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Turismo

La spiaggia “Sabau Beach” aperta fino al 9 settembre

La spiaggia “Sabau Beach” ospita anche per questa stagione i bagnanti con i propri cani a Sabaudia, con ingresso libero tutti i giorni fino al 9 settembre. La rinnovata iniziativa della Città di Sabaudia di dedicare una parte di spiaggia ai cani ed ai loro accompagnatori, anche quest’anno sarà situata al km 27,050 del lungomare pontino, fra le Discese 16 e 17, in una delle parti più incontaminate e suggestive del litorale sabaudo.

Spiaggia realizzata da Mondo Cane

Realizzata per l’undicesimo anno dall’Associazione “Mondo Cane”, una spiaggia interamente attrezzata e gestita a titolo gratuito dai volontari, dove si troverà tutto l’occorrente per il benessere degli amici a quattro zampe, ciotole, palline, acqua potabile, e con tanto spazio per far giocare liberamente gli animali ma anche un posto “unico” dove trascorrere una giornata spensierata con la famiglia e i bambini. Il cibo e i tanti giochi saranno anche quest’anno offerti da Monge da sempre al fianco dell’Associazione.

Rinnovata spinta dell’amministrazione comunale pontina

La rinnovata sensibilità dell’amministrazione Pontina nella figura del Sindaco Gen. Alberto Mosca e delle Istituzioni regionali, degli Enti territoriali, dell’Ente Parco del Circeo e della Capitaneria di Porto e dell’USL Veterinaria di Latina su questo tema, anche quest’anno hanno contribuito alla partenza di questo servizio unico e prezioso nel suo genere, che tutti gli anni registra la presenza di migliaia di “quattrozampe” e famiglie. Un servizio gestito con costanza dall’Associazione “Mondo Cane”, che da oltre un decennio opera sul territorio pontino e che si spera diverti un esempio “virtuoso” da imitare, per aumentare le spiagge “pet friendly”, sull’intero territorio regionale.

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Cronaca

Contrasto ai reati predatori con dieci arresti dei Carabinieri

Contrasto ai reati predatori che spesso vedono colpiti i turisti in visita nella Capitale, con i Carabinieri del Gruppo di Roma hanno messo in campo numerose pattuglie che in pochi giorni hanno consentito di arrestare dieci persone gravemente indiziate per il reato di furto. In via della Panetteria, a pochi passi da Fontana di Trevi, i Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, hanno arrestato tre ragazzi di età compresa tra 20 e i 25 anni che, in concorso tra loro, approfittando della distrazione di una turista 57enne svizzera, seduta ai tavolini esterni di una bottega gastronomica, si sono impossessati dello zaino della donna. I tre sono stati subito bloccati dai Carabinieri, che già stavano seguendo i loro spostamenti, ed hanno recuperato lo zaino con all’interno vari effetti personali e 600 euro in contanti.

Furto di profumi per 1.300 euro

In un’altra attività, i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini, su richiesta di un addetto alla vigilanza di un negozio di cosmetici, sono intervenuti ed hanno arrestato una 41enne romana, che si era impossessata di vari articoli di cosmesi e profumi per un valore di 1.300 euro, rimuovendo le placche antitaccheggio. In via del Pellegrino i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia San Pietro, hanno arrestato un cittadino cubano di 59 anni e un cittadino peruviano di 21 anni, bloccati subito dopo aver sottratto con destrezza il marsupio di una turista francese. I Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Dante impegnati di servizio in Piazza Vittorio Emanuele II, hanno arrestato un cittadino romeno di 34 anni per furto. Nella circostanza l’uomo è stato bloccato dopo un breve inseguimento dai militari subito dopo aver notato rubare il telefono a un’anziana 84enne spagnola.

