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Pari tra Juventus e Lazio, biancocelesti in Europa League

Un gol di Milinkovic Savic allo scadere regala alla Lazio l’aritmetica qualificazione alla prossima Europa League. I biancocelesti pareggiano due a due in casa della Juventus nella penultima giornata di campionato, dopo aver chiuso il primo tempo sotto di due reti.

La prima occasione del match è della squadra di Sarri, che colpisce la traversa con Cataldi. Bianconeri avanti al 10′: cross di Morata e rete di Vlahovic. Pochi istanti dopo ci prova Bernardeschi, ma il suo sinistro finisce fuori dallo specchio della porta avversaria. Intorno al quarto d’ora Felipe Anderson conclude dal limite dell’area, ma la palla si spegne a lato.

Al 28′ ospiti pericolosi con Milinkovic Savic, il quale serve Felipe Anderson, anticipato dal portiere juventino Perin. Pochi minuti dopo è Zaccagni, con il tacco, a sfiorare il pareggio. La Lazio sembra crescere, ma è la Juventus a trovare il gol: al 36′ Morata con un destro potente insacca la rete del due a zero. Nel finale della prima frazione di gioco Perin blocca una conclusione dalla distanza di Cataldi.

Al 6′ della ripresa la formazione biancoceleste accorcia le distanze: sugli sviluppi di un corner battuto da Cataldi, Patric, grazie alla deviazione di Alex Sandro, realizza il gol del due a uno. Al 12′ un tentativo di Pedro va vicino all’incrocio dei pali. Pochi minuti dopo Perin blocca una conclusione di Zaccagni. Al 16′ il portiere bianconero è attento anche su un colpo di testa di Acerbi. Al 25′ Kean, su assist di Bernardeschi, calcia di poco fuori.

Pochi istanti prima del 90′ l’arbitro Ayroldi annulla un gol a Felipe Anderson per un fallo commesso da Milinkovic Savic. Lo stesso Milinkovic Savic al 96′ segna il gol del due a due, dopo un tiro di Basic respinto da Perin.

Con il punto conquistato all’Allianz Stadium in casa della Juventus la Lazio sale in classifica a quota 63, matematicamente qualificata per la prossima edizione dell’Europa League.

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Roma sconfitta due a zero dalla Fiorentina

Una Roma forse con la testa già alla finale di Conference League perde due a zero in casa della Fiorentina nel posticipo della 36esima giornata di Serie A.

Parte forte la squadra viola, che al 5′ trova il vantaggio: Nico Gonzalez si guadagna un rigore, per fallo di Karsdorp, e lo trasforma. All’11’ arriva il raddoppio: il gol porta la firma di Bonaventura, che conclude un’azione personale battendo di sinistro il portiere avversario Rui Patricio.

Al 20′ si fa vedere la squadra di Mourinho con una punizione di Pellegrini deviata in corner dall’estremo difensore dei toscani Terracciano. Pochi minuti dopo Bonaventura segna di nuovo, ma questa volta la rete dell’ex milanista viene annullata per fuorigioco.

Nei minuti di recupero del primo tempo Abraham manca di poco l’impatto con il pallone sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Pellegrini. Si va negli spogliatoi con la Fiorentina avanti per due a zero.

Al 9′ della ripresa un colpo di testa di Abraham finisce di a lato. Passano due minuti e Rui Patricio respinge un detsro di Amrabat. Al 21′ Abraham ed El Shaarawy sprecano una buona occasione npon riuscendo a chiudere un triangolo.

Nel finale la squadra di Italiano ci prova in più occasioni: al 39′ Rui Patricio salva in uscita su Maleh; poi è Smalling a sbrogliare una situazione pericolosa per i giallorossi. Nel recupero c’è tempo per una conclusione alta di Piatek.

Finisce due a zero per la Fiorentina, che in classifica sale a quota 59 agganciando proprio la Roma. Sabato alle 20,45 la squadra di Mourinho ospiterà il Verona all’Olimpico.

