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Spettacolo

A Vivi il Castello di Santa Severa “Lucio incontra Lucio”

Vivi il Castello di Santa Severa, rassegna promossa dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura e organizzata dalla società in house LAZIOcrea in collaborazione con ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio, presenta, sabato 26 agosto, Sebastiano Soma in “Lucio incontra Lucio”. Lo spettacolo per Vivi il Castello s’ispira ad uno dei capitoli più belli della storia cantautorale italiana, la vita di Lucio Dalla e Lucio Battisti. “Lucio Incontra Lucio”, scritto da Liberato Santarpino e firmato alla regia da Sebastiano Somma, mette in scena un’originale lettura della vita dei due grandi cantautori italiani.

Vivi per la musica

Due uomini accomunati dalla stessa passione per la musica, due uomini nati a distanza di dodici ore – 4 marzo 1943 Lucio Dalla e 5 marzo 1943 Lucio Battisti – e che oggi rappresentano un’icona tutta italiana. La regia di Sebastiano Somma ha cucito, in maniera attenta, uno spettacolo fatto di musica, suggestioni, immagini e parola, attingendo al suo amore verso i due grandi cantautori, cercando di ricostruire e consegnare al pubblico un’ora e 35 minuti di spettacolo in atto unico, raffinato ed elegante, denso di emozioni e colori, atto a ricordare ai giovani e ai meno giovani la grande arte che i due cantautori hanno prodotto e lasciato in dote a tutti noi

Nascita in parallelo

Ed è questa “nascita in parallelo” lo spunto dal quale Santarpino è partito, chiamando in causa, con un guizzo di fantasia, gli dei Zeus, Afrodite, Ares ed Apollo per poi riprendere il filo della storia, quella vissuta tra palco e realtà. Entrambi, con le differenze geografiche di provenienza e di stile musicale, hanno dato lustro al panorama della musica italiana introducendo elementi di assoluta innovazione nella canzone italiana. Sicuramente non sono mai stati l’uno contro l’altro, anzi, certamente si sono apprezzati sia umanamente che artisticamente. Così diversi ma uniti dalla esigenza delle sperimentazioni di nuove strutture musicali.

Canzone italiana rivoluzionata

Due musicisti che hanno rinnovato profondamente la canzone italiana, influenzando inevitabilmente tutti coloro che sono venuti dopo. Battisti lo ha fatto in modo più personale, scegliendo di non apparire sulle scene per diversi anni, evitando i concerti e formando con Mogol un sodalizio che resterà nella storia della musica italiana; Dalla, autore estroso capace di scrivere testi eccezionali, è stato meno solitario, ha duettato con i più grandi cantanti italiani e internazionali ed ha fatto conoscere (insieme a Morandi, Guccini ed altri) la sua Bologna nel mondo, dando vita ad un filone cantautorale che oggi rivive in artisti come Cesare Cremonini e Samuele Bersani.

Progetto Dalla-Battisti

Erano gli inizi degli anni Ottanta quando Dalla parlò a Battisti di un suo grande progetto da fare insieme: una grande tournèe e poi un disco da incidere. Battisti rifiutò l’invito, perché ormai immerso in una nuova sperimentazione musicale con quella decisione devastante di sparire dalle scene.

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Spettacolo

Mostra di maschere teatrali allo Spazio Rossellini

Mostra di maschere teatrali, da martedì 5 a sabato 9 aprile allo Spazio Rossellini di Roma, polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio gestito da ATCL. La mostra è a cura dall’associazione “Maschera Scenica”. La maschera è un artefatto che racconta di un corpo che la indossa, di una festa o un rituale in cui è utilizzata e di un costruttore che l’ha realizzata. A questi tre aspetti è dedicato il caleidoscopico percorso della mostra.

