“Da settimane Roma è ostaggio di tantissimi incendi che si sviluppano per lo più a causa del degrado e di aree abbandonate, sia di proprietà pubblica, che privata. Appare evidente che l’assenza di interventi esponga i cittadini al rischio di essere coinvolti direttamente dagli incendi e successivamente a rischi derivanti da un danno ambientale causato da tutto ciò che va in fiamme. È evidente che non si può arrivare a luglio per vedere pochi interventi di bonifica e qualche sfalcio dell’erba. Per questo è necessario ripensare anche l’utilità delle tempistiche dell’ordinanza sindacale antincendio, poiché è diventata sempre più inutile”. E’ quanto dichiara il consigliere capitolino di Fratelli d’Italia, Federico Rocca.
“Non ha senso dire a giugno che bisogna pulire le aree – aggiunge il consigliere – , perché mentre si fanno le verifiche, gli inviti ai privati e agli uffici dell’amministrazione ad eseguire gli interventi, l’estate è finita e mezza città è già andata in fumo. Per evitare situazioni di questa natura è necessario partire a marzo con la programmazione e il monitoraggio delle aree pubbliche e private, ed eseguire gli interventi tra aprile e maggio su tutte le aree a rischio, al fine di limitare il pericolo incendi. Se non si comprende questo – sottolinea – , ogni estate avremo a che fare con un numero di incendi sempre più alto. E’ necessario rivedere le norme, le tempistiche e programmare gli interventi con largo anticipo, perché quando si arriva a spegnere le fiamme è già troppo tardi e il danno, purtroppo, è già stato fatto”.
(Red-Cro/Adnkronos)
ISSN 2499 – 4987
08-Jul-2025 12:23