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Turismo

Il Parco Bracciano-Martignano ha una nuova Carta escursionistica

Il Parco Bracciano-Martignano ha una nuova Carta escursionistica dei sentieri del Parco e dei suoi Comuni. Grande partecipazione per la presentazione a Spazio Porta ad Anguillara Sabazia alla presenza di autorità locali, associazioni, cittadini, escursionisti ed amanti dell’area naturale protetta.

Nel nuovo strumento di comunicazione

Nel nuovo strumento di comunicazione tutti i maggiori punti di interesse, i percorsi in mountain bike, la segnalazione aggiornata della rete sentieristica secondo i canoni CAI lungo i 130 Km del corridoio ecologico lacustre coi riferimenti di frecce, segnavia e i grandi sentieri di lunga percorrenza coi luoghi di interesse storico e culturale del Parco dei due laghi, compresi i monumenti naturali regionali La Caldara di Manziana, Pantane e Lagusiello oltre la faggeta vetusta depressa di Monte Raschio, patrimonio dell’umanità UNESCO.

Nuova carta del Parco e dei suoi Comuni

«La nuova Carta escursionistica dei sentieri del Parco e dei suoi Comuni non si presta ad essere solo un valido strumento di supporto per gli escursionisti a piedi, a cavallo e in bicicletta, ma anche per il territorio tutto e i suoi Comuni che ora dispongono di un aggiornato volano per l’incremento del turismo ecosostenibile locale: ringrazio sia i sindaci che hanno sostenuto quest’importante lavoro che associazioni, cuore pulsante dell’area protetta insieme al mondo agricolo e produttivo», ha affermato Vittorio Lorenzetti, presidente del Parco Bracciano-Martignano.

Protocollo d’intesa

Proprio grazie al protocollo d’intesa stipulato coi Comuni, può garantire la manutenzione ordinaria dei sentieri, finanziata invece dalla Regione Lazio per 387.000 euro l’opera di adeguamento e miglioramento straordinario nel progetto “I sentieri della natura – In cammino nelle aree protette del Lazio”. La nuova Carta escursionistica dei sentieri del Parco e dei suoi Comuni è realizzata grazie al lavoro qualificato del personale del Parco in collaborazione con il Club Alpino Italiano delle sezioni di Roma e Viterbo, l’Associazione Forum Clodii e l’editore 4Land.

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Politica

Linea FL3 allo sbando

Linea FL3 allo sbando per il consigliere regionale della Lega Daniele Giannini e il vice sindaco di Anguillara Paola Fiorucci. «La linea ferroviaria FL3 che collega Viterbo a Roma, utilizzata da migliaia di pendolari dell’hinterland a nord di Roma, è allo sbando più totale: ritardi, corse saltate, treni carichi come carri bestiame. Una situazione di follia pura che da anni supera ogni limite di sopportazione e che si è acuita nelle ultime settimane, in concomitanza con i lavori stradali sulla Cassia bis, obbligando tanti viaggiatori a utilizzare il trasporto pubblico per evitare di restare imbottigliati nel traffico». Questo scrivono in una nota Daniele Giannini, e il vicesindaco di Anguillara, uno dei comuni attraversati dalla ferrovia dove nella giornata di ieri si sono verificati tafferugli tra passeggeri e personale ferroviario per via di un treno bloccato in stazione perché sovraccarico.

Linea con problemi infiniti e irrisolti

«Una volta è la corrente che salta, una volta il passaggio a livello bloccato, una volta la cronica mancanza di treni. Non si può più andare avanti così. Tutto questo perché nel tratto tra Cesano, frazione di Roma Capitale, e Bracciano, il treno procede a un solo binario. Urge il tanto acclamato raddoppio della linea su questo percorso, cosa che nonostante le ripetute promesse non è avvenuto in 10 anni di guida della Regione da parte della sinistra.

Nuovi lavori mai iniziati

A dicembre dello scorso anno RFI asseriva che i lavori sarebbero iniziati entro l’anno 2022, mentre solo un mese dopo l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici, Mauro Alessandri, dopo la conferenza dei servizi del 14 gennaio 2022, annunciava piuttosto vagamente un passo avanti propedeutico ad un prossimo avvio della procedura di gara per iniziare i lavori. Nove mesi dopo, come al solito, è rimasto tutto lettera morta. La prossima settimana interrogheremo ufficialmente tutte le autorità competenti per sapere come e quando verrà reso operativo il tutto – concludono Giannini e Fiorucci – per dare finalmente risposte concrete agli utenti della tratta».

