Categorie
Cultura

Almanacco. 22 novembre 1981: muore a Roma l’attrice Andreina Pagnani

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un artista. 22 novembre 1981:

muore a Roma ANDREINA PAGNANI.

E’ stata un’attrice e doppiatrice italiana.
Nel 1933 è Uliva nella prima assoluta di La rappresentazione di Santa Uliva di Ildebrando Pizzetti nel Chiostro Grande della Basilica di Santa Croce di Firenze con Rina Morelli, Cesare Bettarini, Memo Benassi, Ruggero Lupi, Carlo Lombardi, Sarah Ferrati, Nerio Bernardi, Armando Migliari e Giovanni Cimara per la regia di Jacques Copeau.

In seguito, dopo essere stata accanto a Luigi Cimara e Romano Calò,

nel 1938 formò la compagnia Pagnani-Cialente e nel 1938-39 ottenne un notevole successo con la compagnia del Teatro Eliseo di Roma, accanto a Gino Cervi, Carlo Ninchi e Paolo Stoppa.

Nel 1939 è Dafne in Aminta (Tasso) per la regia di Renato Simoni

e Corrado Pavolini con la Morelli, Micaela Giustiniani, Rossano Brazzi, Gino Cervi, Ernesto Sabbatini, Carlo Ninchi, Aroldo Tieri e

Annibale Ninchi nel Giardino di Boboli a Firenze.

Attrice dotata di grande fascino e di una elegante intensità recitativa, Andreina Pagnani viene ricordata soprattutto per avere interpretato

le opere di autori come William Shakespeare (La dodicesima notte,

Le allegre comari di Windsor), Luigi Pirandello (Non si sa come, I giganti della montagna), Jean Cocteau (I parenti terribili), Eugene O’Neill (Strano interludio) e George Bernard Shaw (La professione della signora Warren).

E’ CON GINO CERVI NELLE INCHIESTE DEL COMMISSARIO MAIGRET

Frequenti furono le partecipazioni alla prosa radiofonica dell’EIAR

e della Rai a partire dalla metà degli anni trenta, oltre che alla prosa televisiva, in voga negli anni cinquanta e sessanta.

Il grande pubblico televisivo la ricorda soprattutto per il ruolo della tenera e premurosa signora Maigret, accanto al suo vecchio compagno di scena Gino Cervi, nella serie Le inchieste del commissario Maigret (1964-1972).

Condusse, fin dall’inizio della carriera, anche un’attività cinematografica che, seppur non intensa come quella teatrale, durò comunque più di trent’anni, dall’inizio degli anni trenta (dall’avvento in Italia del cinema sonoro) fino alla seconda metà degli anni sessanta.

E’ STATA UNA DELLE DOPPIATRICI PIU’ RICHIESTE

Le sue doti interpretative si esprimevano attraverso una voce intensa

e dagli accenti sfumati, e proprio grazie a questa qualità fu, assieme a Lydia Simoneschi, Tina Lattanzi, Rosetta Calavetta, Dhia Cristiani e Giovanna Scotto, una delle doppiatrici più quotate e richieste della sua generazione, a partire dal 1930, prestando la voce a grandi dive, come Bette Davis e Marlene Dietrich, inoltre Katharine Hepburn ne La regina d’Africa e Improvvisamente l’estate scorsa, Gloria Swanson in Viale del tramonto, Barbara Stanwyck in Il terrore corre sul filo, Greta Garbo in Ninotchka e Non tradirmi con me.

Ha inoltre doppiato anche diverse attrici italiane, tra cui una

Gina Lollobrigida a inizio carriera nel film del 1949 Campane a martello.
Fu legata sentimentalmente per nove anni ad Alberto Sordi.

Categorie
Cronaca

Roma. Ha un malore mentre attraversa la strada: morto un uomo

Stava attraversando la strada quando ha accusato un malore ed è morto. Non c’è stato nulla da fare per l’uomo, di circa 50 anni, trovato senza documenti. A dare l’allarme, intorno alle 9 del mattino di oggi,

sono stati alcuni passanti che lo hanno visto stramazzare sull’asfalto della via Tuscolana. 

