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Spettacolo

Il Teatro Spazio 18b accoglie il 3 e 4 novembre “Leggera”

Il Teatro Spazio 18b accoglie il 3 e 4 novembre lo spettacolo Leggera di Claudio Massimo Paternò e Caterina Luciani Messinis. “Mamma sei morbida, calda e profumata, mamma…Voglio stare sempre abbracciata a te…” In uno spazio bianco, spoglio, con pochi oggetti essenziali ed evocativi, alcune luci proiettano immense ombre sulle pareti candide e una persona, sola, racconta il dramma che vive in sé stessa, nelle sue prigioni fisiche e mentali. Leggera descrive la fame, non solo quella materiale ma anche la fame di affetti, di comunicazione, di sensazioni. Un bisogno che la protagonista tenta di compensare in un perpetuo aggrovigliarsi nel proprio labirinto fatto di piccoli gesti ossessivo-compulsivi, nel controllo di ogni particolare, nella ricerca costante della perfezione. Lo spettacolo testimonia un momento della vita di una giovane donna, attraverso una narrazione indiretta, composta da frasi sconnesse e ripetitive, da immagini potenti e da una intensa carica emotiva.

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Cronaca

Armato di coltello rapina negozio a Centocelle, porta via degli auricolari

Rapina, nella tarda mattinata, in un negozio di via dei Castani in zona Centocelle a Roma. Sul posto è intervenuta la polizia del commissariato di Tor Pignattara. Da una prima ricostruzione, una persona, armata di coltello, è entrata in un negozio di casalinghi ed elettrodomestici, portando via una coppia di auricolari del valore di 28 euro per poi scappare. Indagini sono in corso.

(Sci/Adnkronos)

ISSN 2499 – 4987
27-Oct-2023 14:57

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Cultura

Cultura Manifesta, manifesti culturali del femminismo in Italia

La mostra Cultura Manifesta apre a Roma il 15 novembre 2023 ore 17:30, presso la Casa della Memoria. È curata da Archivia nelle celebrazioni del cui ventennale si inserisce

È promossa da FIAP e IRSIFAR, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale.

La mostra

Cultura Manifesta presenta 34 manifesti storici che documentano l’esperienza culturale del movimento femminista in Italia,

selezionati dal vasto patrimonio di Archivia, la biblioteca/archivio specializzata in storia e cultura delle donne.

Archivia è un centro di eccellenza che raccoglie e promuove la produzione politica, culturale e storica del movimento femminista e delle donne in Italia a partire dagli anni ’70, declinata in ogni sua espressione.

Custodisce 30 mila volumi, 43 fondi archivistici, 35 mila fotografie, 900 manifesti e una vasta selezione di materiale audio-visuale.

Gli esemplari in mostra sono sovente pezzi unici di un’arte in via d’estinzione – da salvaguardare e valorizzare

che veicolano la presa di parola delle donne anche attraverso la produzione culturale:

dal cinema al teatro, al giornalismo e alla pubblicistica, dalle arti applicate agli insegnamenti e formazione anche accademici.

È dal desiderio di dare un senso nuovo all’esistenza delle donne, con la conseguente messa in discussione della loro presenza e rappresentazione nella storia e nella cultura, che sono nate nuove forme espressive, nuovi linguaggi e spazi in cui farle vivere.

Attraverso la mostra Cultura Manifesta si vuole far conoscere, o riconoscere, la bellezza, il fervore, la creatività, la multiformità del protagonismo,

ma anche l’irridente autonomia dei gruppi femministi che hanno prodotto cultura a partire dagli anni ’70.

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NEWS

Il Gin del Vicolo festeggia il primo anno di vita

Il Gin del Vicolo, una creazione autentica, nata a km zero, senza zuccheri aggiunti e con una gradazione alcolica vigorosa del 42°, che cattura l’anima di Roma in ogni sorso, festeggia il primo anno di vita domani presso l’Hotel Parrasio. Realizzato con passione e maestria nel cuore della capitale, Il Gin del Vicolo vanta una produzione totalmente artigianale, distillato con cura in alambicco discontinuo, impiegando la raffinata tecnica del bagnomaria. Questa attenzione meticolosa al processo produttivo è ciò che rende questa piccola produzione un autentico capolavoro. Le botaniche, ispirate alla cucina romana, danno vita a una sinfonia di sapori senza pari. Oltre al ginepro, che batte come cuore pulsante, emergono tra le altre alloro, pepe e rosmarino concludendo con una nota agrumata che conferisce freschezza e vitalità all’ensemble.

