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Cultura

I cani salvavita per diabetici

Si chiama progetto Serena e da molti anni si occupa di formare cani speciali. Con il loro fiuto, si accorgono quando una crisi glicemica sta arrivando e avvertono il paziente diabetico: letteralmente cani salvavita. Tante storie speciali che vi terranno compagnia nella prossima puntata di “Dalla parte degli animali”, la trasmissione ideata e condotta dall’on. Michela Vittoria Brambilla, in onda la domenica su Rete4 alle 10 e 25. In replica la domenica alle 16.30 su La5

e il martedì in seconda serata sempre su Rete4, il programma che meglio di tutti racconta l’ amicizia tra uomini e animali.

Salvata grazie al suo cane anti-diabete

Serena Pellegrini si era sentita male durante la notte e solo grazie al suo cane anti-diabete è riuscita a salvarsi. Un racconto davvero emozionante che mostra quanto può essere prezioso l’aiuto dei nostri amici a quattro zampe e del loro fiuto prodigioso. Nella cascina-studio è il turno dei finanzieri del Cites Malpensa. Ci mostreranno gli stupendi coralli sottratti al traffico illecito,

mentre negli ospedali pediatrici di Roma e Milano scodinzolano, allegri, cani e cagnoloni che portano salute e felicità.

Come in ogni puntata, cani, gatti e altri animali si mostrano in tutta la loro bellezza per cercare una casa e un cuore. Tre caprette corrono spensierate: sono Gelsy, Betty e Zoe. Cercano una casa con giardino. Se desiderate un cane tirabaci, il cucciolo Baci di nome e di fatto fa per voi. Ricciola e tutta bianca: diamo il benvenuto alla cagnolotta Maya, una pelosina strappacarezze. Per l’adozione del cuore, Axel e Fiona, inseparabili. Axel è semicieco, Fiona gli fa da guida. Speedy l’ “investigatore” farà un appello per Nina, cagnetta perduta a Calcinate in provincia di Brescia.

“Dalla parte degli animali”, attraverso la televisione, arriva nelle case di tutti gli italiani per promuovere le adozioni, combattere la vergognosa piaga del randagismo e diffondere la cultura del possesso responsabile. Protagonisti del programma sono gli animali che vivono nei rifugi. Grazie alla vetrina televisiva, cani, gatti, e tanti altri animali, riescono a trovare il calore di una casa, l’amore di una famiglia e, in poche parole, il posto che meritano. E’ una trasmissione a cura di Carlo Gorla, per la regia di Fabio Villoresi, realizzata in collaborazione con la Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente (LEIDAA).

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Cronaca

Blitz antidroga a San Basilio

Nelle ultime ore, nel quartiere San Basilio, i Carabinieri della Compagnia di Roma Monte Sacro, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma,

hanno arrestato 3 persone gravemente indiziate per reati inerenti agli stupefacenti.

In manette è finito un 50enne romano con precedenti. Notato dai Carabinieri del Nucleo Operativo a bordo della sua auto in via Marchesa da Barolo e fermato per un controllo.

La successiva perquisizione ha permesso ai militari di rinvenire 5 involucri di cocaina e 50 euro.

In via Recanati, invece, i Carabinieri della Stazione Roma San Basilio arrestano un 19enne romano sorpreso a cedere alcune dosi di cocaina ad un giovane, identificato e segnalato alla Prefettura, quale assuntore.

Infine, arrestano un 34enne romano, già sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Fermato in via Arcevia dopo essere stato sorpreso a cedere una dose di cocaina ad un uomo, identificato e segnalato all’Autorità amministrativa.

Tutti gli arresti sono stati convalidati.

Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.

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Cultura

Presentazione “La nostra storia Tutto il mondo di Happy Days”

Resta indimenticabile la gioia sottile e colorata che regalava ogni puntata di Happy Days. Per anni milioni di persone sono entrati in casa Cunningham, si sono seduti da Arnold’s, hanno camminato accanto a Fonzie.

