Torna, all’interno della Festa delle ciliegie di Celleno, lo sputo del nocciolo della ciliegia cellena, la tradizionale competizione che da anni misura l’abilità dei concorrenti nel lanciarlo il più lontano possibile. La sfida è aperta in Italia e nel mondo: battere il cellenese Mauro Chiavarino che nel 2018 ha realizzato un lancio da 22,80 metri. Nel 2021 il record è stato ‘solo’ di 17,11 metri, raggiunti sempre dallo stesso Chiavarino. La storica gara si tiene a Celleno (VT), noto anche come il “Borgo Fantasma”, piccolo borgo medievale che si trova ad un’ora di auto da Roma, considerato dal Telegraph tra i 25 borghi d’Italia più belli.
Torna lo sputo del nocciolo, gara sottoposta a numerosi controlli
La gara è sottoposta a rigorosi controlli. Il nocciolo del frutto deve prevenire rigorosamente dal Comune di Celleno, come lo sputo del nocciolo e le condizioni di gara sono scrupolosamente esaminate da un giudice ed una un’apposita commissione. Il tutto fu istituito dal Prof. Saverio Senni, professore del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università della Tuscia (Viterbo) residente a Celleno, importando la pratica dagli USA. Così commenta Claudio Fordini Sonni consigliere del Comune di Celleno:
Torniamo finalmente alla normalità
«Quest’anno, in questa edizione che ci riporta finalmente alla normalità, abbiamo deciso di accettare prenotazioni che possano arrivare on-line così da consentire alle persone una migliore organizzazione per raggiungerci magari anche da lontano. Torna lo sputo del nocciolo e il record che si cercherà di battere anche quest’anno rimane 22,80 m realizzato nel 2018 da Mauro Chiavarino».