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“Per Giulia e tutte le vittime”, sit in studenti licei a Roma

Sit in davanti ai licei romani: “Per Giulia e per tutte.

Mai Più Vittime! Liberiamoci dalla violenza.
25 novembre in piazza”.

Queste le frasi sugli striscioni davanti agli istituti della Capitale contro

i femminicidi, dopo l’uccisione di Giulia Cecchetin. Gli studenti quindi rilanciano la mobilitazione per questa settimana: “Lanciamo una giornata di rabbia nelle scuole e nelle università Martedì 21 novembre, verso e oltre la manifestazione nazionale del 25 novembre indetta

da Non una di meno”.

“STOP FEMMINICIDI DOMANI GIORNATA DI RABBIA E 25 IN PIAZZA

 “Dopo la notizia dell’ennesimo femminicidio non possiamo che manifestare tutta la nostra rabbia affinché non accada più.
Giulia Cecchettin era una nostra coetanea, mancavano pochi giorni alla sua laurea. Un ‘bravo ragazzo’ l’ha uccisa, dimostrando nuovamente che questa società marcia, fatta di individualismo, competizione e sopraffazione, si rafforza nella volontà di possesso e nel dominio patriarcale”, scrive il movimento studentesco Osa.
“Ma vogliamo farci sentire anche contro le strumentalizzazioni da parte del Governo Meloni e della classe politica di questo paese”, sottolineano i giovani di Osa.

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Cultura

Almanacco. 20 novembre 1972: muore a Roma Ennio Flaiano

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 20 novembre 1972:

Muore a Roma ENNIO FLAIANO, scrittore, sceneggiatore e giornalista, umorista caustico e pungente.
Nato il 5 marzo 1910 a Pescara nel quartiere antico Portanuova,

in una casa sul corso G. Manthonè, ultimo di sette figli, da Cetteo Flaiano (1859-1943) e Francesca Di Michele (1873-1938),

il giovane Ennio passa un’infanzia di viaggi e spostamenti continui tra Pescara, Camerino, Senigallia, Fermo e Chieti, tra scuole e collegi.

Nel 1922 arriva a Roma (viaggiando il 27 ottobre in treno, per fortuita coincidenza, in compagnia di fascisti della Marcia su Roma, più tardi ne racconterà gustosi aneddoti).
Nella capitale compie gli studi secondari superiori nel Convitto nazionale fino al liceo artistico (diplomato nel 1929) e si iscrive alla Facoltà di architettura, senza però terminare gli studi universitari.

DAL 1943 INIZIA A COLLABORARE CON REGISTO DEL CALIBRO DI FELLINI, BLASETTI, MONICELLI E ANTONIONI

Dal 1943 inizia a collaborare con registi del calibro di Fellini, Blasetti, Monicelli e Antonioni.
Ma fu soprattutto lo sceneggiatore preferito di Fellini, con il quale collaborò a film come “La strada”, “I vitelloni”, “Le notti di Cabiria”

e “La dolce vita”.
Al cinema e alla città di Roma lo legherà per sempre un rapporto di amore-odio.
Testimone delle evoluzioni e degli stravolgimenti urbanistici, dei vizi

e delle virtù dei cittadini romani, Flaiano ha saputo vivere la capitale

in tutti i suoi aspetti, tra cantieri, locali della “dolce vita”, strade trafficate.
Ne La solitudine del satiro Flaiano ha lasciato numerosi passi riguardanti la sua Roma. In particolare va ricordato un lungo articolo (apparso su Il Mondo nel 1957) nel quale viene descritta la nascita

del quartiere Talenti, nella zona nord-est di Roma, segno della frenetica crescita urbanistica, che lentamente inghiottiva la campagna.

Nella zona limitrofa (il quartiere Montesacro), Ennio Flaiano visse dal 1953 e qui una targa commemorativa (posta dalla Compagnia Teatrale LABit) ricorda il suo passaggio.

Sembra quasi confermare il difficile rapporto di Flaiano con Roma il fatto che la tomba dell’autore si trovi a Maccarese (Fiumicino), zona marittima alle porte della capitale, dove Flaiano visse diversi anni.
Ha l’intelligenza e la sensibilità di comprendere i processi politici, sociali e di costume in corso e prevedere scenari futuri: « Fra 30 anni l’Italia non sarà come l’avranno fatta i governi, ma come l’avrà fatta la TV. »
Sulla targa posta davanti alla sua casa a Montesacro è scritto:

“qui visse Ennio Flaiano. Con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole…”

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Cronaca

Notte di fuoco a Roma. Scoppia il rogo nella palazzina

Notte di fuoco a Roma. Dopo il maxi rogo di auto divampata a

Tor Bella Monaca in via dell’Archeologia, un altro episodio è stato registrato nelle scorse ore nella Capitale, stavolta nella zona del

XII Municipio, non distante da Villa Pamphili.

