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Politica

Montanari: “Tre nuovi impianti Organico in aree verdi, no Maccarese”

(Fonte: RomaIt)

"Realizzeremo tre impianti per i rifiuti organici in diverse zone di Roma per trattare circa 120.000 tonnellate. Non saranno vicino ai centri abitati, né a Rocca Cencia né al Tmb Salaria e non aumenteremo Maccarese". Lo ha detto l'assessore all'Ambiente capitolino, Pinuccia Montanari, a margine della presentazione di un piano rifiuti. "I tre siti ci sono stati segnalati dai Municipi e saranno in aree verdi – ha aggiunto – Queste zone sono state già inserite nel piano industriale di Ama che sarà presentato entro aprile. Una volta ottenute tutte le autorizzazioni ci vorrà un anno, un anno e mezzo, per vederle realizzati".

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Cronaca

Roma, nascondeva droga nella dispensa: arrestato 56enne a La Pisana

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Sono stati gli investigatori della Polizia di Stato di Monteverde, a individuare e arrestare S.G., romano di 56 anni per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Sequestrati circa  300 grammi di marijuana e 500 euro in contanti,  probabile provento dell’attività di spaccio.

Gli agenti, diretti da Mariella Chiaromonte, a seguito di una complessa attività di repressione al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, che il Commissariato ha attuato negli ultimi giorni nella zona di Monteverde, hanno individuato l’abitazione del 56enne, situata nei pressi de La Pisana, come una probabile base di spaccio. Nella mattinata di ieri, hanno deciso di controllarla anche con l’ausilio di personale della Squadra Cinofili. Il cane antidroga si è subito avvicinato all’auto di  S.G., regolarmente parcheggiata nel garage, confermando i sospetti degli investigatori, dove sono state rilevate tracce di stupefacente.

In un mobile della cucina invece, ben conservata in contenitori di plastica per alimenti, i poliziotti hanno sequestrato circa 270 grammi di marijuana, oltre a un frammento di hashish e materiale vario per il confezionamento delle dosi: bustine in cellophane di varie dimensioni, dispositivo per la termosaldatura e sottovuoto delle buste ed un bilancino elettronico di precisione nonché denaro in contanti.

Sequestrato anche un ciclomotore in uso a S.G, rinvenuto parcheggiato in strada in zona Bravetta, all’interno del quale gli agenti hanno trovato altre 5 dosi di marijuana pronte per la vendita, nonché l’autovettura utilizzati per il trasporto dello stupefacente. Al termine degli accertamenti per S.G. sono scattate le manette.

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Politica

Ecco piano Colomban su aziende Roma Capitale, da 30 a poco più di 10

(Fonte: RomaIt)

Rilancio e valorizzazione tramite sinergie per Ama, Atac, Roma MetropolitaneRoma servizi per la mobilitàRisorse per RomaAssicurazioni di Roma AequaRoma, insieme a Zetema, su cui è in corso un monitoraggio ulteriore anche se "sta funzionando bene", a Farmacapdove prosegue il commissariamento e su cui deciderà l'assessorato al Bilancio, e ovviamente Acea.

Accorpamenti e dismissioni per tutte le altre aziende, a cominciare dal "pozzo senza fondo" di Fiera di Roma, fino ad arrivare a 12-13 partecipate in totale rispetto alle oltre 30 di partenza. Sono queste, in sintesi, le linee guida del piano di riorganizzazione delle aziende di Roma Capitale presentate stamattina dall'assessore capitolino alle Partecipate, Massimo Colomban, insieme al coordinatore del gruppo di lavoro, il dirigente di Acea Paolo Simioni, in una riunione della commissione Bilancio in Campidoglio. Un piano, di cui ancora non sono stati diffusi i dettagli, che prevede anche una dieta dimagrante sulle 52 tra fondazioni e associazioni che costano all'amministrazione oltre 20 milioni di euro all'anno.

L'assessore Colomban ha inoltre dichiarato che: "Il Patto per Roma sono briciole. Al massimo dal Governo riceviamo 100-200 milioni, mentre le risorse che sarebbero necessarie a Roma ogni anno come Capitale d'Italia, come avviene in tutte le Capitali europee, sono da 1 a 2 miliardi"

