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Cultura

L’era dei Gladiatori esce in libreria

L’era dei Gladiatori esce in libreria, per Gremese Editore. È un saggio illustrato di Rupert Matthews che esamina la figura dei combattenti romani, una serrata analisi del contesto che li vide protagonista di una lunga epoca, a partire dagli spettacoli cruenti che stimolavano l’esaltazione sadica degli stessi spettatori. Nelle arene, infatti, i Gladiatori lottavano fino alla morte, gli animali selvatici erano istigati a combattere tra loro e i criminali erano giustiziati con mezzi barbari. In tale ambito, le vittorie militari erano segnate dai Trionfi che vedevano i generali sfilare per la città mentre gli sconfitti erano sacrificati agli dèi, così come le corse di carri e bighe romani si svolgevano, senza esclusione di colpi, tra ruote dentate, manovre improvvise e colpi di frusta scambiati tra i guidatori che mettevano a repentaglio le vite degli stessi corridori.

Era di panem et circenses

All’insegna di “pane e giochi circensi”, le due cose che, secondo Giovenale, il popolo ansiosamente bramava, si sviluppa il discorso narrativo di quest’opera che traccia la storia romana e dei Gladiatori tracciandone origini, sviluppi, significati e implicazioni sociali, dai credo religiosi ai successivi motivi di propaganda politica e conquista del consenso popolare. Immancabili, come per gli altri fortunati volumi della collana “Saggi Illustrati” di cui il volume fa parte, le splendide illustrazioni di accompagnamento al testo.

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Animale domestico: che succede in caso di separazione?

Animale domestico: che succede in caso di separazione? In Italia non esiste una legge che regolamenti l’affidamento e la tutela degli animali domestici che, talvolta, possono diventare strumento di ricatto o di ripicca. Ma esistono strumenti legali che possono intervenire a difesa del quattrozampe di famiglia? L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa), al cui Ufficio legale spesso arrivano richieste d’informazioni sul tema, chiarisce anzitutto che, in caso di separazione, è possibile stabilire per vie legali l’affidamento dell’animale domestico. Tuttavia, qualche distinzione va fatta a seconda che il pet viva con una coppia sposata o di fatto.

Meglio prevedere il destino dell’animale in accordo prematrimoniale

In ogni caso, meglio inserire il destino del cane o del gatto in un accordo prematrimoniale. È bene sapere che, per legge, gli ex coniugi possono accordarsi, in caso di separazione consensuale, sulla collocazione di qualsiasi animale domestico. Quando invece non vi è la buona volontà di mettersi d’accordo, si può ricorrere alle vie legali: il pet, infatti, pur essendo un essere senziente, può essere “oggetto” di un accordo di separazione e risultare nella spartizione dei beni tra gli ex coniugi.

Giudice di Milano nel 2013

Un caso di scuola è la decisione presa nel 2013 da un giudice del Tribunale civile di Milano chiamato al controllo di un accordo di separazione mediante il quale il magistrato confermò la correttezza della decisione presa da una ex coppia sull’affido e sulla gestione dei gatti di casa che erano stati affidati alla madre di famiglia, prevedendo per quest’ultima l’obbligo di provvedere al mantenimento e alla cura degli stessi con il concorso, da parte dell’ex marito, alle spese straordinarie come, per esempio, la visita dal veterinario o l’acquisto di medicinali, garantendo in tal modo la continua convivenza dei gatti con la figlia minore presente in casa, senza spezzare il legame sentimentale tra quest’ultima e i felini.