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La Lazio supera la Sampdoria con i gol di Patric e Luis Alberto

Vittoria casalinga della Lazio, che batte per due a zero la Sampdoria nell’anticipo del sabato sera della 36esima giornata di Serie A. Decidono la partita un gol per tempo: di Patric nella prima frazione di gioco e di Luis Alberto nella ripresa.

Al 4′ di gioco Luis Alberto impegna il portiere avversario Audero direttamente da calcio d’angolo. Lo spagnolo ci prova al 12′ da fuori area, ma Audero blocca la sua conclusione. L’estremo difensore blucerchiato è attento anche su un tentativo di Felipe Anderson al 20′. Sul capovolgimento di fronte Thorsby, servito da Caputo, calcia fuori. Ospiti pericolosi anche intorno alla metà del primo tempo, quando Strakosha respinge un tiro di Rincon.

La squadra di Sarri costruisce diverse palle gol prima della mezz’ora, prima con una conclusione di Felipe Anderson deviata in corner, poi con una conclusione a giro alta di poco di Luis Alberto e ancora con Milinkovic Savic, il cui tiro è bloccato in due tempi da Audero.

Al 37′ la Lazio si rende ancora pericolosa: Milinkovic Savic serve Luis Alberto, lo spagnolo si gira e calcia di destro, ma la palla finisce alta. E’ il preludio al vantaggio biancoceleste, che arriva al 41′: sugli sviluppi di una punizione calciata da Luis Alberto, Patric colpisce di testa e trafigge Audero.

Lazio batte Samp. All’Olimpico decidono i gol di Patric e Luis Alberto

Al 6′ del secondo tempo il portiere sampdoriano respinge in tuffo un pallone calciato da Zaccagni. Due minuti dopo Audero blocca a terra un tentativo di Immobile. I padroni di casa raddoppiano al 14′: Lazzari serve Luis Alberto, che entra in area, elude l’intervento della difesa ospite e di Audero e deposita la sfera in rete.

La formazione di Sarri controlla il risultato, non rinunciando a cercare la terza rete, in particolare con Immobile: l’attaccante biancoceleste ci prova al 18′, con una conclusione fuori lo specchio della porta, e al 24′ con un tiro respinto da Audero.

Poco prima del 90′ ancora Audero è bravo a respingere un tentativo di Basic. Allo scadere la squadra di Giampaolo colpisce un palo con Quagliarella.

Finisce due a zero per i biancocelesti. La Lazio sale a quota 62 in classifica al quinto posto, in attesa di Fiorentina-Roma in programma lunedì, mentre la Sampdoria resta a 33 punti. Nella prossima giornata gli uomini di Sarri saranno ospiti della Juventus.

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Conference League, la Roma batte il Leicester e vola in finale

La Roma sconfigge il Leicester e si qualifica per la finale di Conference League in programma a Tirana mercoledì 25 maggio. I giallorossi, dopo l’uno a uno della gara di andata in Inghilterra, battono uno a zero gli inglesi all’Olimpico grazie ad un gol messo a segno da Abraham all’11’ del primo tempo.

Parte forte la squadra di Mourinho, che si rende pericolosa all’8′ con un tiro di Pellegrini deviato in corner da Schmeichel. Un minuto dopo ancora un tentativo del capitano, ma anche questa volta la palla è in angolo. Proprio dagli sviluppi di un tiro dalla bandierina nasce la rete del vantaggio: cross di Pellegrini e colpo di testa di Abraham che si insacca.

Altra occasione per la Roma al 17′: a provarci è di nuovo Pellegrini, ma il portiere avversario si fa trovare pronto. Poco dopo la mezz’ora un tiro di Zaniolo, servito da Abraham, viene deviato sul fondo. Il primo tempo si chiude con la formazione di casa avanti per uno a zero.