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Sport

VIII Torneo di calcio a 5 “San Giovanni Paolo II” con l’US Acli di Roma

Domani, alle ore 17, presso la sede delle Acli Nazionali, in via Marcora 20 a Roma, si terrà la presentazione dell’VIII edizione del torneo interparrocchiale di calcio a 5 “San Giovanni Paolo II” promosso dall’Unione Sportiva delle Acli di Roma in collaborazione con le Acli di Roma, con il patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale, del Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile del Vicariato di Roma, del Comitato Regionale Coni Lazio e della Comunità Ebraica di Roma. Alla presentazione interverranno tra gli altri: Luca Serangeli, presidente US Acli Roma, Lidia Borzì, presidente Acli Roma e provincia, Roberto Tavani, della segreteria politica del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, Felice Pulici, vice presidente Coni Lazio, Damiano Lembo, presidente nazionale US Acli, Amos Tesciuba, assessore allo sport della Comunità Ebraica di Roma. Per la prima volta la Comunità Ebraica di Roma sostiene l’iniziativa dell’US Acli Roma e nel corso della giornata finale del torneo, che si terrà il prossimo mese di luglio, si giocherà anche una “partita della pace” fra una rappresentativa della Comunità Ebraica e la squadra vincitrice del premio fair-play del torneo.

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Politica

Raggi: Differenziata al 70% entro il 2021

Ridurre entro il 2021 la produzione annuale di rifiuti di 200mila tonnellate, aumentare la raccolta differenziata dal 44% al 70%, realizzare nuovi impianti di riciclo e compostaggio e una nuova organizzazione di Ama basata su unità di Municipio. Il tutto per avviare Roma verso un’economia “circolare” del settore, a rifiuti zero. Sono i principali obiettivi del Piano per la riduzione e la gestione dei Materiali Post-Consumo di Roma Capitale 2017-2021 (PMPC), approvato dalla Giunta capitolina e presentato all'Aranciera di San Sisto dalla sindaca Virginia Raggi, dall’assessora Pinuccia Montanari (Sostenibilità Ambientale) e dal direttore generale di Ama Stefano Bina. Quattro le linee d’azione del piano: prevenire, riutilizzare, differenziare e valorizzare economicamente i materiali post-consumo, sviluppando un’economia fondata sul riciclo “eco-efficiente” e il recupero di materia. «Quelli che consideriamo rifiuti sono a tutti gli effetti materiali che possono tornare a nuova vita. Oggi la città produce 1 milione e 700mila tonnellate di rifiuti e per questo abbiamo approvato in Giunta un piano per la riduzione della produzione dei materiali post-consumo e il riciclo. Vogliamo avviare nella Capitale una vera e propria conversione ecologica ed economica in cui Municipi, cittadini, imprese, associazioni e tutti i soggetti sociali di Roma saranno protagonisti». Questo ha detto la sindaca Raggi, mentre l'assessore Pinuccia Montanari ha sottolineato: «Non chiamiamoli più rifiuti, ma materiali post-consumo, che possono diventare risorse in grado di creare nuovi posti di lavoro green, sviluppando una vera economia circolare nel rispetto dell’ambiente, come auspicato dallo stesso Papa Francesco nell’enciclica Laudato sì». Tra i cardini del piano c’è intanto la creazione della “Ama di Municipio”, postazioni territoriali vicine ai cittadini e in grado di rendere i propri servizi con maggiore efficacia: un passaggio fondamentale che s’iscrive nel compimento della due diligence aziendale, nel nuovo piano industriale coerente con il PMPC.

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Sport

Roma Appia Run per il sociale

Mancano pochi giorni alla 19ª edizione della ROMA APPIA RUN, manifestazione podistica su strada organizzata dall’ACSI Nazionale in collaborazione con ACSI Italia Atletica e ACSI Campidoglio Palatino, con il patrocinio di Ministero della Salute, Istituto Superiore della Sanità, CONI, Fidal, Roma Capitale, Regione Lazio, Consiglio Regionale del Lazio, Parco Regionale dell’Appia Antica e Soprintendenza speciale dell’Appia Antica. La gara ideata da Roberto De Benedittis, unica al mondo per l’opportunità di correre su ben 5 pavimentazioni diverse, anche per questa edizione ha riservato alcune iniziative speciali, dedicate a tutti, dai bambini agli anziani. Innanzitutto, Roma Appia Run sarà ancora una volta testimonial della campagna “Alcohol Prevention Race”, per la prevenzione dell’abuso dell’alcool nelle giovani generazioni, promossa dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore della Sanità. Ma non è finita qui: alla Roma Appia Run sarà presente l'Accademia Nazionale di Cultura Sportiva, ben 150 superanziani prenderanno parte alla prova non competitiva di 4 km. guidati dal Prof. Michele Panzarino. Tra le curiosità di questa edizione, la partecipazione della Comunità di S. Egidio alla Roma Appia Run del 9 aprile. Alla prova che si corre sulla strada più moderna dell'antica Roma, la Comunità di S. Egidio sarà presente con alcuni dei suoi ospiti che faranno parte dell'organizzazione e che correranno la prova stracittadina di 4 km.

