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Politica

VIII Municipio, Pace a Radio Roma Capitale 93fm: oggi pomeriggio riunione in Municipio con il capogruppo Ferrara, sono fiducioso

Paolo Pace, presidente dimissionario dell'VIII Municipio, è interveuto oggi ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". Pace ha dichiarato: "Mancano 24 ore alla scadenza dei 20 giorni entro i quali si possono ritirare le dimissioni, ad oggi non c'è stata nessuna evoluzione della situazione. Oggi pomeriggio ci sarà una riunione con i consiglieri comunali e poi capiremo se e come procedere".

"Io – ha aggiunto il presidente dimissionario dell'VIII Municipio – chiedo una cosa molto semplice: poter lavorare serenamente e tranquillamente nel rispetto delle prerogative attribuite dalla legge e dai regolamenti, senza sottostare a vincoli, accordi e richieste. Non mi voglio sentire un pupazzo nelle mani di altri, non posso accettarlo. Ho il voltastomaco di tutta questa faccenda, perché ritenevo che queste logiche fossero tipiche di altri partiti e invece me lo sono ritrovate in casa. Lo avessi saputo prima non mi sarei candidato, ma ora sento la responsabilità di essere stato eletto".

Pace ha inoltre dichiarato: "Ci sono poche possibilità che ritiri le dimissioni, ma sono fiducioso per quello che potrà accadere nelle prossime ore. La sindaca non mi ha chiamato, ma ha mandato in Municipio due persone per cercare di risolvere la situazione. Io nutro stima profonda nei confronti della sindaca". 

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Sport

Presentata l’Appia Run

Si è tenuta questa mattina, nel sala della Piccola Protomoteca in Campidoglio, la conferenza stampa di presentazione della 19^ edizione della Roma Appia Run, organizzata dall’ACSI Nazionale in collaborazione con ACSI Italia Atletica e ACSI Campidoglio Palatino, con il patrocinio di Ministero della Salute, Istituto Superiore della Sanità, CONI, Fidal, Roma Capitale, Regione Lazio, Consiglio Regionale del Lazio, Parco Regionale dell’Appia Antica e Soprintendenza speciale dell’Appia Antica. La prova, ideata da Roberto De Benedittis, vedrà al via circa 6.000 concorrenti divisi sulle due distanze di km. 13 e km. 4, su uno dei percorsi più amati dagli amanti del runner, l’unica gara unica al mondo che si corre su ben 5 pavimentazioni diverse: asfalto, sampietrino, basolato lavico, sterrato e per finire la pista dello Stadio Nando Martellini alle Terme di Caracalla. «La Roma Appia Run, giunta alla diciannovesima edizione, è diventata una fra le gare più amate del panorama podistico nazionale. Ma non solo, infatti anche quest’anno, confermando il dato che ci sorprese un po’ nella passata edizione, abbiamo moltissimi stranieri in rappresentanza di ben 27 nazioni che hanno deciso di venire a correre a Roma su questa  strada meravigliosa che è l’Appia Antica. La grande novità di quest’anno è il ritorno del passaggio su Via di Porta San Sebastiano. Erano davvero oramai diversi anni che per una serie di problemi ci era impedito di percorrere questo tratto di tracciato davvero particolare. Abbiamo raccolto l’invito di Roma Capitale e così abbiamo deciso di ripristinarlo nonostante il passaggio un po’ stretto visto l’elevato numero di concorrenti, ma  è un tratto molto bello e caratteristico che porta al passaggio sotto il favoloso Arco Di Druso. Una novità dal punto di vista scenografico che potrà essere apprezzato non solo dai runners ma anche dagli operatori e dai fotografi, chiamati a dare spazio alla loro creatività nel riprendere la corsa. La gara conferma un livello tecnico molto elevato soprattutto per ciò che concerne gli atleti italiani ma quello che vorrei sottolineare l’invito a tutte le famiglie con bambini  di venire sabato pomeriggio sulla pista rinnovata dello Stadio delle Terme di Caracalla per far partecipare i loro figli al Fulmine dell'Appia». Questo il commento di Roberto De Benedictis, mentre Angelo Diario, presidente della Commissione Sport di Roma Capitale, ha dichiarato: «Sono molto felice di rappresentare l’amministrazione di Roma Capitale e patrocinare questa storica, in tutti i sensi, gara che coinvolge migliaia di atleti, romani e non. Sono positivamente colpito dal Fulmine dell’Appia, il prologo dedicato ai più piccoli che trovo un’iniziativa davvero lodevole per avvicinare i più piccoli allo sport e in particolare all’atletica. E anche io ne approfitterò portando mio figlio di 2 anni a gareggiare sabato pomeriggio sulla pista del Nando Martellini».

