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Cronaca

Donna ruba l’auto ai vigili, loro la inseguono in taxi. E’ successo alla Stazione Termini

I vigili urbani stavano effettuando controlli su taxi ed Ncc alla stazione Termini di Roma, quando una donna di circa 30 anni si è infilata in

una delle loro auto ed è partita a tutta velocità.

È successo ieri mattina, venerdì 25 agosto. 

E’ SUCCESSO IERI MATTINA VENERDI’ 26 AGOSTO

Gli agenti che si trovavano appoggiati al veicolo hanno tentato di fermarla ma la donna ha proseguito la corsa ferendo uno di loro.

È subito scattato un inseguimento (inizialmente anche in taxi) che

ha coinvolto diverse pattuglie e grazie al geolocalizzatore che ha permesso alla centrale operativa di seguirne il tragitto, l’auto è stata dapprima intercettata in zona San Basilio e successivamente fermata

a Piazza Sempione e la donna arrestata.

Sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire le cause che hanno portato la donna a compiere tale gesto.

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Cultura

Almanacco. 26 agosto 1978: Elezione di Papa Giovanni Paolo I

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 26 agosto 1978:

L’elezione di Giovanni Paolo I: Un Papa in anticipo sui tempi, di almeno 35 anni, la cui spinta riformatrice fu arrestata da un destino avverso. È l’immagine comune che fedeli, studiosi e opinione

pubblica conservano di Albino Luciani, eletto al soglio pontificio nell’agosto del 1978.

La sua elezione a 263º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica, maturata in sole quattro votazioni e come mediazione tra le posizioni più conservatrici e quelle riformiste, segnò fin da subito uno spartiacque nella storia della Chiesa.
A partire dalla scelta del nome inedito, Giovanni Paolo, invece di

optare per quelli dei predecessori, come avveniva dagli albori del Cattolicesimo.

LA SUA MORTE AVVENNE DOPO SOLI 33 GIORNI DALLA SUA ELEZIONE

Ricordato come il Papa del sorriso, Giovanni Paolo I fu l’ultimo pontefice di nazionalità italiana e il suo pontificato fu tra i più brevi nella storia della Chiesa cattolica: la sua morte avvenne dopo

soli 33 giorni dalla sua elezione al soglio di Pietro.
Nel 2017 è stato dichiarato venerabile da papa Francesco.

Il 13 ottobre 2021 lo stesso pontefice ha autorizzato la promulgazione del decreto sancente il miracolo attribuito all’intercessione di

Giovanni Paolo I; questo passo lo ha reso idoneo alla beatificazione,

la quale è stata celebrata da papa Francesco il 4 settembre 2022 alle ore 10:30 in piazza San Pietro.

Il Time e altri settimanali anglosassoni lo chiamarono The September Pope, “Il papa di settembre”.A lui è stato dedicato un museo, situato in un edificio seicentesco accanto alla pieve di Canale d’Agordo, suo paese natale.

IL SUO MINISTERO INIZIO’ IL 3 SETTEMBRE

Il suo ministero iniziò formalmente il 3 settembre con una messa solenne di inizio del ministero petrino celebrata nella piazza antistante la basilica Vaticana, dove non gli venne posta sul capo la tiara, bensì

gli venne imposto sulle spalle soltanto il pallio, e ricevette il saluto, uno per uno, dei centoquattro cardinali, che gli rinnovano l’obbedienza. Dopo la secolare tradizione dell’incoronazione papale, Giovanni Paolo I optò per una cerimonia semplice e sobria; questo cambiamento verrà imitato dai suoi successori.

Inizialmente non volle nemmeno usare la sedia gestatoria, ma cedette per ragioni pratiche: essendo alta rispetto al terreno, consentiva

ai fedeli di godere di una migliore visibilità del papa.

