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Cronaca

Colleferro, maltrattamenti e atti persecutori nei confronti della ex

Maltrattamenti e atti persecutori nei confronti della ex compagna, gravissime le accuse nei confronti di un 28enne albanese residente a Segni. I Carabinieri della Stazione di Colleferro, nell’ambito di un’attività di indagine coordinata dalla Procura di Velletri hanno dato esecuzione all’ordinanza del Gip di divieto di avvicinamento per l’uomo.
Misura cautelare predisposta a seguito della denuncia della vittima, un racconto di violenza fisica e psicologica nel quale l’indiziato avrebbe procurato alla ex lesioni per una prognosi di 15 giorni e avrebbe reiterato comportamenti vessatori arrivando ad inviare alla giovane messaggi a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Una storia dalla trama tristemente nota che ricalca le linee della violenza di genere e riporta alla mente le numerose vittime protagoniste degli ultimi agghiaccianti fatti di cronaca: ancora l’ossessione e l’impossibilità di accettare il rifiuto emergono quali elementi centrali nelle parole della vittima che in loco di denuncia racconta di come tutto sia nato dalla fine della relazione con il 28enne. Dettagli inquietanti emergono dalle parole della giovane, la quale grazie al coraggio di rivolgersi alle autorità ha permesso alle Forze dell’Ordine di fermare l’indiziato. Ad aggravare il quadro  indiziario, sono risultati decisivi come sempre i messaggi estrapolati dal telefono della vittima, il racconto dei testimoni ai quali la vittima aveva confidato il profondo timore scaturito dai maltrattamenti e dagli atti persecutori dell’uomo.

Ennesimo rapporto di coppia divenuto teatro di orrori inenarrabili; difficile chiamarle storie d’amore quando il carnefice dietro allo scudo dell’amore passionale e dell’ossessione si macchia di atti tanto violenti, lontani dalle fattezze di “gesti di amore” tipici di narrazioni troppo spesso presentate come corollario di eventi tragici che vedono donne vittime di uomini a loro familiari.

A fare la differenza, stavolta, è stata la forza della donna di chiedere aiuto, di riconoscere e di allontanare il pericolo, di saper type=’text/javascript’ identificare la violenza e non adornarla di tinte romantiche, di leggere a chiare lettere quel “o mia o di nessun altro” nella sua unica accezione.

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Cronaca

Scuola: da inizio anno scolastico 30 aggressioni docenti o presidi, Costarelli ‘inaccettabili’

Professori e presidi aggrediti, sono già una trentina i casi nelle scuole italiane dall’inizio dell’anno. Ultimo episodio in ordine di tempo a Parma, dove un’insegnante è stata presa di mira da due studenti di seconda media dopo averli ripresi in classe per aver fatto confusione e aver usato impropriamente la lavagna interattiva. E prima ancora a Varese, dove una professoressa è stata accoltellata da uno studente di 17 anni. Altri casi di aggressioni a scuola di recente a Taranto, nel Foggiano, a Cosenza, Abbiategrasso, Modena.

Cristina Costarelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi del Lazio sottolinea all’Adnkronos che “non esiste una strada univoca che porti ad una soluzione. Di fronte ad aggressioni di questo genere occorre un intervento sanzionatorio e anche punitivo in base alla gravità di quello che succede, perché non è accettabile l’aggressione da nessun punto di vista: se dentro la scuola serve una sanzione disciplinare e poi se si trasforma in un’aggressione con tanto di denuncia bisogna agire di conseguenza, è fuori discussione”.

“Ci può essere maggiore attenzione attorno alle scuole: parliamo spesso di videosorveglianza, si parla anche di intervento delle forze dell’ordine in situazioni più a rischio, ma certamente non è una soluzione che si può immaginare diffusa, anche perché la scuola è un luogo di accoglienza e quindi non è pensabile una militarizzazione delle scuole – evidenzia Costarelli – E’ quindi necessario intervenire con un fattore di tipo educativo, correttivo e soprattutto di rispetto istituzionale, che deve essere assolutamente recuperato con la collaborazione delle famiglie. Dietro agli studenti che compiono queste azioni ci sono anche le famiglie: il problema si sposta spesso, o quasi sempre sulla scuola, ma ci sono famiglie che non verificano dove si trovano e cosa stanno facendo i propri figli in orari non scolastici. C’è una serie complessa di fattori da prendere in considerazione. Certo è che di fronte a queste azioni così forti l’intervento punitivo e sanzionatorio non può essere eluso”.

