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Turismo

Befana a Pomezia il 6 gennaio 2024

Siamo agli sgoccioli di queste festività natalizie ma c’è ancora una giornata di Festa da vivere appieno. E a Pomezia le possibilità

di certo non mancheranno considerando i tantissimi appuntamenti organizzati in città per l’Epifania. 

Tre quelli principali, sei quelli complessivi, su tutti la discesa dalla Torre civica della ‘nonnina’ che “tutte le feste si porta via“.

E poi il quartiere Nuova Lavinum e Torvaianica dove la Befana

arriverà addirittura a bordo di una 500. A chiudere, infine,

le iniziative organizzate nei centri commerciali cittadini e una

‘magica’ caccia al tesoro presso la Riserva Naturale della Sughereta.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Partiamo dall’appuntamento principale. Nell’ambito del programma Natalizio pometino, denominato “Magie di Natale” la Befana arriverà in Piazza Indipendenza e lo farà scendendo dalla Torre

Carta e penna: l’inizio dell’evento è fissato per sabato 6 gennaio dalle ore 15.00. La discesa acrobatica della simpatica e amata vecchina sarà accompagnata da tanta musica e divertimento. Dopodiché la Befana, come vuole la tradizione, una volta terminata la discesa, distribuirà doni ai bambini.

ALLE 14.30 LA BEFANA FARA’ TAPPA A TORVAIANICA

Poco prima, alle ore 14.30, la Befana farà tappa a Torvaianica.

Anzi, non una, ma tante. Sì perché ci sarà l’arrivo delle vecchine a bordo delle Fiat 500 che sfileranno per le vie centrali della cittadina,

per poi stazionare in Piazza Ungheria. Al termine della sfilata, anche in questo caso, verranno distribuiti dolci e giocattoli ai bambini presenti. L’iniziativa è giunta alla settima edizione.

Chiude la rassegna l’arrivo della Befana nel quartiere Nuova Lavinium. In questo caso la Befana sarà Nonna Lavinia: in ordine di tempo sarà questo il primo evento organizzato, considerando che sarà in programma per la mattinata del giorno dell’epifania.

L’appuntamento è nella sede del Comitato di Quartiere: qui, a partire dalle ore 10.00, ci saranno animazione e giochi per tutti i bambini, in attesa dell’arrivo di “Nonna Lavinia”, previsto per le ore 11.00.

Ma la Befana arriverà anche alla Sughereta, alla Selva dei Pini.

In questo caso l’appuntamento (gratuito), organizzato dal Parco Regionale dei Castelli Romani è dalle 9.45 con una divertente caccia al tesoro. Consigliato l’uso di scarpe comode e si raccomanda di portare con sé dell’acqua.

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Cronaca

‘Pensati morta’ e persecuzioni a ex collega di lavoro, arrestato dalla Polizia Postale di Roma

La Polizia Postale ha arrestato in flagranza differita un cittadino

romano di 31 anni, gravemente indiziato per il compimento di numerosi atti persecutori commessi negli ultimi due mesi nei confronti di una ex collega di lavoro.
La giovane vittima, dipendente di una società multinazionale di consulenza, il 13 novembre scorso si era rivolta alla Polizia Postale

di Roma per denunciare una serie di episodi allarmanti.
A un primo recapito presso la propria abitazione di un mazzo di fiori

da parte di un ammiratore sconosciuto, erano seguite condotte che avevano ingenerato in lei uno stato di profonda agitazione, tanto

da indurla a cambiare le proprie abitudini di vita e pensare

di rivolgersi ai servizi sociosanitari per un’assistenza psicologica.

LO STALKER AVEVA PRECEDENTI PER VIOLENZA

La vittima aveva ricevuto sulla mail aziendale una missiva anonima

con allegata una sua foto tratta dal profilo Instagram e aveva scoperto che a suo nome, ma a sua insaputa, erano stati effettuati alcuni tentativi di acquisti e-commerce ed erano stati attivati una serie di servizi on line, fra i quali registrazioni su siti web pornografici o di incontri a sfondo sessuale.

