“Infiorata Storica di Roma”, come da tradizione, il 29 giugno in onore del Santo Padre e in occasione della festa patronale dei SS. Pietro e Paolo. L’Infiorata festeggia la decima edizione, la prima risale al 2011, ed è ideata e promossa dalla Pro Loco Roma Capitale con il patrocinio di Regione Lazio, Municipio Roma I Centro e da Infioritalia (Associazione Nazionale Infiorate Artistiche).
Infiorata dal 1625
L’evento riprende e valorizza un’antica tradizione della cultura romana che si fa risalire al 1625, con il fiorista Benedetto Drei. Il quadro sarà realizzato su Piazza Pio XII (piazza San Pietro), in collaborazione con le associazioni Colibrì onlus e Contrada Farfalla, e sarà preceduto solo dall’opera che ritrae il loghi della manifestazione (realizzato con il contributo di tutte le Pro Loco). Le opere d’arte sacra saranno realizzate con petali di fiori e con tecniche miste, derivanti dalle tradizioni regionali, in piazza Pio XII (piazza San Pietro) e lungo via della Conciliazione: saranno dodici complessivamente le raffigurazioni composte, coniugando tradizione e devozione, per un’estensione complessiva di 600 mq.
Tema dell’evento “La Pace”
Quest’anno il tema che ispira l’evento è “La pace”. Dal tramonto di oggi, 28 giugno, maestri infioratori provenienti da tutta Italia, insieme a squadre di volontari, lavoreranno, notte compresa, creando le opere: fedeli e visitatori potranno così ammirare l’avanzare delle lavorazioni che il 29 mattina si mostreranno nel pieno della loro bellezza, in un tripudio di colori; i quadri avranno una dimensione di 50 metri quadri. L’inaugurazione è fissata per le ore 10. “Siamo felici di poter tornare ad offrire un evento unico nel suo genere che unisce la secolare tradizione romana dell’infiorata a quelle delle altre regioni d’Italia, iniziative che da un lato costituiscono momenti di attrazione turistica e dall’altro testimoniano l’opera svolta dall’Unpli e dalle Pro Loco per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale”, afferma il presidente dell’Unione Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina.