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Due a due con il Porto, Lazio fuori dall’Europa

Finisce due a due all’Olimpico tra Lazio e Porto il match di ritorno valevole per i play off di Europa League. In virtù del risultato per l’andata agli ottavi di finale accedono i portoghesi, che sette giorni fa avevano sconfitto per due a uno la squadra di Sarri.

Al 16′ del primo tempo un tentativo di sinistro di Immobile si spegne non di molto a lato. Due minuti dopo il centravanti biancoceleste trafigge Diogo Costa, ma la rete è annullata per fuorigioco. Passano pochi secondi e ancora Immobile va a segno: questa volta il gol è valido, la Lazio è in vantaggio.

A metà della prima frazione di gioco l’arbitro Aytekin annulla un’altra rete ad Immobile per fuorigioco. Intorno alla mezz’ora il direttore di gara, dopo aver rivisto l’azione al VAR, punisce un contatto tra Milinkovic Savic e Taremi con il penalty gli ospiti. Lo stesso Taremi va sul dischetto e realizza il gol dell’uno a uno.

La ripresa si apre con un’occasione per parte: Pepe, su cross di Toni Martinez, sfiora il palo; sul fronte opposto Luis Alberto, servito da Milinkovic Savic, calcia fuori da buona posizione.

Al 10′ doppia occasione per la formazione di Conceicao, prima con Otavio e poi con Vitinha: in entrambe le circostanze il portiere biancoceleste Strakosha è reattivo. Lusitani pericolosi anche al 22′ con un destro dal limite di Galeno che impegna l’estremo difensore avversario. Un minuto dopo il Porto ribalta il risultato con Uribe, che, su passaggio di Taremi, stoppa di petto e con il sinistro sigla il due a uno.

La squadra ospite ci riprova al 27′, quando un destro di Taremi sfiora il secondo palo. La squadra di casa costruisce diverse chance nel finale. Luis Alberto riceve la sfera da Raul Moro e lascia partire un rasoterra che trova solo l’esterno della rete. Pochi istanti una conclusione dello lo spagnolo scheggia l’incrocio dei pali. Poi è il difensore del Porto Bruno Costa a neutralizzare un tentativo di Luis Alberto. Ci prova anche Immobile, che però calcia addosso a Diogo Costa.

Nei minuti di recupero Milinkovic Savic supera con un pallonetto il portiere avversario, ma Pepe salva sulla linea. Al 94′ Cataldi, subentrato a Leiva, insacca da distanza ravvicinata dopo un palo colpito da Immobile.

Il match si chiude sul due a due: il Porto, grazie alla vittoria ottenuta all’andata, passa agli ottavi, mentre la Lazio saluta l’Europa League.

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La Lazio pareggia a Udine, in gol Felipe Anderson

Nel posticipo serale della ventiseiesima giornata di Serie A la Lazio pareggia uno a uno contro l’Udinese alla Dacia Arena. Passata in svantaggio dopo pochi minuti di gioco, la squadra di Sarri ristabilisce la parità allo scadere del primo tempo con un a rete di Felipe Anderson.

I bianconeri colpiscono a freddo portandosi avanti al 5’: sponda di Perez per Deulofeu, che calcia di destro e trafigge Strakosha. Al 18’ Makengo, su cross basso di Deulofeu, calcia alto da buona posizione.

Il primo tiro in porta degli ospiti arriva a metà della prima frazione di gioco, quando Cataldi tenta la conclusione dalla distanza trovando pronto l’estremo difensore avversario Silvestri. La Lazio si rende pericolosa al 29’ con Cabral, subentrato a Pedro: il capoverdiano viene servito da Milinkovic Savic in area, ma calcia fuori. Pochi istanti dopo Pablo Mari salva i friulani con un intervento in scivolata che anticipa Cabral.

I biancocelesti trovano il pareggio al 45’: sugli sviluppi di una punizione battuta da Cataldi e prolungata da Zaccagni, Felipe Anderson si fa trovare pronto sul secondo palo e insacca il gol dell’uno a uno, punteggio sul quale si va negli spogliatoi.

In apertura di ripresa altra occasione per Cabral, che però calcia fuori di sinistro. All’8’ Strakosha respinge un tentativo di Becao. Al 23’ Zaccagni prova un destro a giro, ma il pallone si spegne a lato.

Al 37’ Beto calcia dalla distanza di sinistro senza inquadrare lo specchio della porta. Cinque minuti dopo Strakosha respinge una conclusione di Makengo e anticipa Beto. Ma l’occasione più importante per la formazione di casa è nei minuti di recupero, quando Molina colpisce la traversa con un gran diagonale. Tra Udinese e Lazio finisce uno a uno.

Domenica prossima la squadra di Sarri affronterà in casa il Napoli nella ventisettesima giornata di campionato.

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Altra rimonta della Roma, con il Verona finisce in parità

Terzo pareggio consecutivo in campionato per la Roma, che all’Olimpico chiude sul due a due il match contro il Verona valevole per la ventiseiesima giornata. La squadra di Mourinho rimonta con i gol di Volpato e Bove nella ripresa una partita cominciata in salita, con il primo tempo che era terminato con il doppio vantaggio per gli scaligeri, a segno con Barak e Tameze.

Gli ospiti passano in vantaggio al 5’: dopo uno schema da calcio d’angolo, il portiere giallorosso Rui Patricio respinge un tentativo di Faraoni, ma sulla ribattuta non può nulla sul tiro di Barak, che porta avanti il Verona.

La squadra di Tudor raddoppia al 20’ con un sinistro che si insacca sotto la traversa di Tameze, servito da Caprari: due a zero per i gialloblù.

Al 32’ Simeone realizza il gol del possibile tre a zero, ma la rete viene annullata per fuorigioco, confermato anche dal VAR. Il primo tempo finisce sul due a zero.

Nella ripresa si sveglia la Roma, che al 20’ accorcia le distanze con Volpato, subentrato ad Afena-Gyan. Sugli sviluppi di un corner il neoentrato segna il suo primo gol in Serie A.

Al 39’ i giallorossi pareggiano, sempre su un’azione nata dalla bandierina. Questa volta è Bove, entrato qualche minuto prima al posto di Maitland-Niles, a battere l’estremo difensore degli ospiti Montipò.

Nel recupero viene espulso per proteste Mourinho. Roma-Verona finisce in parità. I giallorossi, ora a quota 41 punti in classifica, saranno impegnati nel prossimo turno in casa dello Spezia.

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La Roma pareggia in casa del Sassuolo, in gol Abraham e Cristante

Secondo pareggio consecutivo in campionato per la Roma: a Reggio Emilia finisce due a due il match valido per la venticinquesima giornata di Serie A contro il Sassuolo.

I padroni di casa si rendono pericolosi in apertura, con un sinistro dalla distanza di Berardi respinto dal portiere avversario Rui Patricio al 6’, e con un gol annullato dall’arbitro Guida a Traorè per fallo di mano al 7’. Al 12’ ci riprova Berardi, ma la sua conclusione di sinistro finisce di poco fuori dallo specchio della porta.

Al 14’ è invece la squadra di Mourinho a creare un’occasione da rete con Afena-Gyan, che scatta in velocità e a tu per tu con Consigli trova la respinta dell’estremo difensore neroverde. Alla mezz’ora Abraham calcia su cross di Vina, ma non inquadra la porta. Tre minuti dopo Guida annulla un gol allo stesso Abraham per una posizione irregolare di Mancini.

Al 45’ il direttore di gara indica il dischetto per un tocco con la mano in area di Chiriches: si presenta dagli undici metri Abraham, che di destro spiazza Consigli portando la formazione ospite in vantaggio. Si va all’intervallo sull’uno a zero per la Roma.

