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Spettacolo

“Vivi il Castello di Santa Severa” presenta Elena Bonelli

“Vivi il Castello di Santa Severa”, rassegna promossa dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura e organizzata dalla società in house LAZIOcrea in collaborazione con ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio, presenta, venerdì 8 settembre, Elena Bonelli. Dopo aver conquistato le platee internazionali con le meravigliose canzoni romane accompagnata dalle importanti orchestre sinfoniche del mondo, l’Ambasciatrice della canzone romana e Voce di Roma, Elena Bonelli, sarà la protagonista di un suggestivo concerto nella suggestiva location del Castello di Santa Severa.

La cantante a Vivi il Castello con le melodie della cultura popolare romana

La cantante e attrice in questa speciale notte estiva, accompagnata dall’eccellenza del Maestro Fernando Diaz al pianoforte e da Giandomenico Anellino alla chitarra, si esibirà in un viaggio che porterà gli spettatori alla scoperta delle melodie della cultura popolare romana inframmezzate da storia della nostra Capitale raccontata tutta dalle strofe delle canzoni. E poi pillole di letteratura, aneddoti curiosi e divertissement culturali davvero interessanti.

Emozioni, ricordi e sentimento

L’artista internazionale riesce a catturare il pubblico con la sua forte carica energetica e passionale che avvolge lo spettatore e lo trascina tra emozione, ricordi e sentimento dal passato al presente, dalle canzoni della tradizione come, Barcarolo Romano o Arrivederci Roma, Le mantellate, fino alle più moderne mi sono ubriacato di Alessandro Mannarino ricordando personaggi come Gabriella Ferri, Franco Califano, Ennio Morricone ed altri. Uno spettacolo davvero imperdibile che ha registrato ovunque nel mondo grandi successi.

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Spettacolo

Edoardo Bennato venerdì a “Vivi il Castello di Santa Severa”

Edoardo Bennato venerdì 1° settembre a “Vivi il Castello di Santa Severa”, rassegna promossa dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura e organizzata dalla società in house LAZIOcrea in collaborazione con ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio. Torna il cantastorie che da quarant’anni immortala con le sue canzoni il mondo odierno, fatto di buoni e cattivi, sbeffeggiando i potenti, inneggiando alla forza umana delle persone comuni, senza però mai dimenticare il più classico tra i sentimenti ispiratori di ogni Artista: l’Amore.

Il Rock&Blues di Edoardo Bennato

Edoardo Bennato torna live con un concerto ad alto contenuto Rock&Blues proponendo i suoi brani più celebri e una selezione di nuove canzoni tratte dall’ultimo album ‘Non c’è’. Due ore di musica, video coinvolgenti e l’interazione con il pubblico, per un evento da vivere dall’inizio alla fine. Un’esperienza emozionale con i brani e le melodie che sono entrati a far parte del nostro immaginario collettivo a cui sarà difficile resistere, per ritrovare, attraverso il potere della musica, vibrazioni ed emozioni che fanno bene all’anima. Ad affiancarlo sul palco ci sarà la BeBand, la formazione storica che lo segue ormai da anni. Musicista e cantautore italiano di Bagnoli, periferia di Napoli.

Esordio da one-man-band

Dopo una esperienza musicale trascorsa a Londra inizia a esibirsi come one-man-band suonando simultaneamente la chitarra, il kazoo e il tamburo a pedale producendo una propria e originale tendenza musicale direttamente influenzata dai grandi nomi del blues e del rock, come Neil Sedaka, Paul Anka, Jerry Lee Lewis, Chuck Berry, Ray Charles ed Elvis Presley, e contaminata da accenti propri della musica mediterranea. Il suo album di debutto è Non farti cadere le braccia, pubblicato nel 1973. Nel 1977 con l’album Burattino senza fili diventa il primo artista italiano a realizzare video-clip e in seguito, grazie a un trionfale tour in giro per l’Italia, diviene il primo cantante nazionale a segnare gli 80 mila spettatori nel celebre stadio di San Siro a Milano, un evento che lo porterà a varcare i confini italiani con il primo tour europeo.

Un’estate italiana per Italia ’90

Tra gli innumerevoli successi ricordiamo in questa breve biografia la canzone ufficiale dei Campionati Mondiali di Calcio del 1990 Un’estate italiana, cantata insieme a Gianna Nannini; brano che rimase nelle hit parade per 4 mesi. Ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione obbligatoria al link sul sito www.eventbrite.it.