(Giz/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
17-02-2024 12:09

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Cronaca

Protesta agricoltori, i trattori oggi tornano a Roma

Nuova protesta dei trattori oggi a Roma. A scendere in piazza sarà la sigla ‘Movimento agricoli federati’ che ha lanciato un’iniziativa in piazza della Bocca della Verità a partire dalle 10. “Difendiamo il nostro lavoro, salviamo il nostro futuro, proteggiamo i nostri figli”, sottolinea lo stesso Movimento dando appuntamento nella Capitale. A quanto si apprende al sit-in sono previsti circa cento manifestanti con un massimo di cinque trattori.

Calvani: “Presidi attivi fino a domenica, non ci fermiamo”

I presidi restano aperti, riuniremo domani e domenica tutti i rappresentanti delle regioni e vedremo la strategia da attuare” ha detto all’Adnkronos Danilo Calvani, tra i leader dei Comitati Riuniti Agricoli (Cra) Agricoltori traditi, dopo la protesta di giovedì scorso al Circo Massimo. “Ci aspettiamo risposte dal governo, ma la gente non vuole mollare e nel Paese, dal Nord al Sud, continuano forti azioni”. Riguardo al numero dei partecipanti, circa 1.500, più basso rispetto alle presenze preannunciate, Calvani sottolinea: “Non siamo assolutamente delusi. La manifestazione è stata organizzata di giovedì, è quello che volevamo e ci aspettavamo. Ora siamo più forti, radicati e intenzionati”. La protesta “è stata la dimostrazione che non siamo divisi”.

Meloni: “Sapevamo che il mondo agricolo è in difficoltà”

“Non abbiamo avuto bisogno di vedere i trattori in piazza per accorgerci che il mondo agricolo è in difficoltà” ha detto la premier Giorgia Meloni ieri a Gioia Tauro. “Lo sapevamo e ci abbiamo lavorato fin dall’inizio, portando le risorse per l’agricoltura da 5 a 8 miliardi nella revisione del Pnrr“. A proposito del Pnrr, la presidente del Consiglio ha ricordato “gli allarmi” contro il governo per la revisione del Piano: ma “le cose sono andate diversamente. Siamo la prima nazione in Europa ad aver presentato tutti gli obiettivi della quinta rata”, ha rivendicato Meloni.

Lollobrigida: “Proteste? Dimensioni inferiori in Italia rispetto a Francia e Germania”

“In Italia le dimensioni delle proteste sono state eccezionalmente inferiori rispetto a Francia e Germania perché non c’erano motivazioni di carattere interno”. E’ quanto ha detto il ministro dell’Agricoltura e Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, sostenendo che “dare sostegno al reddito degli agricoltori è fondamentale”. “Abbiamo avuto un grande risultato come governo perché la presidente Meloni ha chiesto per prima e ha ottenuto che al prossimo Consiglio europeo dei capi di governo si torni a parlare di agricoltura come punto centrale insieme all’immigrazione” aggiunge al tavolo di confronto sul settore Pesca e Acquacoltura al Masaf. “I pochi che strumentalizzavano le iniziative degli agricoltori non hanno avuto esiti eccezionali ma marginali” sottolinea.

Schlein: “Meloni difende agricoltori da scelte Ue? E chi li difende dalle sue?”

“Meloni si è rivolta ad agricoltori dicendo che li ha sempre difesi dalle accolte Ue ma io le chiedo chi li stia difendendo dalle sue scelte, dalla scelte di questo governo” dice la segretaria Dem Elly Schlein all’incontro al Pd con le sigle del settore agricolo. “Il tema dei prezzi è cruciale, ma il governo ha questo non ha fatto nulla. Allora come intervenire? Per noi al centro c’è la redistribuzione perché senza di questa non si riducono le disuguaglianza tra gli agricoltori, ma anche tra i territori. E non possiamo pensare di fare tutto da Roma, occorre costruire politiche sulla base di bisogno diversi”. “Io credo che non si possa aiutare il settore agricolo senza affrontare il tema dell’emergenza climatica che colpisce più di tutto proprio il settore agricolo” spiega. “Il problema è mettere in campo le risorse e le politiche che accompagnino per mano il settore agricolo attraverso cambiamenti complessi ma necessari. Se chiudiamo gli occhi come quando eravamo bambini verremo travolti”.

