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Spettacolo

“Questa renna a chi la dò?” in scena al Teatro Tirso de Molina il 17 dicembre

Domenica 17 Dicembre ore 11.15, presso il Teatro Tirso, via Tirso, 89 (zona Viale Regina Margherita) va in scena lo spettacolo per bambini “Questa renna a chi la dò?” messo in scena dalla compagnia teatrale Gatta Nera.

Adattamento e Regia Olimpia Alvino. Con Marco Cavallaro, Umberto Bianchi, Pierre Bresolin.

NOTE DI REGIA

Babbo Natale ahimè resta pur sempre un vecchietto e può capitare che la notte di Natale sia colto da qualche acciacco! E dunque come fare a consegnare tutti i regali? Niente di meglio del burbero Rodolfo! Che però del Natale non ne vuole proprio sapere! Riusciranno Babbo Natale e il suo elfo Alabaster a cambiare ancora una volta il cuore di un uomo? Una commedia di Natale che fa credere nella magia, che fa commuovere tra le risate e che sicuramente conquisterà tutti i bimbi e le bimbe… anche quelli un po’ cresciuti! E con un attore d’eccezione a interpretare Rodolfo! Infatti in scena per Gattanera Teatro ci sarà proprio l’autore della storia, con cui i giovani spettatori potranno fermarsi a parlare del Natale e anche, perché no, di come nascono le storie!

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NEWS

Venerdì 15 dicembre sciopero trasporti a Roma. A rischio metro e bus per 24 ore

Nuovo sciopero dei trasporti di 24 ore. Dopo aver annullato la mobilitazione del 27 novembre in seguito alla precettazione  

del ministro delle infrastrutture, Matteo Salvini, i sindacati Sgb,

Cub, Cobas, Adl, Sgb, Usb Lavoro privato e Orsa hanno confermato

lo sciopero per tutta la giornata di venerdì 15 dicembre. 

LO SCIOPERO RIGUARDA L’INTERA RETE ATAC E ROMA TPL

Lo sciopero riguarda l’intera rete Atac e Roma Tpl sul territorio di Roma Capitale e nei comuni della città metropolitana serviti. Previsti, quindi, disagi in particolare su autobus e metro. A rischio anche la corretta funzionalità di scale mobili e ascensori negli scali cittadini.

Dalle ore 8.30 alle ore 17.00 e dalle ore 20.00 a fine servizio non saranno garantite le corse. Con le stesse modalità anche le organizzazioni sindacali Sgb e Cub hanno aderito allo sciopero nazionale proclamato da Cobas, Adl, Sgb e Cub Trasporti. Durante

lo sciopero, quindi, il servizio sarà garantito esclusivamente durante le fasce di legge, ovvero da a inizio del servizio diurno alle ore 8.29 e dalle ore 17.00 alle ore 19.59.  

LE MOTIVAZIONI DELLO SCIOPERO

I motivi dello sciopero sono diversi. Se per l’Usb c’è soprattutto una questione politica, visto che si chiede anche lo stop delle spese militari,  Cobas, Adl, Sgb e Cub Trasporti chiedono un aumento salariale di

300 euro, la riduzione dell’orario di lavoro da 39 a 35 ore settimanali, a parità di salario e riduzione del periodo di guida e del nastro lavorativo per gli autisti.

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Economia

Saldi invernali, a Roma al via il 5 gennaio 2024

In pieno shopping natalizio, arriva la data dei saldi invernali. La regione Lazio ha fissato l’avvio degli sconti per il 5 gennaio 2024, primo giorno feriale antecedente il giorno dell’Epifania.

Resta fermo il divieto delle vendite promozionali nei 30 giorni precedenti la data di avvio dei saldi invernali. 

LA DURATA DEI SALDI E’ STABILITA IN 6 SETTIMANE

La durata dei saldi è stabilita in 6 settimane.

