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Spettacolo

Marco Masini al Roma Summer Fest 2023 il 1 luglio

A grande richiesta, dopo il concerto sold out in Sala Santa Cecilia

dello scorso gennaio, Marco Masini torna l’1 luglio all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone nell’ambito del Roma Summer Fest 2023.

IL 1 LUGLIO ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA

Una serata imperdibile, ricca di sorprese, e con l’anteprima live di un brano inedito che sarà contenuto nel nuovo progetto discografico attualmente in lavorazione. Un concerto speciale, che si pone come perfetta conclusione di T’innamorerai di noi – Oltre 30 anni insieme, il tour nato dall’esigenza di Marco di ringraziare il proprio pubblico per questi anni trascorsi innamorati gli uni degli altri, e per incontrare ancora una volta i suoi fan, che l’hanno accompagnato in tutte le fasi e i momenti della sua carriera.

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Cronaca

Anziano 71enne trovato morto in casa a Gaeta

Nel tardo pomeriggio di ieri un anziano di 71 anni è stato trovato

privo di vita all’interno della sua casa a Gaeta, in provincia di Latina.

L’UOMO SAREBBE DECEDUTO GIA’ DA GIORNI PRIMA DEL RITROVAMENTO

Viste le condizioni in cui versava il cadavere, l’uomo sarebbe morto

già da settimane, senza che nessuno ne denunciasse la scomparsa.

Sul posto i sanitari del 118 e i Carabinieri della Tenenza di Gaeta, ai quali spetta il compito di ricostruire gli ultimi giorni di vita della vittima. 

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Cronaca

Roma, uomo muore sbalzato fuori dal treno da finestrino rotto

E’ stato sbalzato fuori dal treno da un finestrino in frantumi.

E’ morto così, pochi minuti prima delle 5, un uomo trovato senza vita sui binari della stazione di Campoleone, in provincia di Latina.

A dare l’allarme il capoturno della Polfer di Termini. 

IL CONVOGLIO E’ STATO FATTO FERMARE A TIBURTINA

Il convoglio è stato fatto fermare a Tiburtina, sul posto gli agenti della Scientifica impegnati nei rilievi anche dove è stato trovato il corpo, sulla tratta ferroviaria Pomezia – Santa Palomba – Campoleone.

La vittima non è stata ancora identificata. Al vaglio degli agenti le dichiarazioni di quanti hanno visto l’uomo sul treno dove, nell’ultima carrozza, è stato trovato il bagagliaio.

Nessuno, tuttavia, avrebbe assistito al momento in cui è stato sbalzato fuori dal treno all’interno del quale non ci sono telecamere.

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Cultura

Almanacco. 27 giugno 1965: I Beatles arrivano a Roma al cinema Adriano

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un evento storico.

Il 27 giugno 1965: i Beatles arrivano a Roma al Cinema Adriano per una “due giorni” indimenticabile.
Il primo tempo è riservato ai gruppi (italiani) di supporto: Peppino di Capri e i suoi Rockers, Fausto Leali e i Novelty, Maurizio Arcieri e i New Dada, Pino Donaggio ed altri.

Il gruppo, accompagnato da Gianni Minà, si esibisce al Teatro Adriano per due volte (alle 16.30 ed alle 21.30) sia domenica 27 che lunedì 28.
Nel primo tempo degli spettacoli salgono sul palco diversi gruppi (tra i quali “Le Ombre”, “I Giovani Giovani”, i “New Dada”), Fausto Leali e Peppino Di Capri.

NEL POMERIGGIO IL TEATRO E’ MEZZO VUOTO, LA SERA C’E’ PIU’ GENTE

Nel pomeriggio il teatro è mezzo vuoto, la sera c’è più gente.

Arriva Catherine Spaak e scattano le ovazioni, qualcuno degli artisti spalla si becca qualche fischio, per i Beatles si scatena l’entusiasmo:

c’è chi sa tutte le loro canzoni a memoria, ci sono i ragazzi “tarantolati” e le ragazze in preda all’isterismo.
E ci sono, anche, coloriti battibecchi fra chi vorrebbe sentire e chi è capace di urlare più degli urlatori britannici, le cui voci e i cui strumenti sono amplificati in maniera esagerata.

Il giorno successivo qualche giornale scrive che Roma ha riservato un’accoglienza tiepida ai quattro ragazzi inglesi.