Animale di compagnia non è una “cosa”

Quel che emerge dal provvedimento del giudice è che l’animale da compagnia non è una cosa, ma un essere senziente dotato di diritti, ed è giusto decidere la sua collocazione e il relativo mantenimento nell’ambito familiare. Altro caso: il Tribunale civile di Como, con decreto nel 2016, ha precisato che l’accordo preso dai coniugi in separazione consensuale, mediante il quale sono stati disposti l’assegnazione e il mantenimento dell’animale domestico, non è contrario all’ordine pubblico e, quindi, può essere omologato dal giudice. «Per evitare eventuali problemi futuri, consigliamo a coniugi e conviventi di scrivere un accordo avente a oggetto la detenzione, la custodia e il mantenimento dell’animale domestico in caso di scioglimento della coppia accordandosi, per esempio, su affido, spese, vacanze, visite e così via», spiega l’avvocato Claudia Taccani, responsabile dell’Ufficio legale dell’Oipa.

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Spettacolo

Alma Nua domani all’Alexanderplatz Jazz Club

Alma Nua domani all’Alexanderplatz Jazz Club di Roma. Progetto nuovo nell’ambito di un jazz di ricerca, fondendo influenze etniche del mondo a quelle più sentite occidentali europee. Andrea Esposito, chitarrista e compositore, con la sua chitarra elettrica Baritona, lancia “idee”, da cui il nome del disco in uscita. L’ensemble, con Alex Barberis (batteria,percussioni, elettronica),Nicola Alesini (sax,elettronica) suona in modo estemporaneo nella più totale libertá espressiva. Il nuovo jazz degli Alma Nua, grazie alla entrata del sassofonista,diviene più sognante e melodico pur nell’ambito di una ricerca introspettiva e aleatoria. Il”Jazz dream”degli Alma Nua propone un viaggio sonoro immaginario, espressivo, onirico.

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NEWS

Le Smart TV nel 2023 hanno superato le TV tradizionali

Le Smart TV nel 2023 hanno raggiunto e superato le TV tradizionali, per cui oggi nelle case degli italiani ci sono complessivamente 21 milioni di Smart TV e 20 milioni e mezzo di TV tradizionali. Negli ultimi sette anni le TV tradizionali si sono ridotte di 12 milioni e 100.000 esemplari, mentre le Smart TV sono triplicate, passando da poco più di 7 milioni a 21 milioni (+13 milioni e 600.000 in valore assoluto). Sono ora 122 milioni i device presenti nelle case degli italiani: sono cresciuti del 2,2% nell’ultimo anno e del 9,6 % dal 2017 a oggi, per un media di circa cinque schermi per famiglia e oltre due schermi per individuo.

TV Smart integrano i contenuti

La crescita degli schermi dipende esclusivamente dall’aumento degli schermi connessi, che permettono di integrare i contenuti della TV lineare con l’offerta in streaming: nel 2023 sono 97 milioni, cresciuti del 31,7% negli ultimi sette anni e del 4,4% nell’ultimo anno, con una media di quattro device connessi per abitazione. È quanto certifica il Sesto Rapporto Auditel Censis, significativamente intitolato ‘La nuova Italia televisiva’. Il Rapporto è il frutto di una straordinaria opportunità d’indagine sociale.

Ricerca di base Auditel

Si fonda, infatti, sulla Ricerca di base Auditel (7 wave l’anno, 20 mila abitazioni visitate, 41 mila interviste face-to-face) che ha tre obiettivi: accertare la reale struttura e fisionomia delle famiglie, temperando e neutralizzando tutti gli effetti anagrafici e fiscali con cui esse sono spesso rappresentate; fotografare la società italiana in tutte le sue dimensioni, socio-demografiche, psico-grafiche, socioculturali, comportamentali; individuare le potenziali famiglie-campione del SuperPanel Auditel, che deve essere (ed è) costantemente rinnovato.