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Spettacolo

A Vivi il Castello di Santa Severa “Lucio incontra Lucio”

Vivi il Castello di Santa Severa, rassegna promossa dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura e organizzata dalla società in house LAZIOcrea in collaborazione con ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio, presenta, sabato 26 agosto, Sebastiano Soma in “Lucio incontra Lucio”. Lo spettacolo per Vivi il Castello s’ispira ad uno dei capitoli più belli della storia cantautorale italiana, la vita di Lucio Dalla e Lucio Battisti. “Lucio Incontra Lucio”, scritto da Liberato Santarpino e firmato alla regia da Sebastiano Somma, mette in scena un’originale lettura della vita dei due grandi cantautori italiani.

Vivi per la musica

Due uomini accomunati dalla stessa passione per la musica, due uomini nati a distanza di dodici ore – 4 marzo 1943 Lucio Dalla e 5 marzo 1943 Lucio Battisti – e che oggi rappresentano un’icona tutta italiana. La regia di Sebastiano Somma ha cucito, in maniera attenta, uno spettacolo fatto di musica, suggestioni, immagini e parola, attingendo al suo amore verso i due grandi cantautori, cercando di ricostruire e consegnare al pubblico un’ora e 35 minuti di spettacolo in atto unico, raffinato ed elegante, denso di emozioni e colori, atto a ricordare ai giovani e ai meno giovani la grande arte che i due cantautori hanno prodotto e lasciato in dote a tutti noi

Nascita in parallelo

Ed è questa “nascita in parallelo” lo spunto dal quale Santarpino è partito, chiamando in causa, con un guizzo di fantasia, gli dei Zeus, Afrodite, Ares ed Apollo per poi riprendere il filo della storia, quella vissuta tra palco e realtà. Entrambi, con le differenze geografiche di provenienza e di stile musicale, hanno dato lustro al panorama della musica italiana introducendo elementi di assoluta innovazione nella canzone italiana. Sicuramente non sono mai stati l’uno contro l’altro, anzi, certamente si sono apprezzati sia umanamente che artisticamente. Così diversi ma uniti dalla esigenza delle sperimentazioni di nuove strutture musicali.

Canzone italiana rivoluzionata

Due musicisti che hanno rinnovato profondamente la canzone italiana, influenzando inevitabilmente tutti coloro che sono venuti dopo. Battisti lo ha fatto in modo più personale, scegliendo di non apparire sulle scene per diversi anni, evitando i concerti e formando con Mogol un sodalizio che resterà nella storia della musica italiana; Dalla, autore estroso capace di scrivere testi eccezionali, è stato meno solitario, ha duettato con i più grandi cantanti italiani e internazionali ed ha fatto conoscere (insieme a Morandi, Guccini ed altri) la sua Bologna nel mondo, dando vita ad un filone cantautorale che oggi rivive in artisti come Cesare Cremonini e Samuele Bersani.

Progetto Dalla-Battisti

Erano gli inizi degli anni Ottanta quando Dalla parlò a Battisti di un suo grande progetto da fare insieme: una grande tournèe e poi un disco da incidere. Battisti rifiutò l’invito, perché ormai immerso in una nuova sperimentazione musicale con quella decisione devastante di sparire dalle scene.

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Politica

La Regione Lazio ha stanziato 1,5 milioni di euro per iniziative culturali

La Regione Lazio ha stanziato 1,5 milioni di euro, su iniziativa dell’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, ai Comuni del territorio, compresa Roma Capitale e i suoi Municipi, per la valorizzazione di iniziative culturali, sociali e turistiche nel Lazio da svolgersi nel periodo intercorrente tra il 1° luglio e il 30 settembre 2023. È quanto prevede un bando di LazioCrea pubblicato l’11 agosto a cui possono partecipare tutti i comuni laziali a patto che la domanda, pena esclusione, venga inviata a partire dal 24 agosto e fino al 1° settembre.

I settori dello stanziamento previsto dalla Regione Lazio

Gli ambiti e i settori per i quali è previsto lo stanziamento sono: culturale (valorizzazione e conservazione dei beni artistici; mostre e visite istituzionali; rassegne teatrali e musicali); sociale (assistenza e sicurezza sociale; iniziative di solidarietà; promozione e diffusione di principi di pari opportunità e integrazione tra i popoli); turistico (turismo e folklore regionale con particolare riferimento alla valorizzazione delle tradizioni comprese le manifestazioni enogastronomiche; tutela dell’ambiente e del paesaggio anche in occasione di visite istituzionali).