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Politica

Raggi: “Consiglio straordinario sul nulla”

L'intervento della Sindaca Virginia Raggi al consiglio straordinario odierno in Aula Giulio Cesare: «Oggi l'opposizione, piuttosto che impegnarsi sul lavoro e collaborare per il bene dei cittadini, ha decsio di chiedere la convocazione di un consiglio straordinario sul nulla: chiede una verifica della nostra "stabilità politica". Ebbene, la Giunta capitolina è in ottimo stato, politicamente stabile e attiva nella realizzazione del programma di governo che i romani hanno scelto a larghissima maggioranza. L'opposizione è troppo abituata ai "giochi di palazzo" per pensare ai programmi. Ma facciamo subito chiarezza per i cittadini: questa Giunta ha cambiato 3 assessori da quando si è insediata lo scorso luglio. Addirittura ad agosto, in merito all'uscita dell'assessore al Bilancio, c'è chi ha detto: "La Giunta Raggi è dimezzata". Un concetto matematico azzardato visto che un assessore su nove non rappresenta certo la metà della Giunta. Ma del resto non possiamo certo parlare di matematica con chi evidentemente sbagliando qualche calcolo, ha lasciato i conti della Capitale nello stato in cui li abbiamo trovati. Ed è un'affermazione politica ancora più azzardata se si confronta il dato del cambio di assessori con quello di altre amministrazioni in tutta Italia (citate le giunte Renzi a Firenze, Emiliano a bari, Pisapia a Milano, De Magistris a Napoli). Basterebbe un po' di memoria ma è evidente che questa convocazione è soltanto strumentale nel tentativo, vano, di non mettere in evidenza i nostri risultati. Dovreste cimentarvi sul terreno del fare, del costruire per la città. Rassegnatevi! Questa maggioranza va avanti con forza, prosegue nella realizzazione del proprio programma nell'interesse unico dei cittadini. Noi stiamo lentamente rimettendo in piedi ciò che per anni avete distrutto. Non fate più opposizione ma "distruzione". Abbiamo l'impressione che speriate che le cose vadano male per poter avere qualche minima soddisfazione, quelle che ormai le vostre esperienze di governo vi negano. La convocazione dell'Assemlbea straordinaria fa riferimento ai "recenti fatti giudiziari riportati dalla stampa". Ho chiarito a chi di dovere con estrema tranquillità. Ovviamente, di indagini in corso si può parlare soltanto davanti ai pm ma questo l'opposizione, vista la grande esperienza in tema dovuta al coinvolgimento di qualche suo esponente, dovrebbe saperlo molto bene. Proprio in questi giorni Salvatore Buzzi sta descrivendo ai giudici gli anni che hanno preceduto il nostro arrivo in Campidoglio. Dall'aula Bunker di Rebibbia sta raccontando gli affari di "Mafia Capitale", la compravendita di tessere di partito, gli scambi, gli accaordi, i favori agli amici, le tangenti. Un racconto davvero sconfortante. Ecco, forse sarebbe stato meglio convocare un Consiglio straordinario su questo tema. Ma, si sa, a voi interessa più giocare con la tenuta delle Giunte. Magari facendo un passaggio dal notaio come per Marino…».

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Cultura

Eccellenze del Lazio al Vinitaly

Anche quest’anno il Lazio è presente al Vinitaly, il salone internazionale dei vini e distillati di Verona. Per questa edizione, dal 9 al 12 aprile, la Regione partecipa con un padiglione che è un vero e proprio viaggio alla scoperta del Lazio, attraverso le sue eccellenze vitivinicole. Non solo, quindi, la promozione dei vini, ma anche la promozione delle bellezze del nostro territorio e di tutto ciò che può offrire. Il Lazio partecipa a Vinitaly come una squadra: con Arsial, Agrocamera, le strade e i consorzi del vino, unioncamere Lazio, camera di commercio di Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo e, naturalmente i produttori, in un padiglione esclusivo di 1.800 metri quadrati. La costruzione di un sistema-Lazio è una delle missioni a cui si è lavorato con più forza in questi anni, ricostruendo un rapporto con i produttori, mettendo a sistema le eccellenze, accompagnandole nei mercati internazionali e nelle grandi occasioni di promozione, come Vinitaly. Gli ultimi dati confermano un trend di aumento dell’export, in particolare verso i paesi extra-Ue. In campo vitivinicolo, il Lazio non aveva un’identità regionale. C'erano alcuni prodotti di punta, ma mancava una reputazione regionale, ora facilmente riconoscibile. «Porteremo gli studenti e le studentesse degli istituti alberghieri di Frascati e di Amatrice affinché ci sia una comunità che guarda al mondo. Vinitaly è forse uno degli appuntamenti più importanti al mondo. Porteremo i nostri prodotti: vino e olio, ma soprattutto l'economia della bellezza, fatta di paesaggi che si vedranno nei monitor, il buon cibo che si potrà degustare e il vino che ovviamente sarà al centro di tutte le giornate». Questo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