Cosa emerge dal Sesto Rapporto

Dal Sesto Rapporto Auditel-Censis emergono, come ha spiegato il presidente di Auditel, Andrea Imperiali, ‘un aumento della visione in streaming: nel 2023, 26 milioni e 300.000 italiani, il 45,8% del totale, ha fruito di contenuti televisivi su piattaforme e siti web; nel 2017 erano il 27% del totale e non raggiungevano i 16 milioni. Sono quindi aumentati del 66,2% nei sette anni considerati, con una spinta decisiva nell’anno della pandemia che si è mantenuta negli anni successivi (+7,3% dal 2022 al 2023). Di fronte a una tale trasformazione dei consumi, che vede protagonisti sul palcoscenico globale grandi gruppi multinazionali, i broadcaster italiani non si sono fatti trovare impreparati, anzi! Oggi con i loro cataloghi e le loro piattaforme, hanno dimostrato di poter tenere con gli ascolti lineari e recuperare preziose quote di ascolto aggiuntivo sulle piattaforme digitali’.

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Spettacolo

Eva e la minestra del Paradiso al Teatro di Documenti il 18 novembre

Eva e la minestra del Paradiso, pièce scritta, diretta e interpretata da Antonella Pagano al Teatro di Documenti il 18 novembre alle 20.45. Parola colta e musiche inedite, suonate al pianoforte dalla M° Daniela Brandi, con la novità assoluta dei “Paesaggi sonori”, ideati e suonati dalla musicista argentina M° Jaquelina Barra, in scena anche nel ruolo di sacerdotessa: l’opera discende dall’omonimo romanzo della Pagano. Le voci liriche della soprano Flavja Matmuja e del baritono Valdrin Gashi si intrecciano con la narrazione: la Eva della tessitura letteraria è il mistero del Principio femminile che nutre il testo e si confronta col divino Capocomico (Vincenzo Bocciarelli) e con la Sacerdotessa.

Eva è Antonella Pagano

La Pagano interpreta la poeta, se stessa, e il suo doppio, Olimpia Noà, la nobildonna-attrice che, a sua volta, ha il doppio in Paolina. Paolina, attrice sul palcoscenico della vita, più vicina a Dio, senza esserlo o diventarlo, sa offrire cibo vero e cibo metaforico. Le Ricette, atte ad essere preparate anche nella realtà, insieme alla musica, al bel canto e alle migliaia di foglie suonate dalla sacerdotessa, sono il cammino, l’eros, il gioco, l’incanto.

Conoscenza, peccato e perdono

Eva è conoscenza, rischio, vittoria dell’opportunità, peccato, redenzione, perdono, disubbidienza e coraggio nell’affrontare anche l’inconosciuto. La minestra è la mela? Forse. L’errore inevitabile da compiere è la minestra da preparare? Il raffinatissimo eros che lastrica l’intero percorso del libro e della riduzione teatrale s’intreccia al cibo che, insospettabilmente, si fa protagonista peculiare e sorprendente, nota odorosa, gustosa e gioiosa. Scritta e diretta da Antonella Pagano. Musiche dal vivo di Daniela Brandi e Jaquelina Barra. Con Antonella Pagano e Vincenzo Bocciarelli. Cantanti Flavja Matmuja (soprano) e Valdrin Gashi (baritono).

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Lasagna senza farina di insetti per otto italiani su dieci

Lasagna senza farina di insetti. Quasi otto italiani su dieci, il 78%, sono contrari al consumo di alimenti che contengono insetti, anche in farina. È quanto afferma la Coldiretti sulla base di un’indagine Notosondaggi nel commentare positivamente il sequestro da parte dell’Icqrf di generi alimentari non autorizzati alla vendita come grilli arrostiti, formiche e scorpioni in barattolo, lecca-lecca con ripieno di vermi, caramelle all`aroma di grillo e snack di insetti “aromatizzati alla lasagna”.

Meglio… la lasagna tradizionale

Al di là della normale contrarietà degli italiani verso prodotti lontanissimi dalla cultura nazionale, l’operazione dell’Ispettorato centrale confermala necessità di tenere alta la guardia sulla commercializzazione di insetti a scopo alimentare, resa possibile in Europa dall’entrata in vigore dal primo gennaio 2018 del regolamento Ue sui “novel food” che ha permesso di autorizzare la vendita di alcune tipologie di grilli, vermi e larve come nuovi alimenti. Una scelta che solleva peraltro dei precisi interrogativi di carattere sanitario e salutistico considerato che la maggior parte dei nuovi prodotti proviene da Paesi extra Ue, come il Vietnam, la Thailandia o la Cina, da anni ai vertici delle classifiche per numero di allarmi alimentari.