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Cultura

Almanacco. 25 agosto 2022: muore a Roma Enzo Garinei

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 25 agosto 2022:

muore a Roma ENZO GARINEI. E’ stato un attore e doppiatore italiano.
Prolifico attore teatrale, televisivo e cinematografico, è uno dei principali caratteristi del panorama italiano.
È fratello del noto commediografo e regista teatrale Pietro Garinei e padre di Andrea, anche lui attore.

ESORDISCE AL CINEMA NEL 1949 IN TOTO’ LE MOKO’

Esordisce al cinema nel 1949, in Totò le Mokò, e nel corso di quattro decenni partecipa, in ruoli secondari, a numerose commedie musicali e cinematografiche, rallentando le proprie apparizioni solo a partire dagli anni novanta.
Nel teatro leggero ha partecipato spesso agli spettacoli di Garinei e Giovannini; le sue più recenti performance lo vedono tra i protagonisti di Facciamo l’amore, a fianco di Gianluca Guidi e Lorenza Mario e

di Aggiungi un posto a tavola, sempre a fianco di Gianluca Guidi e con Marisa Laurito.

E’ STATO ANCHE DOPPIATORE

È stato anche, pur se saltuariamente, doppiatore televisivo: il personaggio più noto da lui doppiato è stato sicuramente quello di George Jefferson della sitcom di lunga durata I Jefferson .
Doppiò anche Stanlio, in coppia con Giorgio Ariani, in alcune comiche e film.

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Cultura

Almanacco. 24 agosto 2014: muore a Roma Aldo Donati

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo un artista.

Il 24 agosto 2014 muore a Roma ALDO DONATI . E’ stato un cantautore, attore e conduttore televisivo italiano.
nel 1974 è tra i fondatori del gruppo Schola Cantorum con il quale incide alcuni dischi e con cui partecipa a Senza rete, trasmissione di Giancarlo Nicotra condotta da Alberto Lupo insieme a Lino Banfi.

Tra i successi più importanti: Lella, Lassame perde (colonna sonora del film Squadra antimafia), Le tre campane e Il mio amore, oltre a canzoni come Questa sporca vita e Mimì ma non ci sei solo tu che ha il testo di Giorgio Conte, oltre a cover di brani italiani e stranieri.
Da solista si ricordano i brani: E ti amo, E mi metto a cantare, Canterò canterò canterò, Cantando, Le nuvole. Negli anni settanta compone e canta l’inno per la S.S. Lazio – Sò già du ore.

PARTECIPA AL FESTIVAL DI SANREMO NEL 1980 COME COMPONENTE DELLA SCHOLA CANTORUM

Partecipa al Festival di Sanremo nel 1980 da solista col brano Canterò canterò canterò, e nel 1978, 1986 e 1993 come componente della Schola Cantorum. Nel 1978 Pietro Garinei ed Elvio Monti lo vogliono al teatro Sistina per partecipare alla commedia musicale Rugantino, con Enrico Montesano, Alida Chelli, Aldo Fabrizi e Bice Valori, dove recita e canta i brani Roma nun fa’ la stupida stasera, Tirollallero e Ciumachella de Trastevere.
In Italia le sue canzoni sono cantate da Gianni Morandi, Mina, Il tenore Pietro Ballo, Gianni Nazzaro, Donatella Rettore ed altri.

Il 4 novembre 2009 gli viene diagnosticata un’emorragia cerebrale, a causa di un aneurisma, per il quale cade in coma.

Muore a Roma il 24 agosto 2014 all’età di 66 anni, dopo circa 5 anni dall’episodio emorragico.

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Cultura

Almanacco. 23 agosto 2019: muore a Roma Carlo delle Piane

Oggi nel nostro almanacco vogliamo ricordare un artista.