GLI ORGANIZZATORI PER I CONCERTI DEL LUNEDI’ ABBASSANO I PREZZI

Gli organizzatori corrono ai ripari e per i due concerti del lunedì abbassano i prezzi. Per le repliche del 28 giugno il teatro, che arriva a contenere quasi tremila persone, è strapieno.
I concerti durano fra i 20 e i 35 minuti ciascuno, i Beatles attingono ai loro primi quattro album, regalano “Ticket to Ride” (anticipazione di “Help!”, che uscirà ad agosto) e saccheggiano il repertorio di Carl Perkins, Chuck Berry e Little Richard.

I BEATLES SI ESIBISCONO NEL SECONDO TEMPO PER 35/40 MINUTI

Il gruppo Anglosassone si esibisce nel secondo tempo per circa 35/40 muniti attraverso un repertorio che comprende “Twist And Shout”, “She’s A Woman”, “I’m A Loser”, “Can’t Buy Me Love”,

“Baby’s In Black”, “I Wanna Be Your Man”, “A Hard Day’s Night”, “Everybody’s Trying To Be My Baby”, “Rock And Roll Music”,

“I Feel Fine”, “Ticket To Ride”, “Long Tall Sally”.
I Beatles lasciano Roma nella mattina del 29 Giugno.

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Cronaca

Roma. Roma. Bruciano rifiuti e scoppia un incendio: evacuate 200 persone dal residence Val Cannuta

Paura dopo la mezzanotte a Primavalle, per un incendio scoppiato nel garage del residence Val Cannuta, uno dei centri di assistenza alloggiativa temporanea di Roma.

Il rogo, secondo quanto si apprende, è iniziato nell’area sottostante al plesso, nel garage. Qui, quaranta minuti dopo la mezzanotte,

sono andati a fuoco diversi cumuli di rifiuti che – secondo la ricostruzione dei carabinieri – erano presenti da anni, accatastati. 

NESSUNO E’ RIMASTO FERITO

I vigili del fuoco, sul posto con l’autoscala, hanno fatto evacuare temporaneamente duecento persone spegnendo così il rogo.

Nessuno è rimasto ferito o intossicato. In via di Val Cannuta anche

la polizia locale e Salvatore Petracca, assessore ai lavori pubblici del Municipio XIII. 

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Cronaca

Incidente Casal Palocco, “youtuber andava a oltre 120 km/h”

Il Suv Lamborghini guidato da Matteo Di Pietro viaggiava a oltre

124 km orari “immediatamente prima dell’impatto” con la Smart che

ha causato la morte di un bimbo di 5 anni.

E’ quanto emerge dall’ordinanza con cui il gip di Roma ha disposto i domiciliari per il ventenne per omicidio stradale aggravato.

Secondo i dati del gps, citati nel provvedimento nell’indagine dei carabinieri e polizia locale, “emerge che il Suv al momento di imboccare Via di Macchia Saponara alle ore 15:38 si fermava.

Dopo avere imboccato la via riprendeva velocità raggiungendo in soli 14 secondi la velocità di 124 km/h immediatamente prima dell’impatto. L’assenza di tracce di frenata – scrive il giudice – dimostra verosimilmente che la decelerazione improvvisa e rapidissima è stata conseguenza dell’avvistamento dell’auto in prossimità del punto in cui si è verificato l’incidente”.

“LA VELOCITA’ E’ STATA RAGGIUNTA SUBITO PRIMA DELL’IMPATTO, IN SOLI 14 SECONDI”

L’indagato “per colpa consistita in negligenza, imprudenza ed imperizia e inosservanza delle norme sulla circolazione stradale” ha tenuto

“una velocità eccessiva (allo stato accertata in oltre 120 chilometri orari su via di Macchia Saponara) in rapporto al limite lì imposto (50 km/h)

e comunque non adeguata alle caratteristiche e alle condizioni della strada urbana percorsa e all’approssimarsi ad un’intersezione, non riusciva ad arrestare tempestivamente il veicolo e andava a collidere, travolgendola, contro la parte laterale destra dell’autovettura Smart

che proveniva dal senso opposto di marcia e aveva intrapreso una svolta a sinistra”.

Ha noleggiato il Suv Lamborghini con “l’unico ed evidente fine di impressionare e catturare l’attenzione di giovani visitatori del web

per aumentare i guadagni della pubblicità, a scapito della sicurezza

e della responsabilità e di conseguenza a procedere ad una velocità superiore ai limiti indicati. Tanto più che alcuni dei passeggeri presenti all’interno della Lamborghini avevano più volte invitato a ridurre la velocità”.

E’ quanto scrive il gip di Roma nell’ordinanza con cui ha disposto i domiciliari per Matteo Di Pietro, il ventenne che era alla guida dell’auto coinvolta nell’incidente di Casal Palocco a Roma.