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Politica

Replica della Raggi, il PD abbandona l’Aula

Durante la replica della Sindaca Virginia Raggi, il PD ha abbandonato l'Aula Giulio Cesare, come preannunciato dall'ultimo intervento della consigliera Piccolo. Nella sua replica, la Sindaca ha affermato: «Quando noi ci siamo insediati, ci siamo trovati di fronte a una scelta fondamentale, se fare subito qualcosa: i provvedimenti dei 100 giorni. Io non ci credo perché come si fa a fare qualcosa di serio in 100 giorni? Con gli affidamenti diretti? Abbiamo fatto una scelta dura, chiedendo ai cittadini di aspettare. Abbiamo iniziato seriamente ed utilizzato la nuova normativa per ripartire con i bandi pubblici. Lo dico di nuovo: questi strumenti richiedono un tempo predeterminato, ma significano dire io voglio muovermi nella legalità. Stiamo iniziando a cambiare il modo di fare le cose e lo vedrete tra sei mesi. Abbiamo aspettato tanto, ma con procedure a norma di legge».

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Cultura

L’almanacco romano: 4 aprile 188, nasceva Caracalla

4 aprile 188 Nasceva CARACALLA , fu imperatore romano dal 4 febbraio 211 alla sua morte. 

Il suo vero nome, alla nascita, risultava essere quello di Lucio Settimio Bassiano, ma il padre lo volle in seguito cambiare in Marco Aurelio Antonino, per suggerire una parentela con la dinastia degli Antonini, in particolar modo con l'imperatore Marco Aurelio. 

Fu poi soprannominato "Caracalla", poiché soleva indossare una particolare tunica con cappuccio, di origine celtica, che introdusse egli stesso a Roma.

Nel 200 Gaio Fulvio Plauziano, padre di Fulvia Plautilla, promise a Caracalla la figlia in moglie. 

I due si sposarono nel 202, ma tre anni dopo divorziarono, poiché Caracalla aveva fatto giustiziare Plauziano. Al matrimonio aveva partecipato anche lo storico Cassio Dione, una delle maggiori fonti su Caracalla.

La tradizione vuole che il futuro imperatore rifiutasse di dormire e di mangiare con la moglie, così che non ebbe figli da lei. 

Dopo il divorzio Caracalla esiliò lei e suo fratello Ortensiano sull'isola di Lipari, dove nel 212 furono giustiziati. Così nacque la figura brutale e sanguinaria di Caracalla.

Succedette nel 211 al padre assieme al fratello Geta, ma non era disposto a dividere il potere imperiale, anche a causa di alcuni dissapori. In dicembre lo uccise e ottenne il sostegno dei pretoriani corrompendoli.

Caracalla si accanì contro i sostenitori del fratello ucciso e arrivò ad eliminare 20.000 alessandrini .

Ad Alessandria, infatti, avevano prodotto una satira, quando l'Imperatore sostenne di aver ucciso Geta per autodifesa e Caracalla non aveva gradito. Le sue truppe saccheggiarono a lungo la città e grazie a questa dimostrazione rafforzò maggiormente il suo potere, che finì per essere totalmente dispotico.

(* immagine di Mike Bishop)

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Sport

Acea Maratona Regno d’Etopia

Lo sprint finale dell'etiope Shura Kitata Tola, che ha sfiorato il record della corsa con 2:07:30; la fatica negli ultimi chilometri dell'etiope Rahma Chota Tusa, che è riuscita a bissare la vittoria dello scorso anno in 2:27:23; la sbandata nella curva finale di Alex Zanardi, che ha rischiato fino all'arrivo per il suo sesto successo a Roma, coronato da un tempo di 1:10:06 che è incredibile, viste le condizioni meteo. Sono queste le immagini che resteranno della 23^ Acea Maratona di Roma, che ieri, in via dei Fori Imperiali, ha visto al via oltre 16 mila runners provenienti da 131 nazioni e circa 60.000 partecipanti alla Fun Run di 4 chilometri. Zanardi, 50enne ex pilota e ora atleta paralimpico bolognese, aveva già vinto a Roma nel 2010, 2012, 2013, 2014 e lo scorso anno con il record della corsa di 1:09.15. Tempo che poteva essere alla sua portata anche ieri, se non ci fosse stata la pioggia. Annalisa Minetti, cantante, attrice e atleta paralimpica non vedente (bronzo a Londra 2012 nei 1500), correva a Roma la sua prima maratona. Ha tagliato il traguardo con il tempo di 3:47:13, stabilendo il nuovo record europeo sulla distanza per la categoria T11. Nella sfida tra i due consiglieri comunali di Roma, Angelo Diario ha avuto la meglio con l'eccellente tempo di 3:00:30, ma anche Enrico Stefano ha concluso la sua fatica in 3:36:42. Ettore Scardecchia, di Grottaferrata, è stato il primo atleta romano al traguardo: 11° in 2:26:20. Poco dietro di lui il “mitico” Giorgio Calcaterra, che ha corso la duecentesima maratona in 2:33:07 (26°). La prima donna romana è stata Eleonora Bazzoni (10° in 2:45:07). Angelo Squadrone, il più anziano in corsa con i suoi 88 anni compiuti, ha corso in 6:41:47. L'ultima partecipante che ha tagliato il traguardo si chiama Carla Cofini, romana di 63 anni. Il suo crono finale è stato di 7:24:48.

