Il 24 e il 25 novembre il Teatro Spazio 18b accoglie lo spettacolo MADRI DI GUERRA scritto e diretto da Antonella Caldarella.
Questo lavoro sulla propria type=’text/javascript’ identità culturale si propone come arma contro la ‘cultura’ mafiosa/omertosa.
Le storie che vengono narrate offrono modelli di Siciliani realmente vissuti i quali si sono battuti per la giustizia e la legalità.
Così lo spettacolo diventa occasione per godere il fascino del ritmato e drammatico cuntu in dialetto siciliano, arricchito dalle musiche di chitarra e tamburo suonati dal vivo.
Ma un’occasione anche per riflettere sui valori della legalità e la giustizia
attraverso le avvincenti trame di uomini e donne che hanno lottato con coraggio per migliorare la sorte de ‘La Terra di li Rosi’.
Tre storie: PEPPA A CANNUNERA, una vicenda del periodo dell’Unità d’Italia in Sicilia (epoca in cui molti attribuiscono la comparsa della parola “mafia”). Il bandito SALVATORE GIULIANO, nell’immediato dopoguerra siciliano e sui rapporti tra mafia e brigantaggio. RITA ATRIA, storia strettamente legata al periodo delle stragi di Capaci e via D’Amelio, esempio di grande coraggio nella lotta contro la mafia.