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Politica

Premio Legalità della Regione Lazio

In Sala Tevere si è svolta la Prima edizione del Premio Legalità della Regione Lazio.  Istituito dal Consiglio Regionale del Lazio lo scorso 10 agosto, il Premio si propone come un segno di riconoscimento nei confronti di personalità o Istituzioni che si siano particolarmente distinte nell’attività di contrasto alla criminalità. Per la prima edizione la Regione ha deciso di esprimere gratitudine e riconoscenza alle Forze dell’Ordine, che prestano quotidianamente la propria opera al servizio della collettività, a garanzia della sicurezza e della libertà  dei cittadini, con profondo senso del dovere e spirito di abnegazione. Risultati straordinari, quelli conseguiti dalle Forze dell’Ordine, sia dal punto di vista della prevenzione, del controllo del territorio e della repressione dei reati che per quello che riguarda l’attività di contrasto alle mafie e ai sodalizi criminali autoctoni, con il lavoro di squadra delle Forze dell’Ordine e della Dia coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Il Presidente Nicola Zingaretti ha consegnato i seguenti premi: “Alle Stazioni dei Carabinieri Operanti nel Lazio”; “Ai Reparti della Guardia  di Finanza operanti nel Lazio”; “Alla Questura di Roma”  nella persona del Questore Guido Marino. La targa “Al Centro Operativo della Dia di Roma” è stata consegnata al Capo Centro Colonnello Francesco Gosciu.

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Politica

Tre professori per la Commissione per i Referendum di Roma Capitale

Il Consiglio Comunale di Roma ha nominato i tre componenti non di diritto della Commissione per i Referendum di Roma Capitale. Si tratta del professor Francesco Saverio Marini (25 voti), del professor Claudio Franchini (19 voti) e del professor Marco Ruotolo (19 voti). Alla votazione hanno parteciptato 44 consiglieri.

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Cultura

L’almanacco romano: 6 aprile 1520, muore a Roma Raffaello Sanzio

6 aprile 1520 

Muore a Roma RAFFAELLO SANZIO che era nato a Urbino nel 1483, sempre il 6 aprile. E' stato un pittore e architetto, tra i più celebri del Rinascimento italiano.

Apprese i fondamenti della pittura dal padre Giovanni Santi, attivo presso la corte dei Montefeltro, e in seguito nella bottega del Perugino. 

Nel periodo umbro-senese la sua fama crebbe, grazie a opere come la "Crocifissione Gavari" (esposta alla National Gallery di Londra) e al celebre Sposalizio della Vegine, oggi conservato alla Pinacoteca di Brera, a Milano.

Il soggiorno a Firenze e l'incontro con Leonardo e Michelangelo fecero sbocciare il suo stile, teso alla rappresentazione del bello ideale, oltre i limiti della Natura, e a una resa luminosa. 

Peculiarità che emergono dalla serie di Madonne, su tutte La Madonna del Cardellino, e dai numerosi ritratti.

Il periodo romano ne segnò la maturità, realizzando capolavori immortali come gli affreschi della Stanza della Segnatura, come la Scuola di Atene, e delle Stanze Vaticane. 

Chiamato, dopo la morte di Bramante, a dirigere i lavori della basilica di San Pietro, progettò tra gli altri la Cappella Chigi in Santa Maria del Popolo, Palazzo Jacopo da Brescia e Palazzo Alberini.

La Trasfigurazione rappresentò la summa poetica e artistica dell'artista urbinate, che morì senza completarla, nell'aprile del 1520 a Roma. 

Verso la fine del 1508 per Raffaello arrivò la chiamata a Roma che cambiò la sua vita. 

In quel periodo infatti papa Giulio II aveva messo in atto una straordinaria opera di rinnovo urbanistico e artistico della città in generale e del Vaticano in particolare, chiamando a sé i migliori artisti sulla piazza, tra cui Michelangelo e Donato Bramante. 

Fu proprio Bramante, secondo la testimonianza di Vasari, a suggerire al papa il nome del conterraneo Raffaello, ma non è escluso che nella sua chiamata ebbero un ruolo decisivo anche i Della Rovere, parenti del papa, in particolare Francesco Maria, figlio di quella Giovanna Feltria che già aveva raccomandato l'artista a Firenze.

Fu così che il Sanzio, appena venticinquenne, si trasferì velocemente a Roma, lasciando incompiuti alcuni lavori a Firenze. 

Due luoghi di Roma sono legati alla memoria di Raffaello, palazzo Barberini che custodisce il celebre ritratto della Fornarina, la donna amata da Raffaello e la villa Farnesina che conserva la storia di Amore e Psiche e Galatea dipinte entrambe da Raffaello. 

