Categorie
NEWS

Autoantiqua il 21 maggio a Piazza Cola di Rienzo

Autoantiqua il 21 maggio a Piazza Cola di Rienzo. La manifestazione è diventata nel corso degli anni uno dei più importanti appuntamenti nel settore delle auto d’epoca, tanto che per questa sesta edizione gli organizzatori hanno dovuto fare i conti con quasi 300 richieste di partecipazione. Non essendo possibile accogliere tutte le istanze, una commissione ha selezionato 100 auto, tra cui oltre 20 Ferrari. L’evento è stato promosso dall’Associazione Commercianti Prati Cola di Rienzo in collaborazione con le storiche associazioni “Una Strada per l’Arte” e Autoantiqua Club Italia.

Autoantiqua: patrocinio del Municipio I

Il Primo Municipio di Roma Capitale ha concesso il proprio patrocinio all’iniziativa, annoverandola tra le manifestazioni storiche del centro. Durante l’intera giornata, lungo una delle strade più iconiche della Capitale, Via Cola di Rienzo, saranno organizzate una serie di iniziative che culmineranno con l’arrivo di auto provenienti da tutta Italia, veicoli che hanno fatto la storia non solo nel campo dei motori, ma anche nel design, nel cinema e nella cultura.

Esposti gioielli a quattro ruote

I soci dell’A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano) e diverse altre associazioni come la Tartaruga, l’Astor Club, il Car Club Capitolino, il Ferrari Club e il Legendary Club, solo per citarne alcune, esporranno gratuitamente al pubblico autentiche “gioiellini” su quattro ruote, fornendo informazioni sulle vetture, il loro glorioso passato e tutte le curiosità che circondano l’affascinante mondo delle auto d’epoca. Tra le auto d’epoca di eccellenza che saranno presenti all’evento la Lancia Fulvia HF da competizione, la Maserati 3500 Gt del 1960, la Cisitalia 202 da competizione, la Lancia Aurelia B del film “Il Sorpasso” con Gassman e Trintignant e un esemplare unico di BMW da competizione del 1930.

Anche la Ferrari 250 GTO

Inoltre, non mancherà la Ferrari 250 GTO, considerata l’auto più costosa e iconica, prodotta in soli 39 esemplari e valutata 54 milioni di euro. Oltre alle auto d’epoca, gli appassionati potranno ammirare opere d’arte, quadri e sculture realizzate dai maestri dell’associazione “Una Strada per l’Arte”. Ci sarà anche un mercatino dell’antiquariato, vintage e dell’artigianato.

Categorie
NEWS

Protocollo d’intesa tra Carabinieri e ASI

Protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri e l’Automotoclub Storico Italiano che disciplina la reciproca collaborazione nella realizzazione di attività nell’interesse della collettività. In particolare, Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Teo Luzi e il Presidente dell’Automotoclub Storico Italiano, Alberto Scuro hanno sottoscritto un’intesa che impegna i Carabinieri e l’ASI a promuovere la valorizzazione culturale, storica e sociale della motorizzazione italiana, l’organizzazione di eventi su tematiche di interesse comune, con finalità educative e divulgative.

Protocollo che prevede scambio di informazioni sui veicoli storici

Nell’ambito del progetto non mancheranno studi e ricerche congiunte sul motorismo storico, nonché lo scambio di informazioni sui veicoli di interesse storico e collezionistico. Da parte sua, l’Arma fornirà assistenza e supporto per gli eventi organizzati dall’ASI, oltre ad assicurare la partecipazione dei propri rappresentanti e dei propri veicoli storici. L’Automotoclub Storico Italiano sarà l’ente certificatore di riferimento per l’Arma, i cui veicoli, risultanti in possesso dei requisiti previsti dai regolamenti tecnici dell’ASI, potranno ottenere i certificati che ne attestano le caratteristiche di storicità e di autenticità.

Impegno di entrambe le parti

Entrambe le parti, inoltre, si adopereranno per favorire lo scambio di ogni informazione e documentazione utile per il corretto restauro dei veicoli militari. Per l’attuazione del protocollo d’intesa, in vigore per i prossimi tre anni, saranno coinvolti, il Comando Generale dell’Arma e, per l’ASI, le Commissioni Tecniche, Manifestazioni e Veicoli Militare e il Gruppo Lampeggiatori Blu Storici. Come hanno sottolineato il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Teo Luzi e il Presidente dell’Automotoclub Storico Italiano, Alberto Scuro, l’iniziativa è davvero rilevante e prestigiosa. Per l’ASI e per l’intero settore saranno fondamentali il supporto e la collaborazione dell’Arma per conferire ancora più valore alle manifestazioni storico-culturali di ASI, così come il travaso di informazioni in ambito scientifico per poter tramandare correttamente la memoria dei veicoli.