In occasione dei saldi occorrerà  come sempre difendersi dalle truffe. Sempre valido il principio cardine contro i finti saldi: accertarsi del prezzo normale di vendita, dell’effettivo sconto e del prezzo finale. E’ obbligo per il negoziante indicarli sul cartellino. Meglio essersi fatti un giro preliminare per esserne certi. Diffidare invece di sconti troppo elevati. 

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Cronaca

Gasolio a prezzi bassi evadendo l’Iva, sequestro da 7,5 milioni, 48 denunce

Beni per 7,5 milioni di euro sono stati sequestrati dai finanzieri

del primo nucleo operativo metropolitano di Napoli nelle province

di Napoli, Roma, Catania e Siracusa nell’ambito di una indagine che vede coinvolta una società di capitali maltese e il suo amministratore, ritenuti al centro di una frode nella commercializzazione di carburanti.
La somma sequestrata corrisponde all’evasione delle imposte sui

redditi e dell’Iva dovute dalla società risultata fittiziamente residente all’estero.
Finora le fiamme gialle hanno messo i sigilli a un immobile che si

trova a Siracusa (del valore stimato di 70mila euro), a tre autovetture

di lusso (una Volkswagen e due Porsche), a partecipazioni sociali

del valore di 51mila euro e a disponibilità finanziarie per 60mila euro, per un valore complessivo di circa 260mila euro.

NELLE PROVINCE DI ROMA, NAPOLI,CATANIA E SIRACUSA, 48 DENUNCE

Secondo quanto emerso dalle indagini la società maltese, con

centri decisionali a Napoli e Catania, importava via mare dalla Spagna carburanti che venivano stoccati, in sospensione delle imposte, in

un deposito fiscale nel porto di Napoli.
Il gasolio veniva quindi caricato su autobotti e trasportato in depositi commerciali e da questi rivenduto ai distributori di carburante

situati nell’hinterland napoletano, che lo vendevano evadendo accise e Iva, praticando, quindi, un prezzo nettamente inferiore rispetto ai

valori di mercato.
Nell’ambito delle perquisizioni e dei sequestri nelle regioni Campania, Lazio, Lombardia, Sicilia ed Emilia Romagna sono state denunciate

25 persone fisiche e 23 persone giuridiche per contrabbando di

prodotti petroliferi e reati fiscali, come la sottrazione al pagamento dell’accisa, l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti

e omesse dichiarazioni fiscali.

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Cultura

Almanacco. 11 dicembre 2007: Posa della prima pietra a Roma del Centro Congressi all’Eur “La Nuvola”

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo l’11 dicembre 2007:

si inaugura Il Nuovo Centro Congressi (giornalisticamente noto come

la Nuvola per via del suo disegno) è un edificio in costruzione a Roma, nel quartiere dell’EUR; La posa della prima pietra avvenne proprio

l’11 dicembre 2007 alla presenza dell’architetto Massimiliano Fuksas e varie autorità tra cui l’allora sindaco di Roma Walter Veltroni.

LA “NUVOLA” E’ LA STRUTTURA CARATTERISTICA DEL PROGETTO

La “Nuvola” è la struttura caratteristica del progetto e contiene l’auditorium da 1 850 posti e i relativi servizi (foyer, bar, guardaroba, bagni, camerini, sale traduzioni e deposito).
È collegata alla “teca” per mezzo di passerelle sospese e tramite lo “scafo”, la struttura portante principale.
L’auditorium può costituire un sistema indipendente rispetto alle altre attività congressuali. Il sistema di prevenzione incendi del Nuovo Centro Congressi di Roma rappresenta un esempio importante di come si possano affrontare problematiche di edifici complessi tramite l’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio.

I LAVORI INIZIARONO NEL FEBBRAIO 2008

I lavori iniziarono nel mese di febbraio 2008.
Il costo inizialmente previsto era di 275 milioni di euro (l’appalto era stato aggiudicato per 272 milioni, nel corso degli anni ha superato

i 413 milioni di euro.
Nel dicembre 2013 viste le ristrettezze di bilancio del Comune di Roma i lavori rischiavano di essere interrotti ma il governo con la legge di stabilità ha stanziato un prestito di 100 milioni di euro da restituire in 30 anni per permettere di continuare i lavori.
L’opera fu inaugurata il 29 ottobre 2016 alla presenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, della sindaca Virginia Raggi e dell’architetto Massimiliano Fuksas, con una cerimonia trasmessa in diretta su Rai 1.

