Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 3 maggio 1758:
Muore a ottantatre anni Benedetto XIV, il suo pontificato viene considerato uno dei piu’ positivi che la storia della chiesa abbia
avuto, per via del carisma e dell’intelligenza mostrata dal Papa.
Prospero Lorenzo Lambertini era stato eletto nel 1740 al termine di
un lungo conclave dopo duecentocinquantaquattro fumate nere.
DURANTE IL SUO PONTIFICATO VENNERO REALIZZATI I RESTAURI DI DIVERSE CHIESE
Basilica di San Pietro: nel 1742 Benedetto chiese all’architetto
Giovanni Poleni di restaurare la cupola della basilica, in precarie condizioni di stabilità.
Il Poleni, grazie all’utilizzo della macchina divulsoria, rinforzò la struttura della cupola con sei cerchioni di ferro, operazione che
richiese cinque anni di lavoro.
Basilica di Santa Maria Maggiore: già sotto il pontificato di
Clemente XII, versava in pessime condizioni.
Il portico esistente minacciava di crollare.
Le già esauste finanze pontificie, però, non permisero all’architetto Ferdinando Fuga di procedere efficacemente.
Ciò nonostante, Benedetto XIV non desistette dall’opera, e accolse
le richieste dei canonici di Santa Maria Maggiore, dando al Fuga
il denaro necessario (ricavato tramite quell’oculata politica economica prima ricordata) per procedere prima al restauro della facciata (1743), mentre i lavori riguardanti le navate proseguirono fino al 1750.
Basilica di Santa Croce in Gerusalemme: Benedetto affidò agli architetti Pietro Passalacqua e Domenico Gregorini il compito di restaurare la facciata della chiesa di cui era titolare quando era cardinale, dandole l’aspetto odierno.
Chiesa di Sant’Agata in Trastevere: costruita sotto il pontificato di Clemente XI, il Lambertini incaricò Giacomo Recalcati della sua ricostruzione.
Chiesa dei Santi Marcellino e Pietro al Laterano: ricostruita completamente in occasione del Giubileo.
IL PAPA SI INTERESSO’ ANCHE DI ALTRI MONUMENTI ROMANI
Il papa s’interessò anche di altri monumenti romani.
Castel Sant’Angelo: nel 1746, dopo un concorso pubblico, affidò allo scultore fiammingo Peter Anton von Verschaffelt la creazione di
una nuova statua raffigurante l’angelo a cui si deve l’eponimo all’antico mausoleo di Adriano. L’opera fu realizzata in previsione del giubileo
del 1750.
Fontana di Trevi: iniziata sotto Clemente XII, Benedetto inizialmente sospese i lavori per l’ingente costo che prevedeva la sontuosa opera. Questi ripresero dopo che fu riprogettata la fontana nel 1742, per
poi essere inaugurata alla presenza del pontefice nel 1744.
La fontana verrà definitivamente ultimata nel 1762, sotto Clemente XIII.
Papa Lambertini è rimasto noto perlopiù al grande pubblico per la commedia Il cardinale Lambertini del bolognese Alfredo Testoni,
in cui il commediografo mise in risalto il carattere “anticonformista”
che contraddistingueva il Lambertini storico.