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I Grandi Festival a Roma e nel Lazio

“I Grandi Festival (Cannes, Locarno e Venezia) a Roma e nel Lazio”, iniziativa realizzata dall’Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici (ANEC) del Lazio, quest’anno si terrà dal 23 settembre al 2 ottobre 2022, integrando alle proiezioni anche incontri, premi ed eventi speciali di approfondimento sulle più recenti tendenze del cinema internazionale contemporaneo.

I Grandi Festival godono del sostegno del Ministero della Cultura

L’iniziativa gode del sostegno del Ministero della Cultura (Direzione Generale Cinema e Audiovisivo) e Regione Lazio, con la preziosa collaborazione di Fondazione Cinema per Roma, Festival di Cannes, Locarno Film Festival, Fondazione Biennale di Venezia, Ambasciata di Svizzera in Italia, Istituto Svizzero, Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI, sezione Lazio), Giornate degli Autori e Settimana della Critica.

Proiezione di circa sessanta film

La proiezione di quasi sessanta opere cinematografiche, selezionate tra lungometraggi e corti in concorso, fuori concorso ed eventi speciali dei tre festival, si dipanerà in ben 12 sale a Roma e 4 nel Lazio, con l’obiettivo di valorizzare l’importanza dell’esperienza cinematografica in sala in un territorio geografico esteso anche oltre la Capitale, e stimolando la frequentazione nei luoghi del cinema anche fra i più giovani. I film prescelti, che saranno proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano, arrivano direttamente dalla 79esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, dal 75esimo Locarno Film Festival e dal 75esimo Festival di Cannes.

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Allarme sopravvivenza per le sale Cinema

Allarme per la sopravvivenza delle sale Cinema in Italia. A lanciarlo l’Anec con la Fice e l’Acec in una conferenza stampa che si è svolta presso la sede delle associazioni dell’esercizio a Roma e via zoom. «Mancano all’appello 500 schermi sui circa 3.600 che abbiamo in 1.300 strutture. Andiamo verso un -20% e se non si prendono provvedimenti il settore è a rischio», afferma il presidente dell’Associazione Nazionale Esercenti Cinema Mario Lorini.

Urgenti iniziative strutturali di sostegno per le sale Cinema

«Sono urgenti iniziative strutturali di sostegno, prima fra tutte la definizione ‘dinamica’ della finestra tra la distribuzione in sala e sulle piattaforme, attualmente ridotta a soli 30 giorni. 90 giorni potrebbe essere un primo fondamentale passo», aggiunge. Lorini ha usato volutamente la parola “sopravvivenza” per le sale Cinema, per lanciare un messaggio chiaro e urgente alle istituzioni, ma anche a tutti gli altri soggetti della filiera. «Fasi di chiusura e di ripartenza si sono susseguite in questi due anni, si è gettato il seme della diffidenza verso questi luoghi.

Il mondo torna alla normalità, noi no

Mentre il mondo torna alla normalità, l’esercizio viene ancora sottoposto a misure restrittive e mentre negli altri paesi, dalla Francia al Regno Unito alla Spagna, il 2021 è stato un anno di ripresa, da noi non è accaduto, troppe restrizioni. Per fortuna dal 10 marzo si tornerà a vendere cibo e bevande nelle sale: è un primo segnale positivo».

Necessaria road map precisa

Al governo Lorini chiede una road map precisa e date certe; inoltre una cronologia che renda la destinazione cinematografica chiara, esclusiva, e orienti il pubblico, oggi disorientato e sempre più propenso a restare sul divano di casa per guardare film e serie in tv.