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La magia della Notte dell’Arpia del Borgo Fantasma di Celleno

La magia della Notte dell’Arpia del Borgo Fantasma di Celleno (VT), località ad un’ora di auto da Roma, si appresta ad andare in scena con la settima edizione dell’atteso evento estivo. La location degli eventi sarà il fossato del Castello Orsini: venerdì 28 luglio alle 21.30 aspettative altissime per l’arrivo della mezzosoprano Arianna Manganello, grande talento cellenese di nascita e berlinese di adozione, membro dal 2020 della Deutsche Oper di Berlino.

Magia tra arte visiva e uditiva

La performance porta il titolo di Artessence e sarà una serata di incontro tra arte visiva e uditiva, in cui la calligrafia ornamentale di Ole Niedermauntel, artista berlinese, sarà avvolta e accompagnata dalle melodie eseguite da Arianna alla voce e dal M.° Lucrezia Proietti al pianoforte. Sabato 29 luglio alle 21.30, a calcare le tavole del palcoscenico cellenese saranno il M.° Lucrezia Proietti e il M.° Denis Zardi al pianoforte a quattro mani, con la voce recitante della bravissima attrice Cecilia Di Giuli: in scena una confessione musicale e rumorosa sulla vita poco luccicante ma molto luccicosa di Raffaella Maria Roberta Pelloni, in arte Raffaella Carrà

Spunto di riflessione

La serata vuole offrire uno spunto di riflessione e ringraziare chi, per anni, ha accompagnato gli italiani, mentre era snobbato dal mondo della cultura con la “C” maiuscola. Raffaella Carrà, in tutta la sua carriera, si è presa la responsabilità di fare “solo” spettacolo e intrattenimento e, questa performance, è il racconto musicale di una vita senza respiro, anche se forse, non troppo da capogiro: la storia di una bambina che da grande voleva fare la ballerina.

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Campionato dello Sputo del Nocciolo della Ciliegia di Celleno

Campionato dello Sputo del Nocciolo della Ciliegia di Celleno, la tradizionale competizione che misura l’abilità nel lanciare il nocciolo di una ciliegia il più lontano possibile, domenica 11 giugno. La gara è collocata all’interno della XXXVI edizione della Festa delle ciliegie di Celleno (VT), 4 giorni intensi di eventi dedicati al delizioso frutto rosso stagionale tra food, spettacoli e anche cultura. La sfida è aperta in Italia e nel mondo, con l’obiettivo di superare il record mondiale. Ad oggi il record man italiano è Mauro Chiavarino, che nel 2018 ha raggiunto un lancio di 22,80 metri.

Campionato allo Sputodromo

Il XXXVI Campionato dello Sputo del Nocciolo di Ciliegia si terrà alle ore 16:45 presso lo ‘Sputodromo’, situato presso i giardini pubblici del Comune. La gara si tiene a Celleno in Provincia di Viterbo, noto come il “Borgo Fantasma” o anche come il “Paese delle ciliegie”, un affascinante borgo medievale con Castello, situato a un’ora di auto dalla Capitale, considerato tra i 25 borghi più belli d’Italia secondo il Telegraph. Nell’edizione 2022, Chiavarino ha raggiunto i ‘soli’ 15,11 metri, mentre Lilia Shumovska ha ottenuto il miglior risultato tra le donne con 11,73 metri.

Rigorosi controlli

La competizione è sottoposta a rigorosi controlli: il nocciolo infatti deve provenire esclusivamente dal Comune di Celleno, e le condizioni di gara sono attentamente valutate da un giudice e una commissione apposita. La gara avviene sull’apposito ‘Sputodromo’, piattaforma costruita ad hoc per la competizione. Evento istituito dal Prof. Saverio Senni, professore del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università della Tuscia, residente a Celleno, che ha importato questa pratica dagli Usa.

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Scomparso Toni Arch, artista poliedrico

Scomparso Toni Arch, l’artista poliedrico che dal 2000 abitava a Celleno. Da allora è stato un acuto e prezioso partecipe della vita culturale del paese, non mancando mai di contribuire alla formazione artistica dei cittadini di ogni età. Un artista a tutto tondo, con il gusto dell’anedottica ed una generosità rara. Alcune delle sue opere le ha donate al comune di Celleno e sono visibili all’interno della sede comunale.

Nato a Roma nel 1933

Nato a Roma nel 1933, si formò presso il Centro Cinematografico di Roma, iniziando poco più che ventenne un’intensa attività di scenografo e costumista che lo portò a lavorare con numerosi registi, tra cui Andrea Camilleri, e anche Paolo e Vittorio Taviani. Nel 1961 le prime mostre, sotto la spinta di artisti e critici tra i quali Enrico Castellani. Sperimentò nuove tecniche inerenti alla metodologia del design e si interessò di ricerche visuali applicate alla fotografia e alle fonti di luce. Determinante per la sua formazione artistica il corso di educazione alla visione Teoria del Campo del prof. Attilio Marcolli nel 1970.