LE PAROLE DEL GIP DI ROMA

Nelle esigenze cautelari per Matteo Di Pietro il giudice afferma,

inoltre, che “un ulteriore indicatore di pericolo concreto e attuale di reiterazione di analoghi reati va colto nell’assoluta inconsapevolezza,

da parte dell’indagato, della necessità di rispettare le regole della strada osservando i limiti di velocità, soprattutto in quanto ventenne, neopatentato e come tale, tenuto ad applicare maggiore prudenza,

al fine di evitare pericolo alla incolumità propria e altrui”, scrive il gip. “Il ventenne poteva legittimamente noleggiare una supercar nonostante avesse conseguito il titolo di guida da poco più di due anni, e tuttavia non avrebbe potuto condurla superando il limite di 90 km/h e

comunque non avrebbe potuto farlo in un centro urbano, in cui il limite di velocità è fissato a 50 km/h”, osserva ancora il gip.

SPARITE LE TELECAMERE DAL SUV

“Sussiste il pericolo di inquinamento delle prove, così come ritenuto

dal Pubblico Ministero, tenuto conto del mancato rinvenimento, all’interno della Lamborghini, delle due telecamere utilizzate per la registrazione dei video che, per come riferito dagli amici di Di Pietro erano in funzione e al momento dell’incidente utilizzate da uno di loro”.
E’ quanto scrive il gip di Roma nell’ordinanza con cui ha disposto i domiciliari per Matteo Di Pietro, il ventenne che era alla guida

dell’auto che ha provocato l’incidente in cui è morto un bimbo di 5 anni a Casal Palocco a Roma.
Per quanto riguarda la personalità dell’indagato, il giudice afferma che “non appare tranquillizzante, tenuto conto che la sua principale fonte di reddito sembrerebbe rappresentata proprio dalla realizzazione di

video da pubblicare su siti web riferibili alla società The Borderline srl,

di cui l’indagato è socio oltre che amministratore delegato e che ha

già in precedenza realizzato altri video e challenge a bordo di autovetture, proponendo sfide analoghe, con il rischio di mettere

in pericolo l’incolumità propria e degli altri utenti della strada”.
A proposito dei gravi indizi di colpevolezza per il giudice

“ricorrono, nel caso in esame, specifiche esigenze cautelari e, in particolare, si ravvisa il concreto e attuale pericolo che l’indagato possa commettere ulteriori reati della stessa specie di quelli per cui si procede, desumibile dalle modalità della condotta, gravemente imprudente, poiché sostanziatasi nella guida di un’auto di grossa cilindrata a

velocità sostenuta e comunque certamente superiore al limite massimo

imposto nei centri urbani, peraltro in pieno giorno e nonostante la presenza di attraversamenti pedonali”. Inoltre la “riscontrata positività

ai cannabinoidi poi, sebbene non vada ad integrare la circostanza aggravante dell’omicidio stradale, che infatti il Pubblico Ministero

non ha contestato potendo essa riferirsi ad assunzioni risalenti a diversi giorni prima, rimarca ulteriormente un tratto trasgressivo dell’indole dell’indagato, che conferma il quadro sopra delineato.

Si rende dunque indispensabile l’adozione di una misura cautelare

che sia adeguata a fronteggiare tale pericolo di reiterazione”, scrive il gip.

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NEWS

Roma. Si ferma treno metro C, passeggeri evacuati in galleria

– Passeggeri evacuati in galleria per un treno della metro C che si

è fermato a causa dell’apertura di un interruttore extrarapido a bordo.

Lo stop è avvenuto nei pressi della stazione Metro C di Borghesiana.

STOP PER L’APERTURA DI UN INTERRUTTORE EXTRARAPIDO A BORDO

Il personale Atac, sia attraverso la Sala Operativa Centrale, sia per mezzo di operatori sul posto, è intervenuto per garantire l’ordinato svolgimento delle operazioni, assistendo e conducendo i passeggeri verso la vicina banchina di stazione, dove pochi minuti dopo è arrivato il convoglio successivo grazie al quale i viaggiatori hanno potuto proseguire la corsa.

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NEWS

Roma. L’assistenza telefonica ai servizi cimiteriali passa allo 060606

Il servizio di assistenza telefonica alla cittadinanza sui servizi cimiteriali viene riorganizzato nell’ottica di una maggior razionalizzazione ed efficienza: da oggi, infatti, la sua gestione

viene affidata al Contact Center Chiama Roma 060606, che sarà

quindi l’unico numero da chiamare per richiedere telefonicamente informazioni o presentare una segnalazione, con la contestuale

chiusura del Call Center sinora gestito da Ama.

