Bottiglie molotov lanciate nella notte di Natale da ignoti, nel parcheggio delle auto private delle appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere di Roma Rebibbia femminile. A dare la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, che esprime “solidarietà alle poliziotte di Rebibbia” ed auspica che si faccia luce sull’inquietante episodio.
Capece: “Bottiglie molotov, intimidazione inaccettabile”
«Quel che è avvenuto nel parcheggio delle auto private del personale in servizio nella Casa Circondariale femminile di Rebibbia a Roma merita di essere approfondito con estrema attenzione. Si tratta di una inaccettabile intimidazione che respingiamo con forza. Auspico che le indagini facciano piena luce su questo grave e inquietante episodio», ha dichiarato il Segretario Generale del SAPPE Donato Capece, che ha stigmatizzato come:
Odio contro la Polizia Penitenziaria
«Dopo le gravi vicende di Santa Maria Capua Vetere e le corali proteste contro il regime detentivo del 41 bis sono state molte le prese di posizione inneggianti all’odio verso il Corpo di polizia penitenziaria e soprattutto i suoi singoli appartenenti, da parte dell’area extraparlamentare ed antagonista in tutta Italia. La Polizia penitenziaria è e rimane un Corpo di Polizia dello Stato sano e fondamentale a garantire l’ordine democratico e anche la sicurezza dei cittadini».