Conoscere la storia di circa 300 maschere teatrali

Sarà possibile osservare e conoscere la storia di circa trecento maschere in esposizione, di diverse tipologie: maschere in cuoio di commedia dell’arte, tradizionali veneziane in cartapesta, maschere larvali, maschere esotiche e maschere originali prodotte specificatamente per spettacoli teatrali. Per l’occasione sono state aperte anche collezioni private dei soci di Maschera Scenica. Si potrà anche toccare con mano, letteralmente, l’arte della costruzione. Parte della mostra ospiterà, infatti, gli artigiani della maschera, che mostreranno dal vivo l’affascinante lavoro svolto nei propri atelier.

Dimostrazioni dirette dell’uso tecnico in quanto strumento teatrale

Infine, professionisti della maschera, attori e registi, daranno dimostrazione diretta del suo uso tecnico in quanto strumento teatrale, in un dialogo diretto col pubblico. La mostra sarà aperta al pubblico, da martedì 5 a venerdì 8 aprile dalle 14 alle 18 e sabato 9 aprile dalle 10 alle 19. Nelle mattine del 5, 6, 7 e 8 aprile (dalle 10 alle 14) sarà dedicato un percorso specifico ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado. Sabato 9 aprile dalle 15 alle 19, inoltre, il pubblico potrà partecipare alla tavola rotonda “Il Teatro e La Maschera: prospettive e criticità” in cui esperti del settore si confronteranno in un simposio aperto sulle loro esperienze e idee che riguardano la maschera e il suo futuro.

Maschere teatrali provenienti da atelier e collezioni private

Le maschere in mostra provengono dagli atelier o dalle collezioni dei soci: Balzaretti Giovanni (di “Associazione Teatro Agricolo”), Chiara Barlassina (di “Zorba Officine Creative”), Luca Comastri e Tania Passerini (della “Fraternal Compagnia”), Davide Falbo (dei “Centocani”), Alberto Ferrari, Mario Gallo (di Teatro Ricerche), Andreas Garivalis e Simone Isa (dei “Lemuri Mascherai), Leonardo Gasparri, Gaia Geri, Rosi Giordano (di MacroRitmi), Stefano Perocco di Meduna, Renzo Sindoca, Marco Sirena, Robin Summa, Tommaso Toffolo e Annamaria Scintu (della bottega “La corte dei Miracoli”).

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Cultura

Arte in danza al Borgo di Fossanova

Il Borgo di Fossanova, nel cuore della pianura pontina, si prepara ad accogliere, sabato 19 e domenica 20 marzo 2022, la prima edizione di Arte in danza, evento di studio e spettacolo, arte e cultura, in uno dei luoghi più affascinanti d’Italia. Il progetto, sostenuto dal Comune di Priverno, Regione Lazio e ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, nasce da un’idea di Filippo Venditti e Barbara Tudini.

Appuntamento di arricchimento e condivisione culturale

Al centro dell’iniziativa, la volontà di richiamare in un centro di storica bellezza come Fossanova un’appassionata comunità di artisti, giovani allievi e spettatori della danza, dando vita ad un appuntamento di arricchimento e condivisione culturale aperto a tutti. In programma ad Arte in danza 2022 stage con docenti di fama internazionale e un concorso per giovani talenti, oltre ad una serata di spettacolo dal vivo, una conferenza di medicina della danza, la presentazione di un libro e una mostra fotografica. Un fine settimana interamente dedicato all’arte tersicorea e alle sue mille sfaccettature. Come materia di studio, linguaggio espressivo, occasione di confronto, scambio di idee ed emozioni.

Conferenza di Medicina della Danza

Nella stessa giornata, alle 16:30, si terrà anche una Conferenza di Medicina della Danza riguardante le possibili patologie legate all’attività del danzatore e i metodi d’intervento più efficaci. Interverranno: il prof. Agostino Tucciarone, primario ortopedico dell’ospedale ICOT di Latina, specialista in Ortopedia e Traumatologia e Medicina dello Sport; la prof.ssa Annamaria Salzano, docente di Anatomia applicata alla Danza presso la Scuola dell’Opera di Roma; la dott.ssa Fabiana Camuso, fisioterapista perfezionata in Posturologia dei danzatori. Moderatrice dell’incontro, Lula Abicca.