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Politica

Alloggi universitari, Zuccalà e Novelli (M5S): vergognoso dare la colpa del degrado agli studenti

“La visita a sorpresa che abbiamo effettuato alla residenza per studenti di Valle Aurelia, conferma quanto sia vergognoso attribuire agli studenti le responsabilità delle condizioni di degrado in cui versano gli alloggi”. Lo hanno dichiarato ieri Adriano Zuccalà e Valerio Novelli, consiglieri regionali del Lazio del M5S. “Chiediamo a Rocca quale sia la sua visione e quale la sua idea di diritto allo studio – hanno aggiunto i due esponenti pentastellati -. Dopo un anno di Governo, tra commissariamenti e mancata erogazione di borse di studio agli studenti è giunto il momento in cui la Giunta esca dal silenzio e dall’immobilismo”.

Andrea Pranovi

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Politica

Gualtieri: a piazza Pia ci saranno due fontane e molti alberi

“Tra pochi mesi Roma avrà una delle piazze pedonali più belle come piazza Pia. E abbiamo deciso che a piazza Pia ci saranno anche due fontane, oltre a molti alberi”. Lo ha dichiarato ieri il sindaco di Roma Roberto Gualtieri nel corso del convegno “I Municipi per Roma”, che si è tenuto al Palazzo dell’Informazione. Il primo cittadino si è espresso anche sul nuovo codice della strada: “Ci vogliono togliere la possibilità di mettere gli autovelox, o decidere se una strada è a 30 o 50 – ha affermato Gualtieri -, è una vergogna assoluta”.

Andrea Pranovi

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Politica

Foschi (Pd): dobbiamo fare una politica meno liftata e più concreta

“Stiamo girando tutti i municipi per mettere in contatto gli amministratori, le associazioni e i cittadini perché è giusto informare i cittadini delle difficoltà che ci sono ed è importante raccogliere le loro valutazioni”. Lo ha dichiarato ieri Enzo Foschi, segretario del Partito Democratico di Roma, intervenendo al convegno “I Municipi per Roma”, che si è tenuto al Palazzo dell’Informazione. “Oggi la politica, le istituzioni, appaiono distanti dai cittadini – ha aggiunto l’esponente dem -, noi dobbiamo fare una politica ‘stradarola’, meno liftata ma più concreta”.

Andrea Pranovi

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NEWS

A Roma arriva Driverso, per il luxury car hiring

A Roma arriva l’industria europea della mobilità d’alta gamma. Driverso, la piattaforma digitale leader nel Continente per il luxury car hiring, riunisce decine di operatori, esperti, stakeholder qualificati e appassionati provenienti da tutta Europa in un evento che coniuga l’arte contemporanea con il design dei più esclusivi marchi automobilistici del mondo. Il secondo global meeting si svolgerà il prossimo venerdì 19 aprile, a partire dalle ore 9, nel suggestivo contesto del Museo Maxxi di Roma, in via Guido Reni 4a. Durante la giornata alcune super car e auto di lusso della esclusiva flotta di Driverso faranno bella mostra di sé nel cortile dello stesso Maxxi, mentre i protagonisti di caratura internazionale della giornata racconteranno evoluzione, dati e trend del comparto. Un mercato giovanissimo, eppure già in forte espansione, che vede in Driverso, piattaforma made in Italy, il player protagonista della definizione dei benchmark di eccellenza.

Ufficio Stampa

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Spettacolo

La 25ma edizione di Burattinarte d’inverno chiude con Luciano Gottardi

La 25ma edizione di Burattinarte d’inverno chiude con Luciano Gottardi e la sua incredibile compagnia di burattini. Domenica 7 aprile, presso la chiesa della Confraternita di Guarene, in piazza della SS. Annunziata, il famoso artista trentino presenterà lo spettacolo Pentolina, pentoletta, pentolaccia. Claudio Giri e Consuelo Conterno, ideatori e direttori artistici di Burattinarte, lo presentano: «Gottardi è un artista poliedrico e brillante, che spazia dai corti di animazione agli spettacoli a tema biblico, dalle opere, come la messa in scena dell’Apprendista stregone al teatro di oggetti. Di certo è che ogni spettacolo è una sorpresa e ogni volta è un successo».

Trama dello spettacolo che chiude l’dizione numero 25

I Direttori artistici di Burattinarte anticipano la trama dello spettacolo: «Si tratta di una fiaba in cui i due protagonisti, l’eroe e l’antagonista, si trovano ad affrontare le stesse avventure e gli stessi incontri, relazionandosi però con le situazioni e le persone in maniera diametralmente opposta. Il Re Silvio deve dare un gran banchetto. Per l’occasione fa sistemare le sue tre pentole magiche. Ma il diavolo, geloso di tanto splendore, lancia su di loro una maledizione. Le tre pentole cominciano a scottare come fuoco e nessuno le può più toccare. Men che meno usarle per cucinare, che tutto si brucerebbe.

