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NEWS

Queen in 3D tra le stelle di Più Libri Più Liberi

Queen in 3D tra le stelle di Più Libri Più Liberi, la fiera della piccola e media editoria appena conclusa alla Nuvola di Fuksas. Il volume, edito da Gremese, include un apposito visore stereoscopico progettato dallo stesso Brian May. Da sempre appassionato di fotografia e tecnologia stereoscopica, May è anche l’autore delle 300 foto stereoscopiche contenute nel volume. Inquadrando con il visore ogni foto 3D, i lettori la vedranno animarsi in un effetto tridimensionale: sembra davvero di stare in compagnia della band. Foto straordinarie, molte delle quali mai viste prima: ad esempio, quelle scattate da Brian sul set di Bohemian Rapsody, film del 2018 vincitore di 4 Oscar.

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Spettacolo

Pietro Orlandi, Fratello all’OFF/OFF Theatre dal 14 al 17 dicembre

Pietro Orlandi, Fratello, scritto e diretto da Giovanni Franci con protagonista Valerio Di Benedetto nei panni di Pietro, in scena all’OFF/OFF Theatre dal 14 al 17 dicembre. Produzione Fondamenta. A quarant’anni dalla scomparsa di Emanuela Orlandi, suo fratello Pietro elabora con grande coraggio un bilancio doloroso, intimo e toccante della lunga battaglia, da lui condotta sempre in prima linea alla ricerca della Verità.

Lo spettacolo Pietro Orlandi Fratello

Uno spettacolo che è il resoconto dell’incontro avvenuto tra il fratello di Emanuela e il regista che, al termine del loro colloquio, ha scritto il suo nuovo testo teatrale che indaga percorsi a lui non nuovi. Franci infatti, è lo stesso regista de “L’Effetto che fa”, tratto dal caso Varani o de “Il caso Estermann”. Uno spettacolo con cui ripercorrere quarant’anni anni di silenzi ostinati, torbidi segreti e incredibili menzogne, a tu per tu con il pubblico. Sono tre le piste principali che si sono susseguite nel tempo: quella del terrorismo internazionale, quella economica, che coinvolge la criminalità organizzata e quella della pedofilia.

Comun denominatore per le piste seguite la Città del Vaticano

Tre piste molto diverse, ma con un unico minimo comun denominatore: la Città del Vaticano, lo Stato più piccolo e più potente al mondo. Un atto unico serrato, una “stand up tragedy” che affronta uno degli eventi più oscuri che hanno attraversato la storia del nostro Paese. Tutti gli episodi sono ripercorsi dalla memoria di Pietro Orlandi, che agli avvenimenti più noti ed eclatanti accosterà i ricordi più intimi e dolorosi, cercando, insieme allo spettatore, di elaborare un quadro più chiaro possibile di quanto avvenuto finora. Cercare Emanuela significa cercare la verità. La famiglia Orlandi ha diritto alla verità, tutti noi abbiamo diritto alla verità, sia la società civile sia i fedeli che desiderano una Chiesa onesta e senza ombre.

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Ambiente

L’addobbo di Natale diventa green

L’addobbo di Natale diventa green, spinto dalla crescente attenzione alla sostenibilità rispetto all’eccesso di plastica: dai fili di zucca alle sculture di pane e marzapane, fino a pomodorini e ai peperoncini. È quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ diffusa in occasione del Villaggio della Coldiretti nel week end dell’Immacolata, durante il quale tradizionalmente si acquista e si addobba l’albero delle feste. Per l’occasione le donne e i giovani della Coldiretti hanno aperto la prima scuola di addobbo al naturale, per insegnare a cittadini e turisti come si possono realizzare decorazioni naturali, che non hanno niente da invidiare a quelle artificiali.