Il 23 agosto 2019 muore a Roma CARLO DELLE PIANE. E’ stato un attore italiano.
Nel corso della sua carriera ha lavorato con alcuni dei più importanti attori e registi come Totò, Eduardo De Filippo, Alberto Sordi,

Roman Polanski, Vittorio De Sica, Vittorio Gassman, Steno, Mario Monicelli, Sergio Corbucci, Aldo Fabrizi e Pupi Avati.

Nasce a Roma in piazza Campo de’ Fiori, il 2 febbraio 1936, secondogenito dei tre figli di Francesco Delle Piane, un sarto

originario di Casoli di Atri, frazione di Atri (in provincia di Teramo), e di Olga Rossi, una casalinga romana.

DEBUTTO’ GIOVANISSIMO NEL 1948 NEL FILM “CUORE”

Debuttò nel mondo dello spettacolo nel 1948, quando venne scelto

da Vittorio De Sica e Duilio Coletti per interpretare il ruolo di Garoffi nel film Cuore, selezionato durante una serie di provini in giro per le scuole. Delle Piane considerava questa esperienza cinematografica un avvenimento unico; nel 1950, tuttavia, fu chiamato per partecipare ad un altro film, Domani è troppo tardi.

Ancora giovanissimo, nel 1951 fu scelto da Steno e Mario Monicelli

per affiancare Aldo Fabrizi e Totò in Guardie e ladri, con i quali successivamente lavorò in altri film.

Nel 1954 è la volta di Un americano a Roma, dove interpreta Romolo Pellacchioni detto “Cicalone”, l’amico di Nando Mericoni, interpretato da Alberto Sordi.
Il particolare aspetto del suo viso e le innate capacità interpretative, figlie del talento e non di studi specifici, lo portarono a ricoprire ruoli in alcuni dei più importanti film girati in quegli anni.

Negli anni sessanta portò in tournée, con tappa a Toronto, lo spettacolo Rugantino con Nino Manfredi, interpretando Bojetto, il figlio di Mastro Titta, interpretato da Aldo Fabrizi.

NEL 1973 EBBE UN INCIDENTE AUTOMOBILISTICO

Nel 1973 ebbe un incidente automobilistico e rimase in coma per più di un mese.
Si riprese lavorativamente anche grazie all’incontro con il regista Pupi Avati, che ne capì le doti drammatiche e lo scelse per il film Tutti defunti… tranne i morti, che portò Delle Piane a un importante mutamento professionale, mostrandone le qualità interpretative anche in ruoli drammatici: particolarmente riuscito quello dell’avvocato Santelia in Regalo di Natale e La rivincita di Natale.

Proprio grazie all’interpretazione in Regalo di Natale, Delle Piane

si aggiudicò nel 1986 la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla 43ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.
Nel 2012 interpreta un ex partigiano nel film Linea gotica, opera prima di Stefano Giulidori. Il 16 maggio 2013 si sposa con la cantante Anna Crispino.

Nella serata di venerdì 9 gennaio 2015 viene ricoverato d’urgenza

al Policlinico Gemelli di Roma per un malore di carattere neurologico.
Salvato dall’intervento tempestivo della moglie, il 20 gennaio

viene dimesso completamente ristabilito.

Il 17 maggio del 2019 è protagonista all’Auditorium Parco della Musica di Roma della serata “Signore e signori… Carlo Delle Piane”, in omaggio ai suoi settant’anni di carriera.

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Cultura

Almanacco. 22 agosto 2014: muore a Roma l’attore Renato Mori

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un grande artista.

Il 22 agosto 2014 Muore RENATO MORI è stato un attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano.
Tra gli attori da lui più frequentemente doppiati vi sono Morgan Freeman (voce ufficiale dell’attore e per il quale è stato premiato da una giuria di critici del doppiaggio), Gene Hackman, James Earl Jones e John Rhys-Davies.