Due a due tra Sassuolo e Roma, Cristante acciuffa il pari in extremis

La seconda frazione di gioco inizia con il pareggio del Sassuolo, che al secondo minuto trova la rete grazie ad un errore di Rui Patricio. Il portiere romanista non riesce a respingere una deviazione verso la propria porta di Smalling e la sfera si insacca.

La squadra giallorossa reagisce immediatamente con una conclusione di Abraham deviata da Pellegrini e respinta da Consigli.

Al 22’ la formazione allenata da Dionisi si fa vedere dalle parti di Rui Patricio: Frattesi viene servito in area da Traorè, ma calcia a lato. Lo stesso Traorè, al 28’, trova il gol del vantaggio neroverde raccogliendo un assist di Berardi e lasciando partire un potente destro da distanza ravvicinata.

Cinque minuti dopo il Sassuolo resta in dieci: Ferrari colpisce Abraham commettendo fallo e rimediando il secondo cartellino giallo della sua partita.

Gli ospiti cercano il pareggio e all’87’ Mikhitaryan, servito da Shomurodov, calcia alto di destro da posizione favorevole. La rete del due a due arriva nel quarto dei sei minuti di recupero: Cristante, subentrato a Sergio Oliveira, anticipa tutti su un corner battuto da Veretout e trafigge Consigli.

Prima del triplice fischio finale c’è tempo per un tiro alto di Traorè dall’interno dell’area avversaria e per una conclusione dalla distanza di Carles Perez respinta da Consigli. Al Mepei Stadium finisce due a due.

Sabato prossimo alle ore 18 la Roma ospiterà il Verona all’Olimpico nella ventiseiesima giornata di campionato.

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Lazio fuori dalla Coppa Italia, Milan in semifinale

Dopo una partita senza storia, il Milan supera i quarti di finale di Coppa Italia battendo al Meazza la Lazio per quattro a zero.

La prima occasione del match la creano i padroni di casa al 12’ con un tiro da fuori area di Kessie bloccato dal portiere biancoceleste Reina. La squadra di Pioli diventa padrona del campo e al 24’ trova il gol del vantaggio: Leao, imbeccato da un bel lancio di Romagnoli, si inserisce alla perfezione e supera Reina con il sinistro.

Al 41’ Leao è protagonista anche del secondo gol rossonero: suo l’assist per Giroud, che non deve far altro che depositare il pallone in rete a porta vuota. Prima dell’intervallo l’attaccante francese firma la sua doppietta personale, insaccando da pochi passi su un preciso passaggio di Theo Hernandez.

Coppa Italia, poker del Milan. Lazio eliminata

Nella ripresa diversi cambi da una parte e dall’altra, ma la musica a San Siro non cambia. Al 34’ i padroni di casa calano il poker: dopo un doppio rimpallo nell’area laziale, Kessie di destro trafigge Reina.

Finisce quattro a zero per il Milan, che in semifinale affronterà l’Inter, ieri vittoriosa contro la Roma. Domani si completa il tabellone dei quarti con Atalanta-Fiorentina alle ore 18 e Juventus-Sassuolo alle ore 21.

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Coppa Italia, l’Inter elimina la Roma

Quarti di finali di Coppa Italia amari per la Roma, che esce sconfitta dal Meazza per due a zero contro l’Inter di Simone Inzaghi capolista in campionato. Dell’ex Dzeko e di Sanchez i gol che decidono il match.

Il bosniaco fredda la squadra di Mourinho, altro ex della serata, al 2’ del primo tempo con un tiro al volo su assist di Perisic. I nerazzurri non si fermano e al 6’ sfiorano il raddoppio con Barella, che dai 25 metri lascia partire un destro che colpisce la traversa.

Al quarto d’ora entra in partita anche la formazione ospite: un cross di Mikhitaryan viene respinto da Handanovic e impatta su D’Ambrosio, con la palla che esce di poco alta. Quattro minuti dopo Zaniolo, servito da Abraham, impegna il portiere interista.

