione, Enti, Associazioni

e Imprese, per studiare un piano di azione a breve e medio termine

che ci permetta di centrare gli obiettivi di sviluppo”-

Così il Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina e

di Confcommercio Lazio, Giovanni Acampora, a margine dell’incontro tenutosi in Regione con il Presidente Francesco Rocca.

INCONTRO FRA PRESIDENTE ACAMPORA E GOVERNATORE ROCCA

 “Un confronto sulle principali tematiche che vedranno lavorare

insieme l’Ente camerale, la Confcommercio e la Regione Lazio – ha proseguito Acampora -, con l’intento di rispondere alle principali istanze ed alle criticità delle imprese ricadenti su tutto il territorio.

Se potenziare la formazione è essenziale per superare il gap fra domanda e offerta, che rappresenta ormai uno dei problemi principali del mondo del lavoro, il turismo, in particolare, fiore all’occhiello della nostra Regione, ha ancora enorme potenziale in termini di destagionalizzazione”.
“Mi preme ringraziare il Presidente Rocca – ha concluso Acampora – per aver confermato la sua presenza al Blue Forum che si terrà a Gaeta, dal 25 al 27 maggio. Il Lazio è una realtà consolidata nel settore dell’economia del mare, che sfiora le 35 mila imprese e realizza un valore aggiunto pari a oltre 8 miliardi di euro, ottenuto grazie al contributo di 148 mila addetti.

Un settore che merita attenzione e sostegno, anche perché l’economia del mare può e deve guidare il processo di transizione sostenibile, sociale e digitale dell’Italia”.

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Cronaca

Roma. Incidente sul raccordo anulare: morto un motociclista di 75 anni

Un motociclista di 75 anni è morto sul grande raccordo anulare di Roma, in un incidente avvenuto all’altezza del chilometro 10 e 200, nella mattinata di oggi, mercoledì 3 maggio.

Sul posto le squadre Anas, il 118 e la polizia stradale per le indagini

e per consentire il ripristino della viabilità nel più breve tempo possibile.

LA TRAGEDIA IN ZONA OTTAVIA

La tragedia in zona Ottavia. Secondo quanto appreso il motociclista avrebbe perso il controllo del mezzo in maniera autonoma.

Non sarebbe stata coinvolta un’altra vettura nell’impatto.

L’uomo di 75, disarcionato del motoveicolo, è morto sul colpo. 

Al momento si transita sulla sola corsia di sorpasso. 

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Salute

Regione Lazio, Maselli: a Corviale le “Giornate della vista”

Oggi a Corviale a Roma al via il progetto “Giornate della Vista”.

Per circa 2,5 miliardi di persone, la correzione della vista è ancora

un lusso. Queste le premesse alla base di questa iniziativa, visto che sono ancora molte le persone non vedenti nel mondo, come anche

nella Regione Lazio, che, impossibilitati ad accedere alle cure necessarie, percepiscono problemi di vista.

L’obiettivo dell’iniziativa è consentire a tutti di avere un accesso più facile alle cure preventive per la vista, comprese le persone che vivono in condizioni difficili.

La qualità della vista è un fattore fondamentale non solo per il benessere individuale ma anche per il benessere sociale.

Una persona su sette nel mondo non ha accesso alle cure oculistiche per tutta la vita. 

MASSIMILIANO MASELLI: “UN GETO CONCRETO VERSO CHI HA BISOGNO”

 “Questa iniziativa – ha detto l’assessore ai Servizi Sociali, Disabilità, Terzo settore e Servizi alla Persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli – rappresenta un gesto concreto di sostegno verso chi,

nella nostra Regione ha più bisogno, ed è importante che si svolga

in uno spazio pubblico che storicamente ospita persone con storie di marginalità dando loro una possibilità di reinclusione sociale.

Un riscatto che non può prescindere dal raggiungimento di una condizione di salute e di benessere fisico che è la base per ogni percorso verso l’autonomia.