Limite massimo di 20mila euro

Il bando prevede la concessione di contributi di importo non superiore all’80% del costo complessivo dell’iniziativa e, comunque, nel limite massimo di 20mila euro. Tutte le spese eccedenti tale cifra resteranno a carico del soggetto beneficiario. Alla scadenza del bando sarà nominata la Commissione preposta alla valutazione delle proposte progettuali ammesse le quali entreranno in una specifica graduatoria di merito. I progetti ritenuti non idonei dalla Commissione non saranno destinatari del finanziamento. La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica tramite piattaforma informatica.

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Spettacolo

Paolo Belli al Castello di Santa Severa il 24 agosto

Paolo Belli e la sua Big Band arrivano al Castello di Santa Severa con un concerto previsto per giovedì 24 agosto alle 21 che si inserisce nel cartellone degli eventi in programma per “Vivi il Castello di Santa Severa“, rassegna promossa dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura e organizzata dalla società in house LAZIOcrea in collaborazione con ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio.

La carriera trentennale di Paolo Belli

Paolo Belli: una carriera lunga oltre 30 anni spesa fra Musica, Tv e Teatro, con all’attivo oltre mille concerti dal vivo in Italia e all’estero, due spettacoli teatrali di grande successo in scena da otto stagioni, e gli impegni televisivi che lo vedono, con la sua Big Band, protagonista delle prime serate RAI 1 da oltre vent’anni, prima con Torno Sabato con Giorgio Panariello (2000-2003) e poi con Ballando con le Stelle, al fianco di Milly Carlucci, in onda nel 2022 con la 17° edizione. Senza naturalmente dimenticare le maratone Telethon di cui Paolo è conduttore, entertainer e testimonial da oltre 15 anni.

Un concerto adatto a ogni età

Il concerto di Paolo Belli & Big Band è un perfetto intrattenimento per ogni età, adatto a concerti in piazza come eventi privati. Un vero e proprio show versatile, in grado di intrattenere il pubblico a 360°. Uno spettacolo unico nel suo genere, divertente, solare, dal ritmo coinvolgente, in un crescendo di note ed emozioni capaci di rendere il pubblico protagonista e parte integrante dello spettacolo stesso. Non un semplice concerto, ma un vero e proprio show, maturato proprio grazie alla grande esperienza televisiva di Paolo e della sua band. Uno stile inimitabile ed inconfondibile, fatto di musica travolgente e tanto divertimento.

In scaletta i grandi successi

In scaletta i suoi più grandi successi, alternati ad alcuni omaggi ai maestri che hanno influenzato la sua carriera sin dall’inizio, come Carosone, Jannacci e Conte. Sul palco insieme a Paolo Belli, la Big Band che da sempre lo accompagna in tv, a teatro e nei concerti di piazza in tutta Italia e all’estero. La Paolo Belli Big Band è composta da Mauro Parma (batteria e piccole percussioni), Gaetano Puzzutiello (basso e contrabbasso), Enzo Proietti (tastiere), Paolo Varoli (chitarre), Giuseppe Stefanelli (percussioni), Juan Carlos Albelo Zamora (violino e mandolino) ,Davide Ghidoni (tromba), Nicola Bertoncin (tromba),Gabriele Costantini (sax),Marco Postacchini (sax) , Pierluigi Bastioli (trombone),Daniele Bocchini (trombone). Il Castello è un complesso monumentale di proprietà della Regione Lazio, gestito da LAZIOcrea, d’intesa con Mic, Comune di Santa Marinella e Coopculture.

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Cultura

Re:humanism, inaugura il 24 maggio a Roma

Re:humanism, con l’elettrico titolo Sparks and Frictions, inaugura il 24 maggio a Roma la sua terza edizione. La grande mostra collettiva che indaga il rapporto fra Intelligenza Artificiale e arte contemporanea, una relazione in grado di creare nuovi immaginari e nuove narrazioni, pensata nell’ambito di uno sviluppo sostenibile e inclusivo, con una postura critica rispetto al sempre più diffuso fanatismo tecnocratico. Curata da Daniela Cotimbo, presidente dell’associazione Re:humanism, la mostra sarà visitabile fino al 18 giugno nei suggestivi spazi del WEGIL, hub culturale della Regione Lazio gestito da LAZIOcrea, nonché edificio simbolo del razionalismo architettonico di Luigi Moretti.

