Sembrava un vero e proprio giallo, invece dopo pochi giorni di indagini, i carabinieri coordinati dalla procura di Civitavecchia, hanno risolto il caso e scoperto chi ha ucciso Ibrahim Ramadan Abdu, l’uomo trovato morto carbonizzato in un terreno incolto nel comune di Anguillara Sabazia.
Questa mattina, infatti, sono stati sottoporti a fermo quattro giovani di origine egiziana, iscritti nel registro degli indagati per omicidio.
Il fermo, convalidato dal gip nella giornata odierna, è stato eseguito dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Bracciano al termine di una serie di investigazioni dirette dalla procura di Civitavecchia ed effettuate dai carabinieri di Bracciano e del nucleo investigativo di Ostia, e dal commissariato di polizia di Primavalle.
L’avvistamento era avvenuto su via Braccianese Claudia all’altezza del chilometro 17.200.
Un uomo aveva chiamato immediatamente i soccorsi e sul posto erano poi intervenuti rapidamente i Carabinieri della compagnia di Bracciano e del Nucleo investigativo di Ostia.
I militari, in quella occasione, constatarono i resti umani semi carbonizzati di un uomo che già di primo acchito sembrava essere di provenienza africana.
Tuttavia, il corpo dell’uomo era assolutamente irriconoscibile: totalmente carbonizzato e abbandonato in una campo incolto della zona.
Subito dopo il ritrovamento del corpo erano scattate le indagini con gli inquirenti che avevano refertato tracce utili.
Da lì è stata prima identificata la salma in brahim Ramadan Abdu e, dopo due giorni, trovati i quattro egiziani ritenuti colpevoli dell’omicidio.