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Cronaca

Roma: spaccata in banca a Via Ugo Ojetti, fuggono con il roller cash

Spaccata la notte scorsa in una banca di via Ugo Ojetti, a Roma. Alcune persone, intorno alle 2.45, hanno infranto la vetrata dell’istituto di credito portando via il roller cash contenente i soldi. Poi si sono allontanate a bordo di un’auto in direzione Nomentana. Sul posto sono intervenuti gli agenti dei commissariati Fidene e San Basilio che hanno avviato le indagini. Il bottino è ancora da quantificare.

(Sod/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
11-Sep-2023 11:47

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Cronaca Politica

Carcere: Ciani (Demos), ‘un altro suicidio, fermiamo la strage’

“Ieri un nuovo suicidio nel carcere romano di Regina Coeli, un ragazzo italiano di 21 anni in carcere per furto. Mentre si parla di blitz e nuove norme punitive, in carcere si continua a morire e nessuno lavora per farne quello che la nostra Costituzione dice che debba essere: ‘Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato'”. Così il deputato romano e capogruppo di Demos in assemblea capitolina Paolo Ciani commenta la notizia di un nuovo suicidio in carcere.

“Se il 70% dei detenuti è recidivo, quale è oggi il senso della detenzione? Se tanti si trovano in carcere per motivi sociali oltre che penali (è il caso del giovane che era senza dimora), nuove pene e nuove carceri non serviranno a molto -prosegue Ciani-. Ascoltiamo gli operatori del carcere: la polizia penitenziaria in grande difficoltà e con risorse e uomini ridotti che chiede più sociale e misure alternative”.

“I (pochi) Direttori degli Istituti sempre alla ricerca di integrazione col territorio; gli educatori, che chiedono più lavoro, scuola, attività; i volontari che chiedono più telefonate con chi ha famiglia e familiari lontani. Si potrebbe cominciare con le misure alternative per chi ha pene inferiori ai 2 anni, come ricordano i garanti”, conclude Ciani.

(Pol/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
11-Sep-2023 11:35

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Cronaca

Addio al rapper Pusha, ex Flaminio Maphia

Lutto nel mondo dell’hip hop romano. Si è spento a Pusha, all’anagrafe Ivan Stortini, membro del primo nucleo dei Flaminio Maphia nel quale è entrato nel 1995, per poi uscirne nel 1998.

Rapper del Prenestino, Sciortini – noto anche come Ian Solo – aveva 50 anni. 

LE PAROLE DI UNO DEI MEMBRI DEI FLAMINIO MAPHIA

Proprio dal mondo dei Flaminio Maphia arrivano messaggi di cordoglio. Rude, uno dei membri attuali del gruppo, scrive su facebook: “Faceva parte della nostra prima formazione dei Flaminio Maphia. Negli ultimi giorni parlavamo spesso di lui con Sparo e Booster g e tutti gli altri del vecchio giro del Flaminio, per sapere come stava, che stava facendo. Io non lo vedevo da più di 25 anni. Si Roma è grande, ma il giro è sempre quello, perciò è facile beccarsi prima o poi, e ultimamente chiedevo spesso di lui, e tutti mi dicevano che stava sempre sotto casa sua al Prenestino. Con lui abbiamo scritto Restafestagangsta, Combattimento Mortale e l’indimenticabile Sbroccatamente si vive la notte e altri pezzi. Pezzi che hanno fatto la storia dell’hip hop Italiano”. GMax, sempre tramite facebook: “Continuerai a spaccià rime solo a mezze piotte. Ovunque tu sei”.

Sul suo profilo facebook tanti i messaggi di cordoglio di chi lo conosceva. 