I finalisti della terza edizione di Re:humanism Art Prize

In mostra le opere dei finalisti della terza edizione del Re:humanism Art Prize, selezionati dopo una call for artist svoltasi nei mesi precedenti e che ha invitato gli artisti a riflettere non soltanto sul profondo impatto generato dall’avvento dell’Intelligenza Artificiale e sulle radicali trasformazioni che si prospettano all’orizzonte ma anche sul rapporto fra creazione artistica, new media, dispositivi tecnologici e temi scientifici che mette in gioco una serie di importanti riflessioni sull’identità, sulle relazioni e sui futuri possibili. A queste opere si aggiungono poi i due progetti del Premio Digitalive di Romaeuropa, che saranno presentati in autunno nell’ambito del Romaeuropa Festival mentre fra le novità di quest’anno l’assegnazione del Premio Speciale Salvatore Iaconesi, dedicato al geniale artista, ingegnere robotico e attivista recentemente scomparso.

Molteplici punti tematici

Molteplici i punti tematici di questa terza edizione: dalle New Ecologies, che mirano a ripensare le logiche dell’estrattivismo dei dati e delle risorse ambientali, alle New Narratives, prospettiva che intende rileggere la storia del progresso scientifico attraverso la lente della decolonialità, recuperando saperi e rituali arcaici che, messi in dialogo con l’innovazione, possono generare nuove mitologie; dalle esplorazioni del rapporto con il non-umano di Playing with non-human alle trasformazioni corporee nelle pratiche di biohacking di Hacking the Body; da Exploring Metaverse che raccoglie visioni, paure e sogni legati alla nuova frontiera della Realtà Virtuale a Machine Visions and Dreams, affascinante immersione nell’inconscio macchinico. Fino ad arrivare a Other explorations, mappatura di sguardi differenti sui futuri che ci attendono.

Le opere presentate a Re:humanism

In questi territori si muovono dunque le opere presentate dalla terza edizione di Re:humanism, a partire dalle prime tre classificate: Zoophyte, visionaria creazione dell’inglese Joey Holder ispirata dalla criptozoologia, che delinea un ambiente popolato da creature marine inventate, non scoperte o di cui la scienza ufficiale sa poco, per riflettere sul confine tra realtà e fantasia; il perturbante progetto dal titolo Monologo di Riccardo Giaccone che unisce le antiche tecniche del teatro di figura alle reti neurali artificiali; e The Martian Word for World is Mother dell’artista nord americana Alice Bucknell, un lavoro che intende ribaltare la prospettiva antropocentrica che domina le questioni legate all’esplorazione spaziale e alla colonizzazione di nuovi pianeti.

Emerging Prize

C’è poi l’opera cui è stato assegnato l’Emerging Prize, firmata dall’artista e designer cinese Yue Huang: Artificial Life decostruisce l’immaginario fantascientifico di un’Intelligenza Artificiale iper performante mettendoci davanti ai fallimenti di un’AI goffa e divertente. Sul fronte delle “nuove ecologie” si iscrivono invece sia Echinoidea Future – Adriatic Sensing dell’artista slovena Robertina Šebjanič e Ciò che resta di Piero Alfeo: la prima indaga le attuali condizioni bio-geologiche e morfologiche del riccio di mare plasmato dall’azione inquinante dell’uomo mentre la seconda affronta il problema dell’inquinamento acustico degli oceani e la necessità di rinegoziare i rapporti interspecie.

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Turismo

Regione Lazio: 4 milioni di euro per il turismo

Regione Lazio: 4 milioni di euro per il turismo stanziati dalla giunta. «Continua l’impegno di questa Giunta per favorire lo svolgimento di iniziative sul territorio. Infatti, fino al 14 novembre, è possibile presentare domanda per partecipare all’Avviso pubblico per ottenere un contributo fino a 15mila euro per iniziative culturali, sociali e turistiche da realizzare nel periodo tra l’8 dicembre 2022 e il 28 febbraio 2023 nel territorio della Regione Lazio».

Dalla Regione a Comuni, Municipi, ma anche enti privati

Lo annuncia Valentina Corrado, Assessore al Turismo e agli Enti Locali Regione Lazio. «I destinatari – prosegue l’Assessore Corrado – sono i Comuni del Lazio, i Municipi di Roma Capitale ed Enti privati quali associazioni riconosciute, fondazioni, comitati, cooperative sociali e cooperative, organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) costituite da almeno 12 mesi. Si tratta di un’opportunità per valorizzare, anche in occasione delle festività natalizie, le tradizioni, comprese le manifestazioni enogastronomiche e dell’artigianato, ma anche per tutelare l’ambiente e il paesaggio, in un’ottica di promozione turistica, oltre che per svolgere iniziative aventi carattere sociale e culturale meglio descritte nell’avviso pubblico.

