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Almanacco. 15 novembre 1990: muore a Roma Paolo Valenti

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 15 novembre 1990:

Muore a Roma Paolo Valenti:
Al triplice fischio dell’arbitro milioni di tifosi attendevano, trepidanti, che con il suo piglio elegante, e allo stesso tempo vivace, raccontasse l’Italia del pallone alla testa di un “esercito” di inviati.

Romano doc, Paolo Valenti entrò in RAI negli anni Cinquanta,

iniziando come commentatore di vari sport, dal ciclismo al pugilato,

e di avvenimenti importanti, tra cui quattro edizioni delle Olimpiadi.

NEL 1970 IDEO’ NOVANTESIMO MINUTO

Nel 1970 arrivò l’intuizione che diede un nuovo corso al giornalismo sportivo televisivo, monopolizzando la domenica pomeriggio degli italiani per oltre trent’anni: insieme con Barendson e Pascucci

ideò 90° minuto!

Mantenne la conduzione dal 1976 al 1990, dando una profonda impronta al programma , entrato grazie a lui nel cuore di milioni di spettatori.
Scomparve a Roma il 15 novembre del 1990, tre giorni prima del programmato congedo da “90° minuto”.

A lui è intitolato un premio biennale destinato al giornalismo sportivo radiotelevisivo di qualità.

Durante la sua lunga carriera di giornalista sportivo,

Valenti rifiutò sempre di dire per quale squadra calcistica tifasse,

né la cosa traspariva dai suoi commenti, estremamente imparziali.

ERA TIFOSO DELLA FIORENTINA

Affermava però che sarebbe apparso in tv con i colori della sua squadra, il giorno in cui avesse smesso di condurre la sua storica trasmissione, ma morì prima di portare a termine tale compito:

toccò a Nando Martellini rivelare, nella puntata di 90º minuto del 18 novembre 1990, la squadra per la quale Valenti tifava:

« Da questo studio per 20 anni Paolo Valenti ha presentato puntualmente 90° minuto, la sua trasmissione, finché le forze glielo hanno consentito.
La sorte gli ha tolto, purtroppo, la gioia dell’ultima trasmissione.
Voleva salutare coloro che benevolmente lo avevano appoggiato, ammirato, per 20 anni, e voleva così, innocentemente, comunicare la squadra per la quale faceva il tifo.

E oggi, affermandolo, mi sembra di assolvere un suo desiderio:

Paolo Valenti era tifoso della Fiorentina »

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