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Turismo in tilt: Fisascat- Cisl richiede tavolo d’urgenza

Il 2025, anno giubilare, ha registrato il picco più alto di turismo degli ultimi anni a Roma, provocando un sovraffollamento preoccupante per i residenti del centro storico.

In una nota, il segretario generale Fisascat- Cisl (Federazione Italiana Sindacati Addetti Servizi Commerciali, Affini e del Turismo) di Roma, Stefano Diociaiuti, esprime al Campidoglio la massima preoccupazione rispetto alla gestione dei flussi turistici, indispensabile per consentire lo svolgimento della vita quotidiana ai cittadini.

L’obiettivo è creare un tavolo immediato a favore del buon funzionamento dell’industria turistica, che interessa una quota consisetente dell’occupazine e delle attività commerciali all’interno della città.

“Sono diverse le situazioni che ci allertano, in primis la desertificazione del centro storico causata dal dilagare degli affitti brevi, che sta provocando la chiusura delle storiche botteghe e attività commerciali della capitale, con un ulteriore svuotamento della vitalità delle strade e il peggioramento delle condizioni di vita per abitanti e studenti”, ha dichiarato Diociaiuti, sottolineando come il binomio “mordi e fuggi” abbia preso il sopravvento.

L’appello del sindacalista mira a rendere il turismo un punto di forza sia dal punto di vista della qualità sia della quantità dell’occupazione, anche alla luce dei dati relativi all’anno giubilare, durante il quale sono diminuiti i posti di lavoro ed è peggiorata la qualità quotidiana della vita dei romani.

Diociaiti, inoltre, valuta positivamente l’intenzione, da parte del Campidoglio, di introdurre formule di regolamentazione delle locazioni turistiche e l’approvazione da parte del Consiglio regionale del Lazio del Piano triennale del turismo 2025-2027

Nives Nocito

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Turismo

Regione Lazio: via libera al piano turistico triennale 2025- 2027

Ieri,11 febbraio 2026, durante l’ultimo Consiglio Regionale della Regione Lazio è stato approvato il nuovo piano turistico fino al 2027. A presentarlo, è stata l’Assessora Elena Palazzo sottolineando l’importanza economica, sociale e culturale di un progetto fondamentale, al fine di favorire lo sviluppo territoriale e turistico.

“Vi è una constatazione chiave: il Lazio non è una sola destinazione, ma un sistema di destinazioni. Abbiamo mare, montagna, laghi, colline borghi, parchi naturali, siti archeologici, città d’arte, terme, cammini, eventi religiosi, produzioni enogastronomiche, distretti culturali. Il problema storico non è mai stato la mancanza delle risorse, ma la frammentazione dell’offerta, la debolezza del coordinamento e l’assenza di una narrazione unitaria”- Le parole dell’Assessora in riferimento ai contenuti emanati attraverso il piano, confermano la necessità di fortificare sempre di più il dialogo tra le istituzioni , gli enti pubblici e privati.

I quattro cluster del piano turistico 2025- 2027

La vision sostenuta da Palazzo si basa su un concetto chiaro: rendere la Regione Lazio una destinazione turistica sostenibile , accessibile e competitiva con l’obiettivo di rafforzare le economie locali e ridurre la pressione sulla metropoli romana. L’attenzione è dunque spostata su nuovi luoghi all’interno della Regione attraverso una strategia ed una rete inclusiva su più fronte , ad esempio lo “slow tourism” dove unicità e autenticità delle esperienze si incontrano.

I punti di forza del piano sono i quattro “cluster”, quali rappresentano le principali famiglie del prodotto del Lazio consolidando un’offerta congiunta.

Il primo cluster si basa sulla “Conoscenza, cultura e benessere”, include arte e archeologia, enogastronomia e terme e benessere. Il secondo cluster, “Active e Tempo libero”, include natura e sport, mare, montagna e parchi tematici. Il terzo cluster, “Slow Tourism e Cammini”, comprende cammini laici e religiosi, il turismo fluviale e lacuale, borghi e territori rurali. Infine, il quarto cluster, “Grandi eventi”, include il segmento cosiddetto Meetings, incentives, conferences, exhibitions (Mice), il wedding tourism e il turismo religioso.