Dal 24 febbraio al 26 settembre 2021 il centro congressi ha ospitato un centro, il più grande d’Italia, per la somministrazione del vaccino anti COVID-19.
Il centro è stato in grado di accogliere fino a 3 000 persone al giorno, con un totale di 536mila somministrazioni di vaccini anti-Covid.
Il 30 e 31 ottobre 2021 ha ospitato il 16º vertice del G20, il primo tenutosi in Italia.
Un anno dopo, dal 23 al 25 ottobre 2022, ha ospitato “Il grido della pace. Religioni e culture in dialogo”, incontro internazionale per

la Pace organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio.

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Cronaca

Incendio all’ospedale di Tivoli, tre morti. Il rogo partito forse da rifiuti

Incendio in tarda serata all’ospedale di Tivoli, alle porte di Roma: almeno tre i morti.

La struttura è stata evacuata. Sono stati trasportati dal 118 e smistati

in vari ospedali della capitale e provincia 69 pazienti, secondo quanto riferisce l’Ares 118, intervenuto con 23 ambulanze e tre auto mediche. L’Ares ha montato sul posto 2 posti medici avanzati per il trattamento dei pazienti.

POTREBBERO ESSERE PARTITE DA ALCUNI RIFIUTI LE FIAMME

Potrebbe essere partito da alcuni rifiuti, il rogo, secondo quanto si ipotizzerebbe dopo le prime verifiche. Sul posto sono ancora al lavoro

i vigili del fuoco. Accertamenti anche sulla dinamica, come le fiamme si sono propagate e sul sistema di allarme anti-incendio. 

Sopralluogo del pm. La Procura, diretta de Francesco Menditto, sta seguendo la vicenda, aperto un fascicolo di indagine. Dalle prime informazioni, almeno uno dei pazienti sarebbe stato trovato morto per la mancanza di ossigeno. Oltre alle tre vittime decedute, è stato estratto il quarto corpo di una persona già morta, che era tenuto nella camera mortuaria.

Per i quattro anziani è stata disposta l’autopsia per accertare le cause del decesso.

Ispezioni dei vigili del fuoco anche negli ascensori. Nei prossimi giorni, quando l’ambiente si sarà raffreddato ci sarà un sopralluogo per stabilire le cause del rogo. Sul posto polizia e carabinieri di Tivoli che hanno contribuito soprattutto nella prima fase di evacuazione degli allettati e per la messa in sicurezza di sacche di sangue per le emergenze.

CI SONO UNA DECINA DI PAZIENTI ALL’INTERNO DELLA PALESTRA MARAMOTTI DI TIVOLI

Ci sono ancora almeno decina di pazienti all’interno della palestra Maramotti a Tivoli. Davanti alla palestra, oltre alle ambulanze e agli operatori, c’è un via vai dei parenti dei pazienti, che chiedono dove sia stato portato il proprio familiare. I pazienti sono stati tutti evacuati e portati nei diversi ospedali di Roma, ma anche in quelli dei vicini Comuni di Palestrina, Monterotondo e Colleferro. “Mi hanno detto che mio padre è vivo, ma non hanno saputo dirmi dove sia”, dice Roberto, mentre altre persone in fila chiedono ad un’addetta con le liste dei pazienti, anche se non sempre è possibile dare risposte. Nella palestra sono stati sistemati dei lettini dove si trovano soprattutto malati anziani, che man mano gli operatori stanno trasferendo. 