Anche nella Regione Lazio – spiega Maselli – si può fare molto per favorire l’accesso alle cure oculistiche e l’inclusione sociale per le persone svantaggiate o con problemi di visione”.

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Spettacolo

Gianmarco Tognazzi ricorda Bruno Armando ‘onesto fantasma’ alla Sala Umberto di Roma

Ricordare – nel testo, sul palco, nella memoria e nella vita, simultaneamente – un amico e un collega perno di un sodalizio attoriale: è il proposito, realizzato grazie alla drammaturgia di Edoardo Erba di Gianmarco Tognazzi con Renato Marchetti e Fausto Sciarappa,

in scena fino a domenica alla Sala Umberto di Roma con

“L’onesto fantasma” che in video ha le autentiche sembianze di

Bruno Armando, involontario protagonista di questo lavoro che oltre

a emozionare il pubblico della ‘prima’ ha anche visibilmente commosso

i tre attori sul palcoscenico.

CON DRAMMATURGIA E REGIA DI EDOARDO ERBA

La vicenda ruota attorno a questo gruppo di quattro attori-amici e

alla morte improvvisa e tragica di uno di loro, Bruno Armando

nella storia vera il cui nome nella finzione diviene anagrammaticamente Nobru. Uno dei tre, interpretato da Tognazzi ha fatto una rapida carriera nel cinema e viene contattato dagli altri due, meno fortunati, per tornare a recitare a teatro. Lui si oppone per non tradire la memoria dello scomparso, ma per riformare il ‘quartetto’ con Nobru anche dopo la sua morte si potrebbe pur sempre pensare di ‘affidargli’ il ruolo del fantasma nell’Amleto di Shakespeare… Ma come convincere l’amico-divo recalcitrante che dichiara dopo la morte del collega di aver chiuso definitivamente con il teatro?

LE PAROLE DI EDOARDO ERBA

“L’amicizia è un sentimento che richiede pudore, come l’amore. E certi testi si scrivono proprio per non dover parlare – sottolinea Edoardo Erba nelle sue note di regia – L’amore brucia tutto e subito, l’amicizia cuoce a fuoco lento, talvolta lentissimo. Ma gli ingredienti sono gli stessi: i momenti felici, il senso del possesso, gli equivoci, le gelosie, gli allontanamenti, le liti e le pacificazioni, i tradimenti. Tutto più sottotraccia, più facilmente occultabile. Volevo raccontare questa complessità, che un’assenza definitiva rende viva e dolorosa”.

Inoltre, prosegue Erba, “volevo anche mettere un po’ di parole di William Shakespeare in un mio testo, prendermi questo onore. Misurare la distanza fra quei versi immortali e i miei ‘balbettii’ ma mettendoli insieme su un foglio, affermando così immodestamente di aver condiviso con lui lo stesso mestiere… Ho scelto “Amleto” che, in sostanza era la storia di una vendetta o meglio l’analisi poetica dei sentimenti di un vendicatore. L’onesto fantasma del titolo è un’assenza e come tale si vendica dei tradimenti dei suoi tre amici, costringendoli a una penosa confessione; ma contemporaneamente rivela di essere l’essenza del sentimento che li legava e che li legherà per la vita”.

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Cultura

Almanacco. 3 maggio 1758: muore a Roma Papa Benedetto XIV

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 3 maggio 1758:

Muore a ottantatre anni Benedetto XIV, il suo pontificato viene considerato uno dei piu’ positivi che la storia della chiesa abbia

avuto, per via del carisma e dell’intelligenza mostrata dal Papa.
Prospero Lorenzo Lambertini era stato eletto nel 1740 al termine di

un lungo conclave dopo duecentocinquantaquattro fumate nere.

DURANTE IL SUO PONTIFICATO VENNERO REALIZZATI I RESTAURI DI DIVERSE CHIESE

Basilica di San Pietro: nel 1742 Benedetto chiese all’architetto

Giovanni Poleni di restaurare la cupola della basilica, in precarie condizioni di stabilità.