Il primo tempo si chiude con l’Inter avanti per uno a zero.

Nella ripresa è ancora l’estremo difensore nerazzurro ad essere protagonista, al 17’, mandando in angolo una conclusione di Sergio Oliveira deviata da Brozovic. Passano due minuti e i padroni di casa ci provano con una botta di Barella dalla distanza deviato dal portiere giallorosso Rui Patricio.

Al 23’ gli uomini di Inzaghi raddoppiano con un tiro di Sanchez dai 25 metri che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Da quel momento non si registrano occasioni degne di nota né da una parte né dall’altra.

Finisce due a zero per l’Inter, che elimina la Roma e accede alle semifinali di Coppa Italia. Il programma dei quarti proseguirà domani alle 21 con Milan-Lazio, mentre giovedì si disputeranno Atalanta-Fiorentina alle ore 18 e Juventus-Sassuolo alle ore 21.

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Roma travolgente, espugnata Empoli

Nel primo dei due posticipi della 23esima giornata di Serie A (alle 20,45 si gioca Milan-Juventus) la Roma vince in trasferta al Castellani di Empoli e sale a 38 punti in classifica.

Al 20’ del primo tempo sono i padroni di casa ad avere una buona occasione con Bajrami, che raccoglie un assist di Henderson ma non riesce a centrare lo specchio della porta avversaria.

Da quel momento in poi sale in cattedra la squadra di Mourinho. Al 22’ il difensore dei toscani Ismajili respinge con il corpo un sinistro di Zaniolo.

Il vantaggio giallorosso è, però, rimandato solo di due minuti: Abrahm controlla un pallone calciato da Oliveira e da fuori area lascia partire una conclusione che trafigge l’estremo difensore dell’Empoli Vicario.

Al 32’ Vicario devia in angolo un tiro di Maitland-Niles, servito da Zaniolo, ma un minuto dopo Abrahm trova gol del due a zero: sugli sviluppi di un corner il portiere dei toscani respinge un colpo di testa di Mancini, ma nulla può sul tentativo dell’attaccante inglese.

Al 35’ terzo gol della squadra di Mourinho: questa volta è Oliveira, servito da Zaniolo, ad insaccare la sfera.

Il poker è servito al 37’ quando Mikhitaryan imbecca Zaniolo, il quale batte Vicario fissando il punteggio sul quattro a zero con cui si chiude la prima frazione di gioco.

Poker della Roma al Castellani, Empoli battuto 4 a 2

Al 10’ della l’Empoli accorciano le distanze: Bandinelli arriva sul fondo e serve Pinamonti in area: l’attaccante controlla il pallone e conclude verso la porta avversaria battendo Rui Patricio.

Pochi istanti dopo l’Empoli ci riprova con Henderson, ma il suo tiro è bloccato in due tempi da Rui Patricio.

I toscani riducono ulteriormente lo svantaggio al 27’: Henderson serve dalla sinistra Bajrami, che calcia e trova una deviazione di Mancini trafiggendo Rui Patricio.

Al 29’ è la squadra ospite a rendersi pericolosa con un colpo di testa di Ibanez, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che finisce alto di poco.

Poco prima del 90’ nuova occasione per la squadra di Andreazzoli, con un colpo di testa di Pinamonti parato da Rui Patricio. In casa dell’Empoli finisce 4 a 2 per la Roma, che nella prossima giornata di campionato ospiterà il Genoa.

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Serie A, tra Lazio e Atalanta finisce a reti bianche

Poche emozioni e nessun gol all’Olimpico, dove Lazio e Atalanta pareggiano zero a zero nella 23esima giornata di campionato. I biancocelesti non riescono a trovare i tre punti, nonostante le tante assenze nelle file della squadra di Gasperini.

Dopo un primo tempo privo di occasioni da rete, nella ripresa la Lazio colpisce un palo al 19’ con un bel destro di Zaccagni, servito da Milinkovic Savic.