Rumeno 22enne colto in flagranza

In via Teano, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina, hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino romeno di 22 anni, sorpreso all’interno di un centro di raccolta e smistamento rifiuti, mentre era intento ad asportare materiale elettrico e informatico destinato alla rigenerazione e al riciclo. Recuperata la refurtiva che è stata restituita al responsabile, il 22enne è stato identificato e condotto in caserma. In via della Conciliazione, l’intervento tempestivo dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, ha permesso di recuperare due buste contenenti denaro contante per un importo complessivo di 3.300 euro e circa 1.650 dollari, ad una 75enne statunitense intenta a consumare la colazione all’interno di un bar, da due donne di origini bosniache di 20 e 30 anni, domiciliate all’interno di un campo nomadi della capitale.

Chiamata al 112

Nello specifico, i militari allertati dal 112, da una dipendente del bar, sono riusciti a rintracciare e bloccare le due donne con in mano ancora le due buste, asportate poco prima, con la complicità di una terza donna che è riuscita a dileguarsi. Restituita la refurtiva alla vittima, le due indagate sono state condotte in caserma in attesa del rito direttissimo. In tutti i casi sopra citati, le vittime hanno presentato regolare denuncia querela.

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NEWS

Hiromi Cake festeggia Sonic nel cuore di Prati

Hiromi Cake, nel cuore del quartiere Prati a Roma dal 2018, festeggia Sonic. La pasticceria affonda le sue radici nei millenni passati, quando lo zucchero ancora non era un prodotto di largo consumo. La maggior parte dei dolci nipponici è infatti a base di sesamo, tè verde ma soprattutto riso o fagioli rossi, i famosi azuki. I dolci giapponesi sembrano inoltre veri e propri oggetti di design, il loro aspetto è sempre minimalista ma originale sia nella forma che nei colori, come tutto ciò che appartiene a questa cultura. Sonic, il riccio blu più famoso di sempre, appassiona da oltre 30 anni grandi e piccini in tutto il mondo.

Sonic vera icona dei videogiochi

Tra videogame indimenticabili, film, cartoni animati e molto altro, Sonic è ormai una vera e propria icona, amata dai fan dei videogiochi e non solo. In occasione del suo trentaduesimo compleanno, da venerdì 23 giugno è disponibile il nuovo videogioco Sonic Origins Plus (una collezione di classici titoli senza tempo). E come per ogni compleanno che si rispetti, non può mancare un dolce dedicato al festeggiato!

Monoporzione dedicata di Hiromi Cake

Proprio per questo, la pasticceria giapponese Hiromi Cake ha ideato un’esclusiva monoporzione in edizione limitata (al costo di 6 euro) che celebra questa speciale ricorrenza e l’uscita di Sonic Origins Plus, e che tutti gli appassionati potranno acquistare dal 23 giugno al 31 agosto presso il punto vendita di Roma. Le sorprese non finiscono qui, perché i fan dopo che avranno acquistato la monoporzione di Sonic potranno ricevere delle card da collezione con un artwork esclusivo che riporta alcuni bozzetti originali disegnati da Takashi Iizuka, capo e figura storica del Sonic Team, disponibili fino a esaurimento scorte.

Sapori nipponici

La speciale monoporzione di Sonic Origins Plus creata da Hiromi Cake omaggia il videogame nei colori e il Giappone, paese di origine di Sonic, nel gusto. È infatti espressione di alcuni tipici sapori nipponici: è composta da una mousse allo yogurt con inserto di mora e yuzu (agrume giapponese) e biscuit allo shiso, il basilico del Paese del Sol Levante.

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Turismo

In Arte Vicino al Sacro Bosco di Bomarzo dal 4 luglio

In Arte Vicino al Sacro Bosco di Bomarzo dal 4 luglio al 15 settembre. Un festival con aperture straordinarie, appuntamenti, incontri e anche installazioni, a cura di Antonio Rocca, in occasione del quinto centenario della nascita dell’ideatore del Bosco (foto Marco Paolini), Pierfrancesco Orsini, detto Vicino (Roma, 4 luglio 1523 – Bomarzo, 28 gennaio 1585).