Ad andare a fuoco in questo caso è stato un appartamento situato all’interno di una palazzina con le fiamme che lo hanno

praticamente distrutto. Attimi di paura tra i residenti a causa del fumo.

E’ SUCCESSO ALLE 23.25 DI VENERDI’ 17 NOVEMBRE 2023

L’allarme è scattato quando erano da poco passate le ore 23:45 di ieri sera, venerdì 17 novembre 2023. Le fiamme, per cause in fase di accertamento, sono divampate al secondo piano di una palazzina situata in Via dei Bonadies al civico 29, una traversa tra Via Aurelia Antica e Via della Pisana. Sul posto, attivate dalla Sala Operativa del comando provinciale, sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco un’autobotte, un’autoscala e il Carro Teli. Presenti anche il funzionario e il Capoturno Provinciale dei Vigili del Fuoco, i Carabinieri unitamente ai mezzi del 118. 

L’edificio interessato dalle fiamme è andato completamente distrutto e dichiarata inagibile, così come l’appartamento soprastante, per “difformità strutturali” .

Fortunatamente nella circostanza non ci sono stati feriti.

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NEWS

Protestano i pendolari Cotral, sit-in il 24 novembre

Braccia incrociate venerdì 24 novembre per i pendolari delle linee Roma-Viterbo e Roma-Lido.

La protesta si sposterà dalle banchine delle ferrovie alla sede Cotral,

azienda subentrata ad Atac nella gestione delle due linee dal 2022. Ritardi, disservizi e inaccessibilità, sul tavolo degli uffici Cotral

saranno tante le lamentele degli utenti che ogni giorno si affidano

alla Metromare e alla Roma-Civita Castellana-Viterbo per spostarsi

da e per Roma, il più delle volte inghiottendo bocconi amari.

A partire dal depotenziamento della linea extra-urbana della Roma-Viterbo alle navette sostitutive della Roma-Lido che sopperiscono

ai lavori che sarebbero in corso da giugno 2023, interrompendo le corse alle 21 di sera. 

APPUNTAMENTO IL 24 NOVEMBRE IN VIA ALIMENA BERNARDINO, A ROMA, ALLE ORE 9.00

“Sono anni che viviamo sulla nostra pelle le sofferenze di un servizio che, peggiorando ogni giorno, ci sta rendendo la vita impossibile”, commenta il Comitato pendolari della Roma-Lido.

L’appuntamento sarà il 24 novembre in via Alimena Bernardino, a Roma, alle ore 9.

La protesta del 24 novembre si accompagna all’iniziativa che

il Comitato pendolari della Roma-Viterbo sta effettuando in

queste settimane nelle principali stazioni della tratta. 

Una raccolta firme che sta trovando le adesioni di numerosi pendolari, esasperati dall’inaffidabilità della linea, inefficiente seppur essenziale per i collegamenti tra il quadrante Nord di Roma e il Centro della città. “Venerdì 24 novembre, insieme agli amici pendolari e compagni

di sventura della ferrovia Roma-Lido andremo sotto alla sede di

Cotral per manifestare contro i disservizi che subiamo quotidianamente sulle nostre linee ferroviarie”, racconta Fabrizio Bonanni, portavoce del Comitato.

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Cronaca

Roma. Si masturba nel carroattrezzi vicino alla scuola, arrestato

Si masturbava dentro un carroattrezzi parcheggiato vicino a una scuola. Fermo accanto al marciapiedi è stato notato da alcuni passanti e poi arrestato dai carabinieri. Fermato lo scorso giovedì in zona San Paolo

il giudice ha convalidato l’arresto. 

IL 45ENNE FERMATO DAI CARABINIERI IN ZONA SAN PAOLO

È il primo pomeriggio dello scorso 16 novembre quando automobilisti

e passanti notano un uomo praticare autoerotismo all’interno di un carroattrezzi fermo in viale Marconi, all’altezza di via Temistocle Calzecchi Onesti. Poco distante una scuola, l’istituto professionale Engim San Paolo. 

Numerose le richieste d’intervento al 112. Sul posto sono intervenuti

i carabinieri della stazione San Paolo che hanno fermato l’uomo

ancora all’interno del carroattrezzi. Identificato in un cittadino romeno di 45 anni, senza dimora, è stato arrestato per atti osceni in luogo pubblico. Nel rito per direttissima la convalida dell’arresto. 
 

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Spettacolo

Elodie in concerto a Roma il 25 e 26 novembre

Elodie, a poche settimane dall’apertura delle vendite per il suo tour

nei palazzetti prodotto da Vivo Concerti, annuncia già i sold out

di Napoli (18/11), Milano (21/11) e Roma (25/11) e raddoppia le date.

