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Turismo

Manto stradale nuovo di zecca al Borgo di Ceri

Manto stradale nuovo di zecca al Borgo di Ceri. La salita d’accesso della Frazione etrusca, e il selciato all’interno del Borgo, infatti, dopo i lavori di realizzazione della rete fognaria svolti da Acea e fortemente voluti dall’Amministrazione comunale, che ha dunque portato alla realizzazione del primo depuratore della storia nella Frazione di Ceri, così come previsto nella convenzione tra Amministrazione comunale e società di servizi, completamente riasfaltati, chiaramente a spese di Acea Ato 2 e senza nessun costo per il Comune e dunque per i cittadini.

Manto stradale dopo reti fognarie

«Dopo la realizzazione delle reti fognarie – ha dichiarato Matteo Luchetti, Assessore alle Opere Pubbliche del Comune di Cerveteri – Acea Ato 2 ha provveduto alla riasfaltatura completa del manto stradale di accesso al Borgo, l’unica strada esistente che collega la Via di Ceri al centro abitato. Oltre a questo, Acea ha provveduto al rifacimento del selciato interno e del tratto che conduce dall’inizio della salita al Depuratore. Si tratta chiaramente di un intervento, quello di riasfaltatura eseguito da Acea, previsto dal regolamento sugli scavi, che il nostro Ufficio Manutenzione e Opere Pubbliche è stato attento e solerte nel far rispettare pienamente. Un intervento importante – conclude Luchetti – che consentirà dunque ai residenti e ai visitatori del Borgo di avere una strada di accesso più sicura e meno impervia, soprattutto in considerazione della ristrettezza della carreggiata».

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Cronaca

Festività 2022 di Roma Capitale ispirate alla pace

Festività 2022 ispirate alla pace e al risparmio energetico, nell’iniziativa di Roma Capitale, Gruppo Acea e FAO presentata a piazza Venezia dal Sindaco Roberto Gualtieri insieme all’Ad di Acea, Fabrizio Palermo, al Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu e al Vice-Direttore Generale della FAO, Maurizio Martina in occasione dell’accensione dell’albero di Natale e anche delle luminarie di via del Corso.

Festività con luminarie dedicate alla pace in via del Corso

Le luminarie di via del Corso, quest’anno, sono dedicate proprio al tema universale della pace mentre l’albero di Piazza Venezia per la prima volta è alimentato da un impianto fotovoltaico installato nella piazza che permette di ridurre il consumo energetico dell’illuminazione in un momento storico caratterizzato dalla necessità di adottare comportamenti virtuosi nell’utilizzo della risorsa. Entrambe le iniziative sono inserite nel progetto “Accendiamo la Sostenibilità, Roma by Light” curato da ACEA.

Albero di Piazza Venezia

Dopo la breve presentazione, insieme ai bambini del Coro delle Voci Bianche del Teatro dell’Opera, acceso l’albero in piazza Venezia, la cui illuminazione è alimentata dall’impianto fotovoltaico da 16 kWp, con accumulo di energia attraverso batterie agli ioni di litio da 25 kWh. Il sistema, fornito da ACEA, progettato e installato dalla società COMAL, consente un risparmio energetico atteso di 27 kWh giornaliero. L’impianto fotovoltaico, oltre ad alimentare l’illuminazione dell’albero di Natale attraverso le batterie, fornirà l’eventuale energia eccedente direttamente alla rete di distribuzione. Il sistema permette una riduzione delle emissioni di CO2 di 17,55 Kg/giorno che per tutta la durata dell’illuminazione dell’albero equivalgono a 526 kg di CO2.

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NEWS

Il Gruppo ACEA partecipa ad Ecomondo

Il Gruppo ACEA partecipa anche quest’anno ad Ecomondo, la più importante fiera della green e circular economy dell’area euro-mediterranea, al via a Rimini. La vocazione green del Gruppo, sempre più forte e sostenuta da strategie che mirano alla protezione del territorio, all’utilizzo sostenibile delle risorse e allo sviluppo eco-compatibile delle infrastrutture, è confermata dai progetti presentati che riguardano le sue principali aree di business: il settore idrico, nel quale ACEA è il più grande player nazionale con 9 milioni di abitanti serviti, l’ambiente, con circa 1,7 milioni di tonnellate di rifiuti gestiti ogni anno e quello energetico, con la spinta sulle fonti rinnovabili e lo sviluppo di progetti nella mobilità elettrica.