Nella ripresa poche azioni degne di nota, almeno fino all’80’, quando un destro di Zalewski viene respinto. Gli ospiti creano un solo pericolo in tutta la partita e lo fanno in pieno recupero, quando Maddison calcia con il sinistro di poco a lato. Prima del triplice fischio Sergio Oliveira dalla distanza impegna Schmeichel. Finisce con l’Olimpico in festa, la squadra di Mourinho è in finale di Conference League.

Superato il Leicester, la Roma affronterà nel match di Tirana del 25 maggio gli olandesi del Feyenoord, che nell’altra semifinale hanno pareggiato zero a zero in casa del Marsiglia, dopo aver battuto i francesi per tra a due all’andata.

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Tante occasioni e nessun gol tra Roma e Bologna

All’Olimpico finisce a reti bianche il posticipo della trentacinquesima giornata di Serie A tra Roma e Bologna.

La prima grande occasione da rete è degli ospiti, che al 19′ sfiorano il vantaggio con Arnautovic. Al 25′ si rende invece pericolosa la squadra di Mourinho con un un cross di Perez che costringe il portiere avversario Skorupski a rifugiarsi in corner. Alla mezz’ora l’estremo difensore rossoblu salva la propria porta su una conclusione di Zaniolo. Skorupski protagonista anche al 40′, quando risponde ad un tentativo di Perez.

Prima dell’intervallo il Bologna crea due pericolose occasioni: prima con una serie di deviazioni sugli sviluppi di un cross di Kasius; poi con un tiro di Orsolini, deviato in angolo da Rui Patricio.

Intorno alla metà della ripresa la partita si riaccende. Dominguez prova a sorprendere Rui Patricio, ma la palla finisce fuori di poco. Sull’altro fronte Skorupski compie l’ennesima parata su un colpo di testa di Kumbulla.

Al 37′ Abrahm sciupa un’ottima occasione per portare i giallorossi in vantaggio. Al 43′ sono invece gli emiliani a sfioreare il gol con un girata da De Silvestri parata da Rui Patricio.

Nei minuti di recupero si segnalano una conclusione alta di Pellegrini e una traversa colpita da Barrow. Il match si chiude sullo zero a zero.

La Roma sale a quota 59 in classifica, il Bologna a 43. Nella prossima giornata i rossoblu giocheranno in casa del Venezia, mentre la squadra di Mourinho, dopo il ritorno della semifinale di Conference League contro il Leicester, sarà ospite della Fiorentina.

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Roma straripante nel derby, Lazio battuta tre a zero

La Roma stravince il derby contro la Lazio nella trentesima giornata di campionato per tre a zero. La squadra di Mourinho, dopo il passaggio ai quarti di Conference League, può festeggiare il successo nella stracittadina e il sorpasso proprio sui biancocelesti.

Giallorossi in vantaggio dopo soli 56 secondi di gioco del primo tempo. Calcio d’angolo di Pellegrini, palla sulla traversa ed Abraham sulla ribattuta insacca.

Al 10′ Strakosha è attento su una conclusione di Pellegrini. Al 22′ il raddoppio della Roma, ancora con Abraham, servito da karsdorp.

Pochi minuti dopo è ancora la Roma a rendersi pericolosa con un destro di Zalewski parato da Strakosha. Al 40′ arriva il tre a zero grazie ad una prodezza di Pellegrini su calcio di punizione. Prima dell’intervallo c’è tempo anche per un tiro di Mkhitaryan deviato da Acerbi sulla traversa.

Partita di fatto chiusa dopo i primi 45 minuti. Nella ripresa si segnala al 22′ un’occasione per Abraham: l’attaccante inglese, su assist di Cristante, sfiora la tripletta calciando a lato.

Il derby finisce tre a zero per la Roma, che in classifica sale a quota 51 superando proprio la Lazio, ferma a 49 punti. Il campionato, dopo la sosta per la nazionale, riprenderà ad aprile con la Lazio che ospiterà il Sassuolo all’Olimpico e la Roma che sarà impegnata in casa della Sampdoria.