In Arte Vicino promosso e organizzato dal Sacro Bosco di Bomarzo

In Arte Vicino è promosso e organizzato dal Sacro Bosco di Bomarzo, che fa parte della rete Grandi Giardini Italiani, in collaborazione con i maggiori parchi d’arte contemporanea dell’Italia centrale: il Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle (Capalbio, Grosseto), il Giardino delle Meraviglie di Paolo Portoghesi (Calcata, Viterbo), Hic terminus haeret di Daniel Spoerri (Seggiano, Grosseto) e infine la Scarzuola di Tomaso Buzzi (Montegabbione, Terni).

Festival con il patrocinio dell’Accademia Nazionale di San Luca

Il festival ha il patrocinio dell’Accademia Nazionale di San Luca, il sostegno dell’impresa culturale Grandi Giardini Italiani, e una convenzione con l’Accademia di Belle Arti di Viterbo e con il Tuscia Film Fest. Il programma si svolge presso il Sacro Bosco di Bomarzo con aperture serali straordinarie, conferenze, visite guidate e approfondimenti storico-artistici durante il mese di luglio 2023. La pre-apertura del festival, sabato 1° luglio 2023, è affidata a Corrado Augias che introduce la figura di Vicino Orsini.

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Spettacolo

L’Arena Cinevillage Monteverde torna a Roma

L’Arena Cinevillage Monteverde, organizzata dall’Agis Lazio Srl, torna a Roma. Il piccolo parco di quartiere di Largo Ravizza, dal 28 giugno al 10 settembre, si animerà quotidianamente di molteplici iniziative con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento nei pomeriggi e serate estive anche per un territorio più vasto di cittadini, con un occhio puntato alle famiglie e alle nuove generazioni. All’interno di un perimetro recintato con un’arena cinematografica di quasi 400 posti a sedere si proietteranno, in inizio alle ore 21:00, alcuni dei film di maggior successo della stagione.

Novità dell’Arena

Novità dell’estate, grazie all’iniziativa “Cinema revolution 2023 che spettacolo l’estate” promossa dal Ministero della Cultura, la possibilità di rivivere le emozioni del grande schermo con un biglietto a prezzo popolare: € 3,50 per tutti i film italiani ed europei, con un tetto massimo di € 5,00 per quelli non europei. Il ciclo di proiezioni, curato dal critico cinematografico Franco Montini, ospiterà alcuni dialoghi con attori e registi del film prescelto per approfondirne i contenuti, la storia, gli argomenti e i retroscena della lavorazione. Tra gli artisti in arrivo nel primo mese si segnalano Pupi Avati, Marco Bellocchio, Marco Bocci e Ivano Di Matteo.

Area ristoro

L’area di ristoro sarà servita dal Totem Bar che anche quest’anno incontrerà giovani talenti e darà spazio ad attività ricreative, in sinergia con il cinema in piazza: incontri, rassegne musicali, intrattenimento con musica, danza, spettacoli di stand up comedy e attività per i più piccoli. L’aperitivo culturale di tardo pomeriggio sarà con “Libri e Spritz”, concernente presentazioni di libri e incontri con autori e artisti del mondo dello spettacolo tutti i martedi e giovedi dalle 18:30 (si parte il 4 luglio con Simon and the Stars), mentre il format “Per fare un gioco”, in programma tutte le domeniche dalle ore 17, stimolerà l’attività di pittura all’aria aperta, insieme a concerti musicali in acustico, dj set al tramonto, tango, spettacoli comici e tante altre attività, in fascia preserale, che renderanno ricca l’estate del Municipio XII.

Stop alle attività dal vivo alle 23

Le attività di musica dal vivo si prorogheranno non oltre le ore 23. «Il nostro obiettivo da sempre – dichiara Leandro Pesci, presidente di ANEC Lazio – persegue l’idea di far vivere al pubblico l’esperienza immersiva della sala cinematografica e, in particolare negli ultimi anni, dominati dall’era delle piattaforme tecnologiche, farlo riaffezionare all’emozione del maxi-schermo. Ci auguriamo che questa arena, che ci farà compagnia lungo tutta l’estate romana, possa riportare tale interesse anche grazie ad un’accurata programmazione, confermando la più che buona affluenza della scorsa edizione».