Verso la fine di novembre aveva ricevuto due mail con contenuti gravemente minatori: ‘La tua fine è vicina’ e ‘Pensati morta’,

Le missive provenivano apparentemente dalla stessa vittima presentando nell’indirizzo il nome e cognome della ragazza, ma

con un dominio estero che garantisce l’anonimato.
Gli accertamenti investigativi condotti dagli agenti del C.O.S.C. Lazio non hanno consentito inizialmente di identificare il reale autore di

tali comportamenti. La svolta nelle indagini alla vigilia del capodanno, quando la donna aveva denunciato l’acquisto su un portale online di

un anello in oro e brillanti di notevole valore fattole recapitare alla propria abitazione la sera del 28 dicembre.

A quel punto gli operatori della Polizia Postale sono riusciti a risalire a un romano, di 31 anni, ex collega della vittima con precedenti penali per violenza e già condannato per detenzione abusiva di armi. Grazie al Codice rosso l’uomo è stato arrestato in flagranza differita.
   

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Cultura

Almanacco. 4 gennaio 2015: muore a Roma Pino Daniele

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un grande cantautore.

Il 4 GENNAIO 2015 Muore a Roma PINO DANIELE, colpito

da infarto in provincia di Grosseto è stato trasportato al

Sant’Eugenio dove è deceduto pochi minuti dopo.

Da anni soffriva di una grave malattia coronarica per la quale

era gia’ stato sottoposto a vari interventi chirurgici.

Chitarrista di formazione blues, è stato, a cavallo degli anni settanta

e ottanta, uno dei musicisti più innovativi del panorama italiano.
La sua tecnica strumentale e compositiva è stata influenzata dalla musica rock, dal jazz di Louis Armstrong, dal chitarrista

George Benson e soprattutto dal genere blues, in una sintesi fra elementi musicali e linguistici assai differenti, interpretati con vena del tutto personale e creativa.

La sua passione per i più svariati generi musicali (da Elvis Presley a Roberto Murolo) ha dato origine a un nuovo stile da lui stesso denominato “tarumbò”, a indicare la mescolanza di tarantella e blues, assunti come emblema delle rispettive culture di appartenenza.

A NAPOLI IL 6 GENNAIO UNA FOLLA DI 100MILA PERSONE LO HA COMMEMORATO CON LE SUE CANZONI

La sua scomparsa ha provocato forti risposte emotive soprattutto a Napoli, dove una folla di circa 100.000 persone si è riunita in

Piazza del Plebiscito la sera del 6 gennaio per commemorarlo cantando le sue canzoni.

I funerali si sono svolti in due tappe distinte: la mattina del 7 gennaio 2015 al Santuario della Madonna del Divino Amore a Roma e la

sera in Piazza del Plebiscito nella sua città natale, con una cerimonia svolta all’aperto officiata dal Cardinale di Napoli

Crescenzio Sepe a cui hanno partecipato circa centomila persone.

La morte dell’artista ha, inoltre, generato nel mondo della musica

e dello spettacolo numerosi ricordi di amici e colleghi tra i quali:

Eric Clapton, Zucchero, Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Vasco Rossi, Luciano Ligabue e altri ancora.

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Spettacolo

AbracaDown al Teatro Olimpico l’8 gennaio

AbracaDown, con protagonisti i ragazzi con la sindrome di down, torna al Teatro Olimpico lunedì 8 gennaio. Una vittoria meritata per il cast di AbracaDown, il musical magico che ha dimostrato quanto sia possibile portare avanti il messaggio dell’inclusione con il sorriso contagioso dei protagonisti che tornano al Teatro Olimpico l’8 gennaio 2024 alle ore 21, dopo il grande successo riscosso qualche mese fa al Teatro Brancaccio e numerosi altri appuntamenti che li hanno visti coinvolti. Tutti uguali, nessuno escluso.