La celebre sit com è andata in onda negli Stati Uniti dal 15 gennaio 1974 al 24 settembre 1984. Mise in scena una visione idealizzata della vita americana. A cavallo tra gli Anni ‘50 e i ‘60, la sit com, raccontata le vicende quotidiane della famiglia Cunningham. Facevano la fila per ore, in migliaia, fuori dagli Studios, per assistere dal vivo alle riprese di Happy Days. Il crescente successo delle storie della serie e la popolarità immediata dei personaggi alimentarono una sorta di febbre che contagiò tutto il mondo.
 
In prossimità del 50° anniversario della messa in onda negli Stati Uniti della prima puntata (15 gennaio 2024), Edizioni Minerva, grazie al lavoro di Giuseppe Ganelli Emilio Targia, ha finalmente raccontato il formidabile viaggio di Happy Days nelle case di tutto il mondo. La presentazione del libro ci sarà 27 novembre ore 18 presso la libreria LIBRACCIO (Via Nazionale 254/255, Roma).

Sembra incredibile, ma finora nessuno, in nessuna parte del mondo, aveva mai pubblicato un libro che raccontasse nel dettaglio la storia della celebre serie tv Happy Days, i suoi creatori e i protagonisti delle puntate.

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NEWS

Domani a Cerveteri flash mob contro la violenza sulle Donne

“Se toccano una, rispondiamo tutte. Perché ci si possa fermare a 106. Non un numero qualsiasi, ma il numero delle donne uccise per mano dell’uomo solamente nel 2023. Un numero impressionante, che fa venire i brividi. Avete mai provato ad immaginare 106 Donne tutte insieme a quante sono? Tantissime, troppe, decisamente troppe. Domani, sabato 25 Novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, oltre alle numerose iniziative organizzate in Sala Ruspoli e presso l’Aula Consiliare del Granarone, abbiamo organizzato un flash-mob, un momento di silenzio e di riflessione, ma anche di rumore: un rumore che possa volare alto, per dire ancora una volta, con fermezza basta alla violenza contro le Donne!”.

Ad annunciare l’iniziativa è Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri, nell’invitare tutta la cittadinanza

al flash mob in programma per le ore 19:00 sulla scalinata di Piazza Santa Maria.

“106 donne, come il numero delle Donne uccise, pensando a Giulia Cecchettin, solamente l’ultima donna a perdere la vita in questo 2023, l’ultima di un lungo elenco al quale sembra non esserci fine, una piaga sociale, culturale che macchia di sangue la nostra società – ha aggiunto il Sindaco Gubetti – la cittadinanza tutta, uomini e donne, ragazzi e ragazze, persone di ogni età, sono chiamate ad esserci”.

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Cronaca

Maxi colpo alle attività legate allo spaccio nella Capitale


Nelle ultime ore un altro duro colpo è stato dato dalla Polizia di Stato, con il coordinamento della Procura, allo spaccio di sostanze stupefacenti nella capitale.

Sequestrati oltre 300 kg di droga, un fucile e 4500 euro

Sono stati gli investigatori del III Distretto Fidene-Serpentara, nel corso di due operazioni effettuate nell’arco di 24 ore,

ad arrestare 3 uomini per spaccio e a sequestrare oltre 300kg di sostanze stupefacenti.

In una prima operazione, venuti a conoscenza di un’attività criminosa legata allo spaccio in via Copenaghen (Fiumicino),

gli investigatori del III Distretto di via Franco Enriquez hanno posto sotto osservazione un box. All’interno 2 uomini indaffarati a prelevare alcuni cartoni per riporli nel cofano di una macchina. Entrati in azione, la polizia ha immediatamente bloccato i 2, un 55enne e un 31enne, entrambi italiani.

La successiva perquisizione, estesa anche alla casa di uno dei 2 sospettati in via Stoccolma, ha portato al sequestro di un quantitativo ingente di diverse sostanze stupefacenti. Oltre 300 kg tra hashish, marijuana, cocaina ed extasi. Inoltre, nello stesso appartamento, la polizia ha trovato un fucile semiautomatico marca Breda, con numero di matricola abrasa, e 69 colpi cal.380.