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Economia

Scioperano per il contratto i lavoratori delle residenze sanitarie assistenziali del Lazio

Diciamo basta al dumping sul personale, diciamo basta alla dignità calpestata: serve un contratto vero”. E’ questo il grido che si è levato dall’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori delle residenze socio assistenziali del Lazio. Un settore da tempo in mobilitazione e che

si prepara all’autunno caldo. Già in programma i presidi del 13

e 18 settembre, prima sotto la sede di Confindustria e poi sotto quella dell’Aiop Lazio, l’Associazione Italiana dell’Ospedalità Privata.

SCIOPERO NAZIONALE IL 27 SETTEMBRE

 I primi due passi verso lo sciopero nazionale proclamato per il 27 settembre quando i lavoratori manifesteranno sotto la Regione Lazio. 

“Dimostreremo ai nostri interlocutori che la nostra battaglia, iniziata diverso tempo fa, è indispensabile per rivendicare il pieno riconoscimento di una concreta e reale dignità professionale

attraverso un contratto che garantisca salario, diritti, tutele e qualità del lavoro”, hanno scritto in una nota Fp Cgil Roma Lazio, Cisl Fp Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio. 

“Dimostreremo ai nostri interlocutori che la nostra battaglia, iniziata diverso tempo fa, è indispensabile per rivendicare il pieno riconoscimento di una concreta e reale dignità professionale

attraverso un contratto che garantisca salario, diritti, tutele e qualità

del lavoro”, hanno scritto in una nota Fp Cgil Roma Lazio, Cisl Fp Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio. 

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Cronaca

Roma. Incidente in via Casal del Marmo: una Audi Q8 si schianta contro le auto in sosta e abbatte un cancello

A bordo di una Audi Q8 ha perso il controllo dell’auto e si è schiantato contro tre vetture in sosta. Nella carambola è stato poi abbattuto il cancello di un’abitazione privata. L’incidente stradale è avvenuto

nella notte in zona Ottavia. Illeso il conducente, un giovane di 23 anni, la ragazza che viaggiava come passeggera è stata trasportata in ospedale dall’ambulanza del 118. 

E’ SUCCESSO POCO DOPO L’1 DELLA NOTTE FRA IL 10 E L’11 SETTEMBRE

L’intervento dei soccorsi poco dopo l’1:00 della notte fra il 10 e l’11 settembre all’altezza del civico 198 di via Casal del Marmo. Sul posto gli agenti dei gruppi Monte Mario e Cassia della polizia locale di Roma Capitale hanno accertato l’impatto fra una Audi Q8, in leasing, contro tre vetture in sosta: una Toyota CHR, una Fiat Punto e una Smart Fortwo. Nel corso della carambola è stato danneggiato un cancello di un’abitazione privata. 

Al fine di consentire i rilievi scientifici il tratto di via Casal del Marmo dove è avvenuto l’incidente è stato chiuso al transito con deviazione dei bus notturni. Il giovane alla guida è stato sottoposto ai test alcolemici e tossicologi di rito. 

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Turismo

Sagra del fungo porcino a Oriolo Romano dal 15 settembre

La XVIII edizione della Sagra del Fungo Porcino sta per tornare a Oriolo Romano, in provincia di Viterbo.

Le giornate di sagra saranno ben 8: 15, 16, 17, 22, 23, 24, 29 e 30 settembre.

L’intera manifestazione si svolgerà entro la cornice di Piazza Umberto I, nel comune di Oriolo Romano. Protagonisti saranno i piatti a base di funghi, ma non mancheranno appuntamenti ludici e musicali per tutte le età.

LA SAGRA DEL FUNGO PORCINO DAL 15 AL 30 SETTEMBRE 2023

Si parte il 15 settembre con la musica pop & rock di “Meccanica Suono”. Il 16 settembre ci sarà il tributo a Lucio Battisti, il 17 una serata salentina da “I briganti del Re”. Protagonisti del weekend successivo “Fabrizio Masci e gli stornellatori di Roma” (22 settembre), “Vincenzo Bencini Live” (23 settembre), “PIAF”, pop italiano al femminile (24 settembre), serata anni ’70-’80 e ’90 con “Taty e Brumais” (29 settembre) e a chiudere “Erre24” discomusic (30 settembre).