ELODIE AL PALAZZO DELLO SPORT IL 25 E 26 NOVEMBRE

Dopo il successo del concerto evento sold out al Mediolanum Forum

di Milano, prodotto da Vivo Concerti, l’artista tornerà sul palco sabato 18 (sold out) novembre, Milano lunedì 20 e martedì 21 (sold out) novembre, proseguendo a Roma il 25 (sold out) e 26 novembre al Palazzo dello Sport, concludendo la tournée il 5 dicembre a Firenze.  

Due miliardi di stream totali in carriera, 500 milioni dei quali con “Ok. Respira”, suo ultimo album, vincitrice del David di Donatello per “Proiettili (Ti mangio il cuore)” come “Miglior canzone originale”, interpretata da Elodie con Joan Thiele e scritta dalle stesse insieme a Elisa ed Emanuele Triglia. 

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NEWS

Bioparco Roma, “Famo alla Romana”: dal 20 al 24 novembre biglietti scontati per i residenti romani

Dal 20 al 24 novembre 2023, la struttura del Bioparco di Roma offre

ai residenti della città eterna un’occasione imperdibile per visitare il parco a metà prezzo. Con la promozione “Famo alla romana!”, infatti,

i biglietti d’ingresso sono scontati del 50%. Un’occasione imperdibile per le famiglie romane, da cogliere al volo per portare i vostri figli a vedere i molteplici animali all’interno del parco. 

ARRIVA LA PROMOZIONE FAMO ALLA ROMANA

L’offerta è valida per tutti i residenti a Roma, dai bambini agli adulti

che vivono qui. Per usufruirne di questa promozione, infatti, è sufficiente presentare alla cassa del parco un documento d’identità valido che attesti la residenza nella Città Eterna. Il Bioparco di Roma

è un’istituzione cittadina all’interno di Villa Borghese, che ospita oltre 1.000 animali di 220 specie diverse. Il parco si estende su una superficie di 17 ettari e offre ai visitatori un’esperienza unica e immersiva nella natura, permettendo soprattutto ai più piccoli di conoscere da vicino i propri animali preferiti e di scoprirne altri.

LE ATTRAZIONI DEL PARCO

Tra le attrazioni del Bioparco che possiamo vedere al suo interno, si possono menzionare tranquillamente:

  • L’area dedicata ai bambini, con giochi e attività educative
  • Le aree pic-nic, per un pasto all’aperto
  • I progetti di conservazione ambientale, che contribuiscono alla salvaguardia della biodiversità.
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Cultura

Almanacco. 19 novembre 1951: a Roma viene ufficialmente consegnato alla FAO il palazzo all’Aventino

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 19 novembre 1951:

Viene ufficialmente consegnato alla FAO il palazzo in viale Aventino .

Il palazzo FAO è un edificio per uffici di Roma, sito all’inizio di

viale Aventino in angolo con il viale delle Terme di Caracalla,

che ospita la sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura.

PROGETTATO DA VITTORIO CAFIERO E MARIO RIDOLFI

Progettato da Vittorio Cafiero e Mario Ridolfi e iniziato

nel 1938 nell’area adiacente alle Terme di Caracalla,

al colle Aventino

ed al Circo Massimo, fu ultimato nel secondo dopoguerra.

Il progetto e la costruzione del palazzo vennero avviati per volere

di Benito Mussolini lungo la via dell’Impero, nella parte destinata

a collegarsi, lungo il tracciato della via Ostiense, all’EUR.
Il regime fascista lo aveva destinato a ospitare la sede del

Ministero per l’Africa Italiana: già Ministero delle Colonie, esso fu definitivamente soppresso nel 1953.

Il palazzo venne ultimato nel 1952 e destinato a sede della FAO,

Food and Agriculture Organization.

IL PALAZZO GODE DELL’EXTRATERRITORIALITA’

Il palazzo gode della extraterritorialità da quando lo Stato italiano

lo ha affittato alla FAO, organismo dell’ONU.

Il trattato tra la FAO e la Repubblica Italiana prevede l’affitto

del palazzo per la cifra simbolica di un dollaro statunitense,

da pagarsi con annualità anticipate.

Nel trattato è però indicato che l’occupazione del palazzo

non prevede l’usucapione: quindi la proprietà dell’immobile

resta in perpetuo all’Italia.

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Cultura

Almanacco. 18 novembre 1626: viene inaugurata la Basilica di S. Pietro

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 18 novembre 1626:

Viene inaugurata la Basilica di San Pietro.
Dopo 120 anni di lavori, cui presero parte i più grandi geni

della storia dell’architettura, il più importante tempio della cristianità venne inaugurato ufficialmente: papa Urbano VIII consacrò la Basilica di San Pietro.