Poche ore dopo i poliziotti, transitando presso l’area di servizio di Selva Candida sul GRA, hanno notato una persona sospetta che sostava nel parcheggio. È scattato quindi il controllo del ragazzo, un 21enne italiano che, di fronte agli agenti, non è riuscito a celare la sua preoccupazione. Immancabile la perquisizione del veicolo. Scoperti all’interno più di 7 kg di droga tra hashish e cocaina, oltre a più di 4500 euro in contanti.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

Ad ogni modo gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti, in considerazione dell’attuale fase del procedimento

ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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Cultura

A Natale regala un libro e acquistalo in libreria

L’evento “Più Libri Più Liberi” promosso dagli editori a Roma, svolgendosi a ridosso del Natale, cannibalizza le vendite mettendo ulteriormente a rischio la rete delle librerie del territorio.

Un sostegno per i presidi culturali

“La rete delle librerie diffuse sul territorio rappresenta un valore culturale da difendere e tutelare. Sottolinea il Presidente del Sil, Sindacato Italiano Librerie della Confesercenti di Roma e Lazio,
“Ci rivolgiamo a tutti i cittadini invitandoli a cogliere questo momento per acquistare, presso le librerie del territorio, un libro come regalo di Natale. Un gesto concreto a sostegno di questi presidi culturali e stimolante per chi lo riceve”.

“Un impegno che devono assumere anche gli enti pubblici”, rincara Il Presidente del Sil. Ben vengano eventi promozionali centrali che promuovono la lettura ma senza cannibalizzare la promozione e la vendite che le stesse librerie del territorio assicurano durante l’intero anno, esponendo sui loro scaffali migliaia di testi”.
“L’evento di Più Libri Più Liberi, è quello che purtroppo meglio rappresenta questa grave distorsione, collocandosi a Roma a ridosso delle festività natalizie”, dichiara Ciarla.

Una iniziativa che rappresenta appunto questo fenomeno, ovvero quello di assorbire, con una manifestazione centrale e diretta degli editori, le quote di mercato di migliaia di attività diffuse che con impegno economico e professionale cercano quotidianamente di offrire ai lettori i libri che avevano acquistato in precedenza dagli stessi editori”.

Il Presidente del Sil Confesercenti di Roma e del Lazio, annuncia che il prossimo anno le librerie del territorio, metteranno in campo un evento diverso e alternativo. Articolato sul territorio della città metropolitana di Roma e che tra i suoi scopi prioritari ci sarà l’attenzione al lettore e principalmente la promozione della lettura.

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Cultura

Apertura straordinaria e gratuita di 85 dimore storiche

Sabato domenica 3 dicembre, 85 dimore storiche del Lazio apriranno le porte gratuitamente a cittadini, famiglie, studenti e turisti.

Tra queste, anche beni riconosciuti Patrimonio UNESCO come Villa Adriana e Villa D’Este e numerosi “gioielli nascosti” del nostro territorio, normalmente inaccessibili al pubblico.

Far conoscere al grande pubblico siti poco accessibili o conosciuti.

L’iniziativa, voluta dalla Regione Lazio in collaborazione con Lazio Innova, ha l’obiettivo di valorizzare e far conoscere al grande pubblico la Rete regionale

costituita da dimore, ville, castelli, parchi, giardini, complessi architettonici e paesaggistici di grande rilevanza storico-culturale, tra cui alcuni siti solitamente poco accessibili o conosciuti.

L’intento è anche quello di promuovere luoghi e territori delle cinque province della regione. Di creare nuovi percorsi turistici e culturali attraverso modalità di fruizione innovative. Novità del progetto è, infatti, l’uso delle tecnologie digitali.

Per favorire la conoscenza del patrimonio, la Regione realizzerà audioguide in italiano e in inglese, una locandina innovativa e una app per smartphone e tablet. Qui gli utenti troveranno informazioni, gallerie fotografiche e riferimenti geolocalizzati delle dimore.

