Categorie
NEWS

Giovane no vax deceduto per covid al S. Maria Goretti di Latina

La Asl di Latina ha comunicato il decesso di un giovane di 28 anni non vaccinato avvenuto ieri all’ospedale Goretti di Latina. Residente a Terracina, il 28enne era giunto al Pronto soccorso di Terracina il 16 gennaio scorso dove gli era stata diagnosticata l’infezione SarsCov2 e una insufficienza respiratoria grave. È stato poi trasferito il 17 gennaio all’ospedale di Latina nel reparto di Terapia Intensiva Covid, ma un ulteriore aggravamento delle sue condizioni lo ha portato al decesso.

Convinto no vax

«Quando il giovane di 28 anni, convinto no vax, è arrivato all’ospedale di Terracina aveva già bisogno del casco ed era in condizioni critiche. Se lo era strappato via, ma i medici ci hanno parlato e lo hanno convinto a rimetterlo. Non è bastato». Questo ha raccontato la dg della Asl di Latina, Silvia Cavalli.

D’Amato: “Necessaria la vaccinazione”

L’assessore alla Sanità del Lazio D’Amato ha commentato: «Il Covid colpisce duramente anche i giovani se non sono vaccinati. È importante fare la vaccinazione».

Categorie
NEWS

Sold out per l’Open Day vaccinale di domani

«Oggi nel Lazio su 14.821 TAMPONI MOLECOLARI e 87.107 TAMPONI ANTIGENICI, per un totale di 110.232 TAMPONI, si registrano 14.821 nuovi CASI POSITIVI (-493). I decessi sono 13 (-13), i ricoverati 1.945 (-1), le terapie intensive 206 (-1) e 7.081 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 13,4%. I casi a Roma Città sono a quota 7.488.

Vaccinarsi in gravidanza

Vaccinarsi in gravidanza è importante. Attiveremo una serie di iniziative per promuovere la vaccinazione in gravidanza. Superate le 3 milioni di dosi booster effettuate, pari al 63% della popolazione adulta. Oltre 100mila le somministrazioni nella fascia 5-11 anni.

Open Day donne in gravidanza il 2 febbraio al Sant’Eugenio

Si terrà il 2 febbraio prossimo open day rivolto alle donne in gravidanza e in allattamento presso l’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Sold out l’open day di domani 23 gennaio nelle strutture messe a disposizione da AIOP per le dosi booster con vaccino Pfizer. Open day anche presso le strutture aziendali della Asl di Rieti (ex Bosi), Asl di Latina e Asl di Frosinone». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Categorie
NEWS

Tasso di positività nel Lazio all’11%

«Oggi nel Lazio su 22.945 TAMPONI MOLECOLARI e 97.206 TAMPONI ANTIGENICI, per un totale di 120.151 TAMPONI, si registrano 13.286 nuovi CASI POSITIVI (+6.839). I decessi sono 26 (+9), i ricoverati 1.849 (+60), le terapie intensive 207 (+3) e 5.247 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è all’11%. I casi a Roma Città sono a quota 5.195. Oggi superata la quota di 12 milioni di vaccini, con 2,9 milioni di dosi booster. L’obiettivo entro fine mese è di arrivare a 3,5 milioni di dosi booster, superando il 70% della popolazione adulta. Ieri sono state effettuate quasi 62mila somministrazioni di vaccino, il 6% in più rispetto al target commissariale.