Le domeniche pomeriggio previsto il “Ludobus”, gonfiabili, pony e tante altre attrazioni per adulti e bambini. 

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Cronaca

Scippatore linciato al Quarticciolo, aggressori identificati grazie al video

Otto dei partecipanti alla spedizione punitiva, dove è stato aggredito

a calci e pugni uno scippatore al Quarticciolo sono stati identificati.

I carabinieri della Compagnia Casilina sono risaliti alle identità

degli aggressori, due donne e sei uomini, attraverso i fotogrammi del video, realizzato da una donna affacciata in finestra.

Le persone individuate, a suon di calci, pugni, cascate in testa e

persino con una scodella, hanno pestato Arshdeep Singh, il 36enne indiano, che aveva scippato la catenina d’oro dal collo di una donna

di 90 anni, sono accusate di lesioni aggravate in concorso.

LA PROCURA DI ROMA HA DISPOSTO ACCERTAMENTI SULLE IMMAGINI

Al pestaggio, avvenuto venerdì scorso in via Ugento, tra la via Prenestina e la Palmiro Togliatti, avrebbero partecipato due spacciatori, un pugile e due persone “impiegate” come vedetta nella filiera

dello spaccio di droga nel quartiere, dove il narcotraffico è gestito

dalle famiglie Cori e De Vito.

Gli investigatori, gli stessi che hanno sottratto Arshdeep Singh

alla furia del “branco” sono sulle tracce degli altri partecipanti al pestaggio, i cui volti sono stati immortalati dal video divenuto virale

sui social. La Procura di Roma ha disposto altri accertamenti sulle immagini. Gli inquirenti stanno valutando anche la posizione della donna, conosciuta il zona con il soprannome de “la sarta”, che

ha girato il filmato.

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Politica

11 settembre: Rocca, ‘libertà più forte del culto del terrore’

”Ci sono eventi che cambiano per sempre il corso della Storia: l’11 settembre 2001, con l’attentato alle Torri Gemelle, all’intero mondo occidentale è stata inferta una profonda ferita dal terrorismo più spietato. Il nostro pensiero va a tutte le vittime, di cui 224 di accertata origine italiana, e alle loro famiglie. Questa tragedia ha reso evidente quanto le nostre libertà, democrazia e cultura, siano più forti di qualsiasi culto del terrore e della morte”. Lo afferma il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.

(Sod/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
11-Sep-2023 09:26

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Cronaca

Rifiuti: smaltimento illecito, polizia Roma confisca 10 mln a famiglia imprenditori

Beni, per un valore complessivo di 10 milioni di euro, sono stati confiscati dai poliziotti della Divisione Polizia Anticrimine della questura di Roma a un imprenditore romano, alla moglie, entrambi di 79 anni, e al figlio di 45 anni, attivi nel settore dei rifiuti e nell’immobiliare. Il decreto, emesso ai sensi della normativa antimafia dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione di Roma, su proposta congiunta del procuratore e del questore di Roma, fa seguito a un analogo decreto di sequestro emesso dallo stesso Tribunale nell’ottobre 2022.

Il nucleo familiare nel 2017 era stato coinvolto nell’operazione denominata Dark side, condotta dalla Polizia con il coordinamento della Dda di Roma, che svelò l’esistenza di un’organizzazione criminale dedita all’illecito smaltimento di rifiuti, accertando numerosi sversamenti abusivi anche di rifiuti di natura tossica che avevano generato elevatissimi profitti illeciti. (segue)