Un importante strumento è il sito web retedimorestorichelazio.it, piattaforma online della Regione Lazio, che offre al visitatore un panorama sulla Rete regionale delle dimore storiche e informazioni dettagliate su ciascun bene della stessa. 

«Quello delle dimore storiche – spiega Simona Renata Baldassarre,assessore alla Cultura, alle Pari opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia, al Servizio civile della Regione Lazio – è un patrimonio che intendiamo tutelare e valorizzare, favorendo sinergie pubblico-private per far conoscere e proiettare nel futuro un’identità fatta di luoghi, bellezze e saperi legati al territorio.

La nostra ambizione è raccontare questo autentico museo a cielo aperto

preservare e sostenere questo patrimonio, che stimola lo sviluppo del turismo e di tanti comparti dell’economia locale».

La Rete regionale delle dimore, ville, complessi architettonici e del paesaggio, parchi e giardini di valore storico e storico-artistico,

è stata costituita nel 2017 in attuazione della Legge regionale 8/2016. Attualmente comprende 199 dimore, accreditate tramite avvisi pubblici periodici curati dall’Area Valorizzazione del Patrimonio culturale della Direzione regionale Cultura e Lazio Creativo.

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Economia Salute

Coldiretti, dai fichi turchi e pistacchi iraniani contaminati dalle aflatossine

Dai fichi turchi ai pistacchi iraniani contaminati dalle aflatossine, dalle spezie indiane ai litchi cinesi con livelli di pesticidi oltre il limite. Questa è la black list dei cibi più pericolosi che rischiano di finire nel carrello degli italiani alla ricerca del risparmio. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base delle elaborazioni del sistema di allerta Rapido (Rassf), diffusa in occasione dell’apertura del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato a Villa Miani a Roma.

86% alimenti pericolosi provengono dall’estero

In Italia – sottolinea la Coldiretti – oltre otto prodotti su dieci pericolosi per la sicurezza alimentare provengono dall’estero (86%). Sul totale dei 317 allarmi rilevati nel 2022 – evidenzia Coldiretti – 106 scaturivano da importazioni da altri Stati dell’Unione Europea (33%). Mentre, 167 da Paesi extracomunitari (53%), solo 44 (14%) hanno riguardato prodotti con origine nazionale.

I pericoli maggiori per la salute dei consumatori italiani

I pericoli maggiori per la salute dei consumatori italiani – continua la Coldiretti – sono venuti dai fichi secchi della Turchia per le aflatossine, seguito dal pesce spagnolo, per l’alto contenuto di mercurio.

Dalla carne di pollo polacca contaminata da salmonella e poi da cozze e vongole spagnole sempre con salmonella insieme al batterio dell’escherichia coli.

Molto pericolosi anche i pistacchi da Turchia, Iran e anche Stati Uniti per l’elevato contenuto di aflatossine cancerogene. Anche le erbe e le spezie dall’India e i litchi dalla Cina per la presenza di pesticidi oltre i limiti consentiti. Non mancano neppure le ostriche francesi al norovirus che provoca violente gastroenteriti. Un’emergenza quindi che – sottolinea la Coldiretti – non riguarda solo i Paesi in via di sviluppo. Infatti, per effetto della globalizzazione degli scambi e della competizione al ribasso sui prezzi, questa si estende anche a quelli più ricchi.

Obbligo di indicare la provenienza degli alimenti in etichetta

I cibi e le bevande stranieri sono oltre dieci volte più pericolosi di quelli Made in Italy. I prodotti agroalimentari stranieri presentano residui chimici irregolari oltre i limiti di legge. Secondo i dati dell’ultimo Rapporto pubblicato da Efsa nel 2023 relativo ai dati nazionali dei residui di pesticidi.

In caso di allarme alimentare le maggiori preoccupazioni sono proprio determinate dalla difficoltà di rintracciare rapidamente i prodotti a rischio per toglierli dal commercio.