Scenografia basata su percezioni visive e spaziali diverse

Esperienze poi applicate con accorgimenti particolari anche alla scenografia basata su percezioni visive e spaziali diverse, ne sono esempi: Primo Teatrino dei Gufi, Milano 1964, e la commedia musicale Bene, Bravo, Bis per la regia di Mario Landi 1967, per poi passare ad un impegno maggiore con lo spettacolo di Rafael Alberti Tra il garofano e la spada al Piccolo Teatro di Milano per la stagione 1970/71. Tra il 1978 e il 1985 fa parte del Gruppo Sincron di Brescia con Bruno Munari ed i critici Gillo Dorfles, Corrado Maltese, Guido Montana e Cesare Vivaldi. In quegli anni iniziò la collaborazione con vari enti pubblici e privati, industrie e studi pubblicitari di Genova, Milano e Roma.

Scomparso, ma vivo nel ricordo della cittadinanza di Celleno

«In paese lo ricordano tutti – dice il sindaco Marco Bianchi – con il suo sorriso, il suo parlare in un romano ‘gentile’, la sua ironia, la loquacità e la semplicità che celavano perfettamente una vita ricca di grandi esperienze artistiche, culturali ed umane. Esperienze che il Comune di Celleno farà in modo di valorizzare e ricordare in suo onore».

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Torna lo sputo del nocciolo della ciliegia cellena

Torna, all’interno della Festa delle ciliegie di Celleno, lo sputo del nocciolo della ciliegia cellena, la tradizionale competizione che da anni misura l’abilità dei concorrenti nel lanciarlo il più lontano possibile. La sfida è aperta in Italia e nel mondo: battere il cellenese Mauro Chiavarino che nel 2018 ha realizzato un lancio da 22,80 metri. Nel 2021 il record è stato ‘solo’ di 17,11 metri, raggiunti sempre dallo stesso Chiavarino. La storica gara si tiene a Celleno (VT), noto anche come il “Borgo Fantasma”, piccolo borgo medievale che si trova ad un’ora di auto da Roma, considerato dal Telegraph tra i 25 borghi d’Italia più belli.

Torna lo sputo del nocciolo, gara sottoposta a numerosi controlli

La gara è sottoposta a rigorosi controlli. Il nocciolo del frutto deve prevenire rigorosamente dal Comune di Celleno, come lo sputo del nocciolo e le condizioni di gara sono scrupolosamente esaminate da un giudice ed una un’apposita commissione. Il tutto fu istituito dal Prof. Saverio Senni, professore del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università della Tuscia (Viterbo) residente a Celleno, importando la pratica dagli USA. Così commenta Claudio Fordini Sonni consigliere del Comune di Celleno:

Torniamo finalmente alla normalità

«Quest’anno, in questa edizione che ci riporta finalmente alla normalità, abbiamo deciso di accettare prenotazioni che possano arrivare on-line così da consentire alle persone una migliore organizzazione per raggiungerci magari anche da lontano. Torna lo sputo del nocciolo e il record che si cercherà di battere anche quest’anno rimane 22,80 m realizzato nel 2018 da Mauro Chiavarino».

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Sputo del nocciolo della ciliegia cellena dal 10 al 12 giugno

Sputo del nocciolo della ciliegia cellena. La competizione torna dal 10 al 12 giugno, all’interno della XXXV edizione della Festa delle ciliegie di Celleno. La sfida è aperta in Italia e nel mondo. Da battere il cellenese Mauro Chiavarino che nel 2018 ha realizzato un lancio da 22,80 metri. Nel 2021 il record è stato ‘solo’ di 17,11 metri, raggiunti sempre dallo stesso Chiavarino.

Sputo del nocciolo a Celleno, il Borgo Fantasma

La storica gara si tiene a Celleno (VT), noto anche come il “Borgo Fantasma”, piccolo borgo medievale che si trova ad un’ora di auto da Roma, considerato dal Telegraph tra i 25 borghi d’Italia più belli. La gara è sottoposta a rigorosi controlli. il nocciolo del frutto deve prevenire rigorosamente dal Comune di Celleno, come lo sputo del nocciolo e le condizioni di gara vengono scrupolosamente esaminate da un giudice ed una un’apposita commissione.

Gara ripresa dagli USA

Il tutto fu istituito dal Prof. Saverio Senni, professore del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università della Tuscia (Viterbo) residente a Celleno, importando la pratica dagli USA. Così Claudio Fordini Sonni consigliere del Comune di Celleno: «Quest’anno, in questa edizione che ci riporta finalmente alla normalità, abbiamo deciso di accettare prenotazioni che possano arrivare on-line così da consentire alle persone una migliore organizzazione per raggiungerci, magari anche da lontano.

Record di 22.80 m realizzato nel 2018

Il record che si cercherà di battere anche quest’anno rimane 22,80 m realizzato nel 2018 da Mauro Chiavarino. La scorsa edizione abbiamo realizzato un evento a invito limitata, per via delle restrizioni sanitarie, con 10 rappresentanti di realtà sportive locali per consentire loro di presentarsi e fare un po’ di pubblicità nella speranza di ripartire con slancio. Invitiamo tutti a venire alla bellissima Festa delle Ciliegie che si terrà il 10-11-12 giugno e chi ha voglia di cimentarsi è libero di farlo».