E’ STATA LA VOCE DI MORGAN FREEMAN

Ha doppiato anche il collega italiano Umberto D’Orsi, nell’interpretazione nel film Fantozzi, poco prima della sua morte. Inoltre è sua la voce di Pierre Mondy nel telefilm Il Commissario Cordier, nonché la voce dell’ergastolano Bartolo, detto “il Monzese”,

nel film Delitto a Porta Romana. Per la radio ha partecipato alla trasmissione radiofonica Dylan Dog, in onda su Radio Due, nei panni dell’ispettore Bloch.

Ricoprì anche un ruolo di rilievo nello sceneggiato televisivo La Piovra, nei panni del commissario Altero, e in Squadra antimafia – Palermo oggi nel ruolo del colonnello Eugenio Greco.
Nelle stagioni 1978-1979 e 1979-1980 ha interpretato De Guiche nella commedia musicale Cyrano, scritto da Riccardo Pazzaglia e Domenico Modugno, per la regia di Daniele D’Anza.

Nel luglio 2008, gli viene conferito il premio Leggio d’oro alla carriera.È deceduto a Roma il 22 agosto 2014, all’età di 79 anni, dopo una lunga malattia che l’aveva tenuto lontano dalle scene fin dal 2011.

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Cultura

Almanacco. 21 agosto 1987: muore a Roma Bombolo

Oggi nel nostro almanacco vogliamo ricordare un “caratterista” storico romano.

Il 21 agosto 1987 muore Franco Lechner, più noto con il nome d’arte

di Bombolo. è stato un attore italiano di cinema e di varietà.
Nato nel rione Ponte, nel centro storico della Capitale, esercitò per anni, fin dalla giovane età, l’attività di venditore ambulante come piattarolo (venditore di stoviglie, tovaglie e ombrelli ai passanti) durante l’estate del 1975 i registi Pier Francesco Pingitore e Mario Castellacci

lo notano e lo introducono nel mondo del cinema, facendolo recitare come caratterista e, secondo Pingitore, durante le riprese del film continuò a fare l’ambulante;

Nel 1983, alla trasmissione Domenica in condotta da Pippo Baudo, rivelò di aver scelto il nome d’arte Bombolo poiché questo era

stato da sempre il suo soprannome ispirato alla canzone omonima

del 1932 scritta e musicata da Marf e Vittorio Mascheroni e resa popolare dal Trio Lescano.

FU UTILIZZATO SPESSO COME SPALLA DI THOMAS MILIAN, ENZO CANNAVALE E PIPPO FRANCO

Utilizzato spesso come spalla di attori come Tomas Milian,

Enzo Cannavale, Pippo Franco, interpretò ruoli comici, gag basate principalmente sulla fisicità, sulla mimica facciale, sull’utilizzo dell’onomatopea (famoso il suo Tze-tze!), del turpiloquio e del

dialetto romanesco, recitando prevalentemente in film di genere soprattutto commedie sexy e commedie del filone trash, tanto in voga negli anni settanta ed ottanta. Bombolo divenne famoso soprattutto

per aver interpretato il personaggio di Venticello, ladruncolo e informatore della polizia, nella serie poliziesca dell’ispettore Nico Giraldi, in cui appare in nove degli undici film realizzati.

Il suo personaggio divenne una sorta di maschera tipica e lo rese

uno degli attori più usati del cinema cult italiano degli anni settanta e ottanta, in compagnia di altri interpreti del ruolo tra cui Enzo Cannavale.
La sua ultima apparizione in scena, sul palco del Salone Margherita

con la compagnia del Bagaglino, è avvenuta l’ 8 maggio 1987, quella sera fu aiutato a salire sul palcoscenico a causa della debolezza dovuta alla malattia oramai incombente.
Muore all’Ospedale Forlanini di Roma in seguito ad un arresto cardiaco all’età di 56 anni.
L’epitaffio sulla sua tomba riporta: “Ciao Bombolo Core de Roma”.