(Sod/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
11-Sep-2023 07:10

Tra coloro che conferivano i rifiuti fu individuata anche un’impresa che operava ad Ardea, riconducibile al gruppo familiare che si era reso responsabile di reiterate condotte delittuose in materia ambientale, gestendo illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti speciali pericolosi che venivano portati in una discarica abusiva ad Aprilia (Latina). I tre sono stati quindi condannati in primo grado dal Tribunale di Roma per traffico illecito di rifiuti, attività di gestione di rifiuti non autorizzata, realizzazione o gestione di discarica non autorizzata e inquinamento ambientale. I notevoli proventi illeciti, così conseguiti, venivano reinvestiti nella stessa società, proprio per occultarne la genesi e dando luogo, com’è tipico dell’agire criminale in contesti economici, a condotte di autoriciclaggio e intestazione fittizia, e all’acquisizione di ulteriori utilità, celandole dietro ulteriori schermi societari.

L’attività di oggi è il risultato della costante e incisiva azione congiunta della Procura capitolina e della Polizia volta a contrastare la criminalità organizzata, ad aggredire i patrimoni illecitamente accumulati e a sottrarre le attività economiche al circuito criminale per essere restituite alla collettività in un percorso di legalità. Le indagini patrimoniali svolte, che hanno abbracciato l’arco temporale di circa un trentennio, hanno evidenziato una rilevante sproporzione tra i beni posseduti, direttamente o indirettamente, e i redditi dichiarati o l’attività economica svolta ovvero la sussistenza di sufficienti indizi per ritenere che essi siano il frutto di attività illecite o ne costituiscano il reimpiego.

Con il decreto di confisca, non ancora definitivo, il Tribunale ha accolto pienamente l’analisi investigativa economico-patrimoniale, certificando così la rilevante sproporzione tra fonti di reddito lecite, attività economiche esercitate e complesso patrimoniale posseduto direttamente o indirettamente dai tre proposti. Il provvedimento ablativo eseguito nelle province di Roma, Latina Frosinone e L’Aquila colpisce beni e assetti societari del valore complessivo stimato di 10 milioni di euro, tra cui quote e intero patrimonio aziendale di tre compagini societarie operanti nei settori del trattamento dei rifiuti, del commercio di materiali ferrosi e immobiliare; 22 fabbricati tra Roma, Pomezia, Marino e Ardea (Roma), Aprilia e Fondi (Latina), Magliano dei Marsi (L’Aquila), Sgurgola (Frosinone); 10 terreni tra Roma, Ardea, Fondi; un veicolo e disponibilità finanziarie di circa 500.000 euro.

(Sod/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
11-Sep-2023 07:17

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Cronaca

Roma: due arresti dei carabinieri per spaccio, trovata anche una pistola

Al termine di un servizio di osservazione, i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Frascati, d’intesa con la procura di Roma, hanno arrestato un 42enne romano e un 34enne originario della provincia di Viterbo, poiché entrambi gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il 42enne gravemente indiziato anche per il reato di detenzione illegale di arma comune da sparo. Nello specifico, a via San Giovanni Rotondo, a Torre Angela, all’esterno di un immobile abbandonato, i carabinieri hanno notato uno scambio tra i due indagati, dove il 42enne al termine della cessione è rientrato all’interno dell’abitazione.

I carabinieri sono subito intervenuti bloccando il 34enne ed è stato trovato in possesso di 25 involucri di cocaina. La successiva perquisizione all’interno dello stabile, ha permesso ai carabinieri di rinvenire e sequestrare nella disponibilità del 42enne, una pistola revolver marca Smith&Wesson calibro 357 magnum, risultata denunciata rubata nel 2016 e sei cartucce dello stesso calibro, circa 420 grammi di cocaina; circa sei grammi di hashish e circa 4.500 euro in contanti ritenuti frutto di attività illecite. La droga e l’arma sono stati sequestrati mentre gli indagati sono stati condotti presso le aule del Tribunale di Roma dove gli arresti sono stati convalidati. Sulla pistola saranno eseguiti ulteriori accertamenti per verificare un suo eventuale utilizzo in azioni delittuose.

(Sod/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
11-Sep-2023 09:28