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Sport

Il DT della Nazionale di nuoto Butini convoca gli azzurri per il Mondiale

Il DT della Nazionale di nuoto Cesare Butini, all’indomani del 59° Trofeo Sette Colli – Internazionali di Nuoto, che ha avuto Radio Roma Capitale come media partner, ha comunicato l’elenco degli atleti convocati per i XX Campionati Mondiali in vasca lunga, che si disputeranno a Fukuoka, in Giappone, dal 23 al 30 luglio. La squadra azzurra è composta da 32 atleti (19 maschi e 13 femmine) e partirà da Roma per Tokyo giovedì 13 luglio. Dal 14 al 20 luglio si allenerà a Kurosawa, prima di trasferirsi a Fukuoka. Gli azzurri disputeranno tutte le gare di staffetta ad eccezione della 4×200 stile libero femminile.

Gli uomini del DT

Per gli uomini: Federico Burdisso (Esercito/Aurelia Nuoto), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Matteo Ciampi (Esercito/Livorno Aquatics), Piero Codia (Esercito/Aniene), Luca De Tullio (Fiamme Oro/Aniene), Marco De Tullio (Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri/Aniene), Stefano Di Cola (Marina Militare/Aniene), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Nicolò Martinenghi (Aniene), Filippo Megli (Carabinieri/Florentia), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Lorenzo Mora (Vigili del Fuoco/Amici Nuoto Modena), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Federico Poggio (Fiamme Azzurre/Imolanuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Matteo Restivo (Carabinieri/Florentia), Lorenzo Zazzeri (Esercito/Florentia).

Le donne del Mondiale

Donne: Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento), Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/Azzurra 91), Anita Bottazzo (Fiamme Azzurre/Imolanuoto), Martina Carraro (Fiamme Azzurre), Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/Azzurra 91), Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics), Emma Virginia Menicucci (Esercito/Aniene), Margherita Panziera (Fiamme Oro/Aniene), Benedetta Pilato (Fiamme Oro/Aniene), Sofia Morini (Esercito/Azzurra 91), Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport), Simona Quadarella (Aniene), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro/CC Napoli).

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Cronaca

Evasione, furto aggravato e con documento falso: 53enne in manette

Evasione, furto aggravato e possesso di documento falso; 3 reati contestati simultaneamente ad un 53enne sorpreso da una pattuglia della Polizia all’interno di un’auto che avrebbe tentato di rubare. La chiamata all’112 è arrivata dopo l’una di notte: un cittadino, accortosi di un uomo che stava cercando di aprire la sua auto, è corso in strada trovandolo già all’interno della macchina intento ad armeggiare con alcuni fili elettrici. L’autoradio del commissariato Tuscolano è giunta prontamente insieme alla vittima ed ha fermato il sospetto al quale sono stati anche sequestrati un cacciavite ed una tronchesina.

Documento falso

Quando i poliziotti hanno chiesto un documento al presunto autore del tentato furto lo stesso ha fornito una carta di identità. Già dai primi riscontri gli agenti hanno dubitato delle generalità riportate sul documento e, anche per questo, lo hanno condotto presso gli uffici della Polizia Scientifica. L’intuizione si è rivelata esatta: la carta di identità era falsa e le generalità in essa contenute inventate. L’uomo, in realtà, era ricercato dallo scorso aprile perché, detenuto in regime di semilibertà, non aveva fatto ritorno nel carcere piemontese dove doveva trascorrere le ore notturne.

Arresto per evasione, furto aggravato e possesso di documento falso

Al termine degli accertamenti il 53enne è stato arrestato in flagranza di reato per i reati di furto aggravato, evasione e possesso di documento falso ed è stato comunque associato in carcere perché la stessa Procura, dopo i fatti dell’aprile scorso, aveva emesso un ordine di esecuzione per il quale l’uomo doveva essere condotto in un istituto di detenzione per finire di scontare la pena residua di 5 anni e 10 mesi. L’arresto in flagranza di reato è stato poi convalidato dal Tribunale su richiesta della Procura di Roma.