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Udinese raggiunta nel finale, Pellegrini regala un punto alla Roma

Un rigore realizzato da Lorenzo Pellegrini al 94′ permette alla Roma di uscire dalla Dacia Arena con un punto: contro l’Udinese finisce a uno a uno nella 29esima giornata di campionato.

Al 10′ del primo tempo Pereyra, servito da Deulofeu, prova a superare il portiere giallorosso Rui Patricio con un pallonetto, ma non inquadra la porta. Passa un minuto e, in contropiede, la squadra di Mourinho ci prova con Abraham, il cui diagonale finisce fuori.

Al quarto d’ora Molina impegna Rui Patricio. É il preludio al vantaggio bianconero che arriva un minuto dopo con lo stesso Molina, che trova la rete con un sinistro di prima intenzione dal limite dell’area.

Poco dopo la mezz’ora Oliveira tenta la conclusione dalla distanza, ma il portiere dei friulani Silvestri blocca in due tempi. Al 38′ Makengo calcia di potenza e centra la traversa. Il primo tempo si chiude con i padroni di casa avanti per uno a zero.

Pellegrini in extremis regala il pareggio alla Roma contro l’Udinese

Makengo è protagonista anche all’11’ della ripresa, quando un suo destro in diagonale si spegne di poco a lato. Gli ospiti si rendono pericolosi al 23′ con Afena-Gyan, ma il suo tiro a giro finsce fuori. Alla mezz’ora Silvestri respinge una conclusione di El Shaarawy e sulla ribattutta la difesa bianconera respinge i tentativi di tap in di Afena-Gyan e Pellegrini.

Nel finale la formazione di casa sfiora il vantaggio in due occasioni: Rui Patricio respinge un tiro cross di Pussetto e pochi minuti dopo devia in angolo un tiro di Samardzic.

Ma al 94′ è la squadra di Mourinho a trovare il gol con un rigore fischiato per un fallo di mano in area di Zeegelaar e trasformato da Pellegrini. Il match si chiude sull’uno a uno, con la Roma che sale in classifica a 48 punti e rimane appaiata all’Atalanta, che non va oltre lo zero a zero in casa contro il Genoa, mentre l’Udinese raggiunge quota 30.

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La Lazio espugna Cagliari

Nella 28esima giornata di campionato la Lazio batte in trasferta il Cagliari con un rotondo tre a zero. A decidere il match le reti di Immobile (su calcio di rigore), Luis Alberto e Felipe Anderson.

La squadra di Sarri, reduce dalla sconfitta, nonostante la buona prestazione contro il Napoli, trova il gol del vantaggio al 19′ con un rigore decretato per un fallo di mano in area rossoblu. Sul dischetto si presenta Immobile, che non sbaglia.

Al 42′ arriva il raddoppio biancoceleste grazie alla rete siglata da Luis Alberto, servito da Felipe Anderson, a conclusione di un’azione avviata da una bella giocata proprio dello spagnolo.

Al 6′ della ripresa ancora biancocelesti pericolosi, ma il portiere dei sardi Cragno si oppone ad una conclusione di Immobile.

Prima del quarto d’ora si fa vedere anche la squadra di casa con una tiro dal limite dell’area di Marin bloccato in due tempi dall’estremo difensore laziale Strakosha.

Al 17′ gli ospiti si portano sul tre a zero. Milinkovic Savic serve Felipe Anderson, che supera due avversari e trafigge Cragno.

Poco prima del 90′ la squadra di Sarri resta in dieci per l’espulsione di Marusic per somma di ammonizioni. Il match si chiude sul tre a zero per la formazione biancoceleste, che tornerà in campo lunedì 14 contro il Venezia all’Olimpico. La Lazio sale a 46 punti in classifica, mentre il Cagliari resta a quota 25.