Nives Nocito

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NEWS

Boom di ingressi per le Grotte di Pastena e Collepardo

Si conferma il grande successo di pubblico per le Grotte di Pastena, Collepardo e il Pozzo d’Antullo, i geositi in provincia di Frosinone valorizzati e tutelati dal 2019 dalla Regione Lazio con la gestione di LAZIOcrea S.p.a. in collaborazione con le amministrazioni locali. Un patrimonio speleologico unico che continua ad attirare tantissimi visitatori, affascinati dalla bellezza di questi luoghi straordinari. La Grotta di Collepardo e il Pozzo d’Antullo hanno registrato nel corso di tutto il 2021 ben 14.500 visitatori, con una crescita pari al +51% rispetto al 2019. Solo nel mese di dicembre, sempre con riferimento al 2019 (nello stesso periodo, nel 2020, causa Covid, le grotte erano chiuse al pubblico), i due siti hanno registrato un incremento delle presenze del +127%. Un risultato importante, frutto in primis del rinnovato progetto illuminotecnico firmato dalla lighting designer Chiara Carucci, che non solo valorizza gli ambienti della Grotta ma rispetta anche l’ambiente, e del nuovo percorso audioguidato, inaugurati lo scorso giugno. Ma anche della sinergia con la Certosa di Trisulti, il secolare complesso monastico a Collepardo, rientrato a novembre nella piena gestione della Direzione Regionale Musei Lazio e nuovamente visitabile grazie alla collaborazione tra il Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Lazio, la Regione Lazio e LAZIOcrea. Un trend positivo confermato anche a Pastena che nel corso del 2021 ha accolto oltre 20.400 visitatori con un incremento del +9% rispetto al 2019. Va segnalato, inoltre, che in tutti e tre i siti, pur tenendo conto di una fisiologica flessione degli ingressi dovuta alle limitazioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19 e la conseguente introduzione dell’obbligo del green pass, si registra un incremento generale sul periodo di apertura 2021, rispetto allo stesso periodo del 2019 e 2020, del +23%, con circa 35.000 presenze totali. Dati positivi che confermano il grande lavoro di rilancio e valorizzazione di questo fondamentale patrimonio naturalistico, culturale e storico messo in campo dalla Regione Lazio con LAZIOcrea. Un impegno importante che attraverso la promozione, l’animazione territoriale, le azioni di salvaguardia dei tre geositi, ha portato in questi anni al raggiungimento di risultati straordinari non solo per Pastena e Collepardo ma per tutta la Ciociaria. È possibile restare sempre aggiornati sulle aperture e le attività dei geositi collegandosi al sito www.grottepastenacollepardo.it.

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Cronaca

A Roma SOS turismo

«È emergenza turismo, il Governo intervenga. Chiusi 350 hotel» così l’assessore ai Grandi Eventi, allo Sport e al Turismo di Roma, Alessandro Onorato, ha lanciato la sua richiesta d’aiuto.

Dopo le stime dell’ente bilaterale del Turismo e la chiusura del Fondo di integrazione salariale al 31 dicembre scorso, scatta nuovamente, infatti, la preoccupazione per il settore turistico nella capitale. Le celebri “vacanze romane”, consacrate alla memoria comune con il film di Audrey Hepburn, rientrano, d’altronde, in quella categoria che, insieme a molte altre, stanno risentendo sempre più della crisi portata dal virus.

La pandemia da COVID-19 ha causato, da marzo 2020, la chiusura di ben 350 alberghi a Roma. Tra questi ricordiamo lo storico Sheraton e il Majestic, per un totale di 211 posti di lavoro persi. Ora arriva anche la notizia della prossima chiusura dell’albergo Cicerone.

Le parole degli assessori di Roma Capitale

L’allarme per la situazione parte dalle associazioni di categoria e dal Campidoglio, che riconoscono un crollo nel settore del turismo di proporzioni impressionanti. L’assessore al turismo, Alessandro Onorato, alza l’allerta sui possibili 8mila licenziamenti che potrebbero arrivare nei prossimi giorni. L’attenzione di rivolge ora, quindi, al Governo: servono interventi tempestivi per sanare le difficoltà.

