È disponibile il primo di una serie di avvisi pubblici volti alla promozione e allo sviluppo di una rete integrata di interventi di prevenzione e presa in carico del gioco d’azzardo, promossa dalla Regione Lazio in collaborazione con le aziende pubbliche di servizi alla persona e il terzo settore. Ne dà notizia in un comunicato l’Azienda pubblica di servizi alla persona “Asilo Savoia”, soggetto attuatore per l’ambito territoriale di Roma Capitale individuato dalla Regione Lazio attraverso apposita manifestazione di interesse. A seguito dell’adozione di specifiche linee guida di indirizzo, è stata pertanto programmata un’azione strutturata e sinergica volta a realizzare complessivamente sul territorio regionale, in ottica di sussidiarietà, una rete di unità di strada e gruppi di mutuo aiuto che andranno ad aggiungersi in maniera complementare ai servizi già erogati attraverso le ASL al preciso scopo di intercettare i fenomeni sommersi, farli emergere ed indirizzarli verso i percorsi di sostegno e terapia necessari. L’intervento, che complessivamente impegna su un biennio risorse regionali pari ad oltre 3 milioni di euro, è articolato in 6 distinti ambiti territoriali, uno per ciascuna provincia e 2 per la Città Metropolitana di Roma ed impegna le aziende pubbliche di servizi alla persona, recentemente riformate e rilanciate con la l.r. 2/2019, quali co-protagonisti, in nome e per conto della Regione Lazio, dei processi di governance e soggetti chiamati, attraverso apposite istruttorie di co-progettazione, a perseguire obiettivi di sussidiarietà orizzontale in un’armonica e reciproca interazione con i soggetti del terzo settore aventi una comprovata expertise nello specifico ambito di intervento. Il processo di costruzione della rete, che entro il mese di marzo coinvolgerà progressivamente l’intero territorio regionale, parte dal territorio più ampio e complesso, quello di Roma Capitale, dove l’Asilo Savoia, ASP individuata dalla Regione quale soggetto attuatore per il rispettivo ambito territoriale, ha appunto pubblicato il relativo avviso, avente scadenza l’11 febbraio p.v., per la individuazione dei soggetti del terzo settore chiamati a configurare e rendere operative complessivamente 9 unità di strada e altrettanti gruppi di mutuo aiuto per un importo totale pari ad oltre 1 milione di euro. «La progettualità – osserva l’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio Alessandra Troncarelli – costituisce lo sviluppo e la sistematizzazione a livello territoriale di Roma Capitale, secondo quanto definito dalla DGR del 05 agosto 2021 n.551, per la realizzazione di interventi territoriali per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo patologico, nonché, con le stesse finalità, per la costruzione e il rafforzamento di sistemi locali improntati all’integrazione dei servizi pubblici socio-sanitari per le dipendenze patologiche e della salute mentale con i soggetti locali del Terzo Settore (ETS), del cooperativismo sociale, del volontariato, dell’associazionismo civico, delle comunità informali e religiose, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei pensionati».