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Cronaca

Incidente sulla Pontina. Morta una donna di 67 anni

Ancora una vittima sulla Strada Statale Pontina. Un terribile incidente con esito mortale è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri,

venerdì 4 agosto, sulla SS 148, all’altezza del chilometro 23,

in direzione Roma, nei pressi di Castel Romano.

Ad essere coinvolta nell’incidente mortale una sola automobile

una Fiat Punto condotta da una donna di 67 anni.

La 67enne stava percorrendo la Pontina in direzione della Capitale quando, per ragioni ancora in corso di accertamento, ha perso

il controllo della sua auto. La vettura, dopo aver sbandato, si è ribaltata ed è finita fuori strada.

E’ SUCCESSO VENERDI’ 4 AGOSTO SULLA SS 148, IN DIREZIONE ROMA NEI PRESSI DI CASTEL ROMANO

Nel forte impatto, la donna ha riportato ferite gravissime che non le hanno dato scampo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e una pattuglia della polizia stradale di Aprilia.

Ma, nonostante i soccorsi, per la 67enne non c’è stato nulla da fare. Pesanti le ripercussioni sul traffico, con lunghe file sia in direzione Roma, dovute all’intervento delle forze dell’ordine e del personale del 118 impegnato nelle operazioni di soccorso e nei successivi rilievi dell’incidente, sia in direzione Latina a causa dei curiosi che rallentavano per capire cosa fosse successo.

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Cronaca

Meteo, bomba d’acqua a Roma Nord, strade allagate e alberi caduti

Il ciclone Circe è arrivato a Roma. Una bomba d’acqua si è abbattuta sulla Capitale, dalla Nomentana a Montesacro, creando non pochi disagi. Per oggi, 5 agosto, l’Agenzia Regionale di Protezione civile del Lazio ha emesso un’allerta gialla.

Si prevedono sulla regione “precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, grandinate e forti raffiche di vento”.

STRADE ALLAGATE, ALBERI E RAMI CADUTI

Già ieri si sono registrati incidenti. Alberi e rami caduti in strada e sulle auto con decine di interventi di vigili del fuoco e polizia locale per la rimozione e la regolazione del traffico. Il temporale che si è abbattuto su Roma nel pomeriggio di venerdì ha causato non pochi danni, anche se fortunatamente non sono stati registrati feriti.

Oltre a rami e alberi spezzati, chi era in macchina nel momento in cui si è scatenato il temporale si è ritrovato davanti strade allagate e visibilità ridotta a zero, tra tuoni, fulmini e forti raffiche di vento.

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Cronaca

Roma, nascondeva la droga in frigo: arrestato 34enne a San Basilio

Continuano in questi giorni i serrati controlli della Polizia di Stato

nel territorio di competenza del IV Distretto San Basilio.

Nella giornata di ieri gli agenti hanno controllato 18 veicoli e

194 persone, quattro delle quali accompagnate pressi gli uffici

al fine di verificarne la regolarità della posizione sul territorio.

FERMATO UN CITTADINO ROMENO DI 34 ANNI

In questo contesto, nel quartiere di San basilio, è stato fermato anche

un cittadino romeno di 34 anni. Ma in quel momento non deve essere apparso collaborativo e ha destato sospetti. Così i poliziotti hanno deciso di capire cosa lo rendesse nervoso e si sono fatti accompagnare presso la sua abitazione.

Da San Basilio, quindi, gli investigatori si sono fatti accompagnare presso la sua abitazione al Quarticciolo. Una volta in casa è scattata la perquisizione. E non deve esserci voluto molto per capire i motivi che rendessero così sospetto l’uomo. Tra cibo e bevande, nel frigorifero, gli agenti hanno trovato un ingente quantitativo di droghe leggere. Si tratta di circa due chili e mezzo di hashish, suddivisa in 48 cilindri, a loro volta sistemati in tre buste. Potenzialmente poteva fruttare una cosa come 31000 dosi, per un guadagno di decine di migliaia di euro.

Così il romeno è stato arrestato.