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Ambiente

Roma si tinge di verde per la Festa del BIO

Roma si tinge di verde per ospitare la tappa finale della quinta edizione della Festa del BIO, la manifestazione di riferimento del biologico italiano. Una festa gratuita e aperta a tutti, che alterna approfondimenti su tematiche di grande attualità con esperti, esponenti del mondo istituzionale, giornalisti e opinion leader a momenti di show cooking con degustazione, contest e anche intrattenimento.

Sabato 27 il taglio del nastro

Sabato 27 maggio alle 10.30 taglio del nastro inaugurale all’Acquario Romano, in piazza Manfredo Fanti 47, a pochi metri dalla stazione Termini. Saranno presenti Maria Grazia Mammuccini, Presidente FederBio, Giancarlo Righini, Assessore alle Politiche agricole del Lazio, Sabrina Alfonsi, Assessora all’agricoltura, ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, Rocco Ferraro, Consigliere delegato Ambiente, Transizione ecologica di Città Metropolitana di Roma Capitale, Roberto Zanoni, Presidente AssoBio e infine Flavio Pezzoli, Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Roma e provincia.

A Roma Biologico è … Natura!

Il tema: “Biologico è … Natura! Il ruolo dell’agricoltura biologica nella tutela degli impollinatori” che approfondirà il ruolo dell’agricoltura libera dai pesticidi nella tutela degli insetti impollinatori e per la conservazione della natura. Il dialogo, promosso da WWF Italia e FederBio, coinvolgerà Betti Piotto, Associazione Italiana Apiterapia, Pietro Milanesi, Associazione Pensiero Socialista, Marco Antonelli e Caterina Giovanetti di WWF Italia e anche Daniele Cangioli dell’Associazione “Api Romane”. Porterà un contributo al talk anche Michele Monetta, Apicultore biologico di FederBio.

Iniziativa di FederBio

L’iniziativa, che ha l’obiettivo di trasferire i valori del biologico e far riflettere sul ruolo fondamentale di una sana e corretta alimentazione, è organizzata da FederBio con la partecipazione di Legambiente, Slow Food Italia, Lipu, WWF Italia, ISDE Medici per l’Ambiente, AssoBio, Anabio-CIA, Anaprobio-Copagri, Altromercato, NaturaSì, Pancrazio Spa, Coalizione CambiamoAgricoltura, Cambia la Terra e infine Kyoto Club.

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Cultura

AcquAria alla Casa dell’Architettura

AcquAria, un progetto di videoinstallazione a tema acquatico, con proiezioni in facciata e all’interno dell’Acquario Romano – Casa dell’Architettura da oggi al 6 agosto. AcquAria vuole riportare la suggestione acquatica del luogo, dove la decorazione marina esterna si confonde con il cielo, fino a scendere negli abissi interni. A tal fine, sulla facciata esterna dell’Acquario saranno proiettate delle elaborazioni grafiche tra meduse e stelle, tra cosmo e mare: stelle cadenti che sembrano meduse e viceversa. Accomodati sulle sedute nel prato si potrà quindi godere della commistione tra mare e cielo, grazie alla suggestione luminosa e architettonica.

AcquAria esperienza con playlist consigliata

Ad accompagnare l’esperienza, una playlist consigliata. La proiezione all’interno, invece, narrerà visivamente la vocazione di Acquario come luogo di studio, scienza e intrattenimento. Sui tre schermi saranno proiettate immagini video che alternano i pesci nell’acquario e nel mare a immagini fisse di studi e disegni scientifici e da manuali di biologia dei pesci. La realizzazione della videoinstallazione è a cura di EddiBo e le proiezioni inizieranno a partire dalle ore 22 per tutti i giorni dell’evento.

Dal 29 luglio spazio mostre

A partire dal 29 luglio si potrà fruire, nello spazio mostre, della mostra collettiva AcquAria – Featuring the sculture habitat a cura dello Studio di scultura M’Arte, con Davide Dormino, Antonio Tropiano, Alessandro di Cola, Isabella Noseda, Hiroyuki Asakawa, Alessia Forconi, Ferruccio Maierna, Stefano Sabetta, Mattia Savini, Laure Boulay, Cristian Vigliarolo, Reinhard Pfingst, Cristina Giorgi, Fulvio Merolli. La mostra si articola attraverso le opere di 14 artisti internazionali, ognuno dei quali con una singola opera. Ciascun artista fa parte dello Studio di scultura M’arte, fulcro di un ambiente artistico vivo e vivace da ormai 20 anni nei pressi di Roma e di respiro internazionale.

Forme formanti

Le opere in esposizione sono state selezionate per proporre una serie di “forme formanti” e metaforiche degli elementi naturali nella loro più archetipa capacità di “abitare nella forma” plastica. Edificio di fine Ottocento, l’Acquario Romano nasce su progetto dell’ittiologo Pietro Carganico come primo Acquario di Roma e come scuola di piscicoltura, pensato per essere un luogo ameno dove trascorrere il tempo libero e studiare l’itticoltura. Costruito dall’architetto Ettore Bernich tra il 1885 e il 1887, per via di problemi di manutenzione fu invece dopo pochi anni riconvertito per usi diversi, anche come sala teatrale e cinematografica, smantellando le vasche all’interno e il laghetto artificiale costruito nel giardino. Oggi è sede della Casa dell’Architettura, dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia e della società Acquario Romano. Durante l’evento, un’audioguida per adulti e bambini racconterà la storia dell’Acquario. L’intera iniziativa è a ingresso gratuito.

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Cultura

Premio Donna di Mare 2022

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, IOC-UNESCO organizza a Roma un evento per premiare la vincitrice della prima edizione del Premio Donna di Mare 2022. Promosso da UNESCO, Associazione Donne di Mare e Associazione B Women Italy, con la partecipazione di Caterina Balivo, Madrina dell’oceano, il premio ideato da Francesca Santoro, portavoce del Decennio del Mare, sostiene progetti innovativi al femminile volti a tutelare e studiare il mare in modo interdisciplinare: dalla ricerca all’arte, dalla cucina all’imprenditoria e all’educazione.

Primio Donna di Mare 2022 ospitato dall’Acquario Romano

Durante l’evento, ospitato all’Acquario Romano e visibile in streaming sui canali del Decennio (www.decenniodelmare.it), sarà lanciata la nuova piattaforma del Decennio del Mare, il primo portale di riferimento sul mare, con una tavola rotonda che vedrà tra gli ospiti esponenti del mondo della ricerca, dell’arte e dello sport e che racconterà anche le numerose iniziative che IOC-UNESCO sta portando avanti come quelle dedicate all’Educazione all’Oceano (Ocean Literacy).

Presentato anche il progetto Favole Blu

Nel corso della mattinata sarà presentato il progetto “Favole Blu”: scritte da Lucia Moschella e illustrate da Chiara Cortese, le fiabe tradurranno in un linguaggio semplice e immaginifico articoli scientifici di importanti ricercatori dediti alle scienze del mare, per portare la conoscenza dell’oceano a un vasto pubblico.