Re Silvio disperato

Il Re Silvio è disperato. Non sa più come fare. Promette allora una delle pentole in ricompensa a chi risolverà l’incantesimo. A cercare la soluzione partono Truffaldino, ingenuo giullare, e Leandro, avido cortigiano. Strada facendo i due incontrano una vecchina che chiede aiuto, un pesce che sta boccheggiando fuor d’acqua e un fiore che sta appassendo. Leandro, desiderando arrivare per primo alla soluzione, abbandona la vecchia, il pesce e il fiore al loro destino. Truffaldino, invece, risponde con pazienza alle richieste dei tre. Il risultato sarà che Leandro giungerà primo alla meta, scoprendo però che la vecchina, il pesce e il fiore sono indispensabili proprio per risolvere il sortilegio». Lo spettacolo inizierà alle 16.30 e sarà a ingresso libero.

Ufficio Stampa We4you

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Cronaca

Case popolari Ater, sgomberi e proteste

Lo sgombero di tre famiglie avvenuto ieri nel quartiere Quarticciolo riporta tra le prime pagine delle cronache romane l’annosa problematica relativa agli alloggi popolari, collocandola ancora molto distante dal sentiero della risoluzione.
La rabbia e la tensione dei residenti scoppiata lo scorso 28 marzo fotografa fedelmente la disperazione di chi rischia di veder crollare la propria realtà domestica senza poter contare sul supporto delle istituzioni: “Decine di agenti della polizia e della municipale insieme ad ATER sono arrivate in borgata all’alba, su ordine della prefettura per mettere in strada 3 famiglie con i bambini. Senza nessuna soluzione, senza assistenti sociali, trascinate fuori da casa, mobili spaccati e minacce”, scrive sui social il comitato di quartiere Quarticciolo Ribelle, che a seguito dei fatti ha pubblicato il video della protesta condotta dai cittadini in risposta allo sfratto operato degli agenti di polizia, coadiuvati dai vigili urbani dei gruppi SPE e GSSU.

I fatti hanno avuto luogo in via Cerignola 4 ed hanno attirato le preoccupazioni e il dissenso di residenti ed associazioni: “La donna sgomberata da un alloggio in cui viveva da oltre 20 anni. Il programma di sgomberi portato avanti dal Governo per mezzo della sua Prefettura e dall’Ater va avanti senza esitazioni e senza tenere conto delle difficoltà in cui versano migliaia e migliaia di famiglie”, commenta Asia-Usb, presente anche all’assemblea pubblica organizzata dagli abitanti la sera stessa dello sgombero.

La situazione esplosa al Quarticciolo non rappresenta però un caso isolato nell’Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), le criticità che permeano il servizio hanno guidato le preoccupazioni del presidente Francesco Rocca sin dall’insediamento della nuova giunta regionale, chiamando l’esigenza di una riforma che colpisca occupanti abusivi, imponga un controllo forte sull’impostazione dei bandi e sui criteri di assegnazione e si impegni nel locupletare le casse delle Ater.
Da ottobre 2023, Aequa Roma, società di recupero crediti a contratto con il Campidoglio, ha inviato richieste di conguaglio da migliaia di euro a buona parte dei conquilini ERP del Comune di Roma. Conguaglio che si riferisce all’annualità fiscale 2015, sulla quale si è basato l’ultimo censimento valido avvenuto nel 2017 e che ha lanciato nello sconforto numerosi nuclei familiari.

Famiglie già caratterizzate da forti difficoltà economiche e sociali che ne intridono il vivere quotidiano. La questione relativa alle residenze pubbliche getta un’ombra scura sul diritto all’abitazione e descrive la necessità di politiche mirate, volte a trovare soluzioni coerenti con le esigenze dei cittadini.

Veronica Brunetti

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Cronaca

Voragine a Roma, l’Ispra: ‘Sono diverse le zone a rischio crollo’

L’ultima voragine, quella che si è verificata nella notte tra il 27 e il 28 marzo scorso nel quartiere Quadraro, non sorprende l’Ispra. La buca larga e profonda dieci metri che ha letteralmente inghiottito due auto non ha colto di sorpresa l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale che all’indomani di quanto accaduto interviene tramite la sua dirigente Stefania Nisio.

LE PAROLE DELLA DIRIGENTE STEFANIA NISIO

‘Non siamo sopresi di quanto successo – ha dichiarato la dirigente -. Avevamo già mappato tutta la zona per una precedente voragine e abbiamo scoperto che nel sottosuolo ci sono presenti innumerevoli cunicoli comunicanti con voragini che, da un momento all’altro, potrebbero crollare. Qui vicino c’è anche una scuola. Negli anni qui si è costruito non tenendo conto di quanto ci fosse nel sottosuolo e questo può nel tempo creare problemi’.
Intanto, però, 36 famiglie sono state fatte evacuare a scopo precauzionale da una delle palazzine di via Attio Labeone, poco distante dal luogo nel quale s’è verificato il cedimento del manto stradale, perché è risultata lesionata. Sono necessari controlli che diano certezza della sicurezza dello stabile.