Stand del Gruppo Acea nel padiglione D1

Denominatore comune delle proposte presentate presso lo stand ACEA (padiglione D1, stand 160) è un modello di sviluppo che ha l’obiettivo di contribuire in modo sempre più concreto alla transizione verso un ecosistema sostenibile, dove lo sviluppo industriale si coniuga con il rispetto e la tutela dell’ambiente.

Nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti a Cittaducale (Rieti)

Nel settore del trattamento dei rifiuti, in particolare nel riciclo delle plastiche, il Gruppo presenta ad Ecomondo un nuovo impianto in via di realizzazione a Cittaducale (Rieti), destinato alla selezione e al recupero dei materiali plastici provenienti da raccolta differenziata urbana; con un investimento complessivo di 35 milioni di euro, tratterà circa 90 kton/anno ed è il più grande, in termini di capacità, di ACEA e del Centro Italia.

Nuovo CSS in servizio entro il 2024

Il nuovo Centro di selezione (CSS), che entrerà in esercizio entro il 2024, effettuerà anche per conto dei sistemi consortili, la selezione per tipologia di materiale e colore dei rifiuti e degli imballaggi in plastica provenienti dalla raccolta differenziata urbana ed industriale. Dal processo di lavorazione si otterranno diverse tipologie di prodotti pronti ad avere una seconda vita sotto forma di bottiglie in PET, flaconi e film in polietilene o cassette per ortofrutta e imballaggi misti. L’impianto, caratterizzato da un livello tecnologico e di performance elevato, si aggiunge al portafoglio di Acea Ambiente come terzo CSS, dopo quelli di Demap a Beinasco (TO) e Cavallari (AN).

Integrazione con altri impianti

Grazie alle sue caratteristiche si integrerà anche con gli impianti di MEG (VR) e Serplast (TE) per il riciclo dei materiali plastici e la generazione di materia prima seconda contribuendo ad un sempre migliore controllo della catena del valore nella filiera del recupero e riciclo delle plastiche. Alla crescita organica del Gruppo nel settore del trattamento dei rifiuti si unisce quella per acquisizioni, le ultime in ordine temporale quella del 70% del capitale di Tecnoservizi S.r.l. che opera nella provincia di Roma con una capacità autorizzata di trattamento di 210 mila tonnellate annue, e quella dell’intero capitale di Italmacero Srl, proprietaria di un impianto nell’area di Ancona Nord, con una capacità autorizzata di 13 mila tonnellate.

Rafforzamento del Gruppo

Società entrambe attive nel trattamento meccanico e recupero di rifiuti urbani differenziati e speciali non pericolosi. Continua quindi il rafforzamento del Gruppo nel centro Italia nei settori del recupero e riciclo, compreso il recupero energetico grazie alla recentissima Autorizzazione Integrata Ambientale per la realizzazione della IV linea dell’impianto di San Vittore del Lazio (FR), unico termovalorizzatore della regione.

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Ambiente

ACEA a “Maker Faire di Roma – The European Edition”

ACEA ha partecipato per il non anno consecutivo a “Maker Faire di Roma – The European Edition”, la manifestazione che promuove e racconta l’innovazione tecnologica, mettendo in contatto imprese, scuole, università, centri di ricerca e innovatori, consentendo loro di condividere conoscenze e presentare i propri progetti. L’evento, che vuole diffondere la cultura dell’Open Innovation, è diventato per ACEA un appuntamento importante e l’occasione per ribadire ogni anno l’impegno del Gruppo su questi temi.

ACEA ha presentato diverse soluzioni tecnologiche per lo sviluppo dell’economia circolare

Durante le tre giornate della X edizione, in programma a Roma presso il Gazometro Ostiense, ACEA ha presentato le soluzioni tecnologiche che, applicate alle proprie infrastrutture e aree industriali, supportano lo sviluppo dell’economia circolare. In ottica di green society presente l’Acea smartComp, mini-impianto di compostaggio dotato di una rivoluzionaria tecnologia sensoristica che trasforma direttamente in loco i rifiuti umidi in compost tramite un processo aerobico che in circa 90 giorni produce fertilizzante pronto per l’utilizzo. In linea con gli obiettivi sfidanti posti dalla Commissione Europea in tema di recupero di materia nel processo di chiusura del ciclo dei rifiuti (“closing the loop”), il compostaggio diffuso a km zero che il mini-impianto favorisce, consente di eliminare l’emissione dei gas serra dovuta al trasporto dei rifiuti, con conseguente riduzione degli impatti ambientali.

