Categorie
NEWS

Sabato notte nuova disinfestazione contro le zanzare a Cerveteri

Il Comune di Cerveteri ha programmato un nuovo intervento di disinfestazione anti-zanzare in tutto il territorio comunale.

Ad effettuarlo, la ditta Quark srl, che nella notte tra sabato 18 e domenica 19 novembre, a partire dalle ore 02:00 di notte,

provvederà ad effettuare un interventi nell’intero territorio comunale.

Il trattamento si concluderà alle prime ore del mattino seguente.

Come di consueto, si invita la cittadinanza a chiudere le finestre delle proprie abitazioni,

a non lasciare cibo e altre sostanze commestibili all’aperto e porre al riparo panni, indumenti, giocattoli e animali d’affezione.

“L’intervento di disinfestazione contro le zanzare avverrà tutto in una notte e nell’intero territorio comunale – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – il trattamento interessa solamente le aree pubbliche e

solamente di riflesso va a colpire le zone private, quali giardini o balconi.

Invito pertanto la cittadinanza, a rimuovere eventuali ristagni d’acqua presenti nei terrazzi, come ad esempio quelli che si possono creare nei sottovasi delle piante, in quanto potrebbero aumentare il proliferare di zanzare.

È fondamentale quindi, per ottimizzare gli effetti, la collaborazione di tutti i cittadini. Giardini o spazi esterni poco curati possono indebolire, anche sensibilmente, l’efficacia degli interventi effettuati”.

“L’intervento – conclude il Sindaco Gubetti – verrà effettuato tutto in una notte. Si precisa che saranno utilizzati solo prodotti regolarmente autorizzati dal Ministero della Salute”.

Categorie
Economia

Coldiretti, scendono i prezzi degli alimentari

Per la prima volta, da oltre 2 anni, scendono i prezzi degli alimentari che fanno registrare una diminuzione dello 0,1% rispetto al mese precedente.

É quanto emerge dall’analisi della Coldiretti, sui dati Istat sull’Inflazione, a ottobre

dalla quale si evidenzia che a raffreddare la corsa dei prezzi è la brusca frenata della verdura che ad ottobre cala addirittura del 2,4% rispetto a settembre.

Un andamento che – sottolinea la Coldiretti – potrebbe aiutare a rilanciare i consumi nel settore in calo in quantità del 4,4% nei primi nove mesi dell’anno.

Si tratta del primo mese dall’entrata in vigore del patto antinflazione che – sottolinea Coldiretti – deve garantire il rispetto della normativa vigente in materia di contrasto alle pratiche commerciali sleali di cui al D. Lgs 198/2021

ed in particolare quella relativa al divieto di vendita sottocosto

ed assicurare che non si producano distorsioni nella ripartizione del valore e di una equa remunerazione, a pregiudizio soprattutto delle fasi contrattualmente più deboli, posizionate a monte della filiera agroalimentare.

Occorre infatti evitare – conclude la Coldiretti – che il peso dell’iniziativa si scarichi sugli anelli più deboli della catena

salvaguardando i bilanci dei produttori agricoli e degli operatori della trasformazione, industrie e cooperative,

che sono stati i più colpiti dall’incremento dei costi di produzione, tutelando il tessuto produttivo e l’occupazione.

Categorie
Spettacolo

Il Quartetto Alfieri al Palazzo Chigi di Ariccia

Domenica 19 novembre, alle ore 18:30, nella Sala Maestra del Palazzo Chigi di Ariccia,

dopo gli incontri con due formazioni di strumenti ad arco – il Sestetto con 2 violini, 2 viole e 2 violoncelli; il Quintetto con 2 violini, viola, violoncello e contrabbasso –,

sarà di scena un altro Quintetto formato da 2 violini, viola e 2 violoncelli che proporrà un bellissimo programma/percorso dal barocco al classicismo e al romanticismo: di Alessandro Scarlatti la Sonata a quattro senza cembalo n.3 in sol minore, di Niccolò Paganini il Quartetto n. 2 M.S.20 per finire con una rara ed interessantissima trascrizione anonima del 1832 per quintetto d’archi della Sonata in la maggiore op.47 “a Kreutzer” di Beethoven.

