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Comune di Cerveteri in prima linea per il contrasto al gioco d’azzardo

Comune di Cerveteri in prima linea a sostegno delle azioni messe in campo dalla Regione Lazio per il contrasto al gioco d’azzardo patologico, sostenendo sin da subito le attività delle Unità di Strada e dei Gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto della Cooperativa Time4child sul territorio dell’ASL RM4, distretti 1 e 2, e mettendo a disposizione dei gruppi i luoghi per gli incontri gratuiti e riservati dedicati alle persone e alle famiglie con problemi legati al DGA. Gli interventi mirano ad integrare i servizi attuali, svolgendo attività di prevenzione, sensibilizzazione ed informazione del pubblico fino all’aggancio dei soggetti a rischio, alla valutazione del bisogno individuale nei casi più critici ed infine all’accompagnamento verso i servizi di supporto presenti sul territorio.

Comune di Cerveteri in prima fila

Dalle 14 alle 16 le Unità di Strada saranno presenti su Cerveteri Capoluogo e dalle 16 alle 18 presso il Centro Polivalente di Valcanneto a Largo Giordano, per sensibilizzare sul tema e intercettare potenziali soggetti a rischio.

Il sindaco Gubetti

«Questo progetto – ha dichiarato il Sindaco Elena Gubetti – che si integra alla rete dei servizi già attivi sul territorio, è dedicato a tutte quelle persone che hanno una fragilità relativamente al problema del gioco d’azzardo di tipo personale o del proprio nucleo famigliare. È una grande opportunità per non lasciare nessuno da solo e dare a tutti coloro che sono coinvolti una via di fuga». Così invece Francesca Badini, Assessora alle Politiche Sociali. «Un progetto che abbiamo accolto e sostenuto con grande energia quello del gioco d’azzardo è un problema spesso sottovalutato. Tantissime persone, spesso tra le più fragili e vulnerabili, entrano in un vortice senza ritorno che sfocia in veri e propri disturbi e forme di dipendenza, che ci vede parte attiva con il coinvolgimento dei servizi sociali del Comune per rispondere fattivamente alle esigenze reali del territorio».

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Fondi dalla Regione Lazio per il contrasto al gioco d’azzardo

A disposizione del territorio della Città metropolitana di Roma Capitale ci sono 689mila euro per il contrasto al gioco d’azzardo.

Fondi da parte della Regione Lazio

I fondi sono messi a disposizione dalla Regione Lazio con un progetto che prevede la realizzazione di una serie di attività sussidiarie rispetto a quelli già erogati attraverso le ASL. L’ottica sarà quella dell’integrazione dei servizi pubblici socio-sanitari con quelli messi a disposizione dalle associazioni locali del Terzo Settore. Per intercettare e contrastare il gioco d’azzardo patologico, fenomeno che esplode nei momenti di incertezza e nelle difficoltà quale è quello che stiamo vivendo, verranno attiviate unità di strada e gruppi di mutuo aiuto, percorsi di sostegno e terapie.

Primo passo bando pubblicato da ASP IRAIM

Il primo passo del progetto, sarà l’intercettazione attraverso un bando pubblicato da ASP IRAIM ed in scadenza il 16 febbraio 2022, di soggetti idonei all’attivazione, sul territorio della Città metropolitana, di 9 unità di strada e 9 gruppi di mutuo aiuto.

Percorsi di contrasto alle dipendenze patologiche

«La co-progettazione di misure utili al contrasto di fenomeni sociali pervasivi e disabilitanti, come quello del gioco d’azzardo patologico, fa parte delle attività a cui intendo dare forma nel corso dei prossimi 5 anni di governo della Città metropolitana di Roma Capitale in qualità di Delegata alle pari opportunità, politiche sociali, cultura, partecipazione, trasparenza e anticorruzione – afferma Tiziana Biolghini – questo bando, da inquadrare in un più ampio quadro di riferimento regionale, mette a disposizione del territorio fondi utili alla creazione di percorsi integrati di sostegno alla salute mentale e di contrasto alle dipendenze patologiche».

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Regione Lazio contro la dipendenza dal gioco d’azzardo

È disponibile il primo di una serie di avvisi pubblici volti alla promozione e allo sviluppo di una rete integrata di interventi di prevenzione e presa in carico del gioco d’azzardo, promossa dalla Regione Lazio in collaborazione con le aziende pubbliche di servizi alla persona e il terzo settore. Ne dà notizia in un comunicato l’Azienda pubblica di servizi alla persona “Asilo Savoia”, soggetto attuatore per l’ambito territoriale di Roma Capitale individuato dalla Regione Lazio attraverso apposita manifestazione di interesse. A seguito dell’adozione di specifiche linee guida di indirizzo, è stata pertanto programmata un’azione strutturata e sinergica volta a realizzare complessivamente sul territorio regionale, in ottica di sussidiarietà, una rete di unità di strada e gruppi di mutuo aiuto che andranno ad aggiungersi in maniera complementare ai servizi già erogati attraverso le ASL al preciso scopo di intercettare i fenomeni sommersi, farli emergere ed indirizzarli verso i percorsi di sostegno e terapia necessari. L’intervento, che complessivamente impegna su un biennio risorse regionali pari ad oltre 3 milioni di euro, è articolato in 6 distinti ambiti territoriali, uno per ciascuna provincia e 2 per la Città Metropolitana di Roma ed impegna le aziende pubbliche di servizi alla persona, recentemente riformate e rilanciate con la l.r. 2/2019, quali co-protagonisti, in nome e per conto della Regione Lazio, dei processi di governance e soggetti chiamati, attraverso apposite istruttorie di co-progettazione, a perseguire obiettivi di sussidiarietà orizzontale in un’armonica e reciproca interazione con i soggetti del terzo settore aventi una comprovata expertise nello specifico ambito di intervento. Il processo di costruzione della rete, che entro il mese di marzo coinvolgerà progressivamente l’intero territorio regionale, parte dal territorio più ampio e complesso, quello di Roma Capitale, dove l’Asilo Savoia, ASP individuata dalla Regione quale soggetto attuatore per il rispettivo ambito territoriale, ha appunto pubblicato il relativo avviso, avente scadenza l’11 febbraio p.v., per la individuazione dei soggetti del terzo settore chiamati a configurare e rendere operative complessivamente 9 unità di strada e altrettanti gruppi di mutuo aiuto per un importo totale pari ad oltre 1 milione di euro. «La progettualità – osserva l’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio Alessandra Troncarelli – costituisce lo sviluppo e la sistematizzazione a livello territoriale di Roma Capitale, secondo quanto definito dalla DGR del 05 agosto 2021 n.551, per la realizzazione di interventi territoriali per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo patologico, nonché, con le stesse finalità, per la costruzione e il rafforzamento di sistemi locali improntati all’integrazione dei servizi pubblici socio-sanitari per le dipendenze patologiche e della salute mentale con i soggetti locali del Terzo Settore (ETS), del cooperativismo sociale, del volontariato, dell’associazionismo civico, delle comunità informali e religiose, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei pensionati».