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Cronaca

Legambiente Lazio: “No alla discarica di Magliano Romano”

Dopo l’autorizzazione al potenziamento del Termovalorizzatore di San Vittore nel Lazio, quelle alla riapertura o ampliamento delle discariche nei territori, sarebbe in arrivo anche l’autorizzazione per la nuova discarica a Magliano Romano da oltre 900.000 tonnellate con la riclassificazione dell’attuale discarica di inerti.

In corso procedure autorizzative per 2 impianti di biodigestione anaerobica

Contemporaneamente non terminano le procedure autorizzative per i 2 impianti di biodigestione anaerobica a Cesano e Casal Selce nella Capitale, Roma non aumenta la differenziata e non individua l’area per la sua discarica di servizio, con la conseguenza che l’apertura dell’impianto di Magliano sembra poter portare in quel sito l’enorme mole di rifiuti romani: la Capitale è ferma da anni al 43% di raccolta differenziata e produce 900.000 tonnellate annue di indifferenziato.

Sbagliato autorizzare apertura della discarica di Magliano Romano

«Sbagliato autorizzare l’apertura della discarica a Magliano Romano, noi saremo al fianco dell’amministrazione locale e di quanti ricorreranno contro il provvedimento – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – a difesa dell’ambiente e di una cittadinanza tra le più virtuose del Lazio in termini di raccolta differenziata».

Ecoforum regionale di Legambiente Lazio

I prossimi 15, 16 e 17 febbraio infatti, Legambiente Lazio organizzerà la VI Edizione dell’Ecoforum regionale, durante il quale saranno chiamati e premiati i comuni con le performance migliori nella raccolta differenziata, tra i quali ci sarà anche quello di Magliano Romano dove si produce un indifferenziato pro capite sotto i 75 kg all’anno, per capire quanto sia positivo questo dato basti pensare che a Roma l’indifferenziato pro capite è invece 309 kg all’anno.