Il nuovo servizio turistico partito ad inizio febbraio su Fontana di Trevi, genera perplessità in merito la regolamentazione dei contratti lavorativi da parte della Cgil.
“Innanzitutto, il servizio di accoglienza e biglietteria è attivo nell’ambito di un accordo quadro frutto di una gara europea e pienamente vigente fino al 2027, quindi non scaduto. Mentre tutti gli operatori impiegati sono regolarmente assunti a tempo determinato, con applicazione del contratto collettivo nazionale del lavoro, come previsto dall’articolo 11 del Codice dei contratti pubblici, quindi con condizioni assolutamente conformi alla normativa. Non ci risultano, dunque, dipendenti precari riferibili a H501 presso la Fontana”- le parole dell’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio riguardo la normativa vigente nei riguardi dei lavoratori.
“Nonostante sia tutto in regola, continueremo a seguire con attenzione l’andamento del servizio attraverso un monitoraggio costante, per garantire che tutele, condizioni contrattuali e standard organizzativi restino pienamente coerenti con gli impegni assunti, a partire dal protocollo sottoscritto con le organizzazioni sindacali.” Così Smeriglio rassicura sull’importanza del confronto con le organizzazioni sindacali , garantendo disponibilità e attenzione per garantire la massima sicurezza ed type=’text/javascript’ idoneità lavorative per i dipendenti.
Nives Nocito