PER L’OCCASIONE SI HA L’ILLUMINAZIONE DELLA CUPOLA CON 5000 LANTERNONI

Per l’occasione si ha l’illuminazione della cupola con 5.000 lanternoni, ovvero padelloni ripieni di grasso di bue e sego, in sostituzione

delle 18.000 fiaccole, che risalivano al XIV secolo.

Urbano VIII, salito sul soglio pontificio nel 1623, ebbe un ruolo importante nell’ideazione e progettazione della nuova basilica.
Egli fece innalzare il proprio sepolcro con una statua in bronzo somigliante a quella bronzea di San Pietro, inoltre, negli

anni trenta del secolo, fece decorare i quattro altari sotto la cupola

con simboli araldici e dagli stemmi di famiglia, così da esaltare la sua figura e la sacralità del suo potere.

Il rivestimento in marmo delle grandi paraste dell’interno, fino

ad allora trattate in finto marmo bianco, si concretizzò solo a partire dal pontificato di papa Pio IX, con la realizzazione di alcune basi;

i lavori furono ripresi sotto papa Pio X, nel 1913, prolungandosi fino all’epoca di papa Pio XII.

LA DIREZIONE DEI LAVORI INIZIALMENTE FU AFFIDATA AL BRAMANTE

La direzione dei lavori fu affidata inizialmente al Bramante che

optò per la pianta a croce greca con una grande volta centrale

e quattro piccole cupole, ma l’ingresso di Michelangelo diede un’impronta diversa all’opera, segnando per sempre il profilo architettonico e la sua collocazione nel tessuto urbano di Roma.

Dopo la consacrazione del 1626, intervenne l’insuperabile genio di Lorenzo Bernini a plasmare l’opera sia all’esterno – con il disegno

dello spettacolare colonnato che delimita la piazza – che all’interno,

con la realizzazione tra gli altri del maestoso Baldacchino di San Pietro che sovrasta l’Altare Maggiore.

FU RICONOSCIUTA NEL 1980 PATRIMONIO DELL’UNESCO

Luogo simbolo della fede cattolica e scrigno di opere d’arte senza tempo (come la celebre Pietà di Michelangelo), la Basilica di San Pietro, insieme con l’intero centro storico di Roma, fu riconosciuta nel 1980 Patrimonio dell’Umanità e posta sotto l’egida dell’UNESCO.
Con una media di sette milioni di presenze all’anno, è, insieme

al Santuario di Lourdes, al secondo posto nella classifica mondiale dei luoghi della cristianità più visitati .

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Spettacolo

‘Solo incomprensioni’, Tarquinia dice sì a Martin Scorsese

“Solo incomprensioni”.

Le star di Hollywood sfileranno ancora nel Viterbese, dopo il divieto

del Comune di Tarquinia richiamato all’ordine dalla Regione Lazio.
Il film ‘In The Hand Of Dante’, prodotto da Martin Scorsese,

terminate le riprese a Viterbo, si girerà anche a Tarquinia.

La conferma dallo stesso sindaco della città nel Viterbese, l’ex leghista Alessandro Giulivi, che aveva messo

un freno alla produzione. “Semplicemente c’è stata una serie di incomprensioni che oggi pomeriggio durante una riunione sono state completamente appianate”, ha spiegato all’ANSA Giulivi.

Il sindaco di Tarquinia aveva bloccato le riprese del colossal prodotto da Scorsese per problemi burocratici e richieste che non sarebbero arrivate nei tempi giusti.

E a salvare la situazione ci ha pensato anche la Regione Lazio.

SINDACO INCONTRA PRODUZIONE, OK A RIPRESE DOPO RICHIAMO DI ROCCA

In ogni caso, lo stop da parte del primo cittadino alla pellicola è diventato un caso, arrivato fino ai vertici regionali. “Il cinema è una delle principali industrie del Paese e in particolare della Regione Lazio, che sta investendo molto in questo settore, per questo sono certo

che entro oggi si risolverà ogni problema”, aveva assicurato il governatore Francesco Rocca. Per il presidente, infatti, risultava impensabile rischiare di mandar via o far sentire indesiderati

gli ospiti americani, vista l’opportunità: “Il film ha un cast stellare. Con attrici e attori come Gal Gadot, Jason Momoa, Johnny Depp, Gerard Butler”, aveva ricordato Rocca.
“Finalmente le grandi produzioni internazionali stanno tornando a investire nel Lazio”, aveva sottolineato facendo un ‘invito’ al primo cittadino del Viterbese: “Sono certo che il sindaco di Tarquinia troverà le soluzioni più idonee per non far perdere questa opportunità al territorio”.
Il monito di Rocca è arrivato, appunto, per ricordare quanto un settore, in crisi dopo la pandemia, oggi possa dare lustro a un territorio. Per sindaco di Tarquinia inizialmente il problema era che le richieste dei permessi erano state fatte in ritardo.
    Ma ora la situazione sembra rientrata.