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Spettacolo

Circo Sciarra dal 31 agosto all’8 ottobre

Circo Sciarra dal 31 agosto all’8 ottobre presentato dall’Associazione Culturale Zip_Zone d’Intersezione Positiva: itinerari di arte, musica e spettacolo per tutta la famiglia. Gli eventi si svolgono all’interno di una delle ville più amate e suggestive del Municipio I di Roma: Villa Sciarra. Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Per informazioni: 3474528761 – comunicazionezipzone@gmail.com.

Cinque week end con Circo Sciarra

In programma ci sono cinque lunghi weekend, nei mesi di settembre e ottobre, con l’inaugurazione il 31 agosto e anche un’anteprima, l’8 luglio, presso la Città dell’Altra Economia (Largo Dino Frisullo) dove è previsto un allestimento continuativo di giochi aperti a tutti. In queste settimane Villa Sciarra si accende di vita attraverso installazioni artistiche, letture sceniche e performance di circo e di arte di strada, reading teatrali di nuove drammaturgie e di testi classici, percorsi guidati, brass band itineranti, azioni di arte partecipata, laboratori ludico-creativi, una rassegna di teatro virtuale a cura dell’attore Elio Germano e infine passeggiate esplorative didattiche in villa.

Iniziative per tutta la famiglia

Tantissime iniziative adatte a tutta la famiglia per scoprire o riscoprire insieme una delle ville romane più affascinanti e ricche di storia. La manifestazione si è aperta l’8 luglio con l’anteprima “Il gioco libera tutti” dell’artista Valerio Bonsegna che cura l’allestimento di una ventina di giochi dell’antica tradizione realizzati con materiali naturali per riscoprire la creatività e sviluppare la manualità (fino al 17 settembre). Gli eventi a Villa Sciarra iniziano il 31 agosto con “L’Estate non finisce mai” a cura di Massimiliano Faraoni e Scienza Divertente, un piccolo festival di giochi di una volta rivolti a tutti, in programma anche il 1 e il 2 settembre.

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Turismo

Il Giardino in Ogni Senso il 4 e 5 giugno

Il Giardino in Ogni Senso, tutto il verde della Capitale. Terza città d’Europa per superficie verde dopo Parigi e Amsterdam, con 14 aree naturali e 85mila ettari di verde, che rappresentano il 67% del territorio comunale, tra Parchi, ville storiche, giardini pubblici e zone d’arredo, dal 4 al 5 giugno 2022, Roma alzerà il sipario sul suo patrimonio naturalistico, raccontando un altro volto della capitale. Luoghi noti e meno noti che fanno da scenografia urbana e naturale alla quotidianità accelerata di tanti romani e turisti, in occasione di Appuntamento in Giardino, organizzato dall’Associazione Parchi e Giardini d’Italia in collaborazione con il Ministero della Cultura, si apriranno eccezionalmente ad appassionati e non solo, per farsi attraversare, narrare e vivere con lentezza.

Il Giardino in Ogni Senso promosso dal Municipio Roma I, a cura di PromoTuscia

In occasione della ricorrenza europea, sarà Il Giardino in Ogni Senso, di cui è promotore il Municipio Roma I, a cura di PromoTuscia, in collaborazione con APGI, a svelare e raccontare “in ogni senso” i suoi luoghi segreti, misterici e inediti, trasformando il cuore della capitale in vera e propria cittadella dedicata all’universo del giardino con un programma a tappe che vedrà protagonisti Piazza Vittorio, il Giardino di Confucio, il Parco di Villa Celimontana, la Villa Farnesina, Villa Sciarra.

Luoghi magici ma sconosciuti ai romani

Luoghi magici e nello stesso tempo sconosciuti ai cittadini romani, che percorrono le strade della Capitale ignari dei tesori che nasconde. Giardini e aree verdi che raccontano una fotografia in equilibrio tra senso del reale e sensazioni, differenti in base ai luoghi verdi che esploriamo. Se Il Giardino di Confucio ispira l’arte della meditazione, grazie alla statua di Confucio e al miracolo botanico creato dalle piante donate, nel Parco di Villa Celimontana, assegnato alla Regia Società Geografica, riecheggia l’eco del XVI secolo.

Piazza Vittorio, esempio di giardino romantico ottocentesco

Al Giardino di Piazza Vittorio, bell’esempio di giardino romantico ottocentesco, progettato sullo stile degli square, le testimonianze della Roma antica (Trofei di Mario) e del Rinascimento (Strada Felice) dialogano con la modernità del nuovo rione Esquilino, mentre Villa Farnesina è un imperdibile gioiello del ‘500 in cui l’arte la fa da padrona, grazie agli affreschi di Raffaello delle sale interne. E Villa Sciarra, proprietà dei Barberini dalla metà del XVII secolo, trasformata nel 1902 dal nuovo proprietario, Giorgio Wurts, racconta un gusto neobarocco del primo novecento.

Luoghi speciali, teatro di appuntamenti per conoscere e ripensare la città

Luoghi speciali che diventano teatro di appuntamenti per approfondire, sperimentare, conoscere e ripensare la città, con l’obiettivo di diffondere una cultura green e ecosostenibile che faccia da collante tra tutte le generazioni. Non solo: l’iniziativa punta a modificare il concetto stesso di spazio urbano, contaminandolo con elementi vegetali e animali e diversificandolo da un punto di vista turistico, non più congestionato verso i grandi attrattori.