«Serve coraggio e dire chiaramente che Roma da sola non ce la fa, il settore turistico è in ginocchio», ribadisce con forza l’assessore Onorato. Per quanto riguarda, nello specifico, la questione degli alberghi, afferma: «stanno subendo una perdita di fatturato dell’85-90%. Consideriamo che solo nei prossimi giorni rischiano di perdere il posto di lavoro circa 8mila persone. Per ogni albergo che chiude si ferma tutto l’indotto che va dalle lavanderie alle pulizie, dai taxi ai tour operator».

«In gioco c’è il tessuto economico romano, ci appelliamo al premier Draghi. Chiediamo un consiglio comunale straordinario con i ministri al turismo e al lavoro per capire insieme come arginare i prossimi licenziamenti e come rilanciare il turismo della Capitale appena superata la pandemia» conclude il portavoce del turismo in Campidoglio.

All’appello di Onorato si aggiunge anche quello Claudia Pratelli, Assessora alla Scuola, al Lavoro e alla Formazione di Roma Capitale.

«Roma non si può permettere 8mila licenziamenti» sottolinea. «Nella capitale il settore turistico è in piena emergenza. Alcuni tra i più grandi alberghi hanno aperto procedure di licenziamento collettivo e decine di altri di medie e piccole dimensioni si stanno già muovendo nella stessa direzione: il rischio di licenziamenti collettivi o individuali plurimi del personale si fa concreto e molto preoccupante. E’ indispensabile perciò un’azione corale, che veda in campo tutte le Istituzioni, a partire dal Governo, con misure legate al sostegno all’occupazione » .

È partito quindi l’SOS turismo, a Roma e provincia, su cui si è espresso anche il sindaco Roberto Gualtieri (tutte le informazioni al riguardo sono disponibili nell’articolo del nostro inviato, Antonio Maggiora Vergano).

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“Più notti, più sogni. +Experience” prorogata al 31 gennaio

È stato prorogato al 31 gennaio 2022 il termine per aderire ai due avvisi di «Più notti, più sogni. + Experience», la rinnovata misura dell’Assessorato al Turismo della Regione Lazio per il rilancio turistico regionale che sarà valida per tutto il 2022. In questa prima fase, i destinatari della misura sono gli operatori del settore turistico. Nello specifico, gli avvisi si rivolgono alle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere imprenditoriali (inclusi gli agriturismi), centri per il benessere fisico, agenzie di viaggi e tour operator del Lazio e, una volta terminata la fase di accreditamento, sarà realizzata una campagna promo-pubblicitaria diretta a turisti italiani e stranieri. Dopo l’iniziativa del 2021 «Più notti, più sogni» con cui la Regione ha regalato una o due notti di pernottamento in più, se ne venivano prenotate tre o cinque nella stessa struttura ricettiva, la nuova misura «Più notti, più sogni. + Experience» presenta in aggiunta due importanti novità: la formula 2+1 con cui la Regione Lazio regala una notte di soggiorno ai turisti che ne prenotano due consecutive nella stessa struttura, e le experience, una serie di attività e servizi che potranno essere inclusi nei pacchetti turistici e i cui costi sono finanziati in modo rilevante dalla Regione. «Il comparto turistico sta vivendo uno dei periodi più bui e drammatici a causa dell’epidemia. Le conseguenze sono evidenti: il trend dei flussi è negativo, le attività faticano a respirare e intere famiglie fanno i conti con questa situazione. A soffrirne è l’intera filiera turistica e l’economia del nostro territorio. Come Assessorato al Turismo supportiamo i nostri operatori destinando loro 8,5 milioni di euro con “Più notti, più sogni. + Experience”, una misura che sarà operativa per tutti i turisti per tutto l’anno 2022. Da un lato, miriamo a stimolare la destagionalizzazione e contrastare l’overtourism, dall’altro, puntiamo a dare un reale sostegno a quanti operano nell’industria turistica non soltanto nei periodi in cui tendenzialmente si registrano le presenze turistiche più cospicue, quanto piuttosto per l’intero anno. Aderire a “Più notti, più sogni. + Experience” per i nostri operatori significa poter prendere una boccata d’aria. Per questo siamo certi che una simile opportunità non sarà sprecata». Questo ha dichiarato Valentina Corrado, Assessore al Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa della Regione Lazio.