Straordinari protagonisti della serata saranno il Quartetto Alfieri – formato da Davide Moro e Simone Broggini violini, Emma Spangaro viola e Sofia Bellettini violoncello – insieme al violoncellista Tazio Brunetta.

Un altro straordinario appuntamento della Stagione 2023 de “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati”.   

Info e prenotazioni: 3331375561 – 069398003

I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati al Palazzo Chigi di Ariccia sono realizzati dalla COOP ART di Roma (Socio AIAM e CIDIM)

con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Lazio e del Comune di Ariccia.

Categorie
Cronaca

Roma, trovato clochard morto sotto un ponte

Un senzatetto è stato trovato senza vita stamani, a Roma, in zona Nomentana.

L’uomo, di circa 60 anni, viveva sotto un ponte. Stanotte poi il dramma.

E’ IL SECONDO CLOCHARD DECEDUTO IN POCHI GIORNI NELLA CAPITALE

Drammatico ritrovamento stamattina, mercoledì 15 novembre 2023,

a Roma. Sotto al ponte di Via Nomentana, in corrispondenza di 

Via Tembien. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia Parioli. Stando alle prime informazioni disponibili il decesso sarebbe avvenuto almeno 24 ore fa. Al momento non si esclude alcuna ipotesi anche se, mancando segni di violenza come emerso dai primi riscontri sul corpo del pover’uomo,

la pista più probabile resta quella del malore.

Categorie
Spettacolo

Romeo e Giulietta al Teatro Quirino dal 14 al 19 novembre

Dal 14 al 19 novembre al Teatro Quirino di Roma arriva lo

spettacolo “Romeo di Giulietta” di William Shakespeare, con traduzione Angelo Dallagiacoma e regia di Gigi Proietti. 

LE PAROLE CON CUI GIGI PROIETTI PRESENTAVA L’ULTIMA VERSIONE DI ROMEO E GIULIETTA

Di seguito le parole con cui Gigi Proietti presentava l’ultima versione del suo Romeo e Giulietta.

“C’è un lato positivo nel tempo che passa: si può guardare indietro, cambiare prospettiva, qualche volta tornare sui propri passi. Nel caso di un testo, il ritorno è una possibilità per rivedere e sviluppare intuizioni e pensieri rimasti inespressi, scartati a favore di altri per mancanza di sintonie, di tempo, di coraggio. Ho amato molto la prima versione di Romeo e Giulietta, e amo molto questo nuovo allestimento, simile ma diverso.

Lo spettacolo sarà al Quirino dal 14 al 19 novembre in vari orari pomeridiani e serali.

Categorie
Politica

Righini: «Un miliardo e 200 milioni per la mobilità del Lazio»

Oltre un miliardo di euro in arrivo dal Governo per le infrastrutture

della Regione. E 100 milioni per ridurre la pressione fiscale ai cittadini del Lazio. Sono novità importanti quelle che l’assessore regionale

al Bilancio e all’Agricoltura, Giancarlo Righini, ha annunciato a Leggo nel corso di un’intervista, partita proprio da una domanda sui prossimi investimenti.

PARLA L’ASSESSORE AL BILANCIO RIGHINI: “FONDI DAL GOVERNO. E CON 100 MILIONI GIU’ LE TASSE”

«Si, effettivamente c’è un grande bisogno di infrastrutture nella nostra Regione- ha esordito Righini- le politiche regionali si fondano però su risorse esterne per l’impossibilità del Lazio a contrarre nuovo debito. A tal proposito ci sono buone notizie visto che stiamo lavorando a un accordo con il Governo Meloni che stanzierà per il Lazio 1,2 miliardi per investimenti strategici proprio sulle infrastrutture, sia nuove che esistenti ma da manutenere, oltre che sul recupero del patrimonio»

Categorie
Cronaca

Roma: incidente a La Rustica, famiglia investita sulle strisce pedonali

Un’intera famiglia in ospedale. Padre, madre e figlio investiti da un’auto mentre attraversavano sulle strisce pedonali. 