Grazie alla battaglia della Coldiretti arriva l’obbligo di indicare in etichetta il Paese di origine anche per la frutta e verdura in busta,

noci, mandorle, nocciole ed altri frutti sgusciati, agrumi secchi, fichi secchi e uva secca, funghi non coltivati e zafferano. Un obbligo che ha raggiunto i 4/5 della spesa

Tuttavia – denuncia la Coldiretti – la provenienza resta sconosciuta in diversi casi, dai succhi di frutta alle marmellate. Dai legumi in scatola al pane fino ai biscotti. Da non dimenticare l’esigenza di arrivare anche nei ristoranti ad indicare la provenienza della carne e del pesce serviti a tavola.

 “E’ necessario che tutti i prodotti che entrano nei confini nazionali ed europei rispettino gli stessi criteri, garantendo che dietro gli alimenti, italiani e stranieri, in vendita sugli scaffali ci sia un analogo percorso di qualità che riguarda l’ambiente, il lavoro e la salute” afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare l’importanza di verificare l’origine in etichetta.

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Salute

Autoanalisi della glicemia nelle Farmacie comunali di Cerveteri

A partire da oggi, Venerdì 24 Novembre, le cinque farmacie comunali di Cerveteri offriranno il servizio di autoanalisi della glicemia direttamente sul posto.

Questa iniziativa mira a promuovere la consapevolezza sulla salute e a fornire un servizio accessibile ai cittadini per monitorare autonomamente il livello di glicemia.

Il costo dell’autoanalisi per il pubblico sarà di soli 3,90 euro e i risultati saranno immediatamente disponibili. L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’impegno congiunto tra il Comune di Cerveteri e Multiservizi Caerite.

Il Sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti, dichiara: “Siamo entusiasti di reintrodurre questo servizio essenziale di autoanalisi nelle nostre farmacie comunali. La salute dei nostri concittadini è una priorità e con questa iniziativa vogliamo fornire uno strumento facile e conveniente per il monitoraggio della glicemia, contribuendo così a prevenire e gestire eventuali problemi di salute legati al diabete”.

Remo Tagliacozzo, Amministratore Unico di Multiservizi Caerite sottolinea l’importanza dell’iniziativa: “L’autoanalisi della glicemia è un passaggio responsabile sulla via del benessere personale . Invitiamo tutti i cittadini a beneficiare di questo servizio pratico e accessibile nelle nostre farmacie comunali.”

Si parla di glicemia alta, o iperglicemia, quando il glucosio nel sangue, misurato al mattino a digiuno, supera i 100 mg/dl e quando, dopo aver mangiato a 2 ore dal pasto, si registrano valori > 140 mg/dl.

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Cronaca

Arrestato 61enne per maltrattamenti nei confronti della moglie

I Carabinieri della Stazione di Valmontone e i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Colleferro, ieri sera, hanno arrestato un 61enne. Originario della provincia di Foggia, ma residente a Valmontone, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia.

Una donna italiana di 66 anni, una volta trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Colleferro, per essere medicata per delle lievi lesioni riportate si è recata presso la Stazione dei Carabinieri di Valmontone per chiedere aiuto. Ai Carabinieri ha denunciato di subire da anni aggressioni verbali per futili motivi da parte del marito. Spesso queste sfociavano in scontri fisici per i quali temeva per la propria vita. Per questo motivo, i Carabinieri, su disposizione della Procura della Repubblica di Velletri, hanno arrestato l’uomo e lo hanno condotto presso il carcere di Velletri.

Il contrasto ai reati in ambito familiare, ed ai connessi episodi di violenza di genere, è quotidianamente perseguito dai Carabinieri con l’adozione di provvedimenti, di concerto con l’Autorità Giudiziaria. Provvedimenti rapidi ed efficaci per la messa in sicurezza di donne e minori vittime di comportamenti aggressivi posti in essere dai conviventi.

Il presente comunicato è stato redatto nel rispetto dei diritti dell’indagato,

da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.