Il progetto MIDA

Acea presenta inoltre il progetto MIDA, sviluppato in collaborazione con la startup italiana Wesii per il monitoraggio degli impianti fotovoltaici. Si tratta di un modello ultratecnologico di droni a guida autonoma che, dotati di una telecamera termica, possono volare sugli impianti ad un’altezza di 25 metri, monitorando in tempo reale l’integrità dei pannelli e ottimizzando gli interventi e i costi di manutenzione. I visitatori nello spazio Acea troveranno poi il robot mobile autonomo di Pixies, startup che ha partecipato alla prima edizione di Zero, l’acceleratore Cleantech di Cdp che Acea supporta come Corporate Partner. Il robot è in grado di navigare autonomamente all’interno di grandi spazi indoor e outdoor, evitando gli ostacoli e raccogliendo al contempo i rifiuti.

Tecnologia che sfrutta algoritmi di Deep Learning per riconoscere i rifiuti

La tecnologia sfrutta algoritmi di Deep Learning per riconoscere le diverse categorie di rifiuti e raccoglierle separatamente. Terminata la pulizia, il robot è in grado di rientrare autonomamente in una panchina smart che funge da punto di ricarica. Se installato outdoor, il sistema è totalmente ad impatto zero grazie all’utilizzo di pannelli solari. Spazio infine anche alla realtà virtuale, grazie alla quale sarà possibile coinvolgere i ragazzi e le scuole con dei giochi che riguardano i settori di attività del Gruppo. Inoltre, Acea ha portato alla manifestazione un’applicazione innovativa sviluppata con Areti, società del Gruppo che si occupa della distribuzione di energia elettrica a Roma, che riproduce con le tecniche della realtà virtuale alcune delle operazioni svolte quotidianamente dai tecnici dell’azienda in ottica di extended training per formare i nuovi tecnici 4.0.

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NEWS

ACEA per l’apertura del Festival dello Sviluppo Sostenibile

ACEA, in occasione della giornata di apertura della sesta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato dall’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, ha proiettato sulla Piramide Cestia la ghiera con i simboli colorati dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs nell’acronimo inglese) dell’Agenda 2030 dell’Onu. Il Festival rappresenta una tappa importante lungo il percorso verso la conoscenza e la realizzazione dell’Agenda 2030, a otto anni dalla sua scadenza.

L’intervento di ACEA

L’intervento illuminotecnico che ACEA ha realizzato per testimoniare concretamente l’impegno della multiutility nell’applicazione dei valori e degli obiettivi della sostenibilità. Michaela Castelli, Presidente di ACEA: «Abbiamo scelto anche quest’anno di sostenere il Festival, proiettando sulla Piramide Cestia i simboli degli obiettivi di sviluppo sostenibile ONU dell’agenda 2030, per contribuire, con Asvis, alla sensibilizzazione dei cittadini sulla sostenibilità, un tema che in questo momento storico è di particolare importanza. ACEA è da sempre impegnata nello sviluppo sostenibile dei propri business, nel pieno rispetto dell’ambiente, promuovendo in tutte le sue attività l’innovazione, l’inclusività e contribuendo al contrasto al cambiamento climatico».

La Presidente dell’ASviS Marcella Mallen

Così invece la Presidente dell’ASviS Marcella Mallen: «Proiettare il simbolo dell’Agenda 2030, una scadenza emblematica per il futuro della nostra civiltà, su una testimonianza del passato come la Piramide Cestia, significa accendere un faro su uno dei temi chiave del tempo attuale: la sostenibilità. Vogliamo evidenziare l’urgenza di cambiare prospettiva, proporre una visione d’insieme per illuminare il cammino verso lo sviluppo sostenibile ed entrare nell’ottica di costruire un benessere condiviso e durevole».

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Cronaca

Piantagione di marijuana scovata a Prima Porta

Piantagione di marijuana scovata a Prima Porta. I Carabinieri hanno arrestato un italiano di 46 anni, poiché all’interno della sua abitazione è stata trovata una coltivazione di marijuana, composta da 40 piante dell’altezza compresa tra i 90 e i 150 cm, oltre a materiale utile alla coltivazione della sostanza. Inoltre all’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti circa 300 grammi di marijuana e 95 grammi di hashish.