FAMILIARI VOGLIONO CHIAREZZA

“Vogliamo chiarezza sulle cause della morte di nostra madre. Ci hanno detto che è morta nel momento in cui è scoppiato l’incendio, ma non per il fumo. Lei aveva 84 anni e aveva un problema ai polmoni, era stata nuovamente ricoverata tre giorni fa al terzo piano. Ora la sua salma si trova nella cappella dell’ospedale perché non è stato possibile portarla nella camera mortuaria”. Cosi i familiari di Giuseppina Virginia Facca, uno dei pazienti morti durante l’incendio. “Ci hanno detto che nostra madre non è morta per l’incendio anche se però il decesso è avvenuto negli stessi attimi, noi vogliamo la verità. Abbiamo appreso della sua morte da un notiziario locale”, spiega davanti all’ospedale Olga Ilari, una delle figlie, in attesa di vedere la salma della donna assieme alla sorella.

LE PAROLE DEL MINISTRO DELLA SALUTE, SCHILLACI

“Lo spaventoso incendio divampato all’ospedale di Tivoli è una tragedia terribile. Ai familiari dei quattro anziani che hanno perso la vita rivolgo il mio sincero cordoglio e la mia vicinanza”: lo dichiara in una nota il ministro della Salute, Orazio Schillaci. “Sono in costante contatto con il presidente Rocca, il quale mi ha assicurato che tutti i pazienti sono stati messi in sicurezza e siamo pronti a dare il supporto necessario”, si legge ancora nella nota. “Ringrazio tutti gli operatori coinvolti nelle attività di soccorso, i medici e gli infermieri che stanno garantendo assistenza e le strutture sanitarie che si sono attivate per accogliere i pazienti trasferiti da Tivoli. Auspichiamo – conclude il ministro – che le indagini chiariscano al più presto le cause che hanno portato al rogo”.

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NEWS

Francesco Totti, arriva l’accertamento fiscale della guardia di finanza

Nei giorni scorsi le fiamme gialle hanno bussato a casa di Francesco Totti, l’ex capitano della Roma. Al campione giallorosso è stato notificato un atto di verifica fiscale, questo però non vuol dire che

Totti abbia evaso il fisco. Si tratta di un accertamento fiscale di prassi, che ogni anno la guardia di finanza svolge oltre che nei confronti delle imprese anche verso i professionisti, come avvocati o notai, ma anche nei confronti di artisti e sportivi.

A QUANTO SI APPRENDE NON C’E’ ALCUN FASCICOLO PENALE

A quanto si apprende all’ex calciatore è stato notificato un invito per una prossima attività amministrativa di natura fiscale che verrà aperta nei prossimi giorni. In poche parole gli verranno richiesti dei documenti per passare al setaccio il suo stato fiscale. Il controllo servirà per verificare la regolarità dei pagamenti ricevuti, delle numerose sponsorizzazioni e delle tasse pagate.

Sulla base di queste carte inizierà la verifica vera e propria. Non si tratta dunque di un atto di accusa ma di un controllo di natura amministrativa. Solo nei prossimi mesi si saprà qualcosa di più.

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Spettacolo

“Amleto”, Michele Sinisi in scena ad Argot Studio di Roma dal 14 dicembre

All’Argot Studio di Roma, dal 14 al 17 dicembre, Michele Sinisi,

attore e regista, Premio Della Critica 2016, finalista nel 2014 e

nel 2008 e più volte segnalato per i Premi Ubu, presenta Amleto,

una riscrittura poetica e visionaria del capolavoro shakespeariano, prodotta da Elsinor Centro di Produzione Teatrale/Progetto Farsa, in coproduzione con Festival Castel dei Mondi.

IN SCENA DAL 14 AL 17 DICEMBRE

Amleto si trova in una stanza e vive in completa solitudine la sua storia. I fatti, i personaggi sono tutti caduti davanti ai suoi occhi e malgrado i suoi desideri deve confrontarsi con ciascuno di questi, prendere delle decisioni. La tragedia sta nel fatto che deve comunque risolvere la sua storia da solo. La storia è quella che tutti noi conosciamo; il testo shakespeariano è smontato e reintrodotto sulla scena attraverso un soliloquio. Amleto contiene nella sua testa la memoria fastidiosa di tutti. Polonio, Re Claudio, Ofelia, Laerte, la madre Gertrude, l’attore della compagnia girovaga: tutti assenti.