Gin che incarna l’amore per la Capitale

Il Gin del Vicolo non è solo una creazione distillata, ma un progetto che incarna l’amore per la Città Eterna. Questo amore si manifesta nella decisone di Federico Morelli, fondatore del brand, di supportare, con il la vendita del suo gin, alcune importanti cause sociali. Il suo impegno, infatti, si manifesta nella scelta di utilizzare sia per le bottiglie che per le confezioni solo materiali riciclati, dimostrando un impegno tangibile verso la sostenibilità ambientale. Inoltre, in collaborazione con un’azienda del settore, ha preso vita il progetto “La Foresta del Vicolo”, una vera e propria area verde nata grazie all’idea di piantare un albero ogni 10 bottiglie di gin vendute. Con lo stesso moto di solidarietà, il Gin del Vicolo devolve il 3% del ricavato delle vendite ad un canile romano, situato a pochi km dalla distilleria, supportandolo così nella salvaguardia e la cura degli animali.

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NEWS

A Lunghezza arriva il Fantastico Mondo del Noir per Halloween

A Lunghezza arriva il “Fantastico Mondo del Noir: Halloween da brividi nelle segrete del Castello”, un evento speciale che si terrà il 29 ottobre e l’1 novembre per la gioia dei bambini che potranno incontrare i protagonisti di favole, fumetti e cartoon anche in versione spaventosa. Le amatissime principesse, da Aurora a Cenerentola, sono pronte a sorprendere grandi e piccini nella Sala del Trono dove, al termine del Gran Ballo, abbandoneranno per una volta i costumi color pastello per vestire quelli di insolite streghette.

A Lunghezza anche il Grinch

Perfino il Grinch è pronto ad immergersi nelle atmosfere buie e misteriose. L’iconico mostro verde ha scoperto, infatti, di non odiare solo il Natale ma anche Halloween e per questo ha deciso di anticipare il suo arrivo al Castello per aprire al pubblico di “super cattivi” i passaggi segreti e le sale misteriose dell’antico maniero nel quale sarà possibile incontrare amici mostruosi, come: Il Conte Dracula, l Dott. Frankstein, Lady Morticia, il malefico pagliaccio con il palloncino rosso e tanti altri. Da non perdere: il rito della zucca, la danza delle stregonerie, il duello dei mostri, e la presenza di mercoledì anche di domenica.

Selfie inquietanti in giardino

Nel giardino e nei meandri della fortezza i bambini potranno, infatti, anche scattarsi un selfie con l’inquietante e sarcastica ragazzina della nota serie ispirata alla famiglia Addams, ma anche incontrare Jack O’Lantern, personaggio condannato dal Diavolo a vagare dopo la sua morte alla ricerca della sua strada portando in mano una zucca illuminata da una fiamma posta all’interno. Proprio per celebrare il suo spirito, come vuole la leggenda legata alle feste della Comunità Irlandese, il girono 1 novembre al Castello sarà attivato un laboratorio di musica Old Time della Scuola Popolare di Testaccio, condotto da Alessandro Garramone, che presenterà brani della Country Music Nord Americana.

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Salute

TIDE-A per il trattamento di pazienti affetti da tumore del rene

TIDE-A è uno studio di fase 2 ed è il primo che è andato ad indagare una strategia di personalizzazione del trattamento di prima linea nei pazienti affetti da tumore del rene avanzato. Lo studio è stato presentato dal professor Roberto Iacovelli al Congresso della Società Europea di Oncologia Medica (ESMO), tenutosi la scorsa settimana a Madrid. Le attuali linee guida suggeriscono di trattare questi pazienti con combinazioni di farmaci basate sull’immunoterapia. Tra queste, la più utilizzata è una combinazione di immunoterapia più un farmaco che blocca l’angiogenesi tumorale; questa strategia terapeutica tuttavia è gravata da una certa tossicità che costringe a ridurre il dosaggio dei farmaci in circa due pazienti su tre e alla precoce interruzione del trattamento in un paziente su tre.