Domenica 23 gennaio nuovo Open Day vaccinale

Si terrà domenica 23 gennaio, nelle strutture messe a disposizione da AIOP, il prossimo open day dedicato alla fascia 12-17 anni per le dosi booster con vaccino Pfizer fino ad esaurimento delle disponibilità. Sono aperte le prenotazioni sul portale regionale (https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/main/home). L’elenco delle strutture Aiop aderenti all’iniziativa: Nuova Villa Claudia, Cristo Re, Villa Aurora e Santa Lucia dei Fontanili San Feliciano (Asl Roma 1). Karol Wojtyla hospital (Asl Roma 2). Merry House (Asl Roma 3). Villa delle Querce, Villa Linda e Sant’Anna Città di Pomezia (Asl Roma 6). Nuova Santa Teresa (Asl di Viterbo). Villa degli Ulivi (Asl di Frosinone). Città di Aprilia (Asl di Latina). Open day dedicato alla fascia 12-17 anni anche presso le strutture aziendali della Asl di Rieti (ex Bosi), Asl di Latina e Asl di Frosinone». Così l’assessore alla sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato.

Categorie
NEWS

Assessore D’Amato: “Recluteremo medici extra UE”

«È stata approvata oggi in Giunta una importante delibera che consente, recependo il cosiddetto decreto ‘Cura Italia’, di aprire ai reclutamenti temporanei del personale medico anche tra i cittadini di Paesi extra UE, che siano titolari di permesso di soggiorno e che siano iscritti ad Ordini professionali del nostro Paese, ovvero che già esercitano la professione medica e conoscono la lingua italiana.

Opportunità in momento d’emergenza

È una opportunità in più in un momento di emergenza. Siamo in guerra e vanno utilizzate tutte le forze disponibili la cui professionalità è riconosciuta dall’iscrizione all’ordine professionale. Le aziende sanitarie nel bandire le selezioni pubbliche di reclutamento a tempo determinato potranno fare affidamento anche ad una platea, professionalmente preparata, a cui fino ad oggi era precluso l’accesso nel sistema pubblico per assicurare l’erogazione dell’attività assistenziale in tutto il territorio regionale, mentre era possibile nel sistema privato.

Già reclutati 6.000 professionisti sanitari

Fino ad ora per l’emergenza Covid nel Lazio sono stati reclutati oltre 6 mila professionisti sanitari, scorrendo le graduatorie disponibili, alcune delle quali, soprattutto in certe specializzazioni, sono andate esaurite. La delibera di Giunta recepisce anche una mozione votata in Consiglio regionale la cui prima firmataria è la consigliera Marietta Tidei». Lo ha dichiarato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio DAmato.

Categorie
Cronaca

L’Open Day vaccinale è stato un successo

«Si è tenuto l’open day per gli adolescenti (fascia 12-17 anni) senza prenotazione. Ovunque è stato un successo straordinario determinato dalla forte spinta dei ragazzi. Tutte le strutture interessate sul territorio hanno accolto le ragazze e i ragazzi nel migliore dei modi cercando di limitare al minimo i tempi di attesa che, senza prenotazione, inevitabilmente sono più lunghi e chiedo un po’ di pazienza e comprensione. Voglio rivolgere un ringraziamento a tutti i nostri operatori sanitari e tutte le strutture messe a disposizione da Aiop e soprattutto ai ragazzi e alle famiglie che stanno dando un grande esempio di partecipazione alla campagna vaccinale». Lo ha dichiarato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Categorie
Cronaca

Assessore D’Amato: “Somministrazioni record nel Lazio”

«Ieri nel Lazio sono stati somministrati 71.636 vaccini con circa 7 mila prime dosi. La campagna vaccinale prosegue a ritmo serrato e ci stiamo preparando per l’open day di domenica nella fascia 12/17 anni. Gli ultimi sequenziamenti ci dicono che la variante Omicron è prevalente con l’83% di incidenza nel campione sequenziato. L’obiettivo è quello di arrivare entro gennaio alla terza dose per il 70%». Lo ha dichiarato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Categorie
Cronaca