E’ SUCCESSO MARTEDI’ 14 NOVEMBRE

L’incidente stradale a La Rustica nel pomeriggio di ieri, martedì 14 novembre. 

L’intervento delle pattuglie del V gruppo Casilino della polizia locale

di Roma Capitale intorno alle 17:30, in via Federico Turano.

Sul posto un’automobilista, alla guida di una Toyota Aygo, e tre persone ferite: padre 46enne, madre di 45 anni e figlio di 11 anni.

Affidati alle cure del personale del 118 i due adulti sono stati trasportati in codice rosso dalle ambulanze al policlinico Umberto I e al policlinico Tor Vergata, non sarebbero in pericolo di vita. Codice giallo per il ragazzino, medicato e dimesso dall’ospedale Sandro Pertini. 

Fermatosi a chiamare i soccorsi l’uomo alla guida dell’auto, un 56enne, l’automobilista è stato accompagnato in ospedale per essere sottoposto ai test di rito su alcol e droga. Svolti i rilievi scientifici, gli agenti

della polizia locale stanno terminando gli accertamenti per ricostruire

la dinamica dell’investimento stradale.

Categorie
Spettacolo

Un letto per due” al Teatro Ghione dal 22 novembre

Al Teatro Ghione di Roma, dal 22 al 26 novembre debutta

“Un letto per due”, spettacolo diretto da Livio Galassi, nato dalla riscrittura teatrale di una sceneggiatura firmata da Tato Russo.

I due protagonisti, Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi,

già coppia consolidata nella vita reale, mettono in scena con grande naturalezza la storia di Riccardo e Marina, il cui matrimonio dopo 35 anni è ormai alla fine, del quale scopriamo difficoltà, tribolazioni, risate e dolori, speranze e delusioni.

DAL 22 AL 26 NOVEMBRE AL TEATRO GHIONE DI ROMA

Il set è composto esclusivamente dalla loro camera da letto, dominata dal grande letto a due piazze al centro della scena; è lì che il pubblico vive le pietre miliari della loro storia, la consumazione del matrimonio, la nascita del primo figlio, il successo di Riccardo come scrittore,

la sua relazione extraconiugale, il matrimonio felice della loro figlia femmina insieme alle disavventure del loro figlio maschio, il rapporto con una casa che da centro delle loro peripezie amorose si trasforma

in dimora di nuovi fantasmi. Oltre alla coinvolgente interpretazione dei due protagonisti, la commedia si avvale dei raffinati costumi di Giusi Giustino e delle magiche coreografie di Aurelio Gatti affidate a due figure evanescenti, come lo scorrere del tempo che altera le prospettive dei rapporti, mentre il sogno di riportarlo indietro resta solo un sogno.

Categorie
Cultura

Almanacco. 15 novembre 1990: muore a Roma Paolo Valenti

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 15 novembre 1990:

Muore a Roma Paolo Valenti:
Al triplice fischio dell’arbitro milioni di tifosi attendevano, trepidanti, che con il suo piglio elegante, e allo stesso tempo vivace, raccontasse l’Italia del pallone alla testa di un “esercito” di inviati.

Romano doc, Paolo Valenti entrò in RAI negli anni Cinquanta,

iniziando come commentatore di vari sport, dal ciclismo al pugilato,

e di avvenimenti importanti, tra cui quattro edizioni delle Olimpiadi.

NEL 1970 IDEO’ NOVANTESIMO MINUTO

Nel 1970 arrivò l’intuizione che diede un nuovo corso al giornalismo sportivo televisivo, monopolizzando la domenica pomeriggio degli italiani per oltre trent’anni: insieme con Barendson e Pascucci

ideò 90° minuto!

Mantenne la conduzione dal 1976 al 1990, dando una profonda impronta al programma , entrato grazie a lui nel cuore di milioni di spettatori.
Scomparve a Roma il 15 novembre del 1990, tre giorni prima del programmato congedo da “90° minuto”.