TIDE-A spiegato dal prof Iacovelli

«Alla luce di queste criticità – spiega il professor Roberto Iacovelli, UOC Oncologia Medica, Comprehensive Cancer Center, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e professore associato di Oncologia Medica, Università Cattolica del Sacro Cuore – abbiamo disegnato uno studio nel quale i pazienti che avevano beneficiato dal trattamento, cioè che avevano presentato una riduzione del tumore durante i primi nove mesi di terapia, potevano interrompere il farmaco inibitore dell’angiogenesi (il responsabile della maggior parte delle tossicità), per proseguire con il solo immunoterapico; salvo riprendere il trattamento anti-angiogenico in caso di peggioramento della malattia.

Evitare farmaco tossico per 4 mesi

Lo studio ha dimostrato che questa strategia permette di evitare l’uso del farmaco più tossico per un tempo mediano di 4 mesi e, in un terzo dei pazienti, per oltre sei mesi, senza che questo abbia ricadute negative sul controllo di malattia, che mediamente è stato di oltre 23 mesi. Questo consente allo stesso tempo di evitare molte delle tossicità correlate al trattamento». Lo studio TIDE-A è stato effettuato su 79 pazienti, arruolati presso 15 centri oncologici in Italia ed è il primo ad aver esplorato questa modalità di personalizzazione del trattamento.

Lo studio Litespark005

Sempre all’ESMO sono stati inoltre presentati i risultati di uno studio di fase 3, multicentrico internazionale, Litespark005, che ha visto il gruppo di Fondazione Policlinico Gemelli tra i primi in Italia per numero di pazienti reclutati. Lo studio ha evidenziato che un nuovo farmaco, il belzutifan, è in grado di aumentare il controllo di malattia rispetto allo standard di trattamento (everolimus), nei pazienti che abbiano ricevuto fino a 3 trattamenti precedenti. Belzutifan è un trattamento innovativo in quanto rappresenta il primo farmaco che blocca la crescita del tumore, ‘tagliando’ l’ossigeno alle cellule neoplastiche, attraverso l’inibizione della proteina HIF2 alfa. «Attualmente – conclude il professor Iacovelli – il nostro centro sta partecipando ad altri due studi incentrati su questo stesso farmaco con il quale stiamo maturando una significativa esperienza».

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Turismo

Halloween, sabato 28/10 è zucca day da cibo a intaglio

Per Halloween arriva lo Zucca Day per scoprire i segreti della regina dell’inverno, dalla padella all’intaglio ma anche per decorare le case. L’iniziativa è della Coldiretti che nei mercati di Campagna Amica lungo tutta la Penisola organizza degustazioni, esposizioni, lezioni dedicate all’ortaggio più grande del mondo che è diventato il simbolo della notte delle streghe che dal Nord America ha contagiato anche l’Europa.

Sabato 28 ottobre dalle 9:30

Nella Capitale domani sabato 28 ottobre dalle 9,30 nel mercato di Campagna Amica al Circo Massimo in via San Teodoro 74 a Roma

ci sarà la prima esposizione delle zucche delle diverse varietà, colori, forme e grandezze.

Spazio anche alle lezioni di intaglio per prepararsi ad Halloween con l’esposizione di mostruose sculture

ma anche consigli dei cuochi contadini ai fornelli per insegnare a cucinarle al meglio ma si potranno degustare ricette a base di zucca.

Da Nord a Sud saranno organizzate esposizioni dei vari tipi di zucca con focus sulla biodiversità, lezioni di intaglio, show cooking e per i bambini laboratori didattici e omaggi gustosi.

Nell’occasione sarà divulgato anche il Dossier Coldiretti “Le zucche italiane sfidano clima e costi,” sulla produzione nazionale ma anche i segreti per realizzare una perfetta zucca di Halloween.

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Cultura

Personale di Silvio Coiante a Spazio Urano “ricorda qualcuno assomiglia a nessuno”

Personale di Silvio Coiante, organizzata presso Spazio Urano con il titolo “ricorda qualcuno assomiglia a nessuno” dal 4 al 18 novembre, che presenta una selezione di lavori in cui recupera la tecnica del papier collé. L’artista ha da sempre manifestato, anche in serie precedenti, un approccio alla pittura influenzato dalla sua formazione in arte grafica, sia pubblicitaria che editoriale; attraverso il dialogo tra arte classica e digitale, Coiante è solito procedere verso una sintesi che «lascia immaginare senza descrivere», come lui stesso riferisce. Nei papiers collé, oltre al risultato finale, diventano determinanti i vari passaggi che contraddistinguono l’ideazione e la realizzazione dell’opera.

