Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un grande artista.
L’11 settembre 2013 muore a Roma JIMMY FONTANA è stato un cantautore, contrabbassista e attore italiano.
Nel 1965 ottiene il suo più grande successo con Il mondo.
La canzone ebbe origine da un disco con l’incisione di una poesia svedese su un sottofondo musicale che Gianni Boncompagni portò a casa di Fontana.
La poesia parlava appunto del mondo, inteso come globo terrestre.
Da quell’ascolto Jimmy Fontana e Carlo Pes trassero lo spunto della melodia sulla quale Gianni Meccia scrisse il testo, anch’esso ispirato dalla poesia svedese.
LA MIA SERENATA VINCE IL DISCO PER L’ESTATE 1967
La mia serenata vince il Disco per l’estate nel 1967 ed arriva prima in classifica, mentre al Cantagiro del 1968 presenta La nostra favola, cover della canzone di Tom Jones Delilah; il retro del 45 giri La nostra favola è la canzone A te, e il 45 giri arriva primo per cinque settimane e vende un milione di copie, ottenendo quindi il disco d’oro.
Nel 1970 ottiene un buon successo con L’amore non è bello (se non è litigarello) (sigla della trasmissione televisiva Signore e signora, con Delia Scala e Lando Buzzanca).
NEL 1971 SCRIVE CON MIGLIACCI “CHE SARA'”
Nel 1971 scrive la musica in collaborazione con Italo “Lilli” Greco
e Carlo Pes e parte del testo insieme a Franco Migliacci della canzone Che sarà: l’obiettivo è di presentarla a Sanremo, e Fontana produce
la registrazione a Los Angeles di Josè Feliciano, che registra 3 versioni della sua canzone: in italiano, in spagnolo (dal titolo Que serà) e in inglese (titolo Shake a Hand) prodotte da Rick Jarrard; rientrato in Italia, trova la strada sbarrata per la partecipazione al Festival insieme all’amico e collega portoricano.
Ennio Melis, allora Direttore Artistico della RCA, ha deciso di puntare sulla canzone per consacrare al successo i Ricchi e Poveri, giovane gruppo, fattosi notare al festival dell’anno precedente interpretando
in abbinamento con l’autore Nicola Di Bari La prima cosa bella.
Jimmy, che ha diritto all’ultima parola in quanto compositore-autore della canzone, inizialmente nega l’autorizzazione che in seguito concederà, suo malgrado, quando Melis afferma che, senza i
Ricchi e Poveri, la canzone non avrebbe partecipato ad alcun festival.
La canzone si classifica al secondo posto nella graduatoria sanremese, ma i due singoli risulteranno molto venduti, ed il brano si rivelerà
nel corso degli anni una delle canzoni italiane più famose, riprodotte
ed eseguite nel mondo.
In occasione del Festival di Sanremo 1994 ha fatto parte del gruppo “Squadra Italia”, appositamente costituito per l’occasione, cantando
il brano Una vecchia canzone italiana.
Dopo aver tenuto il suo ultimo concerto 3 giorni prima a Grotteria, Jimmy Fontana muore l’11 settembre 2013 all’età di 78 anni nella
sua casa di Roma, a causa di un’improvvisa febbre alta dovuta a un’infezione dentale