E’ SUCCESSO ALLE 9 DEL MATTINO DI OGGI SULLA VIA TUSCOLANA

Sul posto la polizia di Stato e il personale del 118, con i sanitari che hanno tentato di rianimare la vittima senza successo. Nel tratto della Tuscolana all’altezza di Cinecittà, anche la polizia Scientifica, per i rilievi di rito, e la mortuaria. La salma, intorno alle 11 circa, è stata portata via e traslata all’obitorio. Da stabilire le cause del malore. 

Categorie
Spettacolo

Rossana Casale all’Auditorium Parco della Musica il 26 novembre

Si intitola Joni, il nuovo album e progetto di Rossana Casale,

un omaggio ‘in jazz’ alla grande cantautrice americana Joni Mitchell, considerata la grande madre del cantautorato americano.

La cantautrice lo presenterà all’Auditorium Parco della Musica il prossimo 26 novembre.

IL 26 NOVEMBRE ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA

Dice la Casale: “Lei è stata la mia prima guida, il mio primissimo ascolto, insieme ai dischi di Jazz di mio padre. Mi chiudevo in salotto e mettevo i suoi album, soprattutto ‘Blue’ e mi lasciavo trasportare dalle parole dei suoi incredibili testi.  In questo album ho rispettato la sua scrittura nello svolgimento di ogni brano per poi dare al jazz il ruolo del volo, del pittore che spazia con i colori ispirati dalle parole di Joni”. Con lei, nell’album e in tour, la sua ormai storica band: Emiliano Begni (pianoforte), Francesco Consaga (Sax Soprano e Flauto Traverso), Ermanno Dodaro (contrabbasso), Gino Cardamone (chitarra jazz).

Categorie
NEWS

Roma-Lido: Stazioni Giubileo: ok per Acilia Sud e Tor di Valle

Due nuove stazioni pronte per il Giubileo, Acilia sud e Tor di Valle.

Ed altre due, Giardino di Roma e Torrino Mezzocammino, i cui lavori inizieranno il prossimo anno per concludersi nella primavera del 2026, quando l’Anno Santo sarà solo un ricordo. Sono molte le novità

sulla linea Roma-Lido annunciate ieri da Astral, la società regionale

che gestisce l’infrastruttura ferroviaria che collega il centro della Capitale con Ostia. Le buone notizie sono quelle legate alle stazioni

che apriranno il prossimo anno.

MA TORRINO-MEZZOCAMMINO E GIARDINO DI ROMA APRIRANNO SOLTANTO NEL 2026

«Consegneremo a maggio 2024 i lavori per le stazioni di Tor di Valle

e Acilia Sud- ha spiegato ieri l’amministratore unico di Astral, Antonio Mallamo, nel corso di un’audizione in Campidoglio- In questo momento stiamo installando le ultime cose: scale mobili e ascensori». Molto più indietro, invece, l’iter per le due nuove stazioni di Giardino di Roma

e Torrino Mezzocammino, che saranno consegnate il 31 marzo 2026. “Giardino di Roma- ha spiegato l’ingegner Tommaso Picano, di Astral- era stata oggetto già di una conferenza dei servizi del 2014. Attualmente stiamo per chiudere la progettazione esecutiva che completeremo per i primi di gennaio.

Servirà, poi, una conferma dei pareri da parte di una nuova conferenza dei servizi entro il primo trimestre 2024. Entro il 31 marzo 2026 la stazione sarà pronta per il collaudo. Qui c’è già un parcheggio esistente. Per la stazione di Torrino Mezzocammino la situazione è la stessa: 31 marzo 2024 per il rinnovo dei pareri e 31 marzo 2026 per la fine dei lavori e per il collaudo dell’opera”. Ma per questa seconda stazione bisognerà realizzare nuovi parcheggi. Fin qui le nuove stazioni. Ma la linea, come noto, soffre da sempre anche della carenza di treni.

Quando arriveranno i nuovi convogli? Lo aveva ricordato alcune settimane fa a Leggo l’assessore regionale ai Trasporti, Fabrizio Ghera: «i 32 nuovi mezzi, destinati alla Roma-Lido e alla Roma-Viterbo- aveva detto- saranno operativi nel 2025. Il primo arriverà nel 2024, anche se poi ci vorranno 8 mesi prima di vederlo in servizio. Per avere una Roma-Lido efficiente ci vorranno altri due anni e mezzo».