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Cultura

Anni di piombo in primo piano lunedì 3 luglio alla John Cabot University

Anni di piombo in primo piano lunedì 3 luglio, alle ore 18.30, presso la Terrazza Secchia della John Cabot University (JCU), in via della Lungara 233. Il Guarini Institute for Public Affairs ha organizzato il dibattito “Il terrorismo italiano degli anni ’70 e ‘80” con la presentazione di due saggi sugli anni di piombo: “Come Pesci nell’acqua” di Chiara Dogliotti, pubblicato dalla casa editrice Viella e “Il figlio terrorista- il caso Donat Cattin e la tragedia di una generazione”, di Monica Galfré, pubblicato da Einaudi. Modera l’incontro il professor Federigo Argentieri, direttore del Guarini Institute. Il dibattito si svolgerà in lingua italiana.

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Cronaca

Roma. Roma. Bruciano rifiuti e scoppia un incendio: evacuate 200 persone dal residence Val Cannuta

Paura dopo la mezzanotte a Primavalle, per un incendio scoppiato nel garage del residence Val Cannuta, uno dei centri di assistenza alloggiativa temporanea di Roma.

Il rogo, secondo quanto si apprende, è iniziato nell’area sottostante al plesso, nel garage. Qui, quaranta minuti dopo la mezzanotte,

sono andati a fuoco diversi cumuli di rifiuti che – secondo la ricostruzione dei carabinieri – erano presenti da anni, accatastati. 

NESSUNO E’ RIMASTO FERITO

I vigili del fuoco, sul posto con l’autoscala, hanno fatto evacuare temporaneamente duecento persone spegnendo così il rogo.

Nessuno è rimasto ferito o intossicato. In via di Val Cannuta anche

la polizia locale e Salvatore Petracca, assessore ai lavori pubblici del Municipio XIII. 

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Cronaca

Incidente Casal Palocco, “youtuber andava a oltre 120 km/h”

Il Suv Lamborghini guidato da Matteo Di Pietro viaggiava a oltre

124 km orari “immediatamente prima dell’impatto” con la Smart che

ha causato la morte di un bimbo di 5 anni.

E’ quanto emerge dall’ordinanza con cui il gip di Roma ha disposto i domiciliari per il ventenne per omicidio stradale aggravato.

Secondo i dati del gps, citati nel provvedimento nell’indagine dei carabinieri e polizia locale, “emerge che il Suv al momento di imboccare Via di Macchia Saponara alle ore 15:38 si fermava.

Dopo avere imboccato la via riprendeva velocità raggiungendo in soli 14 secondi la velocità di 124 km/h immediatamente prima dell’impatto. L’assenza di tracce di frenata – scrive il giudice – dimostra verosimilmente che la decelerazione improvvisa e rapidissima è stata conseguenza dell’avvistamento dell’auto in prossimità del punto in cui si è verificato l’incidente”.

“LA VELOCITA’ E’ STATA RAGGIUNTA SUBITO PRIMA DELL’IMPATTO, IN SOLI 14 SECONDI”

L’indagato “per colpa consistita in negligenza, imprudenza ed imperizia e inosservanza delle norme sulla circolazione stradale” ha tenuto

“una velocità eccessiva (allo stato accertata in oltre 120 chilometri orari su via di Macchia Saponara) in rapporto al limite lì imposto (50 km/h)

e comunque non adeguata alle caratteristiche e alle condizioni della strada urbana percorsa e all’approssimarsi ad un’intersezione, non riusciva ad arrestare tempestivamente il veicolo e andava a collidere, travolgendola, contro la parte laterale destra dell’autovettura Smart

che proveniva dal senso opposto di marcia e aveva intrapreso una svolta a sinistra”.

