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Cronaca

Case popolari Ater, sgomberi e proteste

Lo sgombero di tre famiglie avvenuto ieri nel quartiere Quarticciolo riporta tra le prime pagine delle cronache romane l’annosa problematica relativa agli alloggi popolari, collocandola ancora molto distante dal sentiero della risoluzione.
La rabbia e la tensione dei residenti scoppiata lo scorso 28 marzo fotografa fedelmente la disperazione di chi rischia di veder crollare la propria realtà domestica senza poter contare sul supporto delle istituzioni: “Decine di agenti della polizia e della municipale insieme ad ATER sono arrivate in borgata all’alba, su ordine della prefettura per mettere in strada 3 famiglie con i bambini. Senza nessuna soluzione, senza assistenti sociali, trascinate fuori da casa, mobili spaccati e minacce”, scrive sui social il comitato di quartiere Quarticciolo Ribelle, che a seguito dei fatti ha pubblicato il video della protesta condotta dai cittadini in risposta allo sfratto operato degli agenti di polizia, coadiuvati dai vigili urbani dei gruppi SPE e GSSU.

I fatti hanno avuto luogo in via Cerignola 4 ed hanno attirato le preoccupazioni e il dissenso di residenti ed associazioni: “La donna sgomberata da un alloggio in cui viveva da oltre 20 anni. Il programma di sgomberi portato avanti dal Governo per mezzo della sua Prefettura e dall’Ater va avanti senza esitazioni e senza tenere conto delle difficoltà in cui versano migliaia e migliaia di famiglie”, commenta Asia-Usb, presente anche all’assemblea pubblica organizzata dagli abitanti la sera stessa dello sgombero.

La situazione esplosa al Quarticciolo non rappresenta però un caso isolato nell’Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), le criticità che permeano il servizio hanno guidato le preoccupazioni del presidente Francesco Rocca sin dall’insediamento della nuova giunta regionale, chiamando l’esigenza di una riforma che colpisca occupanti abusivi, imponga un controllo forte sull’impostazione dei bandi e sui criteri di assegnazione e si impegni nel locupletare le casse delle Ater.
Da ottobre 2023, Aequa Roma, società di recupero crediti a contratto con il Campidoglio, ha inviato richieste di conguaglio da migliaia di euro a buona parte dei conquilini ERP del Comune di Roma. Conguaglio che si riferisce all’annualità fiscale 2015, sulla quale si è basato l’ultimo censimento valido avvenuto nel 2017 e che ha lanciato nello sconforto numerosi nuclei familiari.

Famiglie già caratterizzate da forti difficoltà economiche e sociali che ne intridono il vivere quotidiano. La questione relativa alle residenze pubbliche getta un’ombra scura sul diritto all’abitazione e descrive la necessità di politiche mirate, volte a trovare soluzioni coerenti con le esigenze dei cittadini.

Veronica Brunetti

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Politica

Orazio Campo nuovo presidente dell’Ater di Roma

Orazio Campo nuovo presidente dell’Ater di Roma. La commissione Politiche abitative del Consiglio regionale, presieduta da Laura Corrotti, ha dato parere favorevole all’unanimità alla nomina. Orazio Campo 63 anni, architetto, docente alla Sapienza, da pochi giornio era già stato nominato commissario dell’Ater. È stato vicepresidente dell’ordine degli architetti di Roma. Fra gli incarichi ricoperti in passato, Campo è stato assessore all’urbanistica di Latina e poi responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Cave. Dopo il parere della commissione, manca solo la firma del presidente della Regione per rendere esecutivo lo schema di decreto di nomina.

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Cronaca

Colpo alla criminalità organizzata di Ostia

Colpo alla criminalità organizzata di Ostia. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo locale, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, hanno dato esecuzione a un’ordinanza del GIP del Tribunale di Roma che dispone gli arresti domiciliari per un 64enne italiano, gravemente indiziato di estorsione aggravata dal metodo mafioso, truffa, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed occupazione abusiva di immobili.