Categorie
Cronaca

Tarquinia. Azzannata da un cane, 15enne rischia di perdere un braccio

Un’aggressione ancora tutta da chiarire quella di un cane a una

15enne di Tarquinia. È successo tutto in una manciata di secondi, nel primo pomeriggio di ieri: l’animale s’è avventata contro la ragazzina mordendolo con estrema violenza il braccio sinistro.

Una ferita che immediatamente è apparsa estremamente seria.

15ENNE TRASPORTATA AL GEMELLI DI ROMA

I sanitari del 118 accorsi hanno trasportato la piccola prima nel vicino ospedale, ma i medici constatata la gravità delle ferite hanno chiesto il trasferimento il eliambulanza al Gemelli di Roma dove è stata subito sottoposta a un delicato intervento chirurgico, nella speranza di  riuscire a salvarle l’arto. Per la 15enne la prognosi resta riservata, ancora non si sa se l’operazione alla quale è stata sottoposta è andata a buon fine. Unica cosa certa al momento sembra essere che la piccina non è in pericolo di vita.

INDAGINI DEL COMMISSARIATO DI TARQUINIA

Un fatto sul quale ora sono chiamati a fare chiarezza gli agenti

del commissariato di polizia di Tarquinia, intervenuti anche loro immediatamente sul posto. Gli investigatori dovranno cercare di stabilire cosa sia successo, come mai il cane si sia lanciato contro

la ragazzina. Una indagine utile a stabilire anche eventuali responsabilità sulla vicenda che al momento non è chiara. Le testimonianze di quanti erano presenti al momento dei fatti ed eventualmente anche del proprietario dell’animale potrebbero aiutare

gli inquirenti a fare luce sull’accaduto.

Categorie
Cultura

Almanacco. 21 novembre 1979: muore a Roma Maurizio Arena

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un artista. Il 21 novembre 1979:

muore a Roma MAURIZIO ARENA  pseudonimo di Maurizio Di Lorenzo. E’ stato un attore italiano.

Scelse come pseudonimo il cognome Arena in omaggio all’attrice Anna Arena, a cui fu legato sentimentalmente per qualche anno, nonostante la forte differenza d’età.

FU FAMOSO SOPRATTUTTO PER LA TRILOGIA DI RISI “POVERI MA BELLI”

Arena fu molto famoso soprattutto negli anni cinquanta, grazie al successo della trilogia di Dino Risi Poveri ma belli, Belle ma povere

e Poveri milionari, incarnando il tipo del romano di estrazione popolare, giovane, aitante e abulico.

Tentò anche la strada della regia, senza particolare successo.

Produsse e interpretò nel 1960 il film Il principe fusto, nel cui cast figuravano anche la madre ed il padre.

Il film anticipò in qualche modo, di circa otto anni, la poca affinità

dei suoi valori con quelli di una certa aristocrazia, come dimostrò la contrastata love story con Beatrice di Savoia.
Il principe fusto fu girato mentre Fellini girava La dolce vita, incentrato su quella via Veneto che vedeva all’epoca proprio Arena tra i suoi protagonisti.

Dopo un periodo di assenza, alla fine degli anni sessanta la sua fama era già in netto declino.

Molto ingrassato, veniva ormai chiamato soltanto per piccole parti da caratterista; infatti lo si può vedere nel film Il buono, il brutto, il cattivo, ove fa la comparsa.

La sua ultima interpretazione, in un film ispirato al personaggio dei fumetti Braccio di Ferro, e intitolata Pugni, dollari e spinaci, non riuscì neppure a trovare uno sbocco commerciale.

DAL 1974 SI DEDICO’ SOPRATTUTTO ALL’ATTIVITA’ DI GUARITORE

Come tanti suoi colleghi attori, si cimentò nella canzone e poi, dal 1974 fino alla fine della sua breve vita svolse, presso la sua Villa di Casal Palocco a Roma, l’attività di guaritore, spesso apparendo in trasmissioni su tv private, e alla trasmissione “Acquario” di Maurizio Costanzo,

dalla quale è stato pubblicato un libro che era una raccolta di lettere di pazienti, ricevute sia da Maurizio Arena che da Maurizio Costanzo.

