Il Parco Bracciano-Martignano ha una nuova Carta escursionistica dei sentieri del Parco e dei suoi Comuni. Grande partecipazione per la presentazione a Spazio Porta ad Anguillara Sabazia alla presenza di autorità locali, associazioni, cittadini, escursionisti ed amanti dell’area naturale protetta.
Nel nuovo strumento di comunicazione
Nel nuovo strumento di comunicazione tutti i maggiori punti di interesse, i percorsi in mountain bike, la segnalazione aggiornata della rete sentieristica secondo i canoni CAI lungo i 130 Km del corridoio ecologico lacustre coi riferimenti di frecce, segnavia e i grandi sentieri di lunga percorrenza coi luoghi di interesse storico e culturale del Parco dei due laghi, compresi i monumenti naturali regionali La Caldara di Manziana, Pantane e Lagusiello oltre la faggeta vetusta depressa di Monte Raschio, patrimonio dell’umanità UNESCO.
Nuova carta del Parco e dei suoi Comuni
«La nuova Carta escursionistica dei sentieri del Parco e dei suoi Comuni non si presta ad essere solo un valido strumento di supporto per gli escursionisti a piedi, a cavallo e in bicicletta, ma anche per il territorio tutto e i suoi Comuni che ora dispongono di un aggiornato volano per l’incremento del turismo ecosostenibile locale: ringrazio sia i sindaci che hanno sostenuto quest’importante lavoro che associazioni, cuore pulsante dell’area protetta insieme al mondo agricolo e produttivo», ha affermato Vittorio Lorenzetti, presidente del Parco Bracciano-Martignano.
Protocollo d’intesa
Proprio grazie al protocollo d’intesa stipulato coi Comuni, può garantire la manutenzione ordinaria dei sentieri, finanziata invece dalla Regione Lazio per 387.000 euro l’opera di adeguamento e miglioramento straordinario nel progetto “I sentieri della natura – In cammino nelle aree protette del Lazio”. La nuova Carta escursionistica dei sentieri del Parco e dei suoi Comuni è realizzata grazie al lavoro qualificato del personale del Parco in collaborazione con il Club Alpino Italiano delle sezioni di Roma e Viterbo, l’Associazione Forum Clodii e l’editore 4Land.