Il bando del nuovo termovalorizzatore, pubblicato proprio ieri e mostrato per la prima volta al pubblico. Le prime immagini della
nuova piazza San Giovanni. La riapertura, a dicembre, della linea A in orari serali e notturni, il progetto di trasformare il 70% delle strade in zona 30
contro l’alta velocità, l’annuncio dell’attivazione del wi-fi e del 5g su tutta la rete metropolitana, entro l’inizio del Giubileo, i 180 nuovi milioni per rifare le scuole della città. E l’annuncio del rilancio del progetto della linea D «con i cantieri entro il 2030».
Sono state soprattutto le novità sul futuro a catturare l’attenzione di chi ha assistito, ieri pomeriggio, al Secondo rapporto alla città del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il report con il quale il primo cittadino ha raccontato quanto realizzato nei primi due anni di mandato.
GUALTIERI DISEGNA LA CAPITALE VERSO IL GIUBILEO
Gualtieri, per prima cosa, ha ricordato quanto fatto nei primi 24 mesi alla guida della Capitale e le cose messe in cantiere: l’approvazione
del piano rifiuti, il completamento del finanziamento della metro C
con l’apertura del cantiere a piazza Venezia, l’avvio dell’iter del nuovo stadio della Roma, lo sblocco della riqualificazione dell’ex mattatoio
di Testaccio, la riapertura del Palazzetto dello Sport al Flaminio, gli interventi di riqualificazione a Villa Ada e Villa Pamphilj, il cantiere
a piazza Pia. È stato però l’annuncio della presentazione della gara del termovalorizzatore la notizia più attesa. «Abbiamo appena pubblicato la gara per costruire l’impianto- ha detto il sindaco- Sarà all’avanguardia dal punto di vista ecologico, il meno inquinante in Europa, da 67,6 megawatt, che equivale al fabbisogno di 200mila famiglie».
A DICEMBRE LA METRO A TORNA A PIENO REGIME
Non sono mancati alcuni passaggi polemici, come quando Gualtieri si è rivolto a Fs lamentando «forti preoccupazioni per i tempi di realizzazione di alcune opere che risultano assai indiero: la fermata Pigneto, la cui gara per due volte è andata deserta, e quelle di Massimina e Divino Amore che non risultano finanziate».
Migliore la situazione sul fronte della linea A visto che «a dicembre sarà terminata la sostituzione di tutti i binari e quindi la metro A tornerà a circolare anche la sera».