Il progetto AbracaDown

Con questo spirito i 34 ragazzi con Sindrome di Down si preparano a salire sul palco per dare vita al progetto AbracaDown, che nasce dall’idea di Francesco Leardini, Presidente del Club Magico Fernando Riccardi di Roma, manager ventennale nel mondo dello show business, insieme a Danilo Melandri e Giancarlo Giambarresi della Aipd Roma Onlus. Un sogno che si realizza grazie alla determinazione e all’amore di tanti cuori speciali. Le scenografie dello show, per esempio, sono state realizzate da un ragazzo affetto da sordità, Federico Rossini, che utilizza il lavoro svolto per la sua tesi di laurea.

La sindrome di Down

La sindrome di Down è una delle più note condizioni genetiche caratterizzata dalla presenza di un cromosoma in più nelle cellule e coloro che ne sono affetti hanno da sempre affrontato, e continuano ad affrontare, ogni giorno episodi di discriminazione e esclusione subendo ingiustizie sistematiche in tutti gli ambiti della vita, dalla scuola al lavoro. La mission di questo spettacolo è proprio quella di contrastare ed abbattere i pregiudizi fornendo ai protagonisti la possibilità di emergere, fare squadra, mostrare alla platea tutto il loro valore in una miscela esplosiva tra danza, canto, recitazione, arti magiche.

Puzzle di una società type=’text/javascript’ ideale

Sul palco 10 ballerini, 10 cantanti, 14 attori/maghi creano uno spazio scenico dove ognuno si sente parte integrante di un puzzle che compone l’immagine di una società type=’text/javascript’ ideale, dove ognuno fa ciò che lo fa stare bene senza la paura di essere giudicati e discriminati a causa di una diversità innata. Ognuno crea il proprio innesto in una catena di montaggio che ha l’unico obiettivo di smuovere le coscienze e partorire conoscenze in chi ignora ciò che non conosce e lo giudica, ed esclude, a priori, senza sapere, solo per paura di non saper fare altrimenti. Fino conduttore: la magia, perché questa antica disciplina è l’unica in grado di creare un mondo parallelo, generando emozioni tali da illudere lo spettatore che l’impossibile è possibile. Nel futuro il progetto prevede l’apertura di una Accademia dello spettacolo per ragazzi Down. Info e prenotazioni www.abracadown.it

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NEWS

Nebbiolo nel Cuore torna nella Capitale il 13 e 14 gennaio

Nebbiolo nel Cuore torna nella Capitale per la decima edizione. Tutti gli appassionati, wine-lovers, eno-addicted ed operatori del settore dell’amato vitigno Nebbiolo saranno accolti il 13 e 14 gennaio 2024 presso il Grand Hotel Palatino di Roma, sito in via Cavour 213/M. Il nome stesso dell’evento sottolinea la sua forte connessione con l’identità di questo nobile vitigno e ne esprime la profonda passione nei confronti delle diverse declinazioni del vino protagonista. Nebbiolo nel Cuore è un’iniziativa che consente al visitatore non solo di degustare il Nebbiolo espresso nelle sue molteplici e affascinanti tipologie, ma rappresenta anche un impegno culturale nella promozione di questo straordinario vitigno e delle sue terre di elezione.

Il decennale di Nebbiolo nel Cuore

«Nebbiolo Nel Cuore ritorna a Roma per l’edizione del decennale. Dieci anni di valorizzazione di questo vino attraverso i suoi prestigiosi territori di elezione. Attraverso banchi di assaggio e masterclass dedicate, ancora una volta potremo scoprire il potenziale delle nuove annate che saranno presentate e nuove cantine che parteciperanno all’evento per la prima volta», dichiara Marco Cum, titolare di Riserva Grande, ideatore e patron dell’evento. «Come sempre la didattica sarà prevalente, con masterclass straordinarie volte a raccontare la ricchezza assoluta di queste terre. Cultura, volti, sorrisi, tradizioni, esperienze di vita, racconti e infine emozioni… questo è Nebbiolo nel Cuore.