Il Poleni, grazie all’utilizzo della macchina divulsoria, rinforzò la struttura della cupola con sei cerchioni di ferro, operazione che

richiese cinque anni di lavoro.

Basilica di Santa Maria Maggiore: già sotto il pontificato di

Clemente XII, versava in pessime condizioni.
Il portico esistente minacciava di crollare.

Le già esauste finanze pontificie, però, non permisero all’architetto Ferdinando Fuga di procedere efficacemente.

Ciò nonostante, Benedetto XIV non desistette dall’opera, e accolse

le richieste dei canonici di Santa Maria Maggiore, dando al Fuga

il denaro necessario (ricavato tramite quell’oculata politica economica prima ricordata) per procedere prima al restauro della facciata (1743), mentre i lavori riguardanti le navate proseguirono fino al 1750.

Basilica di Santa Croce in Gerusalemme: Benedetto affidò agli architetti Pietro Passalacqua e Domenico Gregorini il compito di restaurare la facciata della chiesa di cui era titolare quando era cardinale, dandole l’aspetto odierno.
Chiesa di Sant’Agata in Trastevere: costruita sotto il pontificato di Clemente XI, il Lambertini incaricò Giacomo Recalcati della sua ricostruzione.
Chiesa dei Santi Marcellino e Pietro al Laterano: ricostruita completamente in occasione del Giubileo.

IL PAPA SI INTERESSO’ ANCHE DI ALTRI MONUMENTI ROMANI

Il papa s’interessò anche di altri monumenti romani.
Castel Sant’Angelo: nel 1746, dopo un concorso pubblico, affidò allo scultore fiammingo Peter Anton von Verschaffelt la creazione di

una nuova statua raffigurante l’angelo a cui si deve l’eponimo all’antico mausoleo di Adriano. L’opera fu realizzata in previsione del giubileo

del 1750.
Fontana di Trevi: iniziata sotto Clemente XII, Benedetto inizialmente sospese i lavori per l’ingente costo che prevedeva la sontuosa opera. Questi ripresero dopo che fu riprogettata la fontana nel 1742, per

poi essere inaugurata alla presenza del pontefice nel 1744.

La fontana verrà definitivamente ultimata nel 1762, sotto Clemente XIII.

Papa Lambertini è rimasto noto perlopiù al grande pubblico per la commedia Il cardinale Lambertini del bolognese Alfredo Testoni,

in cui il commediografo mise in risalto il carattere “anticonformista”

che contraddistingueva il Lambertini storico.

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NEWS

Cina: primo trimestre, utile netto di PetroChina aumentato del 12,1%

Pechino, 03 mag 12:01 – (Xinhua) – Il colosso petrolifero cinese PetroChina ha registrato un aumento dell’utile netto del 12,1 % su base annua durante il primo trimestre.

L’utile netto attribuibile alla società madre ha raggiunto i 43,62 miliardi di yuan (circa 6,3 miliardi di dollari) da gennaio a marzo 2023, ha dichiarato la compagnia in un’informativa presentata alla Borsa di Shanghai.

Nello stesso periodo, le entrate commerciali di PetroChina sono diminuite del 6%, fino a 732,47 miliardi di yuan, si legge nell’informativa.

La compagnia ha inoltre dichiarato che l’utile base per azione si è attestato a 0,24 yuan.

Le azioni di PetroChina alla Borsa di Shanghai sono aumentate del 5,2% il 28 aprile, il giorno di trading precedente, raggiungendo i 7,89 yuan. (Xin) © Xinhua

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NOTIZIARIO XINHUA

Cina: Tibet, gabbiani testabruna nel lago Yamdrok

Lhasa, 03 mag 11:53 – (Xinhua) – Uno scorcio del lago Yamdrok, uno dei tre laghi sacri del Tibet cinese. (Xin) © Xinhua