Domani il programma della 28esima giornata proseguirà con Genoa-Empoli alle 12,30, Bologna-Torino, Fiorentina-Verona e Venezia-Sassuolo alle 15, Juventus-Spezia alle 18 e Napoli-Milan alle 20,45.

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La Roma batte e aggancia in classifica l’Atalanta

Seconda vittoria consecutiva della Roma, che, dopo il successo esterno in casa dello Spezia, supera all’Olimpico l’Atalanta per uno a zero nell’anticipo 28esima giornata di Serie A. Decisivo ancora una volta Abraham, autore del gol che al 32′ del primo tempo ha deciso la sfida.

Giallorossi vicini al vantaggio già al 3′, quando Mancini colpisce di testa sugli sviluppi di un corner trovando la risposta del portiere avversario Musso.

Poco dopo la mezz’ora la squadra Mourinho colpisce con Abraham. L’attaccante inglese, servito da Zaniolo, entra in area di rigore e di destro sigla la rete dell’uno a zero.

Al 6′ della ripresa Freuler da buona posizione tenta la conclusione di prima intenzione, ma Rui Patricio è attento.

Al 19′ un sinsitro di Mancini, dopo una mischia successiva a un calcio d’angolo, finisce alto di poco.

Nei minuti di recupero vengono espulsi prima il nerazzurro De Roon e poi il giallorosso Mkhitaryan, ma il risultato non cambia: vince la Roma, che in classifica aggancia proprio l’Atalanta (che ha una partita da recuperare) a quota 47.

Negli altri anticipi di campionato, ieri sera l’Inter ha battuto a San Siro cinque a zero la Salernitana; oggi l’Udinese ha superato per due a uno la Sampdoria.

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Abraham al 99′, la Roma vince a La Spezia

La Roma batte lo Spezia in extremis nella 27esima giornata di campionato. A decidere l’incontro del “Picco” un rigore messo a segno da Abraham al 9′ minuto di recupero.

Prima occasione della partita al 3′ del primo tempo, quando Mancini, sugli sviluppi di un corner, impegna il portiere avversario Provedel. All’8 ancora pericolosa la squadra di Mourinho con un tiro a giro di Pellegrini che finisce di poco fuori.

Al 12′ lo Spezia perde per infortunio Sala, al suo posto entra Maggiore. Al 16′ Verde supera Zalewski e calcia verso la porta giallorossa con l palla che si spegne non lontana dall’incrocio dei pali.

Due minuti dopo palo degli ospiti con un destro dal limite di Pellegrini. Passa un minuto e a sfiorare il vantaggio è Abraham con un sinistro che termina fuori di un soffio.

Allo scadere dei primi 45 minuti di gioco la squadra di Thiago Motta resta in dieci per l’espulsione di Amian per doppia ammonizione.

La ripresa si apre con un colpo di testa di Abraham che non inquadra lo specchio della porta e con altro legno colpito dalla Roma, questa volta su un destro di Cristante.

All’11 ci prova lo Spezia con Nzola, sul cui sinistro Rui Patricio si fa trovare pronto. Un minuto dopo Veretout, servito da Zaniolo, non centra lo specchio della porta da buonissima posizione.

Al 25′ Provedel salva su una conclusione di Pellegrini. Il portiere dello Spezia devia in angolo al 29′ un diagonale di Zaniolo. Al 34′ un destro di Mkhitaryan finisce alto di poco. Non va lontana dallo specchio della porta neanche una punizione di Pellegrini all’87’.

Nel recupero lo Spezia si salva due volte, prima su Shomurodov e poi su Abraham, ma non può nulla al 99′ quando l’attaccante inglese della Roma trasforma un rigore decretato da Fabbri, dopo consulto al VAR, per un fallo di Maggiore su Zaniolo.

La partita finisce uno a zero per i giallorossi, che conquistano tre punti importanti con cui salgono in classifica a quota 44 punti. Sabato prossimo, nella ventottesima giornata di campionato, ospiteranno l’Atalanta.