Piantagione e allaccio abusivo

I militari, grazie anche all’ausilio dei tecnici della ACEA, hanno constatato che l’uomo si era allacciato abusivamente alla rete elettrica pubblica per alimentare le attrezzature utili a produrre la piantagione di marijuana. La droga e il materiale sono stati sequestrati e l’arresto è stato convalidato. Nel corso del controllo presso i banchi dei fiori del Cimitero Flaminio, sono state denunciate a piede libero altre 3 persone poiché si erano abusivamente allacciate alla rete elettrica pubblica.

Sanzionati due esercizi commerciali

Il servizio di controllo ha anche interessato due esercizi commerciali dediti alla vendita di generi alimentari, i quali sono stati sanzionati amministrativamente poiché non rispettavano le norme di igiene per ciò che attiene la sicurezza alimentare.

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NEWS

Inaugurati a Rieti tre Totem Interattivi Acea

Inaugurati a Rieti alla presenza del Sindaco Daniele Sinibaldi, del Vescovo Mons. Domenico Pompili, dell’Amministratore Delegato di ACEA Giuseppe Gola, del Chief Operating Officer di ACEA Giovanni Papaleo e di Maria Gemma Grillotti, Presidente Associazione GecoAgriLandItaly, i primi tre dei dieci totem interattivi con cui è possibile collegarsi al “Museo Immersivo ACEA” (MIA).

Inaugurati tre portali digitali dedicati alla storia del Gruppo ACEA

Si tratta di un portale digitale dedicato agli oltre 110 anni di storia del Gruppo ACEA dove è possibile, attraverso tour virtuali, ripercorrere in 3D le strade dell’acqua, dalle sorgenti agli acquedotti fino al rubinetto di casa. I totem permettono di collegarsi ad un museo diffuso multimediale dove si racconta il mondo dell’acqua in modo innovativo e interattivo, utilizzando la tecnologia digitale. Un’opportunità per permettere a turisti e residenti di scoprire le straordinarie risorse idriche del territorio reatino, come fiumi, laghi, cascate, sorgenti, canali, acquedotti, terme.

Installati nel Palazzo Comunale di Rieti

I primi tre totem sono stati installati nel Palazzo Comunale della città di Rieti, in piazza Cavour, al lato del Ponte Romano, e nella sede operativa del centro “Cuore Blu” presso l’immobile ecclesiastico in comodato all’associazione, dove ACEA ha effettuato gli allestimenti della sede. Ognuno dei totem è dotato di un QR code che permetterà all’utente di navigare in un ambiente virtuale che racconta, attraverso testi e photo gallery, la storia e le risorse idriche di Rieti e del reatino. Basterà inquadrare i Qrcode con uno smartphone per iniziare un viaggio sia fisico che virtuale (phygital).

Sorvolare la città

Grazie a riprese aeree immersive ad alta risoluzione, il percorso turistico dell’acqua consente di sorvolare le città, il corso dei fiumi, le vallate, la conca reatina, le aree protette, e di “atterrare” anche in numerosi punti di interesse, arricchiti da schede e approfondimenti sviluppati dalla Associazione Gruppo di Ricerca Interuniversitario GecoAgri-Landitaly. L’iniziativa rientra nel progetto “Itinerari turistici alla scoperta delle acque d’Italia”, pensato per coniugare aspetti scientifici, economici e culturali intorno al tema dell’acqua.

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Cronaca

Giro di vite dei Carabinieri al campo nomadi in via dell’Albuccione

Giro di vite dei Carabinieri della Compagnia di Tivoli al campo nomadi in via dell’Albuccione a Guidonia. I militari hanno eseguito un servizio di controllo mirato alla verifica dei luoghi e al contrasto di ogni forma di illegalità.