Archivio di immagini personale

Inizialmente Coiante si avvale di un personale “archivio di immagini” che ha raccolto nel tempo e in maniera casuale, attingendo da fotografie online, “prelievi” dal mondo della moda e della pubblicità e immagini scattate negli anni e in vari contesti. Da questo archivio, una sorta di realtà scorrente davanti i suoi occhi, seleziona due file, spesso un’immagine classica e una moderna, che fondendosi in forma digitale originano una terza e insolita iconografia.

Recupero di manualità tradizionale

Dopo questa prima ideazione visiva, Coiante ha bisogno di recuperare una tradizionale manualità e di ricorrere quindi al bozzetto, su carta o su tela, nel quale la matericità del colore sedimentato arricchisce l’immagine, prima solo digitale, di nuovi significati. È solo dopo questo ulteriore passaggio che l’artista arriva a sperimentare la tecnica del papier collé. La carta, prima dipinta, poi strappata e infine assemblata, crea un’opera stratificata in più livelli. L’impiego di immagini di “seconda mano”, spesso banali e riconoscibili, utilizzate per porre il proprio punto di vista visivo, rende la ricerca di Coiante affine all’estetica pop in generale e in particolare alla produzione italiana degli artisti della “Scuola di Piazza del Popolo”.

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Cronaca

Pomezia: studenti del liceo Pascal e Picasso trasferiti a Selva dei Pini senza navetta scolastica

Questa mattina il consigliere regionale M5S Adriano Zuccalà e le consigliere comunali M5S di Pomezia Stefania Padula e Luisa Navisse sono andati a trovare gli studenti del liceo Pascal di Pomezia in protesta da lunedì scorso.

A causa della mancanza di aule scolastiche, come già successo negli scorsi anni, 5 classi del liceo Pascal e 3 classi del liceo Picasso saranno trasferite presso le aule di Selva dei Pini, su via Pontina.

“È incredibile che l’amministrazione comunale non riesca a trovare soluzioni e non faccia valere i diritti degli studenti nelle sedi opportune, lasciando circa 150 ragazze e ragazzi senza trasporto verso la sede di Selva dei Pini.

Il rimpallo di responsabilità con Città metropolitana di Roma Capitale è pittoresco, soprattutto considerando che negli anni passati si è sempre riusciti a trovare un accordo per garantire agli studenti di poter raggiungere in sicurezza le aule.

Governare una Città significa conoscerne le problematiche e lavorare per tempo affinché non diventino un’emergenza, ma questa maggioranza sta dimostrando, soprattutto sulla scuola, che non è in grado di farlo.

La sindaca continua a scaricare le responsabilità sugli altri enti e sui partiti di opposizione, ma ciò che sta accadendo a Pomezia in questi giorni è così grave che qualunque scusa non regge.

Gli studenti del Pascal stanno facendo lezione all’aperto, oggi sotto la pioggia, nell’indifferenza più totale delle istituzioni. Stanno pagando sulla loro pelle l’incapacità politica di chi governa.

Presenterò già lunedì prossimo in Consiglio regionale una mozione che impegni la Regione Lazio a stanziare fondi per il trasporto pubblico delle città di Pomezia e Ardea, al fine di garantire agli studenti di raggiungere la sede di Selva dei Pini e poi di fare ritorno a casa in orari adeguati all’ingresso e all’uscita delle scuole”, dichiara il capogruppo M5S Lazio Adriano Zuccalà.

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Cronaca

Controllo straordinario nei quartieri Patri, Monte Mario e Ponte Milvio

I Carabinieri della Compagnia di Roma Trionfale hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio,

nei quartieri Prati, Monte Mario e Ponte Milvio, finalizzato al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado.

Una persona arrestata e 4 denunciate in stato di libertà

In manette è finito un 45enne romana in ottemperanza all’ordine di esecuzione pena, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma,

dovendo espiare la pena di un anno di reclusione per atti persecutori.

Nelle ore serali, i Carabinieri hanno eseguito numerosi posti di controllo alla circolazione stradale lungo le vie principali,

denunciando a piede libero 3 cittadini italiani – una 24enne, un 35enne e una 36enne – sorpresi alla guida dei rispettivi veicoli in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche

e un 16enne romano, controllato in viale di Tor di Quinto, trovato in possesso di un coltello.

In totale, i Carabinieri hanno identificato 68 persone ed eseguito verifiche su 36 veicoli.

Sanzionati e segnalati al Prefetto tre giovani per possesso di modiche dosi di sostanze stupefacenti, poi segnalati alla Prefettura di Roma quali assuntori.