Territorio italiano tesoro di varietà

Il territorio italiano del vino è un tesoro di varietà, ciascuna legata ai suoi caratteristici terroir, a maggior ragione quando si tratta di Nebbiolo. Attraverso questo evento, si intende sottolineare l’importanza di valorizzare e preservare la diversità del patrimonio vinicolo di quest’uva straordinaria, che tutto il mondo ci invidia. Le masterclass e i banchi di assaggio saranno ovviamente il cuore pulsante di questa valorizzazione, realizzati per approfondire ed apprezzare le differenti sfumature territoriali del vino. Nella precedente edizione sono stati accolti oltre 2000 partecipanti, una comunità appassionata di operatori ed amanti del Nebbiolo, che hanno reso la manifestazione un’esperienza unica».

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Cronaca

Poliziotto aggredito nel Carcere di Civitavecchia per aver fatto rumore

Poliziotto penitenziario aggredito nel Carcere di Civitavecchia da un detenuto straniero mentre apre le celle: il rumore delle chiavi lo aveva disturbato. «L’Agente di Polizia Penitenziaria in servizio nella Casa circondariale di Civitavecchia, ieri mattina, stava facendo il suo lavoro, ovvero stava aprendo le celle ai detenuti per consentire loro di recarsi nel cortile dei passeggi. Ma al rientro nella sua postazione ha subito la vile e proditoria aggressione da parte do un detenuto straniero perché aveva fatto rumore con le chiavi lo aveva disturbato mentre dormiva. Allucinante!».

Maurizio Somma ha ricostruito così l’aggressione al poliziotto

Questa la ricostruzione di Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, del grave episodio di violenza avvenuto ieri nel carcere “Giuseppe Passerini” di via Aurelia Nord. «Ci vuole una completa inversione di rotta nella gestione delle carceri regionali, siamo in balia di questi facinorosi, convinti di essere in un albergo dove possono fare quel che non vogliono e non in un carcere! Facciamo appello anche alle autorità politiche regionali e locali: in carcere non ci sono solo detenuti, ma ci operano umili servitori dello Stato che attualmente si sentono abbandonati dalle Istituzioni».

Opera di persuasione e mediazione

Somma evidenzia che: «il detenuto, che si era nascosto nel pantalone un rudimentale bastone, ricavato da una sedia, ha preso per il collo l’Agente e si è poi barricato in cella minacciando di darle fuoco, tanto che anche gli altri ristretti della Sezione non lo volevano più lì con loro. Per tutta la mattinata si è attivata una fondamentale opera di persuasione e mediazione da parte del personale di Polizia Penitenziaria che, seppur in poche unità, hanno saputo fronteggiare la tensione che montava sempre più ma che ha poi permesso, in tarda mattinata, di farlo retrocedere dalle sue violente e folli intemperanze, assegnandolo poi in un altro Reparto detentivo.

Vicinanza del SAPPE al collega

Il SAPPE esprime la vicinanza al collega aggredito, ma siamo davvero alla frutta: i detenuti rimangono impuniti rispetto alla loro condotta violenta e fanno quello che si sentono fare, senza temere alcuna conseguenza. Urgono contromisure per prevenire gli atti violenti ai danni dei poliziotti – conclude il sindacalista – lo stato comatoso dei penitenziari non favorisce il trattamento verso altri utenti rispettosi delle regole né tantomeno la sicurezza».

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Economia

Il Presidente di Confesercenti di Roma e del Lazio sui saldi invernali

Il Presidente della Confesercenti di Roma e del Lazio, Valter Giammaria, a pochi giorni dell’avvio dei saldi invernali che prenderanno il via venerdì 5 gennaio. «Purtroppo non c’è tanto da stare allegri visti i dati che ci fornisce l’Unioncamere che riferiscono che a Roma va peggio delle altre provincie del Lazio, dove la percentuale di perdite nel comparto dei negozi tocca il 26%, frutto di 2.186 chiusure su un totale di 6.269 dell’anno, dovuto in particolare alla crescita delle vendite on line.