Lo rende noto il Campidoglio.

Rimane comunque nella competenza dell’Azienda la risoluzione

di tutte le casistiche più complesse o che richiedano procedure di approfondimento, grazie al supporto di secondo livello che sarà garantito da Ama attraverso l’utilizzo diretto del sistema Crm

di Roma Capitale: in questi casi gli operatori telefonici provvederanno ad apertura di ticket, il cui iter sarà tracciato e reso accessibile,

tra le altre cose, tramite il Portale dell’Ente in modalità autenticata (sezione MyRhome – Casa Digitale del Cittadino).

ASSESSORA ALFONSI: “TASSELLO NELL’EFFICIENTAMENTO DEI SERVIZI”

 “Questo servizio, che entra oggi nella sua piena operatività

– afferma l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi – costituisce un ulteriore tassello del grande lavoro in cui l’Amministrazione è impegnata per rendere più efficienti i servizi cimiteriali, proprio a partire dalle informazioni alla cittadinanza.

Il passaggio al Chiama Roma del contatto diretto con l’utenza

è il risultato di un progetto che consentirà, di aumentare notevolmente

il volume delle chiamate gestibili anche riducendo i tempi di attesa,

con un tracciamento completo di tutto l’iter.
Un miglioramento qualitativo che ha l’obbiettivo di assicurare una gestione delle informazioni al cittadino più tempestiva mantenendo

il coordinamento con Ama per la risoluzione delle casistiche più complesse. Una scelta motivata anche dagli ottimi livelli di

gradimento da parte dei cittadini, con oltre il 90 per cento di giudizi positivi, della qualità dei servizi offerti dal Chiama Roma 060606″.

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Cronaca

Roma: Lite davanti a un bar al Pigneto

Una lite di buon mattino. Urla, calci e pugni. A darsele di santa ragione due cittadini stranieri. Terreno dello scontro il marciapiede davanti a

un bar. Siamo al Pigneto, precisamente in piazzale Prenestino.

Ad allarmare passanti e residenti due uomini, protagonisti di una violenta colluttazione in strada. 

E’ SUCCESSO LUNEDI’ 26 GIUGNO ALLE 9.00 IN PIAZZALE PRENESTINO

Sono state numerose le chiamate al 112 a partire da poco dopo le 9:00 di lunedì 26 giugno. In piazzale Prenestino, altezza via Raimondo Montecuccoli, sono intervenuti gli agenti del V gruppo Prenestino della polizia locale di Roma Capitale hanno trovato due uomini, due cittadini egiziani di 36 e 38 anni, ancora intenti a picchiarsi.

Con un evidente occhio nero e un trauma facciale uno dei due uomini è stato affidato alle cure del personale del 118 e trasportato dall’ambulanza all’ospedale Fatebenefratelli. 

Entrambi identificati negli uffici del comando di viale Togliatti, in attesa di accertare la loro vera identità, l’uomo che non è rimasto ferito è stato accompagnato al foto segnalamento.

Ascoltati i testimoni, restano da accertare le cause scatenanti della lite.

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Cronaca

Roma, turista incide il nome della fidanzata su un muro del Colosseo

A Roma, un turista ha inciso il nome della fidanzata – Haley – con una chiave sul muro del Colosseo.

Il gesto è stato ripreso da un altro visitatore, che ha poi pubblicato

il video su Reddit, scrivendo: “Turista stro**o incide il nome della sua fidanzata sul muro del Colosseo”.

Nel video, si vede il turista che incide sul muro per poi girarsi,

guardare verso la telecamera del visitatore che sta riprendendo e sorridere.

In sottofondo si sente l’uomo che fa il video – e che ha poi postato il filmato – dire “Seriamente? Stupido stro**o”. 

Rispondendo ai commenti su Reddit, il visitatore ha raccontato di aver riferito il fatto al personale, il quale ha allertato la polizia. 

IL COMMENTO DEL MINISTRO DELLA CULTURA GENNARO SANGIULIANO

“Reputo gravissimo, indegno e segno di grande inciviltà che un turista sfregi uno dei luoghi più celebri al mondo, un patrimonio della storia come il Colosseo, per incidere il nome della sua fidanzata. Spero che chi ha compiuto questo gesto all’Anfiteatro Flavio venga individuato e sanzionato secondo le nostre leggi”. Lo ha detto il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, commentando il video.