Dieci minuti dopo ci prova invece Marusic, ma il suo tiro da fuori area sfiora l’incrocio dei pali. Da quel momento al triplice fischio succede poco o nulla, il match finisce in parità.

Nella prossima giornata la Lazio sarà impegnata in trasferta contro la Fiorentina.

Lazio-Atalanta 0-0. Sarri: “Questa sera è mancata solo la gamba”

“Questa sera – ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore biancoceleste Maurizio Sarri – è mancata solo la gamba, dopo i 120′ di martedì. Ci è mancato il dinamismo e la brillantezza nel finale. Per il resto sono rimasto contento della prova sotto l’aspetto tattico ed offensivo, ad eccezione degli ultimi metri, perché siamo riusciti a superare bene la loro prima pressione. L’Atalanta aveva delle assenze ma anche noi avevamo alcuni indisponibili ed in più venivamo da 120′ disputati in Coppa Italia, che ci ha tolto qualcosa nei momenti chiave della partita. Sono 5 mesi che lavoro su un modo di fare calcio, non posso cambiare tutto a 5′ dalla fine di una partita”.

“Obiettivi? Inutile parlare di Champions League, visto che siamo ottavi – ha aggiunto Sarri -. Se saremo in zona quarto posto, parleremo di Champions League. La differenza tra noi e l’Atalanta non è siderale, nonostante loro giochino insieme da tanti anni, con questo percorso sono diventati forti a livello italiano ed europeo. Hanno qualcosa in più di noi ma nella partita singola ce la giochiamo. Stiamo facendo dei passi in avanti perché la squadra sta giocando corta, compatta ed a due tocchi. Prima invece si andava solo di strappi, con la partita spezzata in due”.

Negli altri anticipi del sabato zero a zero anche tra Genoa e Udinese, mentre l’Inter capolista ha superato in rimonta due a uno il Venezia. Con lo stesso risultato venerdì il Verona aveva battuto il Bologna. Questo il programma delle sfide di oggi: alle 12,30 Cagliari-Fiorentina; alle 15 Napoli-Salernitana, Spezia-Sampdoria e Torino-Sassuolo; alle 18 Empoli-Roma; alle 20,45 Milan-Juventus.

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Coppa Italia, la Roma batte il Lecce in rimonta

Nell’ultimo ottavo di finale di Coppa Italia la Roma, allo stadio Olimpico, supera il Lecce per due a uno e strappa il pass per i quarti, dove affronterà l’Inter, reduce dalla vittoria di ieri ai supplementari contro l’Empoli.

Una delle prime occasioni del match la costruisce la squadra di casa al 10’: Veretout, servito da Carles Perez, conclude di prima intenzione, ma il suo tiro termina alto.

Al 15’ salentini in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Calabresi colpisce di testa e insacca il gol dell’uno a zero. In un primo momento l’arbitro Volpi annulla per un possibile fuorigioco di Gargiulo, ma dopo il controllo del Var la rete viene convalidata.

La Roma risponde quattro minuti dopo con Carles Perez, il cui sinistro dal limite dell’area viene respinto dal portiere avversario Bleve.

Al 27’ l’estremo difensore leccese Gabriel, che nel frattempo ha sostituito Bleve, devia in angolo un diagonale di Afena-Gyan, imbeccato da Abraham.

Al 32’ altra occasione per Carles Perez, che non sfrutta l’assist di Oliveira sbagliando la conclusione.

Al 40’ arriva il pareggio della squadra di Mourinho: calcio d’angolo battuto da Oliveira, torre di Abraham e tocco vincente di Kumbulla, che mette a segno la rete dell’uno a uno.

Al 45’ Listowski ci prova con un destro di potenza dal limite che finisce non molto a lato della porta difesa da Rui Patricio. La prima frazione di gioco si chiude in parità.

La Roma vola ai quarti di Coppa Italia, superato il Lecce

La ripresa si apre con un legno colpito dalla Roma al 2’: è Zaniolo a centrare il palo con un sinistro dal limite dell’area.