Presidente: “Chiesto confronto al sindaco Gualtieri per il Giubileo”

Affronteremo il 2024 sapendo di dover far fronte a molte criticità per i cantieri di Roma in programma per il Giubileo, sui quali chiediamo da mesi a Gualtieri un tavolo di confronto e indennizzi per chi è penalizzato. Sul tema dell’occupazione di suolo pubblico, una risorsa economica più che un problema per l’insieme della città. Sull’aumento, secondo noi sbagliato, della tassa di soggiorno, quando il tema è come far crescere il turismo destagionalizzando i periodi. Senza poi considerare la sfilza di rincari tariffari che si abbatteranno anche sulle micro, piccole e medie imprese che già soffrono per i bassi consumi, la concorrenza dell’on line e con un’economia, in generale, che vive nell’incertezza del quadro internazionale.

2024 non sarà un anno facile

Non sarà un anno facile. Messo da parte il Natale e il veglione di fine anno, i cui risultati si sono confermati rispetto le attese, i Saldi invernali – informa il Presidente Confesercenti di Roma e del Lazio – che viste le temperature miti fino ad inizio dicembre, avevamo proposto di far slittare a febbraio, ma che la Conferenza Stato Regioni ha respinto, prenderanno avvio il prossimo venerdì 5 gennaio, e interesseranno oltre 2 milioni di persone, pari a circa il 40%, hanno deciso di fare acquisti. Ci attendiamo una spesa media che varia tra le 150, per oltre il 40% e 250 euro di quelli che hanno già deciso di cogliere l’occasione per acquistare un capi di abbigliamento importante. Oltre l’80% acquisterà in un negozio fisico delle nostre città».

Trasparenza di prezzi e sconti

Prezzi e sconti sono trasparenti: il prezzo di partenza è evidenziato in chiaro, ed è quello più basso praticato negli ultimi 30 giorni; lo sconto viene indicato in percentuale rispetto al prezzo di partenza; è indicato con evidenza il prezzo finale scontato.

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Turismo

Il weekend del ponte dell’Epifania con tanti italiani negli agriturismi

Il weekend del ponte dell’Epifania fa salire ad oltre un milione i vacanzieri che, nelle feste di fine ed inizio anno, hanno scelto l’agriturismo per pernottare o mangiare nella natura alla ricerca di riposo, tranquillità e lontano dalle preoccupazioni e dal caos delle città. È quanto stimano Coldiretti e Campagna Amica nel sottolineare il risultato positivo della vacanza in campagna, favorito anche dalle condizioni climatiche, che conferma la performance generale per il turismo evidenziata anche dall’analisi di Federalberghi.

Successo oltre il prossimo weekend

Un successo spinto anche dalla riscoperta del valore storico, culturale ed ambientale dei piccoli borghi che ospitano appena il 16% della popolazione nazionale ma rappresentano il 70% del numero totale dei comuni italiani e il 54% dell’intera superficie italiana, in un paesaggio fortemente segnato dalle produzioni agricole, dalle dolci colline pettinate dai vigneti agli ulivi secolari, dai casali in pianura alle malghe di montagna, dai pascoli ai terrazzamenti. Gli agriturismi rappresentano una ottima base di partenze per visitare queste realtà dove nasce il 92% delle produzioni tipiche nazionali che secondo l’indagine Coldiretti/Symbola.

Patrimonio conservato nel tempo

Un patrimonio conservato nel tempo dalle imprese agricole con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture agricole storiche, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e il mantenimento delle tradizioni alimentari. La buona tavola con la cucina a chilometri zero, realizzata nel rispetto delle tradizioni alimentari del territorio, è diventata per un numero crescente di turisti uno degli obiettivi principali della vacanza in Italia.