Addobbo riciclabile…

Secondo Coldiretti, con la spinta sempre più crescente verso la sostenibilità ma anche verso il risparmio e il riciclo nelle scelte degli addobbi di Natale è, infatti, possibile coniugare originalità, fantasia e creatività con la difesa dell’ambiente, rinunciando alla plastica a favore di prodotti naturali. Un esempio è il ricorso a mele di diverso colore rosse, gialle e verdi che danno ugualmente “luce” senza aver bisogno di elettricità e kiwi ed agrumi come arance, limoni, mandarini e clementine, che non ammuffiscono se, per appenderli, si fa passare un filo al centro del frutto, dove non c’è polpa. E ancora collane di pasta, frutta secca, biscotti fatti in casa, ma anche prodotti dell’orto come peperoncini, pomodorini e fili di zucca e sculture di pane e marzapane.

Pigne colorate e cera d’api

Invece di usare le solite sfere artificiali, lampadine e fili di plastica come decorazioni, si possono utilizzare pigne da colorare a piacimento e frutta secca come castagne noci e nocciole, ma anche usando cera d’api, lana grezza, tappi di sughero del vino e persino arachidi. Per finire, invece dei soliti fili argentati o dorati si possono utilizzare ghirlande di fiori fatte con stelle di Natale, gerbere, corniolo, ranuncolo e pungitopo. Il procedimento non è difficile, basta infilare fiori e foglie con del filo metallico cercando di dargli la forma di un cordoncino da appendere all’albero per renderlo sicuramente un albero d’autore.

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NEWS

Natale e la sicurezza sotto l’albero: le regole

Natale e la sicurezza sotto l’albero per prevenire eventuali incidenti pericolosi: le 10 regole di Vega Engineering. «Ogni anno durante il periodo natalizio la cronaca, purtroppo, porta in primo piano numerosi episodi di incendi domestici provocati da luminarie difettose o non a norma. E, talvolta, i roghi non lasciano scampo. Per questo, ogni anno, desideriamo ricordare a tutti che, prima dell’incanto degli addobbi natalizi, dobbiamo preoccuparci della sicurezza delle nostre famiglie».

Appello per Natale

È l’appello di Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega, che anticipa il vademecum elaborato dagli esperti dell’Osservatorio mestrino e che riassume la sicurezza sotto l’albero in 10 fondamentali regole da seguire per prevenire gli incendi nelle abitazioni in tutto il periodo festivo. «Informare la popolazione sui rischi legati agli addobbi luminosi – ribadisce l’Ing. Rossato – è un dovere. Soprattutto per chi come noi si occupa di sicurezza degli impianti elettrici da oltre 30 anni. Fondamentale – precisa ancora Rossato – è prestare attenzione e utilizzare il buon senso, con la consapevolezza che ogni nostra azione può riflettersi negativamente sulla sicurezza delle persone e in particolare dei bambini».

Le regole di Vega Engineering

È per tale ragione che l’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega presenta un vademecum realizzato appositamente per accendere le luci dell’albero in sicurezza ed evitare pericolosi incendi domestici. Ed ecco le 10 regole di Vega Engineering: Evitare di acquistare prodotti “estremamente” economici. È probabile infatti che i produttori abbiano trascurato il fattore sicurezza; Deve essere visibile la marcatura CE (Comunità Europea), con i dati del fabbricante o del mandatario (es. distributore); Preferire la presenza di un marchio di certificazione volontario (ad esempio il marchio IMQ); Controllare che ci siano le istruzioni per l’uso e leggerle attentamente;

Verificare “l’uso esterno”

Per i prodotti da utilizzare all’esterno, è indispensabile verificare che il costruttore dichiari l’“uso esterno”; Prima di collegare le catene luminose è indispensabile accertarsi del buono stato di conservazione del prodotto (naturalmente non ci devono essere fili o spine danneggiati); Evitare le spine multiple e preferire le “ciabatte” oppure una presa per ogni catena luminosa; Evitare che i fili rappresentino un ostacolo per il passaggio delle persone; Non utilizzare le catene luminose da interno in assenza di persone o, comunque, per lunghi periodi; Evitare che le luminarie siano a contatto o estremamente vicine a materiali combustibili (tende, divani, tappeti, ecc.).

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Cronaca

Quattro arresti per traffico di stupefacenti nella Capitale

Quattro arresti messi a segno dalla Polizia per traffico di stupefacenti tra Tor Carbone, Casilino e Prenestino. Sequestrati circa 600 grammi di droga.

Due arresti a Tor Carbone

Gli investigatori dell’VIII Distretto Tor Carbone, durante il quotidiano controllo del territorio, hanno notato un 26enne intento a consegnare dell’hashish ad un ragazzo e sono intervenuti riuscendo a bloccare il primo: addosso, il giovane nascondeva, all’interno della tasca del giubbotto, 3 involucri contenenti 59,53 grammi di hashish e 135 euro divisi in banconote di piccolo taglio. Tenuta d’occhio la palazzina dalla quale l’indagato era uscito, i poliziotti hanno visto una 39enne guardarsi intorno con fare sospetto prima di venire, a sua volta, fuori: sottoposta a controllo, nel suo appartamento hanno trovato, all’interno di un cassetto del mobile in soggiorno, 4 panetti di hashish per un peso complessivo di 400 grammi e materiale utile al suo confezionamento. Entrambi arrestati.

Guida in alterazione fisica

Sono stati invece gli agenti del VI Distretto Casilino a fermare un 44enne alla guida di una macchina in chiara alterazione psicofisica: i poliziotti, durante il controllo, hanno scoperto che l’uomo non aveva la patente di guida e aveva all’interno di un borsello 10 grammi di hashish e 90 euro; nascosti dentro al cruscotto c’erano una pistola a gas e una maschera raffigurante il volto di un diavolo. In casa del 44enne, gli agenti hanno scovato altri 77 grammi della stessa sostanza e 2 carabine. Arrestato in quanto gravemente indiziato di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti, è stato anche denunciato per detenzione abusiva di armi.

33enne in manette al Prenestino

I poliziotti della Sezione Volanti, durante l’attento servizio di controllo del territorio, hanno fermato ed arrestato un 33enne che, a bordo di un’auto, guidava in maniera sospetta: apparso subito insofferente e nervoso, aveva sul sedile del passeggero un cappello contenente 50 dosi di sostanze stupefacenti quali cocaina, hashish e marijuana per un peso complessivo di circa 50 grammi. Addosso il ragazzo aveva 240 euro in banconote di piccolo taglio. La Procura ha chiesto ed ottenuto, dal Giudice per le Indagini Preliminari, la convalida per ogni arresto effettuato.

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NEWS

In via Veneto la festa per i 25 anni di Hard Rock Cafe

In via Veneto, 25 anni fa, apriva il primo Hard Rock Cafe d’Italia. Nel 2023 il cafe romano ha celebrato domenica 10 dicembre il suo 25mo anniversario con una grande festa in pieno stile Hard Rock con dj set, musica dal vivo, red carpet, giochi di luce e un percorso immersivo per i suoi ospiti tra i ricordi, le immagini e le curiosità che hanno fatto la storia del locale di via Veneto.

La serata nel locale di via Veneto

A condurre la serata piena di musica, buon cibo e tanto divertimento il dj Fabio Arboit che ha introdotto la performance del violinista elettronico Mike Violinist accompagnato dalla consolle di Gabriele Condorelli, in arte dj Condor e le coreografie delle Bright Butterfly. Salentino di origine, classe ’89, Mike è un violinista e produttore italiano, la sua caratteristica predominante è la versatilità, accentuata dall’interesse nei più svariati generi musicali: dalla musica classica a quella pop, dal rock al jazz, fino alla musica house ed elettronica.

È qui la festa

Per i suoi ospiti Hard Rock ha anche ideato degli speciali drink che richiamano i colori dell’anniversario, in collaborazione con Tito’s Vodka, e per i clienti di passaggio al cafe nella giornata di domenica 10 dicembre ha pensato a diversi gadget, sorprese e attività da fare insieme. «La musica è cambiata un po’ in tutti i suoi generi, ma in questi 25 anni Hard Rock Cafe Roma non ha mai smesso di far vivere ogni giorno ai propri ospiti un’esperienza unica circondati dai cimeli dei protagonisti della storia del rock – commenta Stefano Pandin, VP Operation UK & Europe Hard Rock Cafe International.