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Cronaca

Canapa indiana fai da te in giardino, giovane in manette ad Anguillara Sabazia

Canapa indiana fai da te in giardino, giovane in manette ad Anguillara Sabazia. I Carabinieri della Stazione locale hanno arrestato un 24enne originario della Romania gravemente indiziato di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti. Transitando davanti al comprensorio dove abita il giovane durante un servizio perlustrativo, i Carabinieri hanno notato al di là del muro di cinta alcune fronde che tra le piante di pomodoro si distinguevano per le caratteristiche foglie palmate a sette punte.

Piante di canapa alte oltre 1,7 m

Dopo essersi addentrati nel giardino i militari hanno sorpreso l’indagato che innaffiava sei piante di canapa indiana, dell’altezza di oltre 1,7 m, coltivate illegalmente. Al termine della perquisizione domiciliare a casa dell’arrestato, i Carabinieri hanno rinvenuto anche numerosi semi di canapa indiana, concimi e fertilizzanti, insomma tutto l’occorrente per incrementare la produzione illecita.

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Politica

Spazio Porta del Parco ad Anguillara Sabazia

Lo Spazio Porta del Parco ha aperto questa mattina nella città di Anguillara Sabazia (Roma). Sorto dalle ceneri di un antico mattatoio per offrire una nuova chiave di accesso al futuro del nostro territorio, grazie alla promozione dell’Ente di gestione del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, che da sempre valorizza le bellezze dell’area. Presenti all’inaugurazione il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Vice Presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori e il delegato del Presidente alle Politiche Giovanili e alla Cultura, Lorenzo Sciarretta.

Spazio Porta del Parco è gestito dall’Associazione Giovanile Fidelia

Il progetto, gestito dall’Associazione Giovanile Fidelia, rientra nell’ambito di Itinerario giovani: spazi e ostelli, iniziativa del programma GenerAzioniGiovani.it della Regione Lazio, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù. L’obiettivo iniziale è stato da subito quello di trasformare la struttura dell’ex mattatoio, un luogo significativo per la storia della comunità, per molti anni in disuso (aperto in occasione di eventi sporadici), in un nuovo centro nevralgico vettore di attività turistiche, culturali, sportive, ambientali, artistiche, artigianali, didattiche, turistiche, agricole e di promozione.

Il Presidente della Regione Zingaretti

«Spazio Porta del Parco è soprattutto un’impresa rivolta ai giovani per offrire un’aria di cambiamento al sempre più decrescente sviluppo territoriale. Un centro d’aggregazione per i giovani, dunque, in grado di offrire spazi di studio e di lavoro, ma anche didattica per bambini e un bistrot con prodotti a km0. Senza dimenticare la bellezza naturalistica del luogo, che sorge tra i laghi di Bracciano e Martignano in un crocevia perfetto per escursioni e come punto di partenza per scoprire i tesori storici e archeologici del territorio. Questo è un altro luogo per i giovani realizzato dai giovani. Un altro progetto in cui la Regione Lazio ha creduto e che ha voluto fortemente per offrire spazio e visibilità ai nostri ragazzi», ha detto Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Il Vicepresidente Leodori

«Ripensare gli spazi, i tempi e la vita nelle nostre città dopo questi due anni deve essere il nostro obiettivo. Su questa strada è stato realizzato Spazio Porta del Parco. Un “nuovo” luogo di aggregazione che offre spazi di coworking e che, grazie alla presenza di un bistrot, valorizza le eccellenze alimentari de territorio. Uno spazio pensato dai giovani per i giovani è ora a disposizione di tutti i cittadini di Anguillara Sabazia», ha aggiunto il Vice Presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori.

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Cronaca

Fermati quattro giovani per l’omicidio di ABDU Ibrahim Ramadan

Nella serata del 1° febbraio 2022, la Procura della Repubblica di Civitavecchia, ha disposto, con decreto, il fermo di quattro giovani di origine egiziana, iscritti nel registro degli indagati per l’omicidio di ABDU Ibrahim Ramadan, rinvenuto semi-carbonizzato in un terreno incolto nel Comune di Anguilla Sabazia.

Il fermo è stato convalidato dal Gip

Il fermo, poi convalidato dal Gip, è stato eseguito dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bracciano al termine di una serie di investigazioni dirette dalla Procura di Civitavecchia ed effettuate dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bracciano e del Nucleo Investigativo di Ostia, e dal Commissariato di Polizia di Primavalle.