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Sport

Michael “Lone Wolf” Magnesi atteso da una sfida orientale

Michael “Lone Wolf” Magnesi apre il nuovo anno apre aspettando un’altra grande serata di boxe: il 22 marzo il pugile laziale affronterà il giapponese Masanori Rikiishi, detentore del titolo Wbo dell’Asia Pacifica, pronto a volare in Italia per un match che vale doppio. In palio ci sarà non solo la corona mondiale Silver Wbc dei pesi superpiuma, ai fianchi di Magnesi dal marzo scorso, ma anche la possibilità di ambire al titolo Gold sfidando il campione in carica, il texano O’Shaquie Foster.

Le parole di Michael Magnesi

«Sarà valido come seconda eliminatoria. Il presidente della Wbc Mauricio Sulaiman mi ha dato questa grande opportunità e non lo deluderò, non me la lascerò sfuggire. Potrebbe essere l’incontro che vale una carriera, voglio regalarmi e regalare alla mia gente una vittoria entusiasmante e di prestigio», dice il 29enne Magnesi. Dovrà appunto vedersela con il temibile mancino di Rikiishi, coetaneo originario di Nagoya, una sola sconfitta in carriera, imbattuto dal 2018 e attualmente numero 5 del ranking Wbc, una posizione sopra lo stesso Magnesi. Un ostacolo che però non intimidisce il fighter nativo di Palestrina:

Obiettivo il Mondiale Gold

«L’obiettivo è il mondiale Gold, sicuramente non mi farò impressionare dalla sua bravura», sottolinea Magnesi. «Lo rispetto, ma gli anticipo che tornerà dall’Italia con la seconda sconfitta. Sono già pronto di testa, ho iniziato la preparazione, nei giorni scorsi sono stato una settimana in montagna per fare ossigenazione. Insomma, mi farò trovare al meglio. È il mio momento, e voglio ringraziare tutti gli sponsor che permettono di dedicarmi h24 a questo sport, il mio instancabile team, il presidente Wbc Sulaiman e il vicepresidente Mauro Betti, che credono nel sottoscritto ogni giorno di più». «Sarà un match stratosferico, mai come questa volta abbiamo bisogno del sostegno di tutt’Italia», le parole di Alessandra Branco, moglie e promoter di Magnesi.

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Cronaca

Stalker 34enne arrestato dai Carabinieri di Montespaccato

Stalker 34enne arrestato dai Carabinieri perché gravemente indiziato del reato di atti persecutori. Più nel dettaglio, la sera di Natale una donna si è presentata presso la Stazione Carabinieri di Roma Montespaccato, riferendo ai militari di subire, ormai da diversi mesi, la presenza opprimente e minacciosa dell’uomo, degenerata in non poche occasioni in vere e proprie aggressioni verbali e fisiche, specialmente a seguito dell’assunzione di sostanze stupefacenti. Così la donna, per cercare un attimo di pace e serenità, ha deciso di trascorrere la vigilia del Santo Natale a casa della nonna, poco lontano da Roma, a Manziana.

Stalker anche il giorno di Natale

Eppure, nemmeno questo momento in una notte che dovrebbe essere, per tutti, di gioia, è stato sufficiente a trattenere l’ossessività dell’uomo, che per tutta la notte l’ha tempestata di telefonate, pretendendo che rispondesse alle videochiamate per “dimostrare” che dicesse la verità, che effettivamente fosse dalla nonna, fino ad arrivare ad appostarsi sotto casa dell’anziana. Per questo motivo i Carabinieri, di intesa con la Procura della Repubblica di Roma, in ottemperanza ai nuovi provvedimenti normativi in materia, hanno arrestato il 34enne e lo hanno accompagnato presso il carcere di Roma Regina Coeli dove il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura degli arresti domiciliari.