Covid-19, nel Lazio rapporto tra tamponi e positivi all’11%

«Oggi nel Lazio su 25.509 TAMPONI MOLECOLARI e 90.441 TAMPONI ANTIGENICI, per un totale di 115.950, si registrano 12.788 nuovi casi positivi (+3.348), mentre sono 43 i decessi (+24, ma dato che comprende recuperi di notifiche), 1.583 i ricoverati (+65), 196 le terapie intensive (-1) e 3.153 i guariti. Il rapporto tra tamponi e positivi è all’11%. I casi a Roma città sono 5.336. Raggiunta la quota delle 2,5 milioni di dosi booster (oltre un adulto su due) e sono triplicate le prime dosi. Ieri effettuate 64mila somministrazioni, il 17% in più rispetto al target Commissariale. Da domani aumentano gli slot per dosi booster Pfizer nella fascia 12-17 anni. Domenica 16 gennaio a Frosinone, Rieti e nelle strutture messe a disposizione da AIOP, è in programma il prossimo open day dedicato alla fascia 12-17 anni per le dosi booster con vaccino Pfizer, fino ad esaurimento delle disponibilità. L’elenco delle strutture Aiop aderenti all’iniziativa: Nuova Villa Claudia, Tiberia Hospital (Asl Roma 1). Karol Wojtyla hospital e Nuova Itor (Asl Roma 2). Policlinico Di Liegro (Asl Roma 3). INI Grottaferrata, Villa Linda e Villa Dei Pini (Asl Roma 6). Nuova Santa Teresa (Asl di Viterbo)». Così l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Categorie
NEWS

Lazio, il rapporto tamponi/positivi cala al 13.1%

«Oggi nel Lazio su 29.341 TAMPONI MOLECOLARI e 83.610 TAMPONI ANTIGENICI, per un totale di 112.951, si registrano 14.850 nuovi casi positivi (+2.945), 6 i decessi (-5), 1.400 i ricoverati (+27), 191 le terapie intensive (+1) e 1.662 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 13,1%. I casi a Roma città sono 7.773. Ieri sono state effettuate oltre 61mila somministrazioni, il 12% in più rispetto al target commissariale. Per le scuole è stato potenziato il contact tracing, con 37 drive-in a disposizione degli studenti. Si accede solo su prenotazione sulla piattaforma (https://prenota-drive.regione.lazio.it/main/home) con la tessera sanitaria e indicando l’Istituto scolastico. Questo l’elenco delle strutture: via Clauzetto, Tor di Quinto, IDI, Santa Maria della Pietà, Cristo Re e Villa Betania (Asl Roma 1), Zooprofilattico (Asl Roma 2); Forlanini e Fiumicino (Asl Roma 3), Guidonia aeroporto e Valmontone (Asl Roma 5). Nelle Province Riello e Cittadella della Salute a Viterbo, Tarquinia, Civita Castellana, Acquapendente (Asl di Viterbo); ex Istituto Sani, Casa della Salute di Priverno, ospedale Fiorini di Terracina, Di Liegro a Gaeta, ex Rossi Sud 1 e 2, drive-in di Gaeta (Asl di Latina); via del Terminillo a Rieti, Passo Corese, Accumoli, Sant’Elpidio, Poggio Mirteto, Antrodoco e Magliano Sabino (Asl di Rieti); Frosinone, Pontecorvo, Atina, Sora, Cassino, Ceccano e Anagni pediatrico (Asl di Frosinone). Tutto esaurito l’open day che si terrà domani, domenica 9 gennaio, grazie alle strutture messe a disposizione da AIOP, per coloro che abbiano superato i 120 giorni da ultima somministrazione. L’elenco delle strutture aderenti all’iniziativa: Nuova Villa Claudia, Villa Aurora e Santa Lucia dei Fontanili-San Feliciano (Asl Roma 1). Karol Wojtyla hospital, Nuova Itor (Asl Roma 2). Merry House e Policlinico Luigi Di Liegro (Asl Roma 3). INI Grottaferrata, Sant’Anna Città di Pomezia e Villa Lidia (Asl Roma 6). Città di Aprilia (Asl di Latina) Villa degli Ulivi, INI Città Bianca e S. Anna di Cassino (Asl di Frosinone), Nuova Santa Teresa (asl di Viterbo)». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Categorie
Politica