Realtà produttiva da salvaguardare

Una corretta alimentazione non può prescindere dalla realtà produttiva e culturale locale nei Paesi del terzo mondo come in quelli sviluppati e a questo principio non possono sfuggire neanche bruchi, coleotteri, formiche o cavallette a scopo alimentare che, anche se iperproteici, sono molto lontani dalla realtà culinaria nazionale italiana ed europea. Peraltro è del tutto improprio e pericoloso far credere che consumare grilli e larve sia la soluzione sostenibile per salvaguardare il Pianeta.

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Salute

Facility G-STEP Radiopharmacy del Gemelli per i radiofarmaci

Alla facility G-STEP Radiopharmacy del Policlinico Gemelli, coordinata dal dottor Salvatore Annunziata, ferve l’attività di ricerca su nuovi radiofarmaci sperimentali in grado di svelare patologie tumorali e non tumorali, ampliando così le capacità diagnostiche con radiofarmaci PET tradizionali.

Facility al lavoro da un anno

La facility GSTeP Radiopharmacy ha ottenuto intanto anche l’autorizzazione definitiva per la detenzione e produzione ospedaliera di nuovi radioisotopi di ricerca da ciclotrone (68Ga, 89Zr, 64Cu), fra i primi in Italia in ambito ospedaliero, grazie al supporto fra i primi in Italia in ambito ospedaliero, grazie al supporto della UOC di Medicina Nucleare del professor Alessandro Giordano, Ordinario di Medicina Nucleare dell’Università Cattolica, alla UOSD di Fisica Medica del dottor Luca Indovina e alla collaborazione di Medipass Ergea. La ricerca nel campo dei nuovi radiofarmaci e della teranostica nucleare, che combina diagnosi e terapia dei tumori utilizzando gli stessi target biologici (“vedere per curare”), è uno dei settori scientifici più in crescita, non solo in campo oncologico, ma anche per una serie di altre patologie non oncologiche.

Gemelli centro del fermento scientifico

E il Gemelli è al centro di questo fermento scientifico, con una serie di progetti di frontiera che riguardano diverse patologie, da quelle neuro-psichiatriche, al diabete, ai tanti unmet need dei linfomi, dei tumori ginecologici, gastro-enterici e delle malattie infiammatorie croniche, che vedranno le prime applicazioni sperimentali sui pazienti nel corso del 2024.

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Cultura

Le onde. Omaggio a Virginia Woolf, dal 1° dicembre alla libreria Eli

Le onde. Omaggio a Virginia Woolf, la nuova mostra personale di Chiara Montenero, a cura di Irene Niosi, aprirà il 1° dicembre e sarà visitabile sino a venerdì 15, nella nuova sede della storica Galleria della Tartaruga all’interno della libreria Eli. Ingresso libero. Frutto di una scelta molto ponderata, le venti opere esposte sono un omaggio alla grande scrittrice inglese Virginia Woolf, soprattutto al suo “Le onde”, e costituiscono un approfondimento sul tema che indaga sui moti dell’animo da cui discende il sentimento dell’empatia. Un argomento che all’artista sta molto a cuore, motore propulsivo di tutta la sua ricerca artistica sia nel campo della scrittura che in quello della pittura.