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Politica

Aula Giulio Cesare: un martedì di fuoco

Domani, martedì 4 aprile 2017, il presidente del Consiglio Comunale di Roma Marcello De Vito ha convocato il Consiglio in Aula Giulio Cesare dalle ore 14 per l'esame del seguente argomento: STABILITÀ POLITICA DELLA GIUNTA CAPITOLINA ALLA LUCE DI RECENTI FATTI GIUDIZIARI RIPORTATI DALLA STAMPA. La convocazione, a  richiesta di un quinto dei Consiglieri, è effettuata – ai sensi dell'art. 22, comma 4, del Regolamento del Consiglio Comunale – per accordo unanime in sede di Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Capitolini. La discussione non aveva potuto avere luogo due settimane fa per l'assenza della sindaca Virginia Raggi, che si era presa un periodo di ferie sulla neve. Su richiesta delle opposizioni in Aula, il presidente De Vito aveva accordato il rinvio. Domani è probabile un fuoco incrociato su giunta e sindaca, sia da parte dell'opposizione di centrosinistra, che da quella di centrodestra.

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Politica

Regione Lazio contro la violenza sulle donne

Il fenomeno della violenza sulle donne riguarda tutte e tutti, perché spesso avviene proprio nelle case, ossia in luoghi familiari. Il primo passo, quindi, è prenderne coscienza. La Regione Lazio è in prima linea su questa grande battaglia di civiltà, con forza e con un impegno mai visti in precedenza. Non solo dal punto di vista legislativo, con una legge all’avanguardia in Italia, ma anche con una serie di azioni concrete, per combattere questa battaglia non solo a parole. Stanziato 1 milione di euro per il bando rivolto agli enti locali per ampliare la rete dei centri antiviolenza a tutte le province. Complessivamente le strutture in tutto il Lazio passeranno da 14 a 25. La Regione sta inoltre sostenendo percorsi di inserimento al lavoro per le donne che hanno subito violenza. Previsto anche un aiuto agli orfani figli delle vittime di femminicidio ed iniziative rivolte anche agli uomini per rompere una cultura che per anni ha ignorato i veri protagonisti di questo fenomeno aberrante. «La vera risorsa che abbiamo è una rivolta culturale, una comunità che ragiona e reagisce. Si comprenda che tutti possiamo fare qualcosa, senza delegare a qualcuno che interverrà. Non mi ha mai convinto definire mostro l’autore della violenza. È adatta a definire la rabbia, ma significa anche distinguerlo da noi. Invece chi compie una violenza è padre, fratello, vive tra noi. Serve una riflessione affinché gli episodi di violenza vengano marginalizzati». Questo ha detto il presidente Nicola Zingaretti.

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Cultura

Real Bodies, alla scoperta del corpo umano

Real Bodies, scopri il corpo umano”, la più completa mostra di anatomia umana mai realizzata, che nelle due tappe di Lisbona e Milano ha fatto registrare oltre 500.000 visitatori, sarà a Roma da sabato 8 aprile 2017, esponendo oltre 350 fra organi e corpi umani veri conservati attraverso la tecnica della plastinazione, nella sede espositiva “Guido Reni District” in via Guido Reni 7, di fronte al museo d'arte contemporanea “Maxxi”. L'allestimento dell'evento culturale porta la firma della statunitense Premiere Exhibitions, ed è curato nella produzione del tour mondiale da Venice Exhibition srl, collaborazione che lo rende un evento culturale di enorme attrattiva. Progettato ed organizzato in 10 sezioni come un'enciclopedia tridimensionale sul funzionamento della macchina corporea umana, la mostra deve tutto alla scelta di 165 volontari che in vita hanno donato spontaneamente il proprio corpo agli studi scientifico-anatomici permettendo con il loro gesto di estrema generosità di realizzare un allestimento straordinario ed inestimabile.