Scomparve all’età di 45 anni nella notte tra mercoledì 20 e giovedì 21 novembre 1979 nella sua Villa di Casal Palocco a causa di una crisi cardiaca sopraggiunta in seguito al riacutizzarsi di un’affezione renale di cui soffriva da tempo.

NEL QUARTIERE DELLA GARBATELLA GLI E’ STATO DEDICATO UN PARCO

I funerali si svolsero sabato 24 novembre nella Chiesa di San Francesco Saverio alla Garbatella, il popolare quartiere romano dove era nato e vissuto prima di trasferirsi nella sua Villa all’Infernetto.
Nel quartiere della Garbatella a Roma gli è stato dedicato un Parco al quale si accede da Piazza Benedetto Brin; e in Via della Garbatella 24, dove nacque, è stata posta una targa in sua memoria.

Categorie
Cronaca

Al Teatro Ambra Jovinelli Silvio Orlando in La Vita davanti a sè

Una bellissima serata con una lezione da ricordare aspetta tutti coloro che vorranno assistere a La Vita davanti a sè. 

Le ultime parole di questo romanzo di Gary, infatti, dovrebbero essere uno slogan e una bussola in questi anni dove la compassione rischia

di diventare un lusso per pochi: bisogna voler bene.

La vita davanti a sé di Romain Gary, pubblicato nel 1975 e adattato

per il cinema nel 1977, al centro di un discusso Premio Goncourt, è

la storia di Momò, bimbo arabo di dieci anni che vive nel quartiere multietnico di Belleville nella pensione di Madame Rosa, anziana ex prostituta ebrea che ora sbarca il lunario prendendosi cura degli “incidenti sul lavoro” delle colleghe più giovani. Un romanzo commovente e ancora attualissimo, che racconta di vite sgangherate che vanno alla rovescia, ma anche di un’improbabile storia d’amore toccata dalla grazia.

DAL 22 NOVEMBRE AL 3 DICEMBRE

Silvio Orlando, in scena all’Ambra Jovinelli, che oltre a recitare cura anche la riduzione e la regia, ci conduce dentro le pagine del libro

con la leggerezza e l’ironia di Momò diventando, con naturalezza,

quel bambino nel suo dramma. Un autentico capolavoro “per tutti”

dove la commozione e il divertimento si inseguono senza respiro. Inutile dire che il genio di Gary ha anticipato senza facili ideologie e sbrigative soluzioni il tema dei temi contemporaneo la convivenza tra culture religioni e stili di vita diversi. Il mondo ci appare improvvisamente piccolo claustrofobico in deficit di ossigeno. I flussi migratori si innestano su una crisi economica che soprattutto in Europa sembra diventata strutturale creando nuove e antiche paure soprattutto nei ceti popolari, i meno garantiti. Se questo è il quadro quale funzione può e deve avere il teatro? Non certo indicare vie e soluzioni che ad oggi nessuno è in grado di fornire, ma una volta di più raccontare storie emozionanti commoventi divertenti, chiamare per nome individui che ci appaiono massa indistinta e angosciante.

Categorie
NEWS

Meteo: a Roma e nel Lazio, tempo piovoso fino a metà settimana.

Tempo variabile a Roma e nel resto del Lazio da oggi, lunedì 20 novembre, fino almeno alla metà della settimana. A rendere instabile

il meteo nella Capitale e nella regione sono correnti umide occidentali.

MAGGIORE INSTABILITA’ DAL 21 NOVEMBRE A CAUSA DI UNA PERTURBAZIONE ATLANTICA

Il meteo a Roma e nel Lazio sarà nuvoloso e debolmente piovoso nella giornata del 20 novembre. Martedì 21 novembre una perturbazione proveniente dal Nord Europa incrementerà questa instabilità, come prevede l’esperto meteorologo di 3Bmeteo Lorenzo Badellino.

Piogge e rovesci, anche di carattere temporalesco, coinvolgeranno buona parte della nostra regione, con particolare attenzione a Viterbo e Frosinone.