Le onde spiegate da Irene Niosi

«L’artista osserva e sperimenta il variare della luce attraverso i riflessi dell’acqua, da cui il nesso con il testo di Virginia Woolf con la scelta, per i tre monocromi, del bianco, il non colore simbolo dell’innocenza dei bambini che si affacciano alla vita, e che rimanda anche alla dolorosa storia della morte a cui dovranno assistere e al lutto che li colpirà – spiega la curatrice Irene Niosi – In questi monocromi, come nelle tele che, nate candide, si sporcano di spruzzi di colore, è ravvisabile una narrazione sia poetica che metaforica presentata con disarmante semplicità, in cui le connotazioni immaginarie, insieme agli elementi autobiografici strettamente legati alla storia personale dell’artista e alla sua origine culturale, contribuiscono a formare una base di solida, quanto credibile autenticità».

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Spettacolo

Leviatano all’Altrove Teatro Studio dal 24 al 26 novembre

Leviatano approda all’Altrove Teatro Studio, dal 24 al 26 novembre, spettacolo di Riccardo Tabilio, diretto da Marco Di Stefano. In scena Giulio Forges Davanzati, Alessia Sorbello, Andrea Trovato. Tre microfoni. Due chitarre. Un distorsore. Tre attori, musicisti, performer. Leviatano (foto Giuseppe Di Stefano) è un racconto profondamente radicato negli anni ’90, decennio del grunge, neo punk e brit pop. Ed è proprio grazie a questa musica, interpretata dal vivo dagli attori, che prende vita uno spettacolo che mescola realtà e finzione, anni ’90 e contemporaneità, teatro e concerto. Leviatano è uno spettacolo rock. Da vedere, ascoltare e ballare.

Leviatano nasce dall’adolescenza

Leviatano nasce dall’immaginario della nostra adolescenza, piena di sogni e fallimenti. Un’adolescenza difficile, come tutte le adolescenze, ma anche molto divertente. Siamo partiti da noi, dal nostro vissuto, per indagare le infinite risorse della stupidità umana. Beh, non è stato difficile. Annota Riccardo Tabilio: «Nel 1995 la polizia di Pittsburgh, Pennsylvania, si presenta a casa di McArthur Wheeler per arrestarlo: McArthur Wheeler, 44 anni, incensurato, un metro e sessantotto per 128 chili, è stato riconosciuto colpevole di rapina aggravata ai danni di due banche.

Il succo dell’invisibilità…

Apre la porta agli agenti e sbianca: “Com’è possibile? Ma io avevo in faccia il succo di limone”. Il succo di limone… Gli inquirenti si scambiano uno sguardo. Il succo di limone ossia… il succo dell’invisibilità? Il caso di un rapinatore improvvisato che, suggestionato da un esperimento con l’inchiostro simpatico, si strizza un limone in faccia e poi assalta due banche finisce in mano a due studiosi di psicologia sociale, David Dunning e Justin Kruger. Il caso Wheeler diventa lo spunto per una “teoria della stupidità”: il cosiddetto Effetto Dunning-Kruger».

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Politica

Firmato in Campidoglio l’accordo per la “Fondazione per l’attrazione Roma and partners”

Firmato in Campidoglio l’accordo notarile tra Roma Capitale, Camera di commercio di Roma e Aeroporti di Roma S.p.A per la costituzione della “Fondazione per l’attrazione Roma and partners”, che gestirà le attività della Dmo (Destination Management Organization) per la promozione dell’attrazione internazionale di Roma a partire dal turismo. Costituita in partnership pubblico-privata, Roma & Partners ha tre principali obiettivi: rafforzare il posizionamento internazionale della Capitale, riunire le forze dell’attrazione turistica facendo da punto di riferimento e migliorare l’esperienza del viaggio a Roma, anche attraverso l’utilizzo di un assistente virtuale alimentato dall’intelligenza artificiale. Hanno firmato l’accordo questa mattina in Sala delle Bandiere: Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma e Presidente della Fondazione, Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma, Marco Troncone, Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma S.p.A, Vincenzo Nunziata, Presidente di Aeroporti di Roma S.p.A e Paolo Aielli, Direttore Generale di Roma Capitale.