A lui è intitolato un premio biennale destinato al giornalismo sportivo radiotelevisivo di qualità.

Durante la sua lunga carriera di giornalista sportivo,

Valenti rifiutò sempre di dire per quale squadra calcistica tifasse,

né la cosa traspariva dai suoi commenti, estremamente imparziali.

ERA TIFOSO DELLA FIORENTINA

Affermava però che sarebbe apparso in tv con i colori della sua squadra, il giorno in cui avesse smesso di condurre la sua storica trasmissione, ma morì prima di portare a termine tale compito:

toccò a Nando Martellini rivelare, nella puntata di 90º minuto del 18 novembre 1990, la squadra per la quale Valenti tifava:

« Da questo studio per 20 anni Paolo Valenti ha presentato puntualmente 90° minuto, la sua trasmissione, finché le forze glielo hanno consentito.
La sorte gli ha tolto, purtroppo, la gioia dell’ultima trasmissione.
Voleva salutare coloro che benevolmente lo avevano appoggiato, ammirato, per 20 anni, e voleva così, innocentemente, comunicare la squadra per la quale faceva il tifo.

E oggi, affermandolo, mi sembra di assolvere un suo desiderio:

Paolo Valenti era tifoso della Fiorentina »

Categorie
Spettacolo

Il Vajont di tutti, riflessi di speranza, il 21 novembre all’Ambra Jovinelli

Il Vajont di tutti, riflessi di speranza, scritta e diretta da Andrea Ortis, il 21 novembre al Teatro Ambra Jovinelli. È una pièce che rende attuale e fortemente sentito il racconto del disastro del Vajont, in occasione del sessantesimo anniversario, e dell’Italia del Secondo Dopoguerra, tra teatro di narrazione, musica e proiezioni video.

La tragedia del Vajont nel 1963

In occasione dell’anniversario dei 60 anni della tragedia che colpì il Vajont il 9 ottobre 1963, la MIC – International Company, in coproduzione con il Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con Compagnia della Rancia, porta in scena, con una tournée nazionale nei più importanti teatri italiani, “Il Vajont di tutti, riflessi di speranza”, pièce teatrale, scritta, diretta ed interpretata da Andrea Ortis, autore, attore e regista friulano. Lo spettacolo, che si avvale del sostegno della Regione del Friuli, dopo essere andato in scena, in anteprima, proprio sulla Diga del Vajont, nell’ambito degli eventi per la celebrazione dell’anniversario, approda a Roma.

Una tournée in tutta la Penisola

La tournée sta portando in tutta la penisola un lavoro che si snoda su due binari narrativi paralleli, ma dai diversi punti di contatto, che per l’intero svolgersi del racconto si sovrappongono, si scambiano, si alternano pur mantenendo connotati identitari e riconoscibili. Da una parte si assiste ad un dettagliato racconto, più attuale che mai, della catastrofe ambientale, dall’altro dello scenario storico del secondo dopoguerra, con particolare riferimento per gli anni 40, 50 e 60. Un vero e proprio viaggio nell’umanità italiana del periodo, all’interno della civiltà contadina di provincia, nelle radici dialettali e popolari del nostro paese, nell’incredibile varietà di tradizioni ed usi che rappresentano un patrimonio ancor oggi inestinguibile e straordinario.

L’Italia dopo le guerre mondiali

Il ritratto di un’Italia che vuole rialzarsi dopo lo sfacelo delle guerre mondiali: l’Italia che inventa, che scopre, che sperimenta, l’Italia delle grandi opere civili che, in meno di vent’anni, ricostruisce sé stessa e parte del proprio futuro. Dall’altra “Il Vajont di tutti, riflessi di speranza” presenta la reale ricostruzione degli accadimenti processuali relativi alla tragedia che colpì il 9 ottobre 1963 la terra a confine tra la provincia di Belluno e quella, al tempo, di Udine, (oggi Pordenone) conosciuta come: disastro del Vajont.