Ha noleggiato il Suv Lamborghini con “l’unico ed evidente fine di impressionare e catturare l’attenzione di giovani visitatori del web

per aumentare i guadagni della pubblicità, a scapito della sicurezza

e della responsabilità e di conseguenza a procedere ad una velocità superiore ai limiti indicati. Tanto più che alcuni dei passeggeri presenti all’interno della Lamborghini avevano più volte invitato a ridurre la velocità”.

E’ quanto scrive il gip di Roma nell’ordinanza con cui ha disposto i domiciliari per Matteo Di Pietro, il ventenne che era alla guida dell’auto coinvolta nell’incidente di Casal Palocco a Roma.

LE PAROLE DEL GIP DI ROMA

Nelle esigenze cautelari per Matteo Di Pietro il giudice afferma,

inoltre, che “un ulteriore indicatore di pericolo concreto e attuale di reiterazione di analoghi reati va colto nell’assoluta inconsapevolezza,

da parte dell’indagato, della necessità di rispettare le regole della strada osservando i limiti di velocità, soprattutto in quanto ventenne, neopatentato e come tale, tenuto ad applicare maggiore prudenza,

al fine di evitare pericolo alla incolumità propria e altrui”, scrive il gip. “Il ventenne poteva legittimamente noleggiare una supercar nonostante avesse conseguito il titolo di guida da poco più di due anni, e tuttavia non avrebbe potuto condurla superando il limite di 90 km/h e

comunque non avrebbe potuto farlo in un centro urbano, in cui il limite di velocità è fissato a 50 km/h”, osserva ancora il gip.

SPARITE LE TELECAMERE DAL SUV

“Sussiste il pericolo di inquinamento delle prove, così come ritenuto

dal Pubblico Ministero, tenuto conto del mancato rinvenimento, all’interno della Lamborghini, delle due telecamere utilizzate per la registrazione dei video che, per come riferito dagli amici di Di Pietro erano in funzione e al momento dell’incidente utilizzate da uno di loro”.
E’ quanto scrive il gip di Roma nell’ordinanza con cui ha disposto i domiciliari per Matteo Di Pietro, il ventenne che era alla guida

dell’auto che ha provocato l’incidente in cui è morto un bimbo di 5 anni a Casal Palocco a Roma.
Per quanto riguarda la personalità dell’indagato, il giudice afferma che “non appare tranquillizzante, tenuto conto che la sua principale fonte di reddito sembrerebbe rappresentata proprio dalla realizzazione di

video da pubblicare su siti web riferibili alla società The Borderline srl,

di cui l’indagato è socio oltre che amministratore delegato e che ha

già in precedenza realizzato altri video e challenge a bordo di autovetture, proponendo sfide analoghe, con il rischio di mettere

in pericolo l’incolumità propria e degli altri utenti della strada”.
A proposito dei gravi indizi di colpevolezza per il giudice

“ricorrono, nel caso in esame, specifiche esigenze cautelari e, in particolare, si ravvisa il concreto e attuale pericolo che l’indagato possa commettere ulteriori reati della stessa specie di quelli per cui si procede, desumibile dalle modalità della condotta, gravemente imprudente, poiché sostanziatasi nella guida di un’auto di grossa cilindrata a

velocità sostenuta e comunque certamente superiore al limite massimo

imposto nei centri urbani, peraltro in pieno giorno e nonostante la presenza di attraversamenti pedonali”. Inoltre la “riscontrata positività

ai cannabinoidi poi, sebbene non vada ad integrare la circostanza aggravante dell’omicidio stradale, che infatti il Pubblico Ministero

non ha contestato potendo essa riferirsi ad assunzioni risalenti a diversi giorni prima, rimarca ulteriormente un tratto trasgressivo dell’indole dell’indagato, che conferma il quadro sopra delineato.

Si rende dunque indispensabile l’adozione di una misura cautelare

che sia adeguata a fronteggiare tale pericolo di reiterazione”, scrive il gip.