(* immagine di jean louis mazieres)

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Sport

Coppa Italia: la Lazio perde il derby 3-2, ma vola in finale

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

La Lazio, dopo il 2-0 dell’andata, perde contro la Roma nella semifinale di ritorno di Coppa Italia per 3-2. Nonostante ciò i biancocelesti approdano, comunque, in finale dove affronteranno la vincente tra Juventus e Napoli che si sfideranno domani, dopo il 3-1 per i bianconeri dei primi 90 minuti.

La Roma, determinata nel voler sbloccare subito la partita per rimontare il 2-0 dell’andata, comincia a spingere sin dai primi minuti di partita e già al 3’ trova una grande occasione. Sgroppata di Emerson per vie centrali e lancio in mezzo per Dzeko che prova la zampata di punta, ma il bosniaco non centra la porta per questione di centimetri.  La risposta dei biancocelesti arriva subito, con Lulic che crossa dalla sinistra, serie di rimpalli con il pallone che termina sui piedi di Immobile; il centravanti non arriva bene sul pallone e conclude largo da buona posizione. Quello dei giallorossi è un vero e proprio forcing e la Lazio è costretta ad arretrare il baricentro. Al 19’ El Shaarawy viene innescato da Dzeko, il Faraone penetra in area indisturbato e prova il diagonale: palla respinta bene da Strakosha su cui non arriva per un soffio Salah. La Lazio prova a reagire e al 37’ passa in vantaggio: Anderson scodella in mezzo per Immobile, controllo e colpo a botta sicura, miracolo di Alisson che respinge, ma non può nulla sulla ribattuta di Milinkovic-Savic. Il vantaggio biancoceleste, però, dura poco. Minuto 42’: Rudiger sfonda sulla destra e mette dentro un pallone velenoso, De Vrij ribatte male e serve involontariamente El Shaarawy che di piattone batte Strakosha. Le due squadre arrivano, dunque, all’intervallo sul punteggio di 1-1, parziale che ovviamente fa comodo ai biancocelesti grazie al 2-0 dell’andata.

 

Nella seconda frazione di gioco le due squadre sono inevitabilmente più lunghe, dato che la Roma ha bisogno di tre gol per passare il turno ed accedere alla finale. La prima occasione, quindi, non si fa attendere e arriva al 53’ con Anderson che innesca Immobile, l’attaccante napoletano controlla bene,  ma calcia male, forse sbilanciato da Rudiger. Immobile, però, due minuti dopo non sbaglia e fa impazzire i tifosi biancocelesti. Milinkovic controlla il pallone all’altezza della linea mediana e disegna un perfetto lancio per il numero 17 che ha una prateria davanti, scatto veloce verso la porta e piazzato all’angolino che fulmina un incolpevole Alisson. Ventunesimo centro stagionale per l’ex-Torino che mette una serie ipoteca sulla finale per la Lazio. La squadra di Spalletti, subita la rete dell’1-2, sbanda e sembra perdere idee non risultando più pericolosa come lo era stata nei primi minuti di gara. Al 65’, però, Salah trova il 2-2 che può riaccendere le speranze dei giallorossi: sponda di Emerson di testa per El Shaarawy che scarta in area un avversario e prova il diagonale piazzato, Strakosha devia sul palo, ma la palla termina sui piedi di Salah che a porta vuota non può sbagliare. Nonostante il punteggio favorevole, la Lazio cerca sempre di trovare gli spazi giusti per affondare controllando la fase difensiva. Al 72’ Strootman, servito da Perotti, controlla e dal limite scagli un missile verso la porta, botta centrale che Strakosha respinge con i pugni. All’82’, grande parata di Strakosha che respinge una conclusione molto ravvicinata di Salah salvando il pareggio.  Tre minuti dopo a salvare il punteggio è Bastos che si butta sulla conclusione a porta vuota di Strootman, riuscendo a deviare il tiro sopra la traversa. La Roma negli ultimi minuti attacca a pieno organico per cercare quello che sarebbe un vero e proprio miracolo e all’ 89’ trova il 3-2. Nainggolan aggancia al limite, si gira e conclude di potenza, Strakosha non trattiene e Salah lo salta e infila a porta vuota. Ai giallorossi servono due reti con poco più di quattro minuti da giocare, ma la squadra di Inzaghi chiude i ranghi e raggiunge un traguardo fondamentale. Al triplice fischio esultano, dunque, i biancocelesti che raggiungono l’ottava finale di Coppa Italia della propria storia e possono andare a caccia del 7° titolo.

*Foto di Claudio Pasquazi

Marco Spartà