Oltre 39 milioni di euro per la sanità Pontina

Attivazione di 5 Centrali operative territoriali, di 18 Case della comunità, di 6 Ospedali di comunità, adeguamento sismico dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, e rafforzamento tecnologico della rete ospedaliera con l’acquisto di 19 nuove apparecchiature di ultima generazione. Questo, in sintesi, il piano di riorganizzazione che sarà finanziato dalla Regione Lazio con 39,2 milioni di euro pianificati per i primi investimenti del PNRR e del piano nazionale investimenti complementari al PNRR nella provincia di Latina. Gli interventi sono stati presentati questa mattina dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dall’Assessore alla Sanità, Alessio D’Amato. Alla conferenza stampa che si è tenuta presso la sala conferenze Ce.R.S.I.Te.S., Sapienza Università di Roma – Polo di Latina, ha partecipato anche il direttore generale della Asl di Latina, Silvia Cavalli. L’iniziativa promossa dalla Regione Lazio ha messo in evidenza come cambierà e si evolverà il sistema sanitario locale. L’investimento fa parte del più ampio piano riorganizzativo della sanità laziale che vede impegnati 700 milioni di euro fino al 2026. «Si apre una nuova grande sfida finanziata, programmata e che senza paura ora dobbiamo vincere insieme facendo squadra e portando giustizia. Non ci devono più essere diseguaglianze territoriali ma dobbiamo portare qualità dei servizi. Una stagione di investimenti che ci permette di costruire una nuova sanità che guarda ai bisogni delle persone e dei territori. Nuovi ospedali dunque ma anche sanità del territorio e nuove tecnologie per una offerta di prossimità che permetterà alle persone di percepire un reale cambio di passo. Tutti devono sentirsi parte di questa grande sfida», ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Categorie
Cronaca

Mobilitazione della solidarietà all’Umberto I

Si è tenuta questa mattina presso la clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I la “mobilitazione della solidarietà” con studenti, docenti e personale sanitario per donare un sorriso e ribadire l’importanza della vaccinazione. Un appuntamento importante alla presenza della Rettrice dell’Università Sapienza di Roma, Antonella Polimeni, dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, e del Direttore Sanitario del Policlinico Umberto I, Alberto Deales per sottolineare l’importanza delle vaccinazioni che su iniziativa dell’Associazione Sapienza in Movimento, hanno donato giocattoli da destinare ai piccoli ricoverati della Clinica pediatrica del Policlinico Umberto I e con il coinvolgimento del Centro Vaccinale Pediatrico a cui sono stati regalati libri, giochi da tavolo, colori e album per disegnare. «Le scelte responsabili, come il vaccinarsi, e la solidarietà – ha dichiara la Rettrice Antonella Polimeni – sono strumenti strategici di cui una società che voglia dichiararsi “civile” non può privarsi. Nel nostro Ateneo corrispondono ad un preciso impegno culturale e formativo che prende le mosse a partire dall’attenzione verso i più piccoli e gli indifesi». Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore D’Amato: «Voglio ringraziare gli studenti della Sapienza, in un periodo complesso, forse il più difficile della nostra storia recente, ancora una volta, assistiamo ad una manifestazione di solidarietà che dona speranza per il futuro». Le studentesse e gli studenti dell’Associazione studentesca più grande e rappresentativa d’Italia, con la Magnifica Rettrice Antonella Polimeni hanno voluto coinvolgere attivamente tutta la comunità ‘Sapienza’ in una campagna di solidarietà durata tre giorni (15-16-17 dicembre). La risposta è stata straordinaria: sono state centinaia le persone che hanno contribuito alla raccolta di giocattoli, migliaia i messaggi di supporto inviati anche da chi, per varie ragioni, non ha potuto donare. I giochi che non potranno essere destinati alle strutture ospedaliere verranno distribuiti presso case famiglie e strutture protette del territorio al fine di ampliare i beneficiari della raccolta.