Pioggia attesa anche tra Roma e la sua provincia, come anche a Latina. Ma l’intensità del fenomeno dovrebbe essere più debole. Da metà settimana, a partire dal 22 novembre, la perturbazione inizierà a muoversi verso Sud, comportando ampie schiarite sul Lazio.

Possibili ultimi piovaschi al mattino sulle aree interne appenniniche e sul Pontino. Neve moderata fino a 1.700 metri di altezza. Dopo lo spostamento della perturbazione gli esperti attendono venti nordorientali abbastanza tesi, con raffiche che potrebbero raggiungere anche i 70 km/h sul versante tirrenico. 

Nella seconda metà della settimana, l’anticiclone si rafforzerà dando tempo stabile e per lo più soleggiato, anche se non si esclude nuvolosità nel fine settimana. 

 

Categorie
Spettacolo

Al Teatro Basilica di Roma “Fragile show” dal 21 novembre

Sarà in scena al Teatro Basilica dal 21 al 26 novembre 2023, la compagnia BIANCOFANGO, con Fragile
show, drammaturgia Francesca Macrì e Andrea Trapani,

regia Francesca Macrì, con Andrea Trapani.

NOTE DI REGIA

FRAGILE SHOW torna in scena. Torna in scena un lavoro che è stato molte cose nella nostra vita: un discorso sull’arte, su cosa significa essere artisti e, come sempre, e contemporaneamente, cosa significa
essere uomini/essere umani oggi, come ieri, come domani. Thomas Bernhard è stato per anni una vera, autentica, ossessione. Questo artista straordinario, fuori dagli schemi dell’arte e della vita, è stato l’opera
d’arte di se stesso.

L’ironia, la cattiveria, la rabbia, il pensiero onnivoro che attraversano – senza sosta – la sua scrittura ha spaventato per anni le istituzioni e il pubblico fino a farlo diventare uno dei più grandi
artisti meno rappresentati in Italia. Noi – dieci anni fa – non volevamo mettere in scena un suo testo, volevamo attraversarlo, ripensarlo, vivisezionarlo, ingoiarlo. Vogliamo ancora tutte queste cose, ma in più,
oggi, vorremmo dirgli: grazie. Con Fragile show abbiamo accolto la rabbia e la fragilità insieme, abbiamo imparato a dargli un valore. Abbiamo avviato un discorso sull’arte che ancora ci riguarda, abitato
l’indignazione al confine tra ruolo e performer e consapevolizzato che stare sul palcoscenico è una responsabilità di cui non possiamo e non vogliamo fare a meno. Gleen Gould e Werthaimer, Mozart e
Salieri, il Sottosuolo e l’Ufficiale e tutti i binomi che ciascuno di noi potrebbe scrivere all’infinito, non sono che i mille modi con cui cerchiamo, con disperata ostinazione, un equilibrio che ci rappresenti nella durissima battaglia dell’esistenza sulla terra.

Categorie
Cronaca

Incidente sulla Cassia, scontro frontale tra auto e scooter: morto 30enne

Un ragazzo di 30 anni è morto in un incidente stradale a Roma.

La tragedia si è consumata intorno all’una di notte di lunedì 20 novembre in via Cassia Nuova, all’altezza del civico 150. La strada,

in corrispondenza dell’incrocio con via Oriolo Romano, è stata chiusa per ora, fino a questa mattina. Per la vittima, morta sul colpo, non c’è stato nulla da fare. 

E’ SUCCESSO LUNEDI’ 20 NOVEMBRE IN VIA CASSIA NUOVA 150

A indagare su quanto avvenuto nel territorio di Grottarossa, gli agenti del XV gruppo Cassia. Il 30enne, secondo quanto appreso, era a bordo di uno scooter Honda 125 quando, per causa adesso al vaglio di chi indaga, si è scontrato con una Toyota Yaris. Un impatto frontale, stando alle prime ricostruzioni. La vittima, 30 anni dell’Ecuador che era a bordo del motoveicolo, come dicevamo è morto sul colpo.

Il conducente della Yaris, un uomo italiano di 19 anni, è stato invece trasportato al policlinico Umberto I. Lì è stato sottoposto ai test di droga e alcol, i cui esiti non sono ancora noti. La polizia locale ha sequestrato i due mezzi coinvolti.