L’unica compagnia reale sarà il fantasma del padre che, in quanto tale, lo metterà al corrente di ciò che veramente è successo. Le sedie vuote saranno le uniche testimoni della sua esperienza. Quella di Amleto è una tragedia che sfugge alle analisi o che le accetta tutte mentre racconta di un uomo che rifiuta tutto. Rimane il mistero di un essere umano chiuso in una stanza assillato da ricordi e immagini da cui non vede l’ora di liberarsi. L’intensità favolosa delle sue utopie che non riesce a sostenere.

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NEWS

A piazza Barberini domenica 10 dicembre l’accensione della Channukkià

Si rinnova l’appuntamento con l’accensione della Chanukkià.

Per la 36esima volta il movimento ebraico internazionale Chabad-Lubavitch organizza l’accensione del mega-candelabro in Piazza Barberini. 

APPUNTAMENTO DOMENICA 10 DICEMBRE ALLE ORE 18.00

L’appuntamento è per domenica 10 Dicembre alle ore 18:00.

Il candelabro ad otto braccia, posto in una delle più belle piazze

di Roma, ricorda la miracolosa vittoria dei Maccabei contro la persecuzione ellenica nell’antica Giudea e la riconsacrazione

del Santuario di Gerusalemme profanato dai pagani. 

Accolti dal rabbino Yitzhak Hazan, direttore di Chabad-Lubavitch a Roma, saranno presenti tra gli altri il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’ambasciatore del Canada Elissa Goldberg, l’ambasciatore degli USA Jack A. Markell, un rappresentante dell’ambasciata d’Israele in Italia, la presidente dell’UCEI Noemi Di Segni e il presidente della Comunità ebraica di Roma Victor Fadlun. 

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Spettacolo

“La locandiera”, ragazzi disabili e normodotati insieme all’Auditorium Santa Chiara di Roma

L’Arte nel Cuore, accademia di spettacolo per ragazzi disabili e normodotati con sedi a Roma e Milano, porta in scena

“La Locandiera”, con la drammaturgia e regia di Gabriele Guarino, all’Auditorium Santa Chiara, dal 15 al 17 dicembre all’Auditorium Santa Chiara.

Una coppia di capocomici del XVIII secolo, eredi della tradizione

della Commedia dell’Arte e dei nomi di due dei più grandi suoi interpreti, scrivono il prologo della Locandiera come se fossero stati loro a comporlo e non Goldoni, invitando gli attori a entrare e a dare

il via allo spettacolo.

LO SPETTACOLO DAL 15 AL 17 DICEMBRE

Ecco allora Mirandolina, la locandiera interpretata da Emanuela Annini, attrice con la sindrome di down, che nel 2018 ha debuttato sul

grande schermo con “Detective per caso”, il primo film italiano per

il cinema con protagonisti attori disabili, e voce di Hope nella serie Netflix Away. 
Sul palco con lei, Alessandro Tiberi, con un lieve ritardo cognitivo, nel ruolo del Capitano di Ripafratta: scorbutico, misogino e scostante, che offre a Mirandolina, simbolo di una donna dal carattere forte e volitivo che col suo fascino fa innamorare tutti gli uomini che incontra, l’occasione per dimostrare quanto il potere delle donne sia fondamentale per vincere sui pregiudizi e sul pensiero maschilista.

La locandiera si ingegna facendo leva sulle vanità del Capitano per sedurlo e ridicolizzarlo pubblicamente. Ma è lei stessa a trarre una lezione: percepisce i limiti del suo azzardo, impara a chiedere aiuto quando rischia di trovarsi in pericolo e riconosce il valore di un legame quando è basato sul rispetto e sulla piena consapevolezza di se stessa.