Offerta di strumenti per sollecitare le economie locali

Offriamo, quindi, strumenti non solo per dare risalto alle peculiarità del territorio, ma anche per realizzare un calendario di eventi e iniziative capaci di animare i territori in cui le nostre comunità abitano, di sollecitare le economie locali e di rendere attrattivo il nostro territorio agli occhi dei potenziali turisti. Per maggiori informazioni sull’Avviso pubblico è possibile consultare il testo integrale sul sito www.laziocrea.it o scrivere una mail, entro il 7 novembre pv, all’indirizzo bandopromozioneterritorio.2@laziocrea.it».

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Spettacolo

Sotto il Cielo del Castello di Santa Severa

“Sotto il Cielo del Castello di Santa Severa”, è la rassegna promossa dalla Regione Lazio e organizzata dalla società regionale LAZIOcrea in collaborazione con ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio, tra musica, teatro, sport e appuntamenti a contatto con la natura, per tutti, grandi e più piccoli.

Sotto il Cielo questa sera con Caterina Guzzanti e Arianna Gaudio

Questa sera Caterina Guzzanti e Arianna Gaudio portano al Castello La Scoria infinita, spettacolo sviluppato a partire dal podcast di Gaudio, poi diventato anche un libro. Una commedia dei luoghi comuni, liberamente tratta da fatti realmente accaduti. Protagonisti personaggi incontrati negli habitat più selvaggi: l’autobus, il supermercato, il treno regionale, l’area cani… Luoghi in cui, ignari o non curanti, danno il meglio e il peggio di sé.

Domani Flavia Mastrella e Antonio Rezza

Si prosegue mercoledì 27 luglio con Flavia Mastrella e Antonio Rezza, pronti a stupire una volta di più gli spettatori con Fratto_X, un imperdibile classico della mirabolante produzione teatrale di RezzaMastrella. Vedremo Rezza, in scena con Ivan Bellavista, muoversi vorticosamente nell’habitat creato da Mastrella, tra sconvolgente comicità e nonsense. Poeti dell’assurdo, il duo artistico nel 2018 vinse Leone d’Oro alla Carriera della Biennale di Venezia.

XXII edizione di “Cose, Uomini e Paesaggi del Mondo Antico”

Il 28 luglio proseguono gli appuntamenti della XXII edizione di “Cose, Uomini e Paesaggi del Mondo Antico”: un ciclo di conferenze a cura del polo museale civico del Castello di Santa Severa diretto da Flavio Enei, in collaborazione con il Gruppo archeologico del territorio cerite. L’incontro di giovedì 28 dal titolo “Una villa latifondistica di età severiana presso il Lago di Bracciano: le mura di Santo Stefano ad Anguillara Sabazia” è curato dal Professore Giuseppe Cordiano dell’Università degli Studi di Siena e avrà luogo nel Cortile delle Barrozze alle ore 21.15. Durante la serata, inoltre, sarà aperta per l’aperitivo l’area eventi con animazione musicale dedicata ai giovani.

Venerdì 29 Marina Rei

Venerdì 29 luglio protagonista del palco della manifestazione è Marina Rei, che torna dal vivo dopo aver accompagnato alla batteria Carmen Consoli per il suo Volevo Fare la Rockstar Tour. Continua il sodalizio artistico con la cantautrice siciliana, con cui Marina Rei ha scritto, suonato e prodotto il nuovo singolo “Un Momento di Felicità”, pubblicato il 6 maggio. Sempre il 29 luglio Elisa Casseri, autrice di Grand Tour Sentimentale, dialoga con Laura Marzi, autrice di La materia alternativa. Il primo è una novità editoriale del 2022 (ed. Solferino) che racconta di un girovagare senza meta della scrittrice nei meandri dell’incommensurabile disastro delle nostre vite emotive, con la casa come metaforico filo conduttore.

Musica classica sotto il cielo sabato 30

La musica classica si prende la scena sabato 30 luglio con la JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Simone Genuini e composta da 400 giovani musicisti che si avvicinano al repertorio sinfonico e cameristico, spaziando da Rossini, a Mozart, Vivaldi, Cajkovski, Bartók, Puccini, Beethoven.

Domenica 31 Luca Barbarossa

Domenica 31 luglio Luca Barbarossa porta in scena il suo concerto autobiografico Non perderti niente, racconto suonato nato dall’omonimo libro pubblicato da Barbarossa per Mondadori nel 2021. Il cantautore ripercorre la sua vita dedicata alla musica, un percorso fatto di incontri sorprendenti, avventure inaspettate, passioni e sogni.