Al 9’ del secondo tempo la formazione di casa si porta in vantaggio con una bella giocata di Abraham, che di destro trafigge Gabriel.

La partita si mette ancora più in salita per i leccesi tra il 15’ e il 17’, quando Gargiulo in meno di due minuti colleziona due cartellini gialli e guadagna anzitempo la via degli spogliatoi.

La formazione di Mourinho prova subito ad approfittare della superiorità numerica, ma Gabriel, con un doppio intervento, salva prima su Abraham e poi su Zaniolo.

Il portiere ospite salva la propria porta anche al 23’, respingendo con i pugni una conclusione di Zaniolo.

Al 30’ chance per la Roma in contropiede: Mikhitaryan scambia con Zaniolo, ma da pochi passi fallisce la rete del tre a uno.

Al 35’ ci riprova invece Zaniolo, con un sinistro che finisce fuori di poco.

Passa un minuto e Shomurodov, entrato al posto di Afena-Gyan, raccoglie un passaggio di Mikhitaryan, supera Gendrey e batte Gabriel sul primo palo, portando la Roma sul tre a uno

Nel recupero ennesimo tentativo di Zaniolo, che conclude dal limite dell’area con palla alta sopra la traversa.

Finisce tre a uno per i padroni di casa. Si completa così il quadro dei quarti di finale di Coppa Italia, in programma il 9 febbraio: Milan-Lazio; Fiorentina-Atlanta; Juventus-Sassuolo; Inter-Roma.

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Lazio avanti in Coppa Italia, battuta l’Udinese

Con un gol di Immobile messo a segno al 1’ minuto del secondo tempo supplementare, la Lazio supera l’Udinese all’Olimpico e accede ai quarti di finale di Coppa Italia, dove affronterà il Milan.

Al 7’ del primo tempo occasione creata dai friulani: cross di Samardzic che non trova la deviazione vincente da parte di nessun compagno di squadra.

La risposta della squadra di casa è in un colpo di testa di Muriqi su corner di Luis Alberto: il portiere bianconero Silvestri salva la propria porta.

La prima frazione di gioco scivola via senza altre emozioni, ad eccezione di una conclusione di Success che viene respinta dal difensore biancoceleste Marusic.

L’Udinese si rende pericolosa al 14’ del secondo tempo, quando Success scambia con Smardzic e calcia di destro, trovando però la ribattuta dell’estremo difensore laziale Reina.

Pochi istanti dopo ci prova Smardzic con un sinistro a giro dal limite dell’area che finisce fuori di poco dopo la deviazione di un calciatore avversario.

Nella ripresa l’Udinese sembra più vivace rispetto alla squadra di Sarri: al 27’ Reina chiude lo specchio della porta a Beto, andato via di forza a Luiz Felipe.

La Lazio si sveglia nel finale: all’87’ Silvestri respinge un destro di Milinkovic Savic e sulla ribattuta Raul Moro calcia di destro, ma Udogie si oppone e salva la porta bianconera.

Nei minuti di recupero sugli sviluppi di un calcio d’angolo Milinkovic Savic colpisce di testa, ma la sfera esce di un soffio. Si va ai supplementari.

La Lazio supera l’Udinese in Coppa Italia con un gol di Immobile

All’8 del primo tempo supplementare la formazione ospite colpisce un incrocio dei pali con Arslan.

Il secondo tempo supplementare si apre con il vantaggio biancoceleste: Immobile, subentrato a Muriqi, raccoglie un lancio di Cataldi e batte Silvestri con pallonetto di sinistro.

L’Udinese cerca il pareggio con un colpo di testa di Beto, ma la palla si spegne sul fondo.

Finisce uno a zero per la Lazio, attesa nei quarti di finale dal Milan, che la scorsa settimana aveva superato il Genoa per 3 a 1, anche in quel caso dopo i tempi supplementari.