Già destinatario di misura cautelare

L’uomo, nello scorso mese di gennaio, era stato già destinatario di una misura cautelare personale nell’ambito di una indagine della D.D.A., in quanto gravemente indiziato di aver organizzato, gestito e tratto profitto dall’occupazione abusiva di locali e box di proprietà dell’A.T.E.R., con l’aggravante di aver agevolato le famiglie Fasciani e Spada, avendo lo stesso messo a disposizione i citati locali, ubicati nel quartiere c.d. “Nuova Ostia”, per lo stoccaggio di materiale illecito, armi ed ingenti quantità di stupefacenti. I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di raccogliere nuovi indizi di colpevolezza a suo carico in ordine alla sussistenza di una condotta estorsiva posta in essere nei confronti di un lavoratore, “colpevole” di aver richiesto la retribuzione spettante per una giornata di lavoro.

Metodo di minaccia mafioso

Nel dettaglio, l’indagato nei pressi dei locali occupati di via delle Ebridi, in pieno giorno, su pubblica via e alla presenza di residenti, lo avrebbe prima minacciato verbalmente e con l’utilizzo di un’arma da taglio e poi colpito con una sedia in metallo, cagionandogli un profondo taglio cutaneo alla schiena. La condotta è stata ritenuta aggravata dal “metodo mafioso” poiché idonea ad esercitare sulla vittima la particolare coartazione e l’intimidazione proprie delle organizzazioni mafiose, nonché in grado di consolidare la reputazione criminale dell’uomo, di potenziare il suo “controllo” del territorio e delle attività economiche ivi ubicate, di accrescere la sua influenza e il modo in cui la stessa viene percepita dai residenti, anche in virtù dei legami personali e parentali con la criminalità organizzata operante sul litorale laziale.

Raccolti gravi elementi indiziari

I militari del Nucleo Investigativo hanno raccolto, altresì, gravi elementi indiziari a suo carico in ordine alla commissione di una truffa in danno di una nota casa di produzione cinematografica, impegnata nelle riprese di una fiction sulla criminalità del litorale, a cui l’uomo, per la realizzazione di alcune scene, avrebbe locato, pur essendone occupante abusivo, i 5000mq di locali di proprietà dell’ATER siti in via delle Ebridi, ricevendo compensi in denaro per oltre 9.000 euro.

Colpo anche contro immigrazione clandestina

Nell’ambito dello sfruttamento economico dei beni pubblici occupati, il 64enne avrebbe anche favorito l’immigrazione clandestina, concedendo in locazione onerosa a soggetti irregolari sul territorio nazionale uno degli immobili da lui in precedenza abusivamente gestiti. Le indagini consentivano, infine, di individuare elementi indiziari in ordine all’invasione e conseguente occupazione abusiva, da parte dell’uomo e della di lui compagna, di un altro appartamento sito nel complesso residenziale di via delle Azzorre, di cui il Gip ha disposto il sequestro preventivo, in attesa della restituzione all’Ente gestore, Comune di Roma.

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Politica

Parco Luca Petrucci inaugurato dal presidente Zingaretti

Parco Luca Petrucci, avvocato ed ex presidente Ater Roma, inaugurato questa mattina dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e dall’assessore regionale all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Massimiliano Valeriani.

Parco realizzato in via Melville

L’area verde è stata realizzata all’interno del complesso di edilizia residenziale pubblica del Laurentino, in via Melville. Ha partecipato all’inaugurazione anche Maria Teresa Altorio, moglie di Luca Petrucci. Fra gli incarichi conseguiti dall’avvocato Petrucci, anche il ruolo di presidente dell’Ater di Roma dal 2005 al 2010, nel periodo in cui erano smantellati i ponti del Laurentino 38.

Rilevante l’impegno di Petrucci

Rilevante l’impegno assunto da Petrucci, come ha ricordato il Consiglio di Quartiere Laurentino Fonte Ostiense, che portò alla demolizione degli edifici ponte situati nel piano di zona. Ha gestito positivamente la difficile situazione dei nuclei familiari da trasferire per avviare la trasformazione degli alloggi da locazione permanente all’acquisto con riscatto. Per ricordare questo suo legame con il quartiere, il Consiglio di Quartiere Laurentino-Fonte Ostiense ha chiesto che fosse intitolato il nuovo parco di via Melville a Luca Petrucci.

Nuova area attrezzata con campo da calcio e spazio giochi per bambini

Nuova area verde attrezzata con panchine, campo da calcio e anche uno spazio giochi per bimbi grazie ad un investimento di 40.000 euro da parte dell’Ater. Giochi per bambini acquistati attraverso una donazione privata.