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Turismo

Storie e degustazioni al WeGil

Storie e degustazioni al WeGil, giovedì 7 luglio, evento proposto nell’ambito della programmazione dell’hub culturale regionale nel quartiere Trastevere di Roma promosso dalla Regione Lazio e organizzato dalla società in house LAZIOcrea con la collaborazione dell’Assessorato regionale Agricoltura, Foreste, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo. L’obiettivo è quello di affiancare all’offerta culturale del WeGil occasioni per valorizzare le aziende del territorio, le loro produzioni, la loro sperimentazione attraverso i racconti delle loro storie e la degustazione dei loro prodotti.

Storie e degustazioni opportunità per tutti i produttori laziali iscritti ad Arsial

Un’opportunità offerta a tutti i produttori laziali iscritti nel repertorio di Arsial, Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio. ‘Degustazioni selvatiche. Le erbe e i fiori da mangiare e da bere’, è un evento dedicato al foraging, la millenaria pratica di ricercare erbe e bacche selvatiche commestibili, tornata nuovamente in auge sulla spinta della sempre più diffusa attenzione verso i cibi naturali e sostenibili che valorizzano le risorse del territorio.

Fauno Azienda Agricola protagonista

A rappresentare questa nobile arte sarà la Fauno Azienda Agricola diretta da tre giovani imprenditori agricoli, Samuele (33 anni), sua sorella Martina (28) e Marco (33): tre ragazzi che 7 anni fa si trasferiscono da Ostia ai Monti Aurunci per coltivare un bosco, cambiando vita e avviando una piccola fattoria. Agricoltura, apicoltura, qualche capra da latte, frutta antica, olio d’oliva, raccolte di erbe spontanee: sono queste le cose che hanno portato nel loro ettaro di terreno. Un modello preso da realtà agricole preindustriali, che li aiuta a pensare all’agricoltura come un sistema.

Obiettivo: produttività del terreno e stabilità economica

Il loro obiettivo non è solo la produttività del terreno, ma anche una stabilità economica. Oggi dopo tanto impegno e fatica frequentano nel fine settimana i mercati contadini dei Castelli Romani per la vendita diretta, fanno spedizione di prodotti non deperibili e consegne in tutta Roma, organizzando anche raccolte personalizzate per importanti ristoranti di Roma.

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Cultura

WeGil di Roma alla Notte dei Musei

Il WeGil di Roma, hub culturale della Regione Lazio nel quartiere Trastevere gestito dalla società regionale LAZIOcrea S.p.a., il prossimo 14 maggio prende parte alla Notte dei Musei promossa da Roma Capitale, la manifestazione che si svolge in contemporanea in tutta Europa dal 2005 e che torna nella Città eterna dopo due anni di interruzione a causa dell’emergenza sanitaria.

Prorogata la mostra Alberto di Lenardo

Per l’occasione, sarà prorogata proprio a sabato 14 la mostra “Alberto di Lenardo. Lo sguardo inedito di un grande fotografo”, l’esposizione dedicata a un autore del secondo Novecento rimasto letteralmente nascosto in soffitta. Il lavoro è stato proposto per la prima volta al pubblico in questo progetto curato da Carlotta di Lenardo, nipote del fotografo, promosso dalla Regione Lazio e realizzato da LAZIOcrea in collaborazione con Creation.

WeGil visitabile nella Notte dei Musei dalle 20 alle 2

Nel corso della Notte dei Musei, il pubblico potrà visitare la mostra gratuitamente anche in orario serale, dalle ore 20 alle ore 2. Da non perdere, inoltre, l’appuntamento di domani, venerdì 22 aprile alle 18.30, con “Dialogo su Alberto di Lenardo fotografo” che vedrà l’intervento di Roberto Cotroneo, giornalista, fotografo, scrittore e critico letterario, e Roberto Salbitani, fotografo e viaggiatore. Un’occasione preziosa per appassionati e curiosi di ripercorrere la figura di un autore solo recentemente scoperto e apprezzato dalla critica, ma anche un’opportunità per ascoltare le riflessioni di esperti conoscitori del mondo della fotografia. Al centro del dibattito, i temi centrali della poetica di Alberto di Lenardo: la fotografia di viaggio e il viaggio nella fotografia. Modererà l’incontro Umberto Pastore, Amministratore delegato di Creation.