Giro di vite per reprimere reati predatori e contrastare illegalità

L’attività rientra nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per prevenire e reprimere reati di natura predatoria e contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto di Roma Matteo Piantedosi in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Denunciate 26 persone per allacci abusivi

I Carabinieri, unitamente ai colleghi del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria e al personale tecnico delle società “E-distribuzione” e “Acea Acqua Spa”, al termine degli accertamenti hanno denunciato 26 persone, di età compresa tra i 16 e i 59 anni, tutte domiciliate presso il campo, che si erano allacciate abusivamente alla rete idrica pubblica ed alla rete elettrica nazionale, anche manomettendo i contatori posti lungo la via. Danno erariale ancora in corso di quantificazione. I Carabinieri, in totale, hanno identificato 56 persone, eseguendo diverse ispezioni.

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NEWS

Arma e ACEA per il trattamento green dei rifiuti organici

Arma e ACEA hanno avviato con successo un progetto per il trattamento green dei rifiuti organici. Ora la collaborazione fa un passo avanti progredendo alla “fase 2”, quella che appunto coinvolgerà più strutture dei Carabinieri. Conclusa con grande successo la fase di sperimentazione di un apparato di compostaggio SmartComp con cui gli scarti alimentari della mensa della caserma del Comando Unità Mobili e Specializzate (CUMS) a Tor di Quinto sono stati trasformati in fertilizzante compost.

Arma ha sperimentato per sei mesi

Nei sei mesi di sperimentazione gratuita trattati 40 chili di rifiuti al giorno, producendo complessivamente 4 m3 di compost, utilizzato sui prati di quella caserma. Peraltro, esami condotti con l’Università della Tuscia, hanno evidenziato come tale compost possegga ottime capacità fertilizzanti.

Fase successiva al via

Ora parte la fase successiva: se, da un lato, sarà posto a regime lo SmartComp già sperimentato, dall’altro Arma dei Carabinieri e ACEA avvieranno le ulteriori iniziative per realizzare una rete fra le maggiori caserme della Capitale (incluso il Comando Generale, la Caserma “Podgora”, il Comando Legione e quello Provinciale), per consentire di dare attuazione a una “comunità circolare” tra i reparti dell’Arma nella Capitale raccogliendo, trasportando al Comando Unità Mobili e Specializzate e trattando tutti i prodotti di scarto di mense e spacci.

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Sport

C2 Open RowErg Championship allo Stadio dei Marmi

C2 Open RowErg Championship sabato 21 e domenica 22 allo Stadio dei Marmi Pietro Mennea. La 20ma edizione della manifestazione di indoor rowing è stata presentata presso la sala Conferenze del Palazzo delle Federazioni del Coni di Roma. In gara oltre 800 atleti provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, in uno dei templi dello sport romano, lo Stadio dei Marmi “Pietro Mennea” di Roma, uno scenario insolito e spettacolare per una disciplina che sta raccogliendo sempre più proseliti nel nostro paese.

La conferenza stampa del C2 Open RowErg Championship

Alla conferenza stampa, condotta dal pluri campione mondiale di canottaggio Bruno Mascarenhas hanno preso parte l’attrice Serena Autieri, il pluri campione di rugby Andrea Lo Cicero, entrambi testimonial e praticanti dell’indoor rowing, Roberto Tavani, Delegato allo sport della Regione Lazio partner dell’evento e Alessandro Onorato. L’Assessore allo Sport e ai Grandi Eventi di Roma Capitale si è simpaticamente prestato a sfidare sul posto al remoergometro prima l’organizzatore Riccardo Dezi e poi la stessa Serena Autieri al termine della conferenza. Un happening davvero molto partecipato, miglior prologo della manifestazione.

Organizzazione della ASD C2 Team Italy

I C2 Open RowErg Championships sono organizzati dalla ASD C2 Team Italy, società affiliata alla Federazione Italiana Canottaggio, con il patrocinio della FIC, della Regione Lazio, del Comune di Roma, di ASI, della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale e la partnership di ACEA. La partecipazione alle gare di atleti stranieri sarà molto ampia. Nella scorsa edizione dei C2 Open Rowerg Championships, svolta in versione virtuale a causa Covid, il 14% dei partecipanti provenivano da nazioni estere. Anche quest’anno saranno in molti a raggiungere la Capitale che è diventata negli anni una meta tradizionale per i praticanti di questo sport. Una consuetudine iniziata vent’anni fa e che nel 2009 ha visto all’interno del Palazzo dello Sport dell’Eur lo svolgimento dei campionati Europei. Un progetto ambizioso che sta prendendo corpo è quello di portare a Roma i Campionati del Mondo del 2025.