Buoni viaggio taxi non rimborsati. Uiltrasporti Lazio chiede spiegazioni all’amministrazione di Roma Capitale con una nota. «Probabilmente l’amministrazione di Roma Capitale ancora non ha capito che il comparto del trasporto pubblico non di linea è fortemente provato dalle conseguenze della crisi sanitaria e da quella geopolitica in atto e, forse, per questo non decide di svincolare i soldi per compensare i tassisti, che hanno espletato il proprio servizio in cambio di voucher destinati alle fasce di utenza più fragile».
Necessario un cambio di passo della giunta Gualtieri dopo quattro mesi
È quanto dichiara Alessandro Atzeni di Uiltrasporti Lazio. «Abbiamo plaudito per l’impegno grazie al quale sono stati rafforzati i controlli nel principale scalo aeroportuale della Capitale. Dopo più di quattro mesi dall’insediamento della giunta Gualtieri, ci aspettiamo il necessario cambio di passo promesso in fase di campagna elettorale. Dunque, siamo di nuovo a chiedere il rispetto degli impegni presi, come quello dell’assessore Patanè, che in data 2 marzo u.s., casualmente il giorno prima di una iniziativa sindacale atta a sollevare il problema dei mancati ristori legati ai buoni viaggio taxi, comunica che nel giro di pochi giorni sarebbero partite le disposizioni di pagamento.
Buoni viaggio taxi, ristori mancati
Da allora sono trascorsi ulteriori 20 giorni senza che nulla sia cambiato eccetto il livello di pazienza degli operatori del servizio taxi, che iniziano a perdere stima verso l’attuale amministrazione capitolina. Ciò nonostante – continua Atzeni – rimaniamo fiduciosamente ancora in attesa di vedere affrontati anche tutti gli altri problemi come, ad esempio, l’uso improprio delle autorizzazioni di noleggio da rimessa rilasciate da più disparati comuni italiani, il bizzarro sistema tariffario, la mancanza di corridoi della mobilità per i grandi eventi e il paradossale divieto di transito per i taxi e ncc in Via de Fori Imperiali. Speriamo solo che gli impegni e le parole spese in merito alle suddette criticità abbiano una valenza ed un peso, altrimenti sarebbe stato preferibile tacere».