Anni intensi

Sono stati anni molto intensi in cui quasi 5 milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo e dalla capitale sono passati a trovarci, per questo saremo sempre molto grati alla città di Roma per l’accoglienza e l’affetto. Sin dalla sua apertura, Hard Rock Cafe ha rispettato il motto “Love all serve all” e i romani hanno sempre dimostrato di apprezzare Hard Rock Cafe con il suo buon cibo e le sue memorabilia.

Undici lavoratori dal 10-12-1998

Per celebrare al meglio questo anniversario d’argento abbiamo voluto condividere con i nostri ospiti, gli amici della famiglia Hard Rock i tanti ricordi, i volti e le storie di chi è passato a trovarci negli anni, ma soprattutto ringraziare i nostri 119 collaboratori di cui 11 lavorano con noi da quel 10 dicembre 1998». A 25 anni dalla sua apertura Hard Rock Cafe a Roma è diventato, infatti, un punto di riferimento per giovani e meno giovani. Nel ristorante museo si possono ascoltare le canzoni e vedere i videoclip più celebri della storia della musica, ammirare le memorabilia appartenute ai miti del rock come il trench di Jhon Lennon o l’abito di David Bowie, collezionare spillette e gadget, trovare una delle magliette più famose al mondo o gustare i tanti piatti del menu conosciuti in ogni angolo del pianeta.

La musica dal vivo in via Veneto

Ma in 25 anni Hard Rock Cafe a Roma si è fatta apprezzare anche per altro, come la musica dal vivo con oltre 500 serate, e una scuola di rock dedicata agli studenti di scuole medie e superiori con corsi sulla storia della musica tenuti anche in lingua inglese, che ha coinvolto in questi anni circa 6000 ragazzi. Sin dai primi anni dall’apertura il cafe ha organizzato numerosi eventi portando in città alcune delle feste e delle tradizioni più celebri della cultura americana come il Superbowl, Halloween, il Thanksgiving, la colazione con Babbo Natale, il St. Patrick’s day o San Valentino.

Le iniziative benefiche di HRC Roma

Tante le iniziative benefiche promosse dal cafe in collaborazione e a supporto di enti di ricerca come AiRC e associazioni come LILT, Lega italiana per la lotta contro i tumori in occasione del Pinktober, l’ottobre rosa della prevenzione, ma anche di organizzazione come la Croce Rossa Italiana o realtà del territorio come la Fondazione Bambino Gesù Onlus. Ospiti della serata Elisa D’Ospina, Tommaso Zanello (Piotta), Niccolo’ De Vitis e Veronica Ruggeri.

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Spettacolo

Una Zitella da sposare torna al Teatro de’ Servi

Una Zitella da sposare torna a grande richiesta Teatro de’ Servi, dopo il successo riscosso nella scorsa stagione, dal 19 al 23 dicembre. Spettacolo di Maurizio Paniconi e Alessandro Tirocchi, con la regia di Marco Simeoli. Marta 35enne single, che dopo varie love story non crede più all’amore, viene iscritta ad un social di incontri dalla madre, stanca di vederla sola. Luigi, il suo migliore amico, decide di aiutarla gestendole il profilo e organizzandole qualche appuntamento. Dopo alcuni incontri deludenti, all’improvviso la svolta: Marta incontra Marco, che le piace subito, ed Enrico, suo vecchio compagno di classe di cui era innamorata. Marta inizia a frequentare entrambi, a loro insaputa. La gestione del triangolo complica la vita di Marta e di Luigi che, per costringerla a scegliere, organizza una cena con i due pretendenti. Durante la serata tutti i nodi verranno al pettine: tra equivoci, bugie e situazioni comiche, si arriverà al giudizio finale. Ma un attimo prima anche Luigi confesserà il suo segreto, rendendo la decisione ancora più complicata. Chi sceglierà Marta? Una storia ricca di intrighi e colpi di scena, tra sentimenti, sorrisi, dubbi, triangoli sentimentali, vicissitudini familiari.