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NOTIZIARIO XINHUA

Cina: tunnel stradale sottomarino aperto al traffico a Dalian

Shenyang, 03 mag 11:38 – (Xinhua) – Un tunnel stradale sottomarino lunedì è stato aperto al traffico a Dalian, una città costiera della provincia nord-orientale cinese del Liaoning. (Xin) © Xinhua

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Cultura

Diego Parente alla LUMSA per parlare di terrorismo

Diego Parente, Direttore Centrale Polizia di Prevenzione (già UCIGOS) e presidente del Comitato Analisi Strategica Antiterrorismo (C.A.S.A.) ha tenuto il seminario “La minaccia terroristica: il sistema italiano di contrasto”, organizzato dal Dipartimento Giurisprudenza, Economia, Politica e Lingue moderne (GEPLI) dell’Università LUMSA. Quali sono gli attuali metodi di lotta al terrorismo?

Diego Parente sui metodi di lotta al terrorismo

«Volendo sintetizzare al massimo, possiamo dire che attualmente l’attività antiterrorismo si fonda su due concetti fondamentali. Quello della prevenzione, intesa come anticipazione della soglia d’intervento per evitare che una minaccia di natura terroristica possa dispiegare i suoi effetti, e questo è l’obiettivo ovviamente, la stella polare a cui noi tendiamo, e quello della sinergia come strumento, e per sinergia intendiamo una messa a fattor comune di esperienze, di professionalità di tutti quei soggetti che personalmente sono chiamati a declinare le politiche di sicurezza. L’emblema certamente, uno degli asset fondamentali di questo metodo di contrasto al terrorismo è rappresentato dal Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (C.A.S.A. ndr) in cui siedono tutti i rappresentanti del law enforcement e dell’intelligence e che quindi sono in grado di analizzare la minaccia e nello stesso tempo di predisporre dei validi strumenti di contrasto».

Eversione, parola dal passato

Negli ultimi mesi è tornata familiare una parola forse persa nel passato: “eversione”. È effettivamente ritornato questo fenomeno oppure è un retaggio del passato che per i corsi e i ricorsi storici torna di moda, ma non desta preoccupazione? «Noi evidentemente non seguiamo le mode, ma siamo sempre attenti a tutto ciò che possa in qualche modo creare delle problematiche alla sicurezza nazionale.

Seguite tutte le dinamiche

Quindi seguiamo con attenzione tutte le dinamiche, sicuramente quelle riconducibili all’ anarco-insurrezionalismo sono oggi probabilmente la più importante minaccia eversiva. Voglio anche far presente che tutta la recrudescenza di attentati che si è registrata negli ultimi anni è anche un frutto dei grandi successi investigativi raggiunti dalle forze dell’ordine, con numerose condanne sia per associazione terroristica, che per la prima volta è stata riconosciuta dalla Cassazione rispetto al movimento anarchico insurrezionalista proprio l’anno scorso e sia naturalmente rispetto a molti attentati che hanno caratterizzato la storia d’Italia negli ultimi anni che erano riconducibili a quella organizzazione».

I rischi per il Giubileo

Quali sono i rischi che corriamo e quali saranno quando ci sarà il Giubileo? «La presenza di simboli della cristianità è evidentemente stata sempre un possibile fattore di rischio per l’Italia, come lo sono altri fattori come mi vengono in mente i foreign fighters che nel caso in cui dovessero rientrare da teatri di combattimento rappresentano una minaccia in virtù della radicalizzazione e dell’expertise militare che hanno acquisito sul teatro di crisi. Peraltro molto significativo è quello che sta accadendo recentemente in Africa, diventata ormai il terreno di elezione delle organizzazioni terroristiche addirittura in senso competitivo tra al Qaida e Stato Islamico, dove sempre più spesso vengono colpiti accanto obiettivi militari, quelli civili e anche cristiani, in conseguenza di una retorica, soprattutto di Daesh, che tende ad identificare il miscredente con il cristiano, creando un parallelismo tra colonialismo, quindi sfruttamento di territori e povertà, con la diffusione del cristianesimo».