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Spettacolo

Mostra di maschere teatrali allo Spazio Rossellini

Mostra di maschere teatrali, da martedì 5 a sabato 9 aprile allo Spazio Rossellini di Roma, polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio gestito da ATCL. La mostra è a cura dall’associazione “Maschera Scenica”. La maschera è un artefatto che racconta di un corpo che la indossa, di una festa o un rituale in cui è utilizzata e di un costruttore che l’ha realizzata. A questi tre aspetti è dedicato il caleidoscopico percorso della mostra.

Conoscere la storia di circa 300 maschere teatrali

Sarà possibile osservare e conoscere la storia di circa trecento maschere in esposizione, di diverse tipologie: maschere in cuoio di commedia dell’arte, tradizionali veneziane in cartapesta, maschere larvali, maschere esotiche e maschere originali prodotte specificatamente per spettacoli teatrali. Per l’occasione sono state aperte anche collezioni private dei soci di Maschera Scenica. Si potrà anche toccare con mano, letteralmente, l’arte della costruzione. Parte della mostra ospiterà, infatti, gli artigiani della maschera, che mostreranno dal vivo l’affascinante lavoro svolto nei propri atelier.

Dimostrazioni dirette dell’uso tecnico in quanto strumento teatrale

Infine, professionisti della maschera, attori e registi, daranno dimostrazione diretta del suo uso tecnico in quanto strumento teatrale, in un dialogo diretto col pubblico. La mostra sarà aperta al pubblico, da martedì 5 a venerdì 8 aprile dalle 14 alle 18 e sabato 9 aprile dalle 10 alle 19. Nelle mattine del 5, 6, 7 e 8 aprile (dalle 10 alle 14) sarà dedicato un percorso specifico ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado. Sabato 9 aprile dalle 15 alle 19, inoltre, il pubblico potrà partecipare alla tavola rotonda “Il Teatro e La Maschera: prospettive e criticità” in cui esperti del settore si confronteranno in un simposio aperto sulle loro esperienze e idee che riguardano la maschera e il suo futuro.

Maschere teatrali provenienti da atelier e collezioni private

Le maschere in mostra provengono dagli atelier o dalle collezioni dei soci: Balzaretti Giovanni (di “Associazione Teatro Agricolo”), Chiara Barlassina (di “Zorba Officine Creative”), Luca Comastri e Tania Passerini (della “Fraternal Compagnia”), Davide Falbo (dei “Centocani”), Alberto Ferrari, Mario Gallo (di Teatro Ricerche), Andreas Garivalis e Simone Isa (dei “Lemuri Mascherai), Leonardo Gasparri, Gaia Geri, Rosi Giordano (di MacroRitmi), Stefano Perocco di Meduna, Renzo Sindoca, Marco Sirena, Robin Summa, Tommaso Toffolo e Annamaria Scintu (della bottega “La corte dei Miracoli”).