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Salute

Diagnosi precoce con la campagna Derma Point

Diagnosi precoce è la parola d’ordine: la cheratosi attinica se individuata in tempo può essere trattata, così da ridurne la possibile progressione e la potenziale pericolosità. Insomma, più precoce è la diagnosi, più facile è la cura. Ecco, quindi, che per sensibilizzare la popolazione a rischio, aumentando il grado di consapevolezza sulla patologia, torna la campagna “Derma Point, facciamo il punto sulla cheratosi attinica”, con il contributo non condizionante di Almirall in collaborazione con SIDeMaST, Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse. Da settembre a dicembre 2023 saranno coinvolte 13 strutture ospedaliere/universitarie distribuite sul territorio nazionale con una giornata di screening dermatologico.

Diagnosi di una patologia sottovalutata

Alla Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma in via Álvaro del Portillo 200, il 16 dicembre dalle 9 alle 13 i dermatologi coordinati dal Prof. Vincenzo Panasiti, Direttore dell’Unità Operativa di Dermatologia della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma, offriranno consulti gratuiti per favorire la diagnosi di una patologia ad oggi ancora troppo spesso sottovalutata. La prenotazione è obbligatoria.

Il Presidente della SIDeMaST

«Le macchie della pelle non sono tutte uguali e alcune necessitano di attenzioni specifiche perché potenzialmente gravi – spiega il Prof. Giuseppe Argenziano, Presidente della SIDeMaST – tra queste ci sono le cheratosi attiniche. Esse compaiono infatti per l’80% su aree del corpo esposte al sole, quindi viso, collo, mani, avambracci e cuoio capelluto, soprattutto nelle persone meno giovani, di carnagione chiara. Negli stadi iniziali possono essere più facili da sentire alla palpazione che da vedere. Solitamente sono asintomatiche, talvolta dolorose, soprattutto possono evolvere in un tumore cutaneo, il carcinoma squamocellulare. Per questo diagnosticarle e trattarle precocemente è indispensabile».

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Turismo

Mercatini di Natale al Mercato Testaccio fino al 24 dicembre

La magia del Natale, dal 7 al 24 dicembre, arriva al Mercato

di Testaccio: 20 gazebo stile pagoda, concerti live, prodotti tipici pugliesi, tartufo e miele. Prodotti artigianali tra cui: oggettistica, bigiotteria, accessori, ceramiche, maglieria cashmere, borse e

tante idee per regali di Natale.

AL MERCATO DI TESTACCIO DAL 7 AL 24 DICEMBRE 2023

Un modo per vivere la città lontani dal traffico, in uno dei quartieri più antichi di Roma, una alternativa ai centri commerciali, ai grandi negozi, per godersi una passeggiata, trovare regali artigianali e non dozzinali, mangiare prodotti tipici e non industriali e farsi abbracciare da un’atmosfera magica. 

Il 23 dicembre alle 11: Canti di Natale, a cura dei Carolers della più antica scuola popolare di musica di Testaccio e della scuola di musica di Donna Olimpia, un coro di 15 elementi, splendidamente vestiti con costumi dell’Ottocento. 

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Cronaca

Roma. Anziana 90enne minacciata e rapinata mentre guarda la tv

Era seduta in salotto sul divano a guardare la tv. Poi l’incubo: tre ladri

in casa, armati di cacciavite. Minacciata la donna è stata poi rapinata

di quello che aveva. Il furto al Nomentano. Vittima una 90enne italiana.

I TRE MALVIVENTI SCAPPATI CON ORO E GIOIELLI

Sono le 18:30 dello scorso pomeriggio quando una banda di ladri acrobati riesce a entrare in un’abitazione di via Costantino Corvisieri. Salita sul balcone la banda ha forzato la porta finestra della camera da letto. Una volta nel salone i malviventi si sono trovati davanti la proprietaria intenta a guardare la tv.

Da sola, contro tre malintenzionati, la 90nne si è vista puntare contro il viso il cacciavite dai malviventi.

Messa a soqquadro la casa, la banda è poi sparita con oro, denaro e gioielli, con il bottino ancora non quantificato. Sotto choc la 90enne ha chiesto aiuto ai vicini. Richiesto l’intervento al 112 sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Vescovio di polizia che hanno poi ascoltato la donna e che indagano sull’accaduto.