LE RASSICURAZIONI DEL SINDACO GUALTIERI

Il Sindaco Roberto Gualtieri, è intervenuto sul posto per un sopralluogo e per rassicurare le famiglie che sono state allontanate dalle proprie abitazioni. ‘A scopo precauzionale è stata disposta l’evacuazione – ha spiegato il primo cittadino – per poter permettere ai tecnici di effettuare tutte le verifiche del caso. Informeremo i residenti dell’esito dei controlli con l’auspicio che possano tornare presto nei propri appartamenti. Municipi e Protezione civile provvederanno all’assistenza di chi non ha un posto dove andare, allestendo la palestra di una scuola qui vicino’.

Enzo Ferreri

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Cronaca

Processo per evasione a Genovese, slitta al 24 maggio

L’acquisizione del video delle telecamere interne al palazzo e l’ascolto in aula del portiere.
E’ quanto previsto nell’udienza, fissata al 24 maggio prossimo, del processo che vede imputato di evasione dai domiciliari Pietro Genovese, il ventenne condannato in via definitiva a cinque anni e quattro mesi di carcere per l’omicidio stradale di Gaia von Freymann e Camilla Romagnoli, le 16enni romane travolte e uccise la sera del 22 dicembre del 2019 su corso Francia.
Nella prossima udienza parleranno anche i carabinieri che svolsero i controlli e non è escluso che si possa arrivare alla sentenza.

La vicenda risale al 16 gennaio del 2021.

PROCESSO SLITTA AL 24 MAGGIO. VERRA’ ASCOLTATO PORTIERE DELLO STABILE

Quel giorno i militari dell’Arma della compagnia Parioli, secondo quanto sostiene l’accusa, si sono recati sotto casa della famiglia di Genovese, nella zona del quartiere Trieste, per effettuare un controllo di rito. Hanno citofonato varie volte senza però ottenere risposta. I carabinieri pur essendo in possesso del telefono cellulare dell’indagato non hanno provato a contattarlo, dalle telecamere di sorveglianza del palazzo non risulta che Genovese fosse uscito di casa. E la mancata risposta al citofono ha fatto scattare l’accusa di evasione.
All’udienza di oggi, durante la quale sono state affrontate le questioni preliminari, era presenta anche Gabriella Saracino, madre di Gaia. “Attendiamo lo sviluppo del processo e il 24 maggio ci saremo per l’eventuale sentenza”, ha commentato la donna lasciando la cittadella giudiziaria di piazzale Clodio.

Enzo Ferreri

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NEWS

Roma. Via del Muro Torto è stata chiusa al traffico

Via del Muro Torto è stata chiusa al traffico. Le pattuglie del gruppo I Centro, del gruppo II Parioli e del gruppo di pronto intervento traffico della polizia locale sono andati sul posto per bloccare il traffico veicolare.
La strada è stata interdetta da Piazzale Flaminio a Piazzale del Brasile, ma è stato chiuso anche il ponte Regina Margherita in direzione Piazzale Flaminio. Decisioni scaturite perché i vigili del fuoco hanno disposto la potatura di alcuni rami pericolanti che insistono su viale del Muro Torto.

IL CROLLO DEGLI ALBERI FA PAURA

L’urgente manutenzione arborea ed il taglio dei rami più pericolosi, è stata dettata quindi dall’esigenza di evitare possibili crolli e quindi i conseguenti impatti sui mezzi che percorrono il viale. A garantire il rispetto dei divieti ed a gestire la viabilità sono intervenute più unità della polizia locale. Per le verifiche dei lavori di potatura, invece, è arrivato sul posto il personale del dipartimento tutela ambientale di Roma Capitale.

Enzo Ferreri

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Turismo

Viterbo, dal 30 marzo 5 weekend dedicati all’artigianato in Tuscia

L’iniziativa ideata dall’associazione Lazio Artigiana si chiama Weekend dell’artigianato in Tuscia, e propone ai visitatori una serie di weekend, dal 30 marzo fino a tutto novembre 2024 (agosto escluso), in cui sarà al centro dell’attenzione l’artigianato visto come patrimonio culturale, e perno per un insieme di attività correlate che condurranno i partecipanti ad immergersi totalmente nell’atmosfera di un tempo, fra botteghe storiche ed antichi mestieri.

NELL’EVENTO VISITE NEI BORGHI E NELLE BOTTEGHE ARTIGIANE

Il programma della manifestazione gratuita prevede: 43 artigiani coinvolti nell’iniziativa, 5 weekend dedicati all’artigianato, 9 visite guidate fra centri storici e botteghe e 4 incontri speciali tra artigiani diversi, ospite ognuno nelle botteghe dell’altro, per celebrare e valorizzare il patrimonio culturale dell’artigianato.

I visitatori potranno unire, a partire dal weekend di Pasqua, la visita

dei borghi storici all’esperienza di vedere gli artigiani al lavoro nelle loro botteghe.

Il 30 marzo si inizierà con la visita dedicata alla parte est della città di Viterbo e in seguito all’Antica Legatoria Viali, attiva dal 1891, dove i partecipanti verranno coinvolti nella realizzazione di un taccuino di carta con rilegatura fatta a mano.

Il 1 aprile, Pasquetta, si proseguirà con la visita nel borgo storico di Viterbo e della bottega della ceramista Daniela Lai.

Enzo Ferreri