(Redazione/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
17-02-2024 00:08

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Cronaca

Roma: controlli cc ad Ardea, arresti e denunce

Arresti e denunce dopo un servizio straordinario di controllo del territorio del comune di Ardea, località Marina di Tor San Lorenzo, eseguito dai carabinieri della compagnia di Anzio con il supporto dei carabinieri delle compagnie del Gruppo Frascati, del Nucleo Cinofili di Roma, del Nucleo Antisofisticazione e Sanità, del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del personale della Polizia Locale di Ardea e del personale specializzato di Enel e di Idrica. I militari hanno arrestato due persone in flagranza per furto di energia elettrica: nel primo caso, un 55enne già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per altra causa, a seguito di controllo con l’ausilio dei tecnici dell’Enel, è risultato utilizzatore di un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica, tramite un palo della luce limitrofo. Al termine degli accertamenti, è stato portato presso le camere di sicurezza della Tenenza di Ardea per il giudizio direttissimo.

Stessa sorte per un altro 55enne, titolare di un ristorante nel territorio di Ardea: i tecnici hanno trovato un dispositivo tramite il quale aveva illecitamente utilizzato la rete elettrica pubblica per un totale di oltre 23.000 euro, a decorrere dal mese di novembre 2022. L’uomo è stato temporaneamente sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio direttissimo. Una donna 44enne, invece, è stata arrestata in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: a seguito di perquisizione domiciliari eseguita anche con l’unità cinofila, i carabinieri dell’aliquota operativa hanno sequestrato oltre 30 grammi di cocaina e 113 di hashish, insieme a un bilancino di precisione e 1085 euro in contanti. La donna è stata portata presso il carcere di Rebibbia.

Durante gli accertamenti in via Monti Santa Lucia e zone limitrofe, sei persone sono state denunciate per invasione di edifici, deturpamento di cose altrui e abusivismo edilizio. Dei sei denunciati, tre di loro, insieme a un quarto, sono stati denunciati per furto aggravato di energia elettrica. Inoltre, i carabinieri e la polizia locale hanno sequestrato due manufatti abusivamente costruiti. Infine, grazie all’ausilio di personali di Nas e Nil dei carabinieri, i militari hanno controllato un bar e una frutteria: al proprietario della prima attività sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 19.000 euro per aver impiegato quattro dipendenti a nero e aver utilizzato un ufficio come deposito di alimenti. Sono stati sequestrati anche 20 chili di alimenti. Il proprietario della frutteria, invece, dovrà pagare 14.000 euro per aver impiegato un immigrato clandestino e non aver applicato le procedure di autocontrollo previste dalla normativa vigente.

(Asc/Adnkronos)

ISSN 2499 – 4987
17-02-2024 09:12

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Cronaca

Roma: cumuli rifiuti in fiamme, due interventi a San Lorenzo, danneggiata auto

Cumuli di rifiuti dati alle fiamme nel quartiere San Lorenzo a Roma. Questa notte, intorno alle 2, in via dei Luceri, i vigili del fuoco sono intervenuti per domare le fiamme divampate in un cumulo di rifiuti lungo la strada. Sul posto anche i carabinieri della stazione di Roma San Lorenzo che hanno constatato che l’incendio aveva coinvolto anche parte di un veicolo in sosta poco distante causando l’esplosione di uno pneumatico. Grande spavento per i residenti che si sono affacciati in strada. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha contenuto il pericolo, evitando che le fiamme si propagassero ulteriormente.Un analogo incendio, sempre a un cumulo di rifiuti, si è avuto, sempre nella notte, poco distante, anche in piazzale del Verano.

(Asc/Adnkronos)

ISSN 2499 – 4987
17-02-2024 09:46

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Cronaca

Anguillara, la bimba azzannata da cani della nonna: è in prognosi riservata

Sono stazionarie le condizioni della bimba aggredita insieme alla nonna da 2 cani in un’abitazione ad Anguillara Sabazia (Roma). La bambina è stata sottoposta a un lungo e delicato intervento multispecialistico, al Policlinico Gemelli di Roma, durato oltre 5 ore per curare le profonde lesioni a testa, viso e arti. E’ quanto apprende l’Adnkronos Salute. La bimba resta in sedazione profonda e la prognosi resta assolutamente riservata. La piccola è ricoverata nella Terapia intensiva pediatrica diretta dal professor Giorgio Conti.

(Redazione/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
17-02-2024 11:21

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Cultura

La Fondazione Fuci organizza un convegno su don Franco Costa

La Fondazione Fuci, in occasione dell’apertura agli studiosi dell’archivio “Fondo Mons. Franco Costa” custodito presso l’ISACEM, organizza un convegno aperto al pubblico dal titolo “Amare il proprio tempo. L’azione di don Franco Costa nella formazione di universitari e universitarie a servizio del Paese”.

Iniziativa della Fondazione il 1° marzo

L’iniziativa si terrà venerdì 1° marzo 2024 dalle 9 alle 13 presso la Sala Pia dell’Università LUMSA. Don Franco Costa (1904-1977) rappresenta una delle figure più significative della storia fucina: presidente del circolo di Genova dal 1925 al 1927, è stato anche assistente centrale della FUCI dal 1955 al 1963. Nel ’63 fu per breve tempo vescovo di Crema; poi tornò di nuovo a Roma come assistente generale dell’Azione Cattolica Italiana (1963-1972): in questa fase, insieme al Presidente Vittorio Bachelet, promuove il rinnovamento conciliare dell’Azione Cattolica Italiana che culminerà con il rinnovamento degli statuti e l’avvio della “scelta religiosa” dell’AC.

Interventi al convegno

All’iniziativa interverranno Giovanni Bachelet, Marco Damilano, Tiziana Faitini, Guido Formigoni, Maria Malatesta e Renato Moro. Parteciperanno, tra gli altri, il presidente dell’Azione Cattolica Italiana, Giuseppe Notarstefano e anche il Magnifico Rettore dell’Università Lumsa, Francesco Bonini. L’incontro terminerà con la presentazione del lavoro di riordino e inventariazione dell’Archivio Costa coordinato da Laura Rozza Giuntella e curato da Federica Gargano.

Sarà presentato “Generazioni fucine”

Nel corso del convegno sarà presentato, inoltre, il progetto “Generazioni fucine”, nato per mettere in collegamento i fucini e le fucine di oggi con quelli di ieri. Attraverso il sito www.fondazionefuci.com tutti gli ex fucini possono registrare i propri dati, indicare gli anni di frequenza della Fuci, gli eventuali incarichi ricoperti e descrivere la propria attività professionale. Attraverso questo strumento i gruppi Fuci possono entrare in contatto con coloro che in passato hanno vissuto l’esperienza federativa, per avvalersi così delle loro competenze e delle loro professionalità.

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Spettacolo

I Ricchi e Poveri il 21 maggio al Teatro Brancaccio

I Ricchi e Poveri il 21 maggio al Teatro Brancaccio per l’anteprima del loro tour che è prodotto da DM Produzioni. I Ricchi e Poveri (foto Amilcare Incalza) hanno partecipato alla 74° edizione del Festival di Sanremo con il brano “Ma non tutta la vita”, prodotto dall’etichetta DM Produzioni su licenza Carosello Records, casa discografica legata al gruppo sin dagli esordi (1967) quando Franco Califano, loro talent scout, organizzò la prima audizione proprio nei suoi studi milanesi.

Dichiarazione d’intenti dei Ricchi e Poveri con “Ma non tutta la vita”

Ma non tutta la vita è una dichiarazione di intenti, una traduzione in chiave pop della filosofia dell’attimo. Ti giri un momento la notte è finita. Le stelle già stanno cadendo, dell’amore che si aspetta ma non tutta la vita, dei treni da prendere al volo, delle occasioni da non sciupare. Il brano, scritto da Edwyn Clark Roberts, Cheope e Stefano Marletta e arrangiato da Merk&Kremont e Edwyn Roberts, è un inno a vivere pienamente la vita, a scendere adesso in pista. L’autocitazione nell’incipit Che confusione proietta un tormentone del passato nell’era della Gen Z e diventa subito riempipista con un ritmo elettro-dance.

Versi immediati

I versi sono immediati Anche la più bella rosa diventa appassita. Va bene, ti aspetto, ma non tutta la vita oppure Dammi retta scendi adesso in pista. Gira, gira, girerà la testa e si fondono perfettamente con le sonorità dance, sintesi della leggerezza festosa, vero e proprio marchio di fabbrica. «Questa canzone è un invito a non rinviare – raccontano Angela Brambati e Angelo Sotgiu – a lanciarsi per perseguire ciò che si desidera non solo nella sfera affettiva, nel rapporto di coppia, ma in generale nelle cose che ci appassionano».

22 milioni di dischi venduti

Il gruppo italiano più famoso nel mondo ha venduto 22 milioni di dischi, realizzato 30 album, con 6,7 milioni di ascoltatori mensili si conferma il più streammato di Spotify tra gli artisti in gara al Festival di Sanremo 2024, dato che attesta l’intergenerazionalità di un repertorio di grandi successi, tra i quali: La prima cosa bella, Che sarà, Mamma Maria, Voulez vous danser, Se m’innamoro e Sarà perché ti amo, diventata tra l’altro la colonna sonora di tante manifestazioni e società sportive nazionali e internazionali, più semplicemente un inno sinonimo di festa che ha collezionato oltre 200.000.000 di streaming.

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Sport

Coppa Italia di Calcio da Tavolo a Colleferro nel week end

Coppa Italia 2023/2024 di Calcio da Tavolo a Colleferro. Nel fine settimana del 17 e 18 febbraio, infatti, oltre 160 atleti e ben 44 squadre, provenienti da tutta Italia, raggiungeranno la cittadina laziale per disputare la prestigiosa competizione all’interno del Palazzetto dello Sport “Alfredo Romboli”. La Coppa Italia di Calcio da Tavolo segnerà, dunque, l’esordio del nuovo Centro Federale della Federazione Italiana Sportiva Calcio da Tavolo (FISCT), che dopo tanti anni trascorsi in quel di San Benedetto del Tronto (AP), si trasferisce nei pressi della Capitale, grazie anche alla decisiva volontà dell’Amministrazione Comunale di Colleferro.

Coppa Italia individuale il sabato

Dopo la positiva esperienza dell’anno passato, anche in questa occasione sarà previsto, per le competizioni individuali, che si svolgeranno nella giornata di sabato 17 febbraio, il tabellone Master, esclusivamente dedicato ai 32 atleti nei primi posti del ranking della FISCT, unitamente alle classiche competizioni Open e Veteran (Over 50). Insieme a queste ci saranno anche i tornei giovanili, che vedranno sfidarsi ben 20 giovani giocatori, e la competizione Ladies. I vincitori delle competizioni individuali Master e Veteran saranno qualificati di diritto, rappresentando i colori azzurri della Nazionale Italiana di Calcio da Tavolo nelle rispettive categorie, alla competizione individuale della FISTF World Cup 2024, che si svolgerà in Inghilterra, e precisamente a Tunbridge Wells, dal 20 al 22 settembre 2024.

Competizione a squadre la domenica

Per quanto riguarda le competizioni a squadre, previste per domenica 18 febbraio 2024, i tabelloni saranno quelli Open e Primavera (con le compagini formate da ragazzi Under16 e Under12). Nel torneo Open, al termine della fase a gironi, le prime due squadre di ogni gruppo accederanno direttamente al tabellone Master, mentre tutte le altre proseguiranno il proprio percorso nel tabellone Cadetti.

Vincitori 2023

Nel 2023, a trionfare, nella competizione a squadre, è stata la compagine capitolina delle Fiamme Azzurre Roma, campione d’Italia in carica. Nei tornei individuali, invece, il successo è andato a Matteo Ciccarelli (Napoli Fighters, nel tabellone Master), Patrizio Lazzaretti (SS Lazio TFC, nel torneo Veteran), Leonardo Giudice (SC Labronico, nella competizione Open) e Giuditta Lo Cascio (SC Bagheria, per le Ladies). Nelle competizioni Juniores, infine, successi per Luca Riccio (Sessana, nel torneo Under20), Francesco Manfredelli (Eagles Napoli, nella competizione Under16) ed Edoardo Landi (Subbito Gol Ferrara, nel tabellone Under12).

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Cronaca

Erosione costiera: iniziati i lavori all’arenile di Torvaianica

Erosione costiera: iniziati i lavori per la salvaguardia dell’arenile nel centro di Torvaianica, in corrispondenza di piazza Ungheria. Nel rispetto delle competenze, l’amministrazione comunale di Pomezia ha cercato di velocizzare l’iter burocratico alla Regione Lazio con l’immediata richiesta di calamità naturale e richiedendo l’autorizzazione per lo svolgimento dell’intervento.

Scogliera per scongiurare erosione

L’opera prevede il posizionamento di una scogliera per la messa in sicurezza della spiaggia in zona Torvaianica centro danneggiata a seguito delle forti mareggiate che hanno colpito il litorale. Questa mattina è iniziata la rimozione di materiali e detriti e, nel contempo, il posizionamento degli scogli, che formeranno una barriera frangiflutti a protezione della struttura portante. La scogliera, posizionata sull’arenile, avrà una lunghezza di circa 40 metri.

Intervento di salvaguardia

Si tratta di un intervento urgente e necessario per salvaguardare la struttura da nuovi crolli, in attesa di ulteriori interventi strutturali da parte della Regione. Si ringrazia la Regione Lazio, con cui si è attivata una stretta collaborazione istituzionale, per la rapidità